Recensione KP14 due: antenna amplificante per cellulari e chiavette

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Durante il periodo estivo, si cerca di evadere dal rimanere sempre connessi alla rete, ma non ci si riesce, o per qualsiasi altro motivo non lo si fa, proprio in questa occasione abbiamo avuto la possibilità di provare l’antenna universale per chiavette internet e telefoni cellulari KP14 Due della ElettroMagnetic Services. Quest’ultima è un’azienda che opera nel campo delle antenne per telecomunicazioni, componenti ed accessori, collocandosi in una nicchia di mercato attraverso l’offerta di prodotti altamente specializzati in base alle richieste del Cliente.

L’antenna KP14 due, progettata per cellulari e chiavette Internet, è l’evoluzione della KP14 in grado di funzionare solo con le chiavette.

La KP14 due è costituita da un antenna portatile ed un pad sul quale posare il telefono.
Questa soluzione ritorna particolarmente utile nelle zone di vacanza, dove non sempre la ricezione è buona, o per lo meno non sempre sufficiente ed adatta alle esigenze di chi ha necessità di collegarsi alla rete. Lo scopo che si prefigge è quello di amplificare il segnale GSM e UMTS al fine di rendere le chiamate e la connessione rispettivamente più stabili e performanti.

Riportando le parole del Responsabile commerciale e della produzione Flaminio Bollini:

L’antenna è un patch in aria alimentato in modo tale da garantire le massime prestazioni
nelle bande GSM e UMTS.

Il pad è un circuito di accoppiamento appositamente progettato per garantire il massimo
trasferimento di segnale tra telefonino e antenna.

Per iniziare ad utilizzarla è sufficiente montare l’antenna sul suo supporto e collegarvi il pad attraverso il cavo coassiale fornito in dotazione.
Il funzionamento è più che semplice ed intuitivo, basta solo conoscere alcuni trucchetti, ed un po’ di pazienza nella prima configurazione, al fine di trovarne il giusto posizionamento.

Per l’utilizzo con chiavetta Internet, invece che collegare il pad va posizionata la chiavetta sull’apposito “rialzo” con due fasce di velcro incluse nella confezione, da attaccare una all’antenna e l’altra alla chiavetta.

Trattandosi di un’antenna direttiva è necessario puntarla verso la direzione di massimo segnale del punto in cui ci si ritrova. A questo proposito bisogna tenere a mente che, molto spesso, il segnale più potente non è quello proveniente dal campo aperto, ma quello da esso riflesso. In altre parole l’antenna non “prende” sempre meglio se posta a favore di una finestra, ma piuttosto verso il muro che le è di fronte. In ogni caso bastano pochi minuti per trovare il punto di maggiore ricezione verso cui puntare l’antenna, ruotandola di volta in volta di circa 90°.

La nostra esperienza è riportata negli screenshot seguenti, il telefono utilizzato è stato un iPhone 4S.

Le nostre prove in condizioni di ricezione minima. I primi due screenshot si riferiscono al prima e dopo l’applicazione dell’antenna; nel terzo gli ultimi tre risultati si riferiscono al prima, e i primi tre al dopo.

In questo caso, la ricezione del segnale varia si soli 6dB, la velocità di trasmissione invece è molto variabile, si evince comunque un miglioramento.

Le nostre prove in condizioni di ricezione discreta. I primi due screenshot si riferiscono al prima e dopo l’applicazione dell’antenna; nel terzo i risultati terzo e quarto si riferiscono al prima, e il primo e secondo al dopo.

In quest’altro caso, il miglioramento è lampante, con ben 15dB di differenza e quasi il doppio in velocità di trasferimento.

In entrambi i casi (bassa ricezione, e ricezione leggermente superiore), al fine di ottenere un risultato più accurato, abbiamo ripetuto la prova tre e due volte.

Si evince che in zone in cui il segnale è minimo, l’antenna assicura una stabilizzazione di quest’ultimo senza portare a grossi miglioramenti in potenza, non vale lo stesso quanto alla velocità di trasmissione, dove il miglioramento è evidente. Quando il segnale si fa già un po’ più potente l’antenna inizia ad esprimersi al meglio, portando a miglioramenti sia nella ricezione del segnale GSM che nella velocità di navigazione su Internet. D’altra parte i numeri riportati parlano ben chiaro.

Per la parte telefonica, ricordiamo che ad un valore inferiore in dB, corrisponde una potenza del segnale superiore, e quindi una migliore ricezione. Questi screenshot sono stati effettuati accedendo all’area di Field Test, accessibile digitando sul testierino numerico dell’iPhone il seguente codice, *3001#12345#*, e premendo successivamente il pulsante verde che farebbe partire la chiamata.

Perché il tutto funzioni è necessario che il telefono rimanga sempre a contatto con il pad, per cui, dovendo telefonare si rende necessario l’utilizzo di auricolari.

L’antenna è acquistabile direttamente sulla relativa pagina del sito del produttore al prezzo di 99€ tutto incluso.

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