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	<title>LED - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
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		<title>Recensione Philips Hue White ambiance Starter kit: luci sotto controllo anche con Siri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Sep 2018 16:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il primo passo per l&#8217;avvicinamento alla domotica, cioè l&#8217;applicazione dell&#8217;informatica per la gestione dell&#8217;ambiente domestico, è indubbiamente il controllo dell&#8217;illuminazione. Philips con il suo marchio Philips Lighting, da poco mutato in Signify, è una delle aziende che più sta dando importanza a questo ambito con prodotti di diverse tipologie, tra i quali figura il Hue [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/09/15/recensione-philips-hue-white-ambiance-starter-kit/">Recensione Philips Hue White ambiance Starter kit: luci sotto controllo anche con Siri</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Il primo passo per l&#8217;avvicinamento alla domotica, cioè l&#8217;applicazione dell&#8217;informatica per la gestione dell&#8217;ambiente domestico, è indubbiamente il controllo dell&#8217;illuminazione. Philips con il suo marchio Philips Lighting, da poco mutato in Signify, è una delle aziende che più sta dando importanza a questo ambito con prodotti di diverse tipologie, tra i quali figura il Hue White ambiance Starter kit, oggetto di questa recensione.</h5>
<h6>Hue White ambiance Starter kit è un pacchetto compatibile con Apple HomeKit costituito da due o tre lampade LED a variazione di intensità e di temperatura di colore, un bridge ed un telecomando.</h6>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-lampade-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-lampade-nerdvana-600x550.jpg" alt="Philips Hue White ambiance Starter kit lampade nerdvana" width="300" height="275" class="aligncenter size-large wp-image-13579" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-lampade-nerdvana.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-lampade-nerdvana-450x413.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>Le lampade del Hue White ambiance Starter kit hanno l&#8217;<strong>attacco standard E27</strong>, una potenza equivalente di <strong>60 W</strong>, una potenza effettiva di <strong>9,5 W</strong> in attività e <strong>0,1 W</strong> in stand-by, un intervallo di temperatura di colore dai 2200 K ai 6500 K ed una intensità massima di <strong>806 lm</strong>. La classe di efficienza energetica è A+, la durata dichiarata è di 25000 ore con 50000 cicli di commutazione e garanzia di 2 anni.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-bridge-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-bridge-nerdvana.jpg" alt="Philips Hue White ambiance Starter kit Bridge nerdvana" width="200" height="200" class="aligncenter size-full wp-image-13578" /></a></p>
<p>Il bridge si occupa di mettere in comunicazione la rete locale con le lampade al fine di consentire la gestione del Hue White ambiance Starter kit da smartphone tramite l&#8217;app dedicata. All&#8217;interno della confezione, oltre all&#8217;alimentatore, è presente anche un <strong>cavo ethernet</strong> per il collegamento fisico al router, non è possibile effettuare l&#8217;abbinamento tramite <a href="https://www.nerdvana.it/tag/wi-fi/" rel="noopener" target="_blank">Wi-Fi</a>.  La portata del bridge è paragonabile a quella di un router medio, oltre un paio di muri o poco più le lampade smettono di collegarsi ad esso.</p>
<p>Il telecomando, alimentato da una pila CR2450, inclusa nella confezione, si occupa di accendere e spegnere le lampade, modificarne l&#8217;intensità e la scena luminosa.</p>
<p>La configurazione dell&#8217;intero sistema è davvero semplice ed intuitiva. È sufficiente collegare il bridge sia all&#8217;alimentazione che al router e scaricare l&#8217;<strong>app Philips Hue</strong> disponibile sia per <a href="https://itunes.apple.com/it/app/philips-hue/id1055281310?mt=8" rel="noopener" target="_blank">iOS</a> che per Android. I pochi passaggi rimanenti sono indicati in maniera molto chiara al primo avvio dell&#8217;app.</p>
<p>Trattandosi di un sistema domotico, è indispensabile la presenza di una rete Wi-Fi e l&#8217;uso di uno <strong>smartphone</strong> o <strong>tablet</strong> per la gestione del Hue White ambiance Starter kit. In assenza di uno dei due elementi le lampade funzioneranno normalmente quando gli sarà data corrente. Viceversa, perché il sistema sia sempre funzionante, gli interruttori fisici devono essere sempre in posizione di accensione; bisogna ricordarsi di non spegnere le lampade utilizzando questi ultimi. Tutte le funzionalità di cui il Hue White ambiance Starter kit è provvisto sono attuabili tramite l&#8217;app ed il software di gestione entrambi sempre aggiornati. Su alcuni aspetti è possibile intervenire anche attraverso il telecomando.</p>
<p>L&#8217;attività iniziale da effettuare tramite l&#8217;app Philips Hue è l&#8217;assegnazione delle lampade  alle stanze e configurare il telecomando. Quest&#8217;ultimo può essere assegnato ad una o più stanze ma non ad una singola lampada appartenente ad una stanza. Da sottolineare che ogni lampada può ricevere una denominazione, magari coerente con la sua posizione.</p>
<p>Una volta completata la prima configurazione del Hue White ambiance Starter kit, si può iniziare la selezione delle <strong>scene predefinite</strong>, che variano per diverse combinazioni di intensità e temperatura di colore, o modificare questi parametri manualmente, salvando nuove scene. Intervenire sulla <strong>temperatura di colore</strong> significa poter variare la luce da più calda (toni del giallo, arancione) a più fredda (toni del azzurro chiaro, bianco). Le funzionalità più interessanti offerte dall&#8217;app Philips Hue però sono quelle legate ad <strong>azioni ricorrenti</strong>. L&#8217;app Philips Hue offre la possibilità di definire delle attività da associare a indicazioni temporali o legate alla propria <strong>posizione</strong> rispetto al luogo in cui è installato il Hue White ambiance Starter kit.</p>
<div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-01-253x450.jpg" alt="Philips Hue nerdvana" width="253" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13568" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-01-253x450.jpg 253w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-01-338x600.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-01.jpg 1242w" sizes="(max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a><br /></div><div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-02-253x450.jpg" alt="Philips Hue nerdvana" width="253" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13569" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-02-253x450.jpg 253w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-02-338x600.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-02.jpg 1242w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a><br /></div><div class='content-column one_third last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-03-253x450.jpg" alt="Philips Hue nerdvana" width="253" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13570" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-03-253x450.jpg 253w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-03-338x600.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-nerdvana-03.jpg 1242w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Questa sezione consente di far accendere o spegnere le luci di determinate stanze alla propria uscita o rientro a casa, in base a determinati orari, al momento dell&#8217;alba o del tramonto, al <strong>risveglio</strong> o <strong>assopimento</strong> o semplicemente impostando un <strong>timer</strong>.<br />
L&#8217;app Philips Hue per iPhone permette anche di impostare dei comandi per il suo widget da associare ad una o più stanze, potendo preselezionare la scena preferita.</p>
<p>Fin qui, tutto sommato si è trattato (si fa per dire) di spostare determinate funzionalità da un telecomando ad un app che funge anche da collettore e telecomando generale per la gestione di più lampade e stanze. La parte però più interessante è legata alla compatibilità con <strong>Apple HomeKit</strong>.</p>
<div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-253x450.jpg" alt="Philips Hue White ambiance Starter kit Apple Casa nerdvana" width="253" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13573" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-253x450.jpg 253w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-338x600.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana.jpg 1242w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a><br /></div><div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-02-253x450.jpg" alt="Philips Hue White ambiance Starter kit Apple Casa nerdvana" width="253" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13571" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-02-253x450.jpg 253w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-02-338x600.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-02.jpg 1242w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a><br /></div><div class='content-column one_third last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-03-253x450.jpg" alt="Philips Hue White ambiance Starter kit Apple Casa nerdvana" width="253" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13572" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-03-253x450.jpg 253w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-03-338x600.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-apple-casa-nerdvana-03.jpg 1242w" sizes="auto, (max-width: 253px) 100vw, 253px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Grazie alla compatibilità con il sistema di gestione domotico di Apple, oltre a poter intervenire su accensione, spegnimento, intensità e temperatura delle lampade attraverso l&#8217;app di sistema &#8220;Casa&#8221;, dà il grande vantaggio di gestire tutto ciò avvalendosi dell&#8217;assistente vocale di Apple: <strong>Siri</strong>. Per far interagire HomeKit con il Philips Hue White ambiance Starter kit è sufficiente scannerizzare il codice numerico stampato all&#8217;interno della confezione. L&#8217;aver dato un nome ad ogni lampada, come accennato in precedenza, fa sì che si possa chiedere a Siri di modificare il comportamento di ognuna di esse in linguaggio naturale. Anche le combinazioni dei comandi sono notevoli così come le tipologie di frasi componibili senza che ne sia pregiudicata la comprensione. Il riferimento non è ai soli accensione e spegnimento, ma anche alla modifica dell&#8217;intensità o della scena.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-telecomando-nerdvana-2.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3KVJkn0o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-telecomando-nerdvana-2.jpg" alt="Philips Hue White ambiance Starter kit Telecomando nerdvana" width="275" height="275" class="aligncenter size-full wp-image-13577" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-telecomando-nerdvana-2.jpg 550w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-telecomando-nerdvana-2-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/09/philips-hue-white-ambiance-starter-kit-telecomando-nerdvana-2-450x450.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 275px) 100vw, 275px" /></a></p>
<p>Se proprio non ci si volesse servire dell&#8217;app Philips Hue da iPhone o iPad, o di Siri, per la gestione del Hue White ambiance Starter kit rimane il telecomando. Questo è fornito di una placchetta da porre a muro che tiene il telecomando in sede <strong>magneticamente</strong>. I quattro pulsanti che lo compongono servono rispettivamente ad accendere, aumentare la luminosità, diminuire la luminosità e spegnere le lampade della stanza per la quale è stato impostato. Il pulsante di accensione inoltre, con i click successivi al primo può modificare la scena luminosa, secondo quanto definito attraverso l&#8217;app, fino al quinto click.</p>
<p>Ogni transizione è sempre graduale, anche a vantaggio della durata delle lampade, non ci sono mai variazioni repentine. L&#8217;accensione e lo spegnimento sono sempre in <strong>dissolvenza</strong>, così come i cambiamenti di temperatura di colore.</p>
<p>L&#8217;intensità dell&#8217;illuminazione, soprattutto se impostata su una luce fredda e in assenza di plafoniere o paralumi, è davvero elevata. Se la stanza non è particolarmente ampia, o la lampada distante, sarà sufficiente regolarla al 75% per ottenere una buona illuminazione.</p>
<p>Forse il limite più sensibile è la totale separazione dell&#8217;uso normale da quello &#8220;2.0&#8221;, cioè poter l&#8217;impossibilità di continuare ad accendere e spegnere le luci utilizzando contemporaneamente gli interruttori fisici e il sistema Philips Hue. Si tratta però di qualcosa che va oltre l&#8217;ambito di intervento di un prodotto, che coinvolgerebbe l&#8217;intero impianto e che richiederebbe di ripensarlo nuovamente oltre ad un esborso ben superiore. Il Hue White ambiance Starter kit si posiziona come onorevole compromesso per iniziare a conoscere l&#8217;ambito e magari intraprendere una transizione verso un ambiente sempre più controllabile in maniera integrata.</p>
<p>L&#8217;esperienza d&#8217;uso, anche grazie all&#8217;estrema semplicità di configurazione, impostazione ed utilizzo, è davvero gradevole oltre che comoda e funzionale. Basti pensare a tutte le volte in cui, in presenza di diversi interruttori all&#8217;interno della stessa placchetta, si sono dovuti fare più tentativi prima di accendere la luce desiderata. Senza considerare i benefici derivanti dall&#8217;opportunità di avere un&#8217;intensità di luce non fissa ma variabile, così come la temperatura di colore. Tutto ciò lascia largo spazio alla creazione di <strong>atmosfere</strong> più adatte ai vari momenti della giornata o semplicemente al proprio umore.</p>
<p>Ulteriori informazioni sul Hue White ambiance Starter kit sono disponibili alla <a href="https://www2.meethue.com/it-it/p/hue-white-ambiance-starter-kit-e27/8718696548691" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito Philips.<br />
Il Hue White ambiance Starter kit può attualmente essere acquistato su Amazon al prezzo di <a href="https://amzn.to/2QsISm3" rel="noopener" target="_blank">125 €</a> circa, per la variante a due lampade, e <a href="https://amzn.to/2Omm3Pm" rel="noopener" target="_blank">133 €</a> per quella a tre lampade. Considerando il prezzo medio di una lampada a LED, e tutto il sistema di cui si è fin qui parlato, benché l&#8217;importo non sia esiguo, l&#8217;importo richiesto per l&#8217;acquisto è piuttosto appetibile.</p>
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		<title>Lampade Avidsen Spotlight: la batteria a litio arriva sulle luci di emergenza</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/01/17/lampade-avidsen-spotlight-la-batteria-litio-luci-emergenza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 15:44:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Advisen]]></category>
		<category><![CDATA[LED]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Advisen, PMI francese, che concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali, di semplice utilizzo per la casa, apre il 2017 con un passo importante nell’innovazione del campo delle lampade d’emergenza. La caratteristica sulla quale l’azienda punta con la linea Avidsen Spotlight è l’integrazione delle batteria al litio che prendono il posto di quelle, purtroppo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Advisen, PMI francese, che concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali, di semplice utilizzo per la casa, apre il 2017 con un passo importante nell’innovazione del campo delle lampade d’emergenza.</h5>
<p>La caratteristica sulla quale l’azienda punta con la linea Avidsen Spotlight è l’integrazione delle batteria al litio che prendono il posto di quelle, purtroppo ancora comunemente adottate al piombo, benché da tempo ormai al bando per questioni ambientali.</p>
<div id="attachment_12548" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XrN9gwVR" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12548" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-03-600x399.jpg" alt="Avidsen Spotlight nerdvana" width="600" height="399" class="size-large wp-image-12548" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-03-600x399.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-03-450x299.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-03-768x510.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-12548" class="wp-caption-text">Avidsen Spotlight 5 W</p></div>
<p>Le batteria al litio consentono di garantire una maggiore durata nel tempo con un conseguente risparmio economico e un minimo impatto ambientale.</p>
<p>Le lampade di emergenza Avidsen Spotlight è costituita da tre modelli abbastanza economici dedicati ai consumatori finali per scopi che vanno dal campeggio, alla cantina, dal box all’auto.</p>
<div id="attachment_12547" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XrN9gwVR" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12547" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-02-600x572.jpg" alt="Avidsen Spotlight nerdvana" width="600" height="572" class="size-large wp-image-12547" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-02-600x572.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-02-450x429.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-02-768x732.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-02.jpg 1417w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-12547" class="wp-caption-text">Avidsen Spotlight 3 W</p></div>
<p>Tutti e tre i modelli di lampade Avidsen Spotlight hanno luce a led e differiscono, oltre che per fattore di forma per la potenza: 1 W, 3 W e 5 W; rispettivamente con un’autonomia fino a 10 ore, 11 ore e 12 ore.</p>
<p>Le Avidsen Spotlight possono contare su un corpo in ABS potendo essere impostate su modalità d’illuminazione diverse per intensità. La top di gamma raggiunge una luminosità fino a 360 Lumen, la 3 W 200 Lumen e la 1 W 90 Lumen.</p>
<div id="attachment_12546" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XrN9gwVR" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12546" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-01-600x450.jpg" alt="Avidsen Spotlight nerdvana" width="600" height="450" class="size-large wp-image-12546" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-01-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-01-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-01-768x576.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/avidsen-spotlight-nerdvana-01.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><p id="caption-attachment-12546" class="wp-caption-text">Avidsen Spotlight 1 W</p></div>
<p>Tutte e tre le lampade sono dotate di manico antiscivolo orientabile ed adattatore per la ricarica sia a muro che da auto.</p>
<p>I prezzi consigliati delle <a href="http://www.avidsenstore.it/" target="_blank">Avidsen</a> Spotlight sono pari a 14,90 € nella versione da 1 W, 19,90 € per quella da 3 W e infine 29,90 € per quella da 5 W.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/17/lampade-avidsen-spotlight-la-batteria-litio-luci-emergenza/">Lampade Avidsen Spotlight: la batteria a litio arriva sulle luci di emergenza</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Philips Hue: primo passo verso la domotica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marco P.]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 May 2013 17:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[domotica]]></category>
		<category><![CDATA[hue]]></category>
		<category><![CDATA[illuminotecnica]]></category>
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		<category><![CDATA[LED]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le Philips Hue  si presentano in una confezione dove ci viene spiegato anticipatamente quella che sarà la nostra nuova esperienza con l’illuminazione di casa. La confezione contiene tre lampadine ed un bridge da collegare al nostro router. L’istallazione è semplice, ci basterà avvitare le nostre lampadine in tre stanze diverse (rende meglio l’effetto) oppure in un’unica [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <a title="Philips Hue" href="http://www.meethue.com/it-US" target="_blank"><b>Philips Hue</b></a>  si presentano in una confezione dove ci viene spiegato anticipatamente quella che sarà la nostra nuova esperienza con l’<b>illuminazione di casa</b>. La confezione contiene<b> tre lampadine ed un bridge</b> da collegare al nostro router. L’istallazione è semplice, ci basterà avvitare le nostre lampadine in tre stanze diverse (rende meglio l’effetto) oppure in un’unica stanza, se questa è grande.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/16/recensione-philips-hue-primo-passo-verso-la-domotica/img_2541/" rel="attachment wp-att-9557"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9557" alt="IMG_2541" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2541-600x450.jpg" /></a></p>
<p>Ogni lampadina rende per 600 lm, l&#8217;equivalente di circa 50W ad incandescenza, ma grazie all&#8217;ottimo consumo energetico del LED offre un risparmio di circa l&#8217;80%; l’attacco di queste è il classico e molto comune E27 che ci permetterà di sostituire facilmente le lampade già presenti nelle nostre case.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2548.jpg" data-rel="lightbox-gallery-atrGPesC" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-9562" style="margin: 2px;" alt="IMG_2548" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2548-300x225.jpg" width="180" height="136" /></a><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2546.jpg" data-rel="lightbox-gallery-atrGPesC" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-9563" style="margin: 2px;" alt="IMG_2546" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2546.jpg" width="180" height="136" /></a><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2545.jpg" data-rel="lightbox-gallery-atrGPesC" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-9569" style="margin: 2px;" alt="IMG_2545" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2545.jpg" width="180" height="136" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2544.jpg" data-rel="lightbox-gallery-atrGPesC" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-9573" style="margin: 2px;" alt="IMG_2544" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2544.jpg" width="180" height="136" /></a><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2543.jpg" data-rel="lightbox-gallery-atrGPesC" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-9574" style="margin: 2px;" alt="IMG_2543" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2543.jpg" width="180" height="136" /></a><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2542.jpg" data-rel="lightbox-gallery-atrGPesC" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-9575" style="margin: 2px;" alt="IMG_2542" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/IMG_2542.jpg" width="180" height="136" /></a></p>
<p>Una volta collegate le lampade, e connesso il bridge al nostro router comincia il bello: tramite la ben fatta <a href="https://itunes.apple.com/it/app/philips-hue/id557206189?mt=8" target="_blank">App</a> scaricabile dall’App store potremo gestire le nostre lampade dal nostro dispositivo Apple (anche da Android ma non possedendolo non ho potuto testare e verificare se dotato di stesse funzionalità).</p>
<p>Si potrà:</p>
<ul>
<li>Accendere e spegnere (<i>se da muro l’interruttore è off non potremo utilizzarle</i>)</li>
<li>Creare degli Ambient Particolari regolando le varie lampade per intensità e colore</li>
<li>Programmare l’accensione e lo spegnimento in determinati orari</li>
<li>Comandarle da fuori casa (<i>Solo dopo aver registrato le lampadine</i>)</li>
</ul>
<p>L’atmosfera che queste lampade sono in grado di creare, è qualcosa di meraviglioso, si riescono a mescolare luci e temperature diverse per ottenere delle ambientazioni uniche, inoltre vista la possibilità che il bridge offre di poter collegare fino a 50 lampade Hue (da acquistare separatamente al prezzo di € 59,95) le possibilità di combinazione diventano infinite.</p>
<p>Altra feature assolutamente da provare è quella dell’accensione e dello spegnimento automatico, che permette di svegliarsi con una luce che si avvicina moltissimo alle luce del sole all’aurora.</p>
<p>In conclusione l’unico punto a sfavore di queste lampade è il prezzo da sborsare, <em>199,95 € per lo <a href="http://store.apple.com/it/product/HA779ZM/A/lampadina-connessa-hue-di-philips-starter-pack" target="_blank">starter pack disponibile negli Apple Store</a></em>, poter ottenere un’atmosfera unica in casa, e per fare il primo passo verso la domotica; considerando però che tecnologicamente queste lampade sono davvero interessanti e innovative, se avessero un prezzo più basso queste lampade potrebbero davvero entrare in tutte le case.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/18/recensione-philips-hue-primo-passo-verso-la-domotica/">Recensione Philips Hue: primo passo verso la domotica</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione LaCie Wireless Space: condivisione, backup e streaming in rete</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 18:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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		<category><![CDATA[WiFi]]></category>
		<category><![CDATA[Wireless Space]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie alla disponibilità di LaCie Italia, abbiamo in prova un dispositivo di archiviazione di rete, un NAS in pratica. LaCie l&#8217;ha chiamato Wireless Space. Il team marketing che si sarà occupato della ricerca del nome per questo prodotto, deve aver fatto un ottimo lavoro visto che il solo nome racchiude veramente quelle che sono le [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/pkg_wirelessspace_100317/" rel="attachment wp-att-5409"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_3-Qtr_wavesV-300x256.jpg" alt="" title="PKG_WirelessSpace_100317" width="300" height="256" class="alignleft size-medium wp-image-5409" /></a></p>
<h5>Grazie alla disponibilità di LaCie Italia, abbiamo in prova un dispositivo di archiviazione di rete, un NAS in pratica.</h5>
<p>
LaCie l&#8217;ha chiamato Wireless Space. Il team marketing che si sarà occupato della ricerca del nome per questo prodotto, deve aver fatto un ottimo lavoro visto che il solo nome racchiude veramente quelle che sono le caratteristiche di questo prodotto.<br />
Il Wireless Space infatti può essere raggiunto oltre che tramite cavo Ethernet (RJ-45), anche attraverso WiFi. Per rendere meglio l&#8217;idea possiamo dire che saremo noi a raggiungerlo, visto che la sua peculiarità risiede nel fatto che integri una scheda di rete che gli permette di fungere da Access Point per il WiFi, e anche da Router.
</p>
<p>
<a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/wirelessspace_boxv/" rel="attachment wp-att-5412"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_boxV-300x284.jpg" alt="" title="WirelessSpace_boxV" width="300" height="284" class="alignright size-medium wp-image-5412" /></a>Iniziamo dall&#8217;unboxing. All&#8217;interno della scatola, il Wireless Space risiede tra due sagome che lo preservano dagli urti, il tutto si incastra perfettamente con la scatola contenente i vari cavi, non lasciando spazio a gioco.
</p>
<p>
Il design è semplice ma efficace, lucido al punto da risultare specchiato, molto elegante. Nella parte anteriore è situata una porta USB, da un lato, un pulsante a sfioramento per il WiFi, dall&#8217;altro, ed al di sotto una serie di LED di diverse colorazioni. Posteriormente risiedono quattro connettori Ethernet, due porte USB, la porta di alimentazione e il pulsante di accensione.<br />
Le varie porte usb danno la possibilità di collegare al Wireless Space altri dischi di memorizzazione in cascata, possano loro essere chiavette USB o altri hard disk, in questa maniera ognuno di essi sarà visibile in rete.<br />
<a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/wirelessspace_backv/" rel="attachment wp-att-5410"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_BackV-300x158.jpg" alt="" title="WirelessSpace_BackV" width="300" height="158" class="alignleft size-medium wp-image-5410" /></a>Ad ogni connettore Ethernet è abbinata una coppia di LED che ne indicano l&#8217;attività.<br />
L&#8217;unico pulsante di cui è dotato il Wireless Space oltre alle funzioni di accensione e spegnimento ha la funzione di portare, attraverso pressione di variabile durata, il dispositivo nelle varie modalità che ne permettono la configurazione o ripristino. I LED di colore blu, rosso e verde che illuminano il piano d&#8217;appoggio del dispositivo identificano appunto la modalità corrente.
</p>
<p>
<a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/wirelessspace_frontv/" rel="attachment wp-att-5411"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_FrontV-300x191.jpg" alt="" title="WirelessSpace_FrontV" width="300" height="191" class="alignright size-medium wp-image-5411" /></a>Il dispositivo, data la sua complessità non è plug &#038; play, come un semplice Hard Disk esterno, che una volta collegato è pronto all&#8217;uso; ma necessita di una configurazione. LaCie fornisce nella confezione il CD di installazione con una breve guida, quella più dettagliata è reperibile dal CD. Non è proprio banale come configurazione, in alcuni casi si rende necessaria una minima conoscenza di configurazioni di rete e manipolazione di indirizzi IP.
</p>
<p>
Una volta configurato correttamente però, il resto è tutto in discesa. Attraverso la Dashboard, una comoda interfaccia web, è possibile modificare la quasi totalità delle impostazioni e gestire i file archiviati.
</p>
<p>
Il Wireless Space appare come disco di rete nel Finder, (o nelle Risorse del Computer per gli utenti Windows). Risulta a questo punto gestibile come un normale hard disk esterno.<br />
La caratteristica di spicco di questo prodotto LaCie, oltre alla possibilità di condividere in rete i dati, è il supporto ad AirPlay con la limitazione ad iTunes (non è possibile visualizzare video), e allo standard DLNA, sempre orientato alla condivisione di file multimediali. Grazie a questa funzionalità il Wireless Space sarà riconosciuto dalla Apple TV, o alternativamente da qualunque dispositivo che supporti il DLNA, al fine di poter godere dei file multimediali archiviati. Vista la sua compatibilità con iTunes, il Wireless Space viene anche riconosciuto dalla stessa applicazione da tutti i computer della rete.<br />
Altra caratteristica che contraddistingue questo prodotto pieno di risorse è il suo utilizzo come unità di backup visto anche il suo pieno supporto a Time Machine. Inoltre, considerato che svolge la funzione di server di rete, con pochi tap su un nostro dispositivo iOS, e un&#8217;app che lo supporti, potremo visualizzare, scaricare e gestire i dati salvati direttamente dal nostro dispositivo mobile.<br />
Con le giuste impostazioni descritte nel manuale utente, infine, il Wireless Space può gestire anche i file .torrent.
</p>
<p>
Quanto alle prestazioni il dispositivo risulta veloce, con una velocità riscontrata pari o di poco inferiore a quella dichiarata per gli standard Ethernet supportati. Il suo funzionamento avviene in maniera molto silenziosa.
</p>
<p>
Per i dettagli e le caratteristiche tecniche vi rimandiamo alla <a href="http://www.lacie.com/it/products/product.htm?id=10520" title="LaCie Wireless Space" target="_blank">pagina</a> del prodotto. Quanto all&#8217;acquisto invece, può essere effettuato su Amazon.it spendendo €205 circa per la versione da <a href="http://amzn.to/XmZdv0" title="LaCie 301932EK Wireless Space HardDisk 1TB" target="_blank">1TB</a> e €238 circa per la versione da <a href="http://amzn.to/XmZBtq" title="Lacie 301940EK Wireless Space HardDisk" target="_blank">2TB</a>.</p>
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		<title>Televisori ultrasottili, il trucco c&#8217;è e si vede</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 10:52:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[3D]]></category>
		<category><![CDATA[LED]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;era del consumismo ognuno di noi è portato a guardare sempre alla novità tecnologica, all&#8217;oggetto più avanzato, al gadget di ultima generazione. Nel campo dei monitor di fatto, le case produttrici e di conseguenza la pubblicità, ci hanno indotto a pensare che più uno schermo è sottile, più è avanzato tecnologicamente. Questa tesi è vera [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2011/01/10/televisori-ultrasottili-il-trucco-ce-si-vede/">Televisori ultrasottili, il trucco c&#8217;è e si vede</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nerdvana.it/2011/01/10/televisori-ultrasottili-il-trucco-ce-si-vede/171210_philips1/" rel="attachment wp-att-2147"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/01/171210_philips1-300x232.jpg" alt="" title="171210_philips1" width="300" height="232" class="alignleft size-medium wp-image-2147" /></a>Nell&#8217;era del consumismo ognuno di noi è portato a guardare sempre alla novità tecnologica, all&#8217;oggetto più avanzato, al gadget di ultima generazione. Nel campo dei monitor di fatto, le case produttrici e di conseguenza la pubblicità, ci hanno indotto a pensare che più uno schermo è sottile, più è avanzato tecnologicamente.<br />
Questa tesi è vera in quanto la miniaturizzazione dei componenti è frutto della ricerca nel campo delle nanotecnologie; ma arrivati ad un certo punto, non è più possibile continuare a miniaturizzare e qui entra in ballo il &#8220;trucco&#8221; della delocalizzazione. I display immessi nel mercato più di recente effettivamente presentano uno spessore quasi &#8220;trascurabile&#8221; date le sue dimensioni. Facciamo caso al fatto, però, che proprio questi modelli sono sempre dotati di una base di &#8220;appoggio&#8221;. Bene, questa base, se precedentemente forniva solo stabilità al televisore, e la possibilità di appoggiarlo su un piedistallo oltre che appenderlo al muro per fruire realmente della comodità fornita dallo spessore particolarmente accattivante, ora diventa indispensabile.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2011/01/10/televisori-ultrasottili-il-trucco-ce-si-vede/samsung_c9000/" rel="attachment wp-att-2148"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/01/samsung_c9000-300x232.jpg" alt="" title="samsung_c9000" width="300" height="232" class="alignleft size-medium wp-image-2148" /></a>Ecco il trucco:<br />
all&#8217;interno del piano d&#8217;appoggio del televisore vi è infatti tutta la componentistica hardware di cui lo schermo necessita per funzionare. Le varie porte di ingresso e uscita audio/video si trovano, in questi modelli, nella base insieme al processore eccetera.<br />
Cos&#8217;è cambiato: la parte dedicata alla visualizzazione dell&#8217;immagine avrà sicuramente subito una forte diminuzione di dimensioni negli ultimi tempi, ma sta di fatto che tutti i componenti che prima erano situati al di dietro dello schermo vero e proprio sono stati delocalizzati al fine di far sembrare il televisore più sottile ma impedendo in questa maniera di sfruttare appieno una delle maggiori agevolazioni derivanti dal suo essere così sottile e cioè la possibilità di incastonare il monitor nel muro così da diventare un complemento d&#8217;arredo e non dovergli riservare un mobile apposito.<br />
Sarà anche un&#8217;opinione più o meno condivisibile, ma di fatto vale che una quantità sempre crescente di noi è portata a vedere i prodotti come si vuole che siano visti e in maniera sempre più acritica.</p>
<p>Nelle immagini il Philips Blade 234CL2SB spesso 12,9mm e il Samsung Serie 9000 spesso 7,89mm entrambi con tecnologia LED, il secondo è anche 3D.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2011/01/10/televisori-ultrasottili-il-trucco-ce-si-vede/">Televisori ultrasottili, il trucco c&#8217;è e si vede</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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