Recensione Buffalo TeraStation 1200, il piccolo NAS prosumer senza pretese

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Spesso, sempre in più abitazioni, vi è la necessità di archiviare grandi quantità di file come foto, filmati, canzoni o documenti importanti e di condividerli con tutti i membri della famiglia. Spesso le soluzioni NAS sono decisamente troppo complesse o costose per esigenze basilari, ma la Buffalo TeraStation 1200 costituisce una valida alternativa soluzione alla questione. Sia chiaro, non è un prodotto così professionale tale da poter essere adoperato in un luogo di lavoro di medie dimensioni, ma potrebbe andar bene anche per le esigenze dei piccoli uffici o dei singoli professionisti.

Buffalo TeraStation 1200 nerdvana

Innanzitutto, ciò che spicca della TeraStation 1200 sono proprio le dimensioni contenute: lo chassis del NAS è infatti poco più alto e poco più lungo di quanto non possa essere un normale disco da 3,5″. Al suo interno, nelle slitte dedicate, sono infatti collocati i due dischi rigidi meccanici prodotti da WDC da 2 TB l’uno e, a dirla tutta, parecchio rumorosi in fase di lettura e, soprattutto, di scrittura. Ad ogni modo, è possibile sostituirli con unità più capienti e più silenziose, in modo da poter sfruttare al meglio le funzioni di questo NAS. Infatti, nonostante il target cui si rivolge, Buffalo non ha lesinato sulle funzioni implementate. A questo proposito, in caso di guasto, Buffalo fornisce la sostituzione gratuita in 24 ore del disco difettoso. Qui trovate tutte le specifiche relative a questo importante programma sul quale l’azienda punta ed investe in maniera molto importante, ritenendo fondamentale fidelizzare il cliente attraverso la soddisfazione proveniente non solo dalla qualità del prodotto, ma anche dal servizio post vendita offerto.

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Dalla schermata di gestione, accessibile via browser all’indirizzo IP del dispositivo, è infatti possibile configurare diverse opzioni. In primis, è opportuno accedere alla seconda scheda, relativa alla gestione delle unità per impostare il RAID nella modalità che più si gradisce. Essendo un NAS da due slot, è ovviamente possibile scegliere solo fra il RAID0 e il RAID1: il primo garantirà più sicurezza, creando sul secondo disco una copia speculare del primo, il secondo, invece, è pensato per chi desidera più velocità, poiché i file saranno salvati fra i due HDD, ma, qualora si danneggi solo uno di essi, tutti i dati saranno irrimediabilmente persi. Ad ogni buon conto, è presente una utility denominata “Scansione RAID” che si occupa automaticamente di controllare lo stato dei dischi ed eventualmente di avvertire l’utente circa eventuali problemi che potrebbero presentarsi, mettendolo così nelle condizioni di poter correre ai ripari. Un’altra importante funzione riguarda la possibilità di collegare un terzo disco esterno tramite la porta USB 2 sul retro. Infatti, la TeraStation 1200 può essere collegata al proprio PC o Mac esclusivamente via Ethernet, vista la sua natura di NAS.

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Dal menu Condivisione di File, invece, è possibile gestire l’archiviazione, l’accesso ai file e cartelle e la struttura dei permessi per utenti e gruppi. Inoltre, è possibile scegliere quali servizi di accesso remoto abilitare e, sorpresa, sono presenti tutti i principali, in modo da poter accedere ai propri dati anche da luoghi lontani. Peraltro, dal menu Servizi, è possibile configurare il NAS in modo da gestire anche un piccolo sito web, grazie alla funzione Server Web e Server MySql.

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Sempre dallo stesso tab è possibile configurare un server di stampa, uno iTunes ed anche un server DLNA, funzione che, peraltro, può essere abbinata al client BitTorrent integrato per la visione dei contenuti video scaricati, semplicemente indicando quale cartella di riproduzione la stessa usata per la memorizzazione dei file ottenuti da internet.

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Nonostante il prezzo contenuto, Buffalo non è certo stata avara nell’introduzione delle funzioni dedicate al backup dei dati: la prima funzione, denominata semplicemente Backup, provvede a copiare i dati della TeraStation su un’altra TeraStation connessa alla medesima rete; la seconda, Replica, permette di salvare esattamente gli stessi dati su due TeraStation diverse; la terza, Time Machine, permette agli utenti OS X di usare il dispositivo come disco esterno per il backup incrementale dei dati con l’omonima funzione del sistema operativo; la quarta, infine, permette di salvare i dati da dispositivi esterni connessi alla TeraStation dalla porta USB 2 sul retro.

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Infine, la schermata di gestione è quanto mai completa. Senza elencarne tutte le funzioni, vorrei porre il focus solo su due di esse: quella di Notifica per email, che permette di ricevere via posta elettronica eventuali variazioni di dati o il rilevamento di potenziali rischi di perdita di dati e quella di sincronizzazione della TeraStation con un gruppo di continuità UPS per prevenire danni dovuti dalla mancanza improvvisa della corrente elettrica.

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Purtroppo, però, non è tutto oro ciò che luccica e nell’uso del dispositivo mandato in prova, si sono verificati due grossi problemi. Il primo è relativo al software, visto che né il programma Nas Navigator 2 di Buffalo (necessario per la configurazione su OS X della TeraStation) né la procedura di aggiornamento firmware del dispositivo sono andati a buon fine. Nel primo caso, ho risolto semplicemente accedendo alle impostazioni della TeraStation 1200 via browser mentre per il secondo non ho trovato alcuna soluzione, ma forse si tratta solo di una unità fallata. Inoltre, come per tutti i NAS, è necessario configurare dalle impostazioni i permessi di accesso alle singole cartelle da parte di utenti e gruppi, altrimenti, di default, tutte le directory sono in sola lettura.

Infine, riporto i test relativi alle due unità da 2 TB l’una Western Digital Green presenti nel NAS, che vi ricordo possono essere facilmente sostituite. I test sono stati effettuati su una reta cablata con Gigabit Ethernet. Ovviamente, i risultati ottenuti mostrano in che modo la TeraStation gestisca i trasferimenti in rete, e non le prestazioni dei dischi.

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Ad ogni modo, configurando la TeraStation in RAID1, le prestazioni subiscono un leggero calo.

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In conclusione, l’acquisto della TeraStation 1200 è caldamente consigliato per uso domestico o in un piccolo ufficio. Buffalo ha predisposto diversi tagli di memoria (e precisamente da 2 TB, 4 TB, 6 TB ed 8 TB), ma ricordo che è possibile procedere ad un upgrade della TeraStation anche in un secondo momento.

Buffalo TeraStation 1200D
  • Design - 76
  • Rumorosità dei dischi - 69
  • Opzioni - 90
  • Facilità d'uso - 90

Riassunto

L'acquisto della TeraStation 1200 è caldamente consigliato per uso domestico o in un piccolo ufficio. Buffalo ha predisposto diversi tagli di memoria (e precisamente da 2 TB, 4 TB, 6 TB ed 8 TB), ma ricordo che è possibile procedere ad un upgrade della TeraStation anche in un secondo momento.

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