Recensione Toshiba FlashAir: SD Card con accesso condiviso via WiFi

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Durante le vacanze, ma per i più appassionati di fotografia tutto l’anno, la capacità della scheda di memoria inserita nella propria macchina fotografica è una caratteristica imprescindibile. La possibilità che quest’ultima sia infinita sarebbe il sogno di ogni fotografo. Ora come ora questo rimane solo un sogno, ma perché possa essere reso più vicino alla realtà, qualche soluzione c’è. Le fotocamere di ultima generazione includono una scheda di rete che consente di interfacciarle facilmente con computer, tablet e smartphone; ma è possibile, anche se con qualche limitazione, rendere wireless una qualsiasi macchina fotografica adottando una SD Card che includa la scheda WiFi. Una di queste è quella che andiamo a presentare in questa recensione: la Toshiba FlashAir.

Il prodotto in questione è offerto in tre varianti di differente capacità: 8GB, 16GB e 32GB; si tratta in tutti e tre i casi di SDHC Card di classe 10, con pieno supporto a formati jpg, mpeg e raw.

Toshiba FlashAir

Per la prova abbiamo ricevuto la versione da 32GB. Con l’utilizzo come normale SD Card le velocità riscontrate sono di tutto rispetto: fino a 12MB/s in scrittura e fino a 18MB in lettura.

La caratteristica per cui abbiamo ritenuto di particolare interesse la Toshiba FlashAir è la possibilità di accedere in tempo reale alle foto appena scattate in modalità wireless; questa infatti crea una rete WiFi alla quale si ha facile accesso.

Questa sua peculiarità consente ad utenti anche poco esperti di ottenere risultati stupefacenti seguendo pochi e semplici passaggi.
Il manuale utente in dotazione fornisce un’ottima guida per la prima configurazione e per un semplice accesso da qualsiasi dispositivo WiFi dotato di web browser.

Lo scopo principale che Toshiba si è prefissa di raggiungere con questo prodotto è quello di condividere gli scatti con altri, in qualsiasi circostanza, senza la necessità di dover ricorrere ad un terzo dispositivo che funga da intermediario. Se si pensa però di poter fare assolutamente a meno di un computer per svuotare la memoria si è lontani da quanto il produttore ha implementato; non fosse altro che la velocità di trasferimento di 18MB/s è difficilmente raggiungibile in wireless. Per il trasferimento delle immagini dalla SD Card al computer infatti, la velocità massima che siamo riusciti a raggiungere è di 2,8MB/s.

Per navigare all’interno delle foto salvate all’interno delle Toshiba FlashAir è sufficiente tenerla all’interno della fotocamera (purché sia accesa), o inserirla in un qualsiasi lettore di SD Card, poiché necessita di alimentazione. Tutti i passi seguenti sono ben guidati dal manuale utente, per i più esperti riescono abbastanza intuitivi anche senza il manuale.

Completata la prima configurazione e connessi alla rete creata dalla SD Card, è possibile accedere alle fotografie da qualsiasi browser digitando nella barra degli indirizzi semplicemente “flashair”. Questo primo punto di forza consente a coloro i quali non mastichino l’argomento indirizzi IP di collegarsi facilmente alla memoria.

Una volta caricata la pagina principale muoversi tra gli scatti sarà come farlo con un qualsiasi file manager, con la possibilità di visualizzarli come elenco o griglia. Se il dispositivo da cui stiamo accedendo alle foto è lo stesso utilizzato per la prima configurazione, avremo anche la possibilità di modificare alcune impostazioni.

Utilizzando il programmino di configurazione della Toshiba FlashAir, è possibile selezionare la modalità di attivazione del WiFi, Photoshare e pass-through.
Nello specifico, le modalità di attivazione sono due: automatico e manuale. La prima fa sì che non appena si accenda la fotocamera venga aperto anche l’accesso via WiFi, la seconda consente di attivare la connessione solo quando lo si vuole. Quest’ultima modalità consiste nella scelta di una foto, o l’immagine predefinita, che se “sprotetta” farà attivare il WiFi, se protetta lo spegnerà. Indubbiamente la differenza tra le due modalità risiede nel consumo energetico; la SD Card infatti è alimentata dalla batteria della fotocamera. Quest’ultima risulta essere un’ottima funzionalità grazie alla quale, se necessitiamo di una maggiore autonomia della fotocamera, è bene essere in grado di attivare e disattivare la connessione WiFi manualmente. In ogni caso, anche se la modalità adottata è quella automatica, viene data la possibilità di scegliere un tempo di timeout di inutilizzo, trascorso il quale il WiFi verrà disattivato.

Il Photoshare è la funzionalità forse di punta di questa SD Card wireless. Grazie a questa potremo consentire a chiunque l’accesso ad un determinato gruppo, identificato per cartella o per data. Tutto ciò avviene attraverso la commutazione su una seconda rete WiFi con diverso SSID e diversa password. Dopo l’accesso a quest’ultima, saranno visualizzati solo gli scatti selezionati precedentemente. Solo il dispositivo configurante, a questo punto, sarà in grado di ripetere la commutazione ritornando alla rete principale.

Il pass-through consente di fare in modo che la SD Card non crei una sua rete, ma si colleghi ad una preesistente. Così facendo, pur connessi alla SD Card, non perderemo la possibilità di navigare contemporaneamente in Internet.

Naturalmente note le basi, le possibilità di utilizzo della Toshiba FlashAir sono varie. Se in possesso di una Smart TV, per esempio, sarà possibile visualizzare le foto direttamente su questa stessa. Durante un’evento, proiettare le foto man mano che vengono scattate, o riuscire in tempo reale a comporle ecc.

Come si accennava in precedenza, ci sono alcune limitazioni al fatto che si acceda direttamente alla memoria, e non al suo gestore. I file, che risiedono all’interno della SD Card, non possono essere gestiti in remoto (cancellati, rinominati, modificati), e non è neanche possibile effettuare il download completo di tutti i file con una selezione multipla, se non attraverso l’app dedicata per iOS o Android. Il motivo di tutto ciò è da ricercare nel fatto che la tabella dei file di solito viene letta solo al momento dell’accensione da parte della fotocamera; se si aggiungessero o eliminassero file da remoto la tabella non sarebbe aggiornata e questo potrebbe creare conflitti o problemi di altro genere.

Ulteriori dettagli circa il prodotto sono consultabili sul sito di Toshiba. Il costo della versione da noi provata si aggira intorno ai 70€, su Amazon.it è disponibile attualmente solo la versione da 8GB al prezzo di 50€ circa.

Liborio Fedele
Studente della facoltà di Ingegneria Informatica presso il Politecnico di Bari, appassionato di tecnologia, elettronica ed informatica, particolarmente interessato al mondo Apple.
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