Recensione Camtasia per Mac: registrazione schermo professionale ed interattiva

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La cattura dello schermo, intesa come la registrazione di tutto ciò che avviene sul monitor del proprio computer, risulta, per svariati usi o fini, utile in molti casi.
Un prodotto che ci ha incuriositi prima, e stupefatti dopo, è Camtasia. Un software di alto livello, per questa categoria, che offre ottime funzioni e opzioni sia nella fase di pre-registrazione che nella fase di editing.

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Applicazioni che consentono di registrare tutorial, presentazioni o affini, consentendo di registrare un flusso video di tutto ciò che avviene a schermo, ce ne sono veramente tante e di varie fasce per caratteristiche e conseguentemente per prezzo. Prima di puntare su Camtasia, abbiamo avuto modo di provare vari prodotti; tra questi, Camtasia sicuramente spicca per tutte le sue potenzialità.

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A partire dalla fase di registrazione, è lasciata all’utente estrema libertà su cosa e come registrare. A seconda dei pulsanti attivati, è possibile registrare video dallo schermo, dalla WebCam; ed audio dal sistema e dal microfono.
Quanto allo schermo, è possibile scegliere tra varie risoluzioni definite in pixel, ma con il riferimento al servizio o prodotto per il quale sono ottimali e.g. 640×360 YouTube, 960×640 iPhone 4, a parte lo schermo intero e dimensioni personalizzate. Al passaggio del cursore su ognuna di queste dimensioni, si delineerà a schermo un rettangolo che definisce i contorni dell’area che sarebbe interessata.
Per la WebCam, la risoluzione è standard. Non viene, in questo caso, richiesto a priori in quale regione imprimere le immagini provenienti dalla WebCam, i due flussi video saranno registrati parallelamente. In fase di montaggio potremo scegliere dove e come posizionare al meglio quest’ultimo video.
È infine possibile attivare l’audio proveniente dal microfono interno, o altri microfoni (bluetooth per esempio) qualora presenti, lo stesso si può fare con l’audio di sistema.
Ogni singolo flusso sia audio che video può essere selezionato singolarmente, o comunque più alla volta in qualunque combinazione, fino a selezionarli tutti.

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Prima dell’inizio della registrazione, potremo trascinare il rettangolo precedentemente definito e modificarlo anche grazie ad una lente d’ingrandimento. La definizione di un’area personalizzata porta con sé l’aggancio “magnetico” alle finestre che sono già aperte su schermo. Avremo sempre traccia della dimensione, misurata in pixel, dell’area selezionata, con l’opportunità di scegliere ancora tra le dimensioni standard.

Nel passaggio tra la fase di registrazione e quella di editing, saremo “accolti” da una schermata che ritornerà utile ai neofiti, ma anche a chi è più navigato. Questa finestra ci rimanderà direttamente all’aiuto, ai tutorial ed al “Getting Started”: utile a muovere i primi passi.

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Si apre a questo punto un mondo pieno di modifiche effettuabili, e di elementi che possono essere aggiunti per evidenziare alcuni passaggi.
I flussi audio e video, ed ogni altro elemento che aggiungeremo alla composizione del video, vanno a stabilirsi su vari livelli della timeline in modo da essere gestibili singolarmente. L’audio proveniente dal microfono può anche essere scisso dal video registrato dalla WebCam così da poter essere gestito separatamente. Effettuata la prima registrazione, inoltre, se ne possono registrare e quindi aggiungere altre alla composizione finale del progetto.

Ogni elemento che viene sovrapposto alla schermata principale può essere modificato in posizione, dimensioni, contenuto e angolo di rotazione; a partire dallo “schermo” fino alla webcam ecc. A questo proposito risultano molto comodi gli “agganci magnetici” per posizioni (centro verticale ed orizzontale) o angoli di rotazione particolari (45°,90° ecc.).

Gli elementi che possono essere aggiunti, e che possono essere talvolta fondamentali per la comprensione di quanto si sta spiegando, sono annotazioni ed effetti del puntatore del mouse.
Sono presenti e quindi selezionabili, una buona varietà di tipologie di annotazioni. Il primo disponibile è il classico testo che può essere anche racchiuso in forme quali rettangoli colorati, nuvole o frecce. È seguito da una serie di frecce diverse per forma, tipologia del tratto e numero di punte (una o due). Vengono poi le forme geometriche, rettangoli semitrasparenti per l’evidenziazione di aree. Infine, ma è forse l’annotazione che più può risultare utile: la visualizzazione delle combinazioni di tasti funzione.
Per l’utilizzo di ognuno di questi elementi, è sufficiente trascinare nella posizione desiderata l’annotazione scelta. Attraverso il riquadro delle impostazioni si può intervenire su vari dettagli come colori ecc.
L’evidenziazione del puntatore avviene mediante varie opzioni grazie alle quali mettere in risalto il movimento e/o l’azione del click destro o sinistro.

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Per l’editing vero e proprio è disponibile un’ampia scelta di animazioni, transizioni ed effetti sia audio che video.
Mentre le transizioni sono quelle consuete, le animazioni sono proprie di questa tipologia di video editing e permettono di mettere in risalto porzioni di schermo, o affiancare un flusso video ad un altro con effetti particolari. Tra i vari effetti video che possono essere applicati spiccano: l’applicazione dell’immagine del computer come cornice, la comparsa a video dei tasti premuti durante la registrazione, l’oscuramento di quanto è intorno ad una finestra per evidenziare la stessa ed intervenire sulla velocità di riproduzione.
In fase di modifica e montaggio è sempre possibile intervenire sulle dimensioni effettive dell’immagine ritagliando l’area di maggior interesse.

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Il progetto in fase di creazione può anche essere reso interattivo e gestito, una volta esportato, anche da iPhone, iPad ed iPod Touch, grazie all’applicazione dedicata. L’interattività è data dalla possibilità di inserire Marker che rimandino direttamente a punti particolari del video, ma anche dalla possibilità di inserire link a siti web tramite pulsante. Quest’ultima funzione è attivabile tra gli effetti video selezionando “Interactive Hotspot”. Queste funzioni appena citate però, come intuibile non saranno incluse in un normale file video. Durante la fase di esportazione sarà necessario scegliere l’esportazione come pagina web.

L’utilizzo di Camtasia, anche grazie alla sua interfaccia grafica, è davvero intuitivo. Ogni funzione selezionabile porta con sé una piccola anteprima esemplificativa, grazie alla quale possiamo renderci conto di come questa interviene sul video ancor prima di applicarla. L’anteprima è standard, e non legata al progetto corrente. Le preferenze permettono una buona personalizzazione di buona parte delle funzioni. Anche l’esportazione del filmato è completa, molto simile a quella di iMovie, per cui si può scegliere tra vari tipi di esportazione, dal più veloce al più dettagliato e professionale.

Tutte le specifiche ed i dettagli sono raggiungibili alla pagina ufficiale. Camtasia è in vendita sia su Mac App Store che sul sito ufficiale a prezzi leggermente diversi data la differente tipologia di licenza.

Prossimamente metteremo in palio una licenza per l’utilizzo di questa fantastica applicazione, non perdetevela.

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