Recensione Carcomm Mobile iPhone Cradle: il supporto da auto per tutte le esigenze

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L’acquisto di un iPhone, sia che avvenga tramite abbonamento che contanti, vuol dire fare un investimento non proprio di poco conto, e, a mio parere, questo dovrebbe portare allo sfruttare appieno le sue funzionalità e trovarne un utilizzo in tutte le situazioni che possano richiederlo.

In auto ad esempio, il suo impiego può essere molteplice, dal semplice riproduttore musicale con telefonia, all’uso come navigatore con tutte le necessità del caso.
Perché ciò sia possibile è necessario adottare un supporto che permetta un’ottima integrazione con l’auto. Sostegni universali o dedicati strettamente all’iPhone in giro ce ne sono molti, ma solo in pochi si distinguono per qualità. Dove qualità, in questo contesto, significa: facilità d’installazione, minor numero possibile di cavi con massima funzionalità, integrazione con l’autovettura, facilità d’estrazione dell’iPhone, e infine, massima autonomia nella determinazione della posizione che più si confà alla situazione.

Grazie alla voglia di far conoscere il proprio prodotto di Carcomm abbiamo provato il Mobile iPhone Cradle CMIC-105, ma ce ne sono per iPod ed altri smartphone.

Questo supporto, denominato cradle che in inglese significa culla, accoglie in maniera stabile e salda (solo senza bumper), come la denominazione stessa indica, il nostro “investimento” e permette con un solo cavo di alimentarlo e riprodurre musica. Un unico cavo ben schermato, che viene fuori dal supporto, trasporta sia l’alimentazione che il segnale audio, terminando con un connettore mini-DIN a 8 pin, simile, per intenderci, ai vecchi connettori di mouse e tastiere. Quest’ultimo andrà poi collegato ad un cavo con la sua femmina, che termina con due maschi RCA per l’audio, e la spina per l’accendisigari per l’alimentazione, tutto incluso nella dotazione.

Iniziamone l’analisi dal montaggio. Questo supporto dispone di due tipologie di configurazioni. La prima, è quella più classica, ed utilizza una ventosa per essere collocato sia sul parabrezza che sul cruscotto; la seconda è “permanente” in quanto va a fissarsi definitivamente al cruscotto.
Per la prima, in dotazione troviamo una pezzolina per la pulizia delle superfici, affinché la ventosa aderisca al meglio, ed una capsula adesiva delle stesse dimensioni della ventosa che permetterà di assicurare il supporto al cruscotto.
Per la seconda invece, che come da manuale, è affidata ai più esperti, la confezione include tutte le viti e bulloncini per saldare un perno rotante al cruscotto, lo stesso può anche essere utilizzato da “prolunga” per la prima configurazione, ma in questo caso verrà meno la possibilità di sganciare la “culla” dal braccio.
Grazie alla sferetta presente dietro la staffa per l’aggancio della culla al braccio è possibile ruotare la stessa su tutti e tre gli assi garantendo massima libertà nella scelta della posizione. Ulteriore libertà è fornita anche dal perno rotante all’interno del quale risiede una semi sferetta.

Una volta decisa la configurazione per il fissaggio all’auto, è inoltre possibile scegliere tra due collegamenti per l’alimentazione: il collegamento all’accendisigari o diretto alla batteria. Per la seconda scelta, va tagliato il terminale per l’accendisigari e collegato: al cavo di alimentazione, un fusibile, incluso nella confezione; e al cavo di terra il suo omologo.

Quanto all’audio invece, il supporto nasce con un uscita RCA che qualora si abbia un ingresso aux (con jack da 3,5mm) andrà convertita con apposito adattatore.
Inutile dire che, dato che l’audio viene prelevato direttamente dal dock a 30 pin, all’ascolto risulterà di qualità superiore rispetto a quello prelevato dal jack per le cuffie.

Va sottolineato un aspetto, che in alcuni casi può risultare comodo, in altri meno: il braccio del supporto è molto corto, questo perciò andrà posizionato molto vicino al guidatore per risultare facilmente raggiungibile.

Una domanda che sorge spontanea è circa la diffusione dell’audio in chiamata, bene questo segnale non viene diffuso, ma per esperienza personale, la “culla” offre una buona cassa di risonanza al vivavoce, e non ostruisce il microfono assicurando una buona qualità della chiamata.

Per ritornare alla massima fruibilità, unita a questo supporto, non può mancare un’app che eviti al massimo le distrazioni dalla guida, è il caso di LeechTunes, da noi qui recensita, che permette di gestire la musica attraverso poche gestures senza dover fare attenzione ad essere precisi nel fare tap sui pulsanti giusti.

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LeechTunesLeechbite AppsMusica$ 2.29Download

Il Carcomm Mobile iPhone Cradle è acquistabile presso i partner dell’azienda a partire da questo link, al costo di circa 125$ spedizione esclusa. Su Amazon.it lo trovate al costo di €80 circa.

Bene, a questo punto non ci resta che metterci al volante senza la preoccupazione che per rispondere ad una chiamata, o gestire la musica dobbiamo iniziare a frugare tra le tasche o in giro per l’auto, distogliendo l’attenzione dalla guida.

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