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	<title>NAS - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
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		<title>Recensione Buffalo TS3210DN: NAS ideale per professionisti e piccole imprese</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2019 11:30:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La linea di demarcazione tra le necessità di una piccola azienda o di un professionista con quelle di un privato esigente è molto sottile. Buffalo con la sua ampia offerta di NAS (Network Attached Storage) riesce ad intercettare anche questa nicchia, neanche così piccola, proponendo soluzioni come la TeraStation 3210DN. Il Buffalo TS3210DN è un [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/07/19/recensione-buffalo-ts3210dn-nas-professionisti-piccole-imprese/">Recensione Buffalo TS3210DN: NAS ideale per professionisti e piccole imprese</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>La linea di demarcazione tra le necessità di una piccola azienda o di un professionista con quelle di un privato esigente è molto sottile. Buffalo con la sua ampia offerta di NAS (Network Attached Storage) riesce ad intercettare anche questa nicchia, neanche così piccola, proponendo soluzioni come la TeraStation 3210DN.</h5>
<h6>Il Buffalo TS3210DN è un NAS ad alte prestazioni con dimensioni 170 × 170 × 230 mm, due slot per hard disk, processore dual-core a 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3, 2 porte LAN Gigabit e 2 porte USB 3.0, compatibile con Apple Time Machine.</h6>
<p>Queste specifiche tecniche hanno consentito a <a href="https://www.nerdvana.it/tag/buffalo/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Buffalo</a> di dotare la TeraStation 3210DN di caratteristiche tanto importanti quanto utili a velocizzare i processi più frequenti a livello aziendale, relativamente a questo ambito.</p>
<p>La peculiarità di questo NAS Buffalo TS3210DN risiede nella dotazione della tecnologia B-Sync. Quest&#8217;ultima permette di configurare e sincronizzare in modo semplice servizi di cloud storage come Dropbox o Amazon S3 Cloud Services.</p>
<p>Il supporto al hot-swap fa in modo che la TS3210DN di Buffalo, individuato un disco difettoso, lo spenga, consentendo all&#8217;utente di sostituirlo in modo sicuro senza interrompere il flusso di lavoro o generare perdita di dati.</p>
<p>La funzione Rsynch consente agli utenti di eseguire copie di backup dalla TS3210DN a un dispositivo compatibile con rsync di un produttore terzo e viceversa.</p>
<p>Da non sottovalutare il servizio VIP di Buffalo, offerto con l&#8217;acquisto del prodotto. Grazie ad esso, in seguito all&#8217;invio di una richiesta, l&#8217;azienda si occuperà di sostituire entro 24 ore un disco rigido difettoso.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-0Jh4OJj1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02-600x500.jpg" alt="NAS Buffalo TS3210DN nerdvana" width="600" height="500" class="aligncenter size-large wp-image-14129" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02-600x500.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02-450x375.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02.jpg 768w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Avendo a disposizione due slot, la TeraStation 3210DN offre la configurazione di RAID JBOD, 0, 1. I due slot consentono di raggiungere una capacità complessiva di 8 TB (2 × 4 TB).</p>
<p>Delineati gli aspetti che caratterizzano il NAS Buffalo TS3210DN, spostiamo l&#8217;attenzione sulle sensazioni derivanti dal suo uso. Una volta avviato e configurato, due caratteristiche saltano immediatamente all&#8217;occhio: velocità e funzionalità. Relativamente alla prima, appena si entra nella dashboard, la sensazione è quella di star lavorando in locale sul proprio computer. Non ci sono attese per il caricamento o latenze, ogni pannello è subito disponibile. Per la seconda il riferimento è al fatto che l&#8217;unico scopo di questo NAS è l&#8217;archiviazione, tutto punta verso la questa direzione. Non sono presenti applicazioni per la gestione di altro, fatta eccezione per l&#8217;anti-virus. Questa TeraStation 3210DN inoltre sfrutta in ogni occasione tutta la banda disponibile garantendo trasferimenti veramente rapidi.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-0Jh4OJj1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03-600x480.jpg" alt="NAS Buffalo TS3210DN nerdvana" width="600" height="480" class="aligncenter size-large wp-image-14130" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03-600x480.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03-450x360.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03.jpg 1279w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il beneficio derivante dal supporto ai servizi di archiviazione in cloud trova attuazione nell&#8217;avere i dati sempre a disposizione, senza che occupino spazio all&#8217;interno del disco del proprio computer. Il che, vista capacità spesso non elevata, offerta dagli SSD, può costituire un vero valore aggiunto per un professionista o una piccola impresa. Per l&#8217;accesso istantaneo in LAN, molto comodo risulta il supporto ai protocolli AFP ed SMB, che consentono di individuare velocemente l&#8217;unità rispettivamente su sistemi Mac e Windows. Per l&#8217;accesso da remoto è possibile abilitare il protocollo FTP o SFTP ed il WebAccess (tramite http o https). Tutto questo, ovviamente, avviene attraverso la gestione di utenti e gruppi con la possibilità di associazione di differenti livelli di accesso.</p>
<p>Date le dimensioni, ma soprattutto il fatto che, avvalendosi di dischi magnetici, tenda a farsi sentire, non è l&#8217;ideale per gli ambienti iper-silenziosi. Il fruscio non è eccessivamente fastidioso ma la sua presenza può non passare inosservata.</p>
<p>Molto importante ma soprattutto estremamente completa ed esaustiva è la guida utente composta da parecchi screenshot ed immagini, oltre alle indicazioni testuali. Di pari rilievo, dato il ruolo che in ambito professionale ricopre la sicurezza, è il costante rilascio di aggiornamenti firmware. Anche in questo caso, il NAS Buffalo TS3210DN consente di gestire il tutto con estrema semplicità, fornendo all&#8217;utente tutte le indicazioni per portare con successo a compimento la procedura di aggiornamento.</p>
<p>Ulteriori dettagli e specifiche relative alla TeraStation 3210DN di Buffalo sono disponibili alla <a href="https://www.buffalo-technology.com/it/productpage/terastation-3210/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito dell&#8217;azienda.<br />
Il NAS Buffalo TS3210DN è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon in tutti e tre i tagli da 2 TB, 4 TB e 8 TB, rispettivamente a <a href="https://amzn.to/2JOg30R" rel="noopener noreferrer" target="_blank">370 €</a>, <a href="https://amzn.to/2YgDzww" rel="noopener noreferrer" target="_blank">430 €</a> e <a href="https://amzn.to/2Yard9n" rel="noopener noreferrer" target="_blank">540 €</a> circa. La convenienza dell&#8217;acquisto migliora con la capacità disponibile, ma il miglior compromesso è forse rappresentato dalla versione da 4 TB qualora si abbiano non troppi dati, o non si decida di non optare per il RAID1, diversamente è consigliabile optare per il taglio da 8 TB.</p>
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		<title>Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 16:30:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Come accade in tutti gli ambiti, anche di NAS ce ne sono di vario tipo, a prescindere dalle prestazioni, ci sono quelli che più si focalizzano sulla sicurezza dei dati archiviati e quelli che invece hanno un&#8217;elevata flessibilità che gli consente di inglobare funzioni che sempre più strizzano l&#8217;occhio a veri e propri server. Buffalo [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/">Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Come accade in tutti gli ambiti, anche di <a href="https://nerdvana.it/tag/nas/" rel="noopener" target="_blank">NAS</a> ce ne sono di vario tipo, a prescindere dalle prestazioni, ci sono quelli che più si focalizzano sulla sicurezza dei dati archiviati e quelli che invece hanno un&#8217;elevata flessibilità che gli consente di inglobare funzioni che sempre più strizzano l&#8217;occhio a veri e propri server. <a href="https://nerdvana.it/tag/buffalo/" rel="noopener" target="_blank">Buffalo</a> con la sua linea di prodotti riesce a soddisfare le esigenze dei suoi clienti proponendo unità sia della prima che della seconda tipologia. La Buffalo TeraStation 3410 è il NAS nella sua versione più &#8220;integrale&#8221;.</h5>
<p>Con 4 vani per altrettanti dischi con interfaccia SATA a 6 Gbps da 3,5&#8243; la Buffalo TeraStation 3410DN supporta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/RAID" rel="noopener" target="_blank">RAID</a> 0, 1, 5, 6, 10 e JBOD. È mossa da una CPU dual core a 1.4GHz (Annapurna Labs Alpine AL-212) con 1 GB di RAM DDR3 e presenta come interfacce esterne 2 porte ethernet 10/100/1000 Mbps e 2 USB 3.0.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zdtPsPPT" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13024" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04.jpg 1280w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il NAS Buffalo TeraStation 3410DN ha una struttura molto solida ed un design alquanto accattivante che lo rende un prodotto interessante anche alla vista oltre che per le sue funzionalità. Il suo robusto telaio prevede un flusso d’aria che, combinato con un filtro anti-polvere, garantisce un utilizzo affidabile e a lungo termine. La combinazione di CPU e RAM inoltre assicurano l&#8217;esecuzione simultanea di più servizi.</p>
<p>Per conservare l&#8217;integrità dei dati archiviati ed affidati alla Buffalo TeraStation 3410DN l&#8217;azienda ha provvisto questo prodotto di una serie di caratteristiche che li possano preservare a più livelli lasciando all&#8217;utente la scelta della metodologia che preferisce.<br />
Questa attenzione all&#8217;affidabilità e sicurezza si traduce in caratteristiche sia hardware che software. Si tratta di funzionalità orientate in particolare alla ridondanza dei dati ed alla loro protezione da accessi indesiderati.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zdtPsPPT" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13025" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zdtPsPPT" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-450x338.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="450" height="338" class="aligncenter size-medium wp-image-13023" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Potrà sembrare banale ma la chiusura del vano che ospita i dischi è dotato di serratura. Fa parte della dotazione infatti una chiave in duplice copia. Una volta aperto lo sportellino compaiono i quattro spazi dedicati ai dischi. La loro estrazione ed installazione è resa molto semplice da una piccola leva che, una volta sbloccata fa venir fuori il disco semplicemente.</p>
<p>Il firmware è presente sia su disco rigido che sulla scheda madre. In questo modo se anche uno dei due dovesse subire un guasto, il sistema continuerà a funzionare. In fase di formattazione è possibile scegliere se abilitare la crittografia AES 256-bit, ciò renderà le unità leggibili esclusivamente da parte della specifica Buffalo TeraStation 3410DN in uso.</p>
<p>L&#8217;interfaccia grafica è molto semplice, funzionale e scevra da fronzoli. Le opzioni sono ben raggruppate e posizionate laddove ci si aspetta di trovarle. Qualora l&#8217;attivazione di una particolare funzione necessiti di un&#8217;operazione preliminare, sarà il sistema ad avvertire l&#8217;utente. Il passaggio da un pannello all&#8217;altro del sistema di gestione è molto rapido, sono poche le operazioni la cui esecuzione può richiedere un po&#8217; più di tempo.</p>
<p>Passando alla ridondanza del dato, sono disponibili funzionalità quali la replica, il failover ed il supporto a NovaBACKUP. La prima si occupa di fare una copia di una cartella su un&#8217;ulteriore TeraStation presente nella medesima LAN o anche in WAN. Per rendere meno esclusiva questa caratteristica lo stesso procedimento può essere effettuato verso dispositivi compatibili rsync collegati in LAN. In extremis, la copia può essere effettuata su un disco o un array diverso della stessa Buffalo TeraStation 3410DN a seconda della tipologia di RAID scelta. Il failover, sempre in presenza di due TeraStation ridondanti nella stessa rete, in caso di problemi sulla principale, si occupa di spostare automaticamente tutte le operazioni sulla TeraStation di backup. NovaBACKUP è invece un servizio cloud-based che protegge e ripristina i dati in caso di malfunzionamenti, operazioni sbagliate o furto.</p>
<p>Altra interessante funzionalità è quella relativa ai file offline, inclusa in alcune versioni di Windows. La Buffalo TeraStation 3410DN, qualora si lavori su determinati file scollegati dalla rete, sincronizzerà questi ultimi una volta che la connessione sarà ristabilita.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zdtPsPPT" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13022" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La Buffalo TeraStation 3410DN oltre a integrare due porte USB 3.0 per poter collegare a valle di essa ulteriori unità, presenta anche due porte gigabit ethernet. Queste possono essere utilizzate, attraverso il Port Trunking, per vari scopi. A seconda della modalità scelta, si potrà accedere al dispositivo da due differenti reti o, a patto che la rete lo supporti, collegare due cavi della medesima rete per raddoppiare la banda; oppure banalmente utilizzare il secondo cavo nel caso in cui uno dei due dovesse dare problemi.</p>
<p>Finora ci siamo soffermati sulla gestione della Buffalo TeraStation 3410DN internamente alla rete, ma vediamo come si comporta con la comunicazione con l&#8217;esterno. Oltre al servizio NovaBACKUP, è possibile configurare Dropbox o server Amazon S3 per migliorare ancora la disponibilità dei dati. Per accedere dall&#8217;esterno a quanto archiviato in questo NAS è possibile abilitare protocolli quali SFTP, FTP, SMB, AFP e WebDAV.</p>
<p>Buffalo mette inoltre a disposizione un WebAccess tramite buffaloNAS.com. La sua configurazione è estremamente semplice e consentirà di poter avere accesso ai nostri file grazie ad un semplice link personalizzato. È però necessario aprire la porta dedicata a questo servizio sul router in quanto buffaloNAS.com non funge da bypass. In questo modo però è possibile indirizzare qualsiasi file presente sulla Buffalo TeraStation 3410DN per poterlo facilmente condividere.</p>
<p>Trattandosi di un prodotto il cui funzionamento è previsto essere di 24 ore al giorno tutti i giorni, le fasi di accensione e spegnimento non sono fulminee e richiedono un bel po&#8217; di tempo. La sua accensione può anche essere gestita tramite Wake On LAN (WOL). In alternativa la Buffalo TeraStation 3410DN può essere programmata perché sia operativa su base giornaliera solo in fasce orarie predefinite, assicurando un&#8217;efficienza energetica superiore.</p>
<p>Ogni singolo aspetto riguardante la Buffalo TeraStation 3410DN è ampiamente descritto nel manuale utente attualmente disponibile solo in lingua inglese. Tutti i passi necessari per ogni sezione sono corredati da immagini o screenshot che semplificano la comprensione anche a chi non dovesse comprendere benissimo l&#8217;inglese.</p>
<p>Quando è in funzione la rotazione di quattro dischi rigidi, abbinata alla ventola per il raffreddamento, genera un rumore abbastanza importante. Anche quando è in standby emette un sibilo che non passa inosservato. Benché il design lo avvicini molto ad un prodotto consumer, va evidenziato che la sua destinazione d&#8217;uso sono le piccole aziende ed in questo ambito solitamente esiste un vano/stanza dedicato a questo tipo di dispositivi, perché non siano di fastidio. La Buffalo TeraStation 3410DN anche quando viene spenta, finché è collegata all&#8217;alimentazione, rimane in realtà sempre in standby, in modo da poter essere sempre accesa via WOL. Sempre pensando all&#8217;uso aziendale, l&#8217;accensione o spegnimento fisici sarebbero risultati poco funzionali.</p>
<p>Incluso nell&#8217;acquisto della Buffalo TeraStation 3410DN, è previsto il servizio TeraStation VIP che si traduce in 3 anni di garanzia e sostituzione degli hard disk guasti in 24h.</p>
<p>Ulteriori informazioni su Buffalo TeraStation 3410DN sono disponibili alla <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiviazione/business-nas/terastationtm-3010/terastationtm-3410dn.html" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> dedicata.<br />
È possibile procedere all&#8217;acquisto della Buffalo TeraStation 3410DN su Amazon dove viene proposta a partire da <a href="http://amzn.to/2g5KLEi" rel="noopener" target="_blank">635 €</a> per la versione da 4 TB (4 x 1 TB) fino a <a href="http://amzn.to/2gh0Vyr" rel="noopener" target="_blank">1.115 €</a> per quella da 16 TB. Si tratta di soluzioni aziendali ad alta affidabilità per cui un tale investimento può significare evitare perdite superiori dovute alla perdita di dati, nonostante ciò si tratta di importi che si allineano alle proposte dei concorrenti.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/">Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/</link>
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		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 12:30:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi. Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/">Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi.</h5>
<p>Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da 1.5 GHz con transcodifica hardware di H.265  MPEG-4 Part 2, MPEG-2, VC-1, per una risoluzione massima di 4K (3840 x 2160), e 30 FPS. È inoltre dotato di 1 GB di RAM DDR3, due vani per dischi da 3,5” SATA II/III con supporto opzionale per i 2,5” fino ad un massimo di 20 TB; una porta Gigabit Ethernet, una porta USB 2.0 ed una 3.0 ed il supporto ai File System: EXT4, EXT3, FAT, NTFS, HFS+<sup class='footnote'><a href='#fn-12424-1' id='fnref-12424-1' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>1</a></sup>, ed exFAT <sup class='footnote'><a href='#fn-12424-2' id='fnref-12424-2' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>2</a></sup>.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-RQJzKXql" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12427" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il volume occupato è pari a quello di due dischi da 3,5”, con pochi centimetri dedicati alla ventola. Il pannello anteriore presenta i led relativi a stato del dispositivo, dei dischi e della rete. Su quello posteriore sono localizzati la ventola di raffreddamento, la porta RJ45, le due porte USB l’ingresso per l’alimentazione e lo slot di sicurezza Kensington.</p>
<p>All’apertura della scatola Synology DS216play è senza dischi, è perciò necessario dotarsi di almeno un disco per il suo corretto funzionamento. La loro installazione è semplice e veloce. È sufficiente svitare le due piccole viti che fermano la scocca in plastica per accedere al vano e installare uno o due dischi. Al primo avvio sarà suggerita l’installazione del firmware che verrà automaticamente scaricato dalla rete ed installato direttamente sul disco appena innestato, per poi procedere alla sua configurazione. L’intero procedimento avviene senza particolare interazione dell’utente che viene guidato passo passo da un’interfaccia grafica snella e curata. Al suo completamento, la pagina non deve neanche essere aggiornata, tutto viene gestito in maniera automatica.</p>
<p>Prima di iniziare ad utilizzare il NAS Synology DS216play sono richieste alcune configurazioni aggiuntive, come l’installazione di alcuni pacchetti base o l’adesione al sistema QuickConnect, ma il tutto si può rimandare e recuperare facilmente in una fase successiva.</p>
<p>Il sistema QuickConnect, si basa sulla registrazione del proprio apparato ad un account Synology. Questo permetterà di raggiungere il proprio Synology DS216play da qualunque postazione senza dover effettuare configurazioni di IP o porte.</p>
<p>Grazie al Firmware DSM di Synology, tutto quello di cui si necessita è sempre sottomano, o comunque esattamente dove si ritiene possa essere. Tutte le configurazioni sono gestite dal Pannello di controllo. Il Centro Pacchetti funge da app store attraverso cui installare e tenere aggiornati sia il firmware che i pacchetti installati, siano essi Synology o di terze parti. Entrambi sono posizionati sulla scrivania, insieme al file manager denominato File Station.</p>
<p>Tra le caratteristiche principali del pannello di controllo facciamo menzione dell’imprescindibile scelta dei permessi da assegnare ad ogni utente, gestione dell’energia, data e ora sincronizzabili via rete, il tema dell’interfaccia, servizi SMB, FTP. Un aspetto molto interessante riguarda le notifiche: dal pannello ad esse dedicato, è possibile far sì che queste siano inviate per email, ma anche via SMS o Push.</p>
<p>I servizi messi a disposizione fanno sì che Synology DS216play sia velocemente riconosciuto sia da Mac che da Windows, ma anche da Apple TV, con app tipo VLC.</p>

<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>

<p></br><br />
Il menù principale, all’interno del quale appaiono tutte le icone relative alle “app” installate è raggiungibile attraverso l’icona posizionata in alto a sinistra della barra superiore. Sulla stessa barra sono posizionate l’icona del centro notifiche, quella dei widget per il controllo in tempo reale di Synology DS216play e l’icona utente attraverso cui personalizzare l’utenza, arrestare o riavviare l’unità; oltre al pulsante di ricerca. Nel caso in cui si sia connessa una periferica ad una delle due porte USB, sarà mostrata un’ulteriore icona grazie alla quale sarà possibile espellerla.</p>
<p>La gamma di dispositivi USB supportati è veramente ampia. Si va dalle classiche pendrive, agli hard disk esterni, fino alle stampanti, da poter condividere in rete; per arrivare alle chiavette WiFi, Bluetooth o 3G/4G, per aumentare le potenzialità del dispositivo.</p>
<p>Nell’uso quotidiano Synology DS216play si comporta egregiamente, sempre fluido e senza mai l’ombra di impuntamenti. L’abbiamo provata in abbinamento a varie app su iOS tutte sempre funzionanti anche su rete dati.<br />
Molto comodi i pacchetti Download Station, con tutte le configurazioni necessarie per scaricare sia da Torrent che da server, anche con account Premium, e la decompressione automatica; Audio Station, Video Station e Foto Station, per la riproduzione dei relativi contenuti multimediali. Abbiamo anche provato a configurare la Surveillance Station con le telecamere <a href="https://nerdvana.it/tag/foscam/" target="_blank">Foscam</a>, riuscendo a riprodurre e registrare senza alcun problema, ed in maniera molto intuitiva.</p>
<p>L’azienda ha posto l’attenzione in modo particolare ai consumi, Synology DS216play è in grado di assorbire 6.83W in sospensione HDD e 15.08W durante l&#8217;accesso.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul NAS Synology DS216play sono disponibili alla <a href="https://www.synology.com/it-it/products/DS216play" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito del produttore.<br />
Synology DS216play è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2fkONpz" target="_blank">250 €</a> circa, senza alcun disco al suo interno. Si tratta di un importo non basso, ma con questa cifra ci si sta portando a casa qualcosa di molto più che un semplice NAS, ma che può essere assimilabile ad un computer o addirittura un server. Va da sé che, perché la spesa sia giustificata, si debbano ritenere necessarie e funzionali buona parte delle caratteristiche fin qui analizzate.</p>
<div class='footnotes' id='footnotes-12424'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-12424-1'> HFS+ in sola lettura con una dimensione massima del volume di 2TB. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-1'>&#8617;</a></span></li>
<li id='fn-12424-2'> exFAT è utilizzabile solo con l’acquisto del pacchetto exFAT Access <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-2'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
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		<title>Recensione Buffalo LinkStation 220D: il NAS per cominciare</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/10/08/recensione-buffalo-linkstation-220d-nas/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 11:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[NAS]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito dei prodotti Buffalo siamo in questa occasione a mettere alla prova la LinkStation 220D. LinkStation 220D è un NAS a due alloggiamenti venduto senza dischi o con due dischi per complessivi 2 TB, 4 TB, 6 TB ed 8 TB, con processore a 800 MHz, SATA a 3 Gb/s, gigabit ethernet ed USB 2.0. [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/08/recensione-buffalo-linkstation-220d-nas/">Recensione Buffalo LinkStation 220D: il NAS per cominciare</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito dei prodotti <a href="https://nerdvana.it/tag/buffalo/" target="_blank">Buffalo</a> siamo in questa occasione a mettere alla prova la LinkStation 220D.</p>
<p>LinkStation 220D è un NAS a due alloggiamenti venduto senza dischi o con due dischi per complessivi 2 TB, 4 TB, 6 TB ed 8 TB, con processore a 800 MHz, SATA a 3 Gb/s, gigabit ethernet ed USB 2.0. La presenza di due alloggiamenti per i dischi consente la configurazione del RAID 0 e RAID 1. Le specifiche motivano il titolo, non sono esattamente al passo con i tempi e si traducono in prestazioni non di prim&#8217;ordine. In ogni caso la LinkStation 220D può essere un buon dispositivo per approcciare questa categorie di prodotti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-jVdyOsuB" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-02-416x600.jpg" alt="Buffalo LinkStation 220D nerdvana" width="416" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12242" /></a></p>
<p>Quanto ai servizi la Buffalo LinkStation 220D offre il supporto a: DLNA, BitTorrent, Apple Time Machine, libreria iTunes, SMB, FTP, AFP e WebAccess (una sorta di WebDAV).</p>
<p>Il design è funzionale, pensato perché la LinkStation 220D risulti un prodotto non necessariamente da scrivania, ma anche da scaffale. Rimane comunque molto compatto: il volume è in gran parte occupato dai due alloggiamenti per i dischi SATA e dalla ventolina di raffreddamento. Questi due elementi sono anche le uniche parti meccaniche in movimento che potrebbero creare rumore. All’atto pratico generano solo un leggero ronzio di fondo.</p>
<p>Collegata l’alimentazione ed il cavo di rete, la LinkStation 220D è subito pronta all’uso. L’applicazione fornita su CD, o comunque facilmente scaricabile dal sito Buffalo, individuerà l’unità all’interno della rete, fornendo i dettagli e gli strumenti per procedere con semplicità alla configurazione iniziale.</p>
<p>Il pannello principale è estremamente minimale, per una maggiore intuitività ma soprattutto un’accesso diretto ed immediato alle funzionalità offerte. Qui sono presenti dei riquadri per l’attivazione o la configurazione dei servizi WebAccess, BitTorrent, DLNA oltre alle impostazioni avanzate ed alla configurazione guidata. Per tutte le operazioni successive di una certa criticità, per valutare se l’utente sia realmente consapevole dell’operazione, prima della conferma, viene richiesto l’inserimento di una sequenza numerica di quattro cifre in stile “captcha”.</p>
<p>La prima cosa a saltare all’occhio è la necessità di abilitare il WebAccess per la gestione di file e cartelle direttamente da browser. Unico difetto di questo pannello è l’assenza di una barra di avanzamento per il trasferimento di file, per il resto presenta tutte le funzionalità di un buon file manager. In alternativa rimangono disponibili i protocolli Samba ed FTP. Tutti gli altri pannelli hanno tutti i pulsanti necessari a rendere l’esperienza utente accessibile ed immediata.</p>
<p>La LinkStation 220D è accessibile e quindi gestibile anche da smartphone grazie all’<a href="https://appsto.re/it/bearx.i" target="_blank">app</a> dedicata di Buffalo per l’utilizzo della quale è necessaria l’iscrizione al portale BuffaloNAS.com. Questo elimina tutti i passaggi di configurazione relativi ad IP privati/pubblici ed apertura e configurazione di porte. Anche in questo caso l’interfaccia è abbastanza spartana ma funzionale.</p>
<p>L’interruttore on/off non è strettamente legato all’alimentazione della LinkStation 220D. Quando lo si posiziona su off infatti il dispositivo non si spegne istantaneamente, ma esegue una serie di operazioni che portano allo spegnimento entro pochi secondi. Questo aspetto rivela una particolare attenzione all’affidabilità e soprattutto alla cura dei dischi che vengono prima fermati e poi esclusi dall’alimentazione.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-jVdyOsuB" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-03-600x206.jpg" alt="Buffalo LinkStation 220D nerdvana" width="600" height="206" class="aligncenter size-large wp-image-12243" /></a></p>
<p>Rimanendo in ambito dischi, la loro rimozione è davvero semplice. È sufficiente aprire e rimuovere la mascherina anteriore e tirare verso di se l’archetto del supporto al quale è avvitato il disco, perché il piccolo dentino sia sollevato dalla propria sede e consenta la rimozione del disco stesso.</p>
<p>Tutte le istruzioni su ogni tipo di aspetto dell’utilizzo della LinkStation 220D sono riportate in maniera chiara e passo per passo all’interno del manuale disponibile in lingua italiana.</p>
<p>Ulteriori informazioni sulla Buffalo LinkStation 220D sono presenti alla <a href="http://buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiv…" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito del produttore.<br />
La LinkStation 220D di può acquistare su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2e0ZMrQ" target="_blank">80 €</a> circa per la versione senza dischi, <a href="http://amzn.to/2e0ZL7k" target="_blank">217 €</a> per quella da 2 TB, <a href="http://amzn.to/2e11p8R" target="_blank">266 €</a> per 4 TB, <a href="http://amzn.to/2dwrAl4" target="_blank">271 €</a> i 6 TB ed infine <a href="http://amzn.to/2dwpx0H" target="_blank">430 €</a> per 8 TB.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/08/recensione-buffalo-linkstation-220d-nas/">Recensione Buffalo LinkStation 220D: il NAS per cominciare</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Buffalo TeraStation 1200, il piccolo NAS prosumer senza pretese</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/04/15/recensione-buffalo-terastation-1200/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Apr 2016 12:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[NAS]]></category>
		<category><![CDATA[terastation]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spesso, sempre in più abitazioni, vi è la necessità di archiviare grandi quantità di file come foto, filmati, canzoni o documenti importanti e di condividerli con tutti i membri della famiglia. Spesso le soluzioni NAS sono decisamente troppo complesse o costose per esigenze basilari, ma la Buffalo TeraStation 1200 costituisce una valida alternativa soluzione alla [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/04/15/recensione-buffalo-terastation-1200/">Recensione Buffalo TeraStation 1200, il piccolo NAS prosumer senza pretese</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Spesso, sempre in più abitazioni, vi è la necessità di archiviare grandi quantità di file come foto, filmati, canzoni o documenti importanti e di condividerli con tutti i membri della famiglia. Spesso le soluzioni NAS sono decisamente troppo complesse o costose per esigenze basilari, ma la Buffalo TeraStation 1200 costituisce una valida alternativa soluzione alla questione. Sia chiaro, non è un prodotto così professionale tale da poter essere adoperato in un luogo di lavoro di medie dimensioni, ma potrebbe andar bene anche per le esigenze dei piccoli uffici o dei singoli professionisti.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Buffalo-TeraStation-1200-nerdvana-01.jpg" rel="attachment wp-att-11721" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Buffalo-TeraStation-1200-nerdvana-01-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 1200 nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-11721" /></a></p>
<p>Innanzitutto, ciò che spicca della TeraStation 1200 sono proprio le dimensioni contenute: lo chassis del NAS è infatti poco più alto e poco più lungo di quanto non possa essere un normale disco da 3,5&#8243;. Al suo interno, nelle slitte dedicate, sono infatti collocati i due dischi rigidi meccanici prodotti da WDC da 2 TB l&#8217;uno e, a dirla tutta, parecchio rumorosi in fase di lettura e, soprattutto, di scrittura. Ad ogni modo, è possibile <a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Buffalo-TeraStation-1200-nerdvana-02.png" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">sostituirli</a> con unità più capienti e più silenziose, in modo da poter sfruttare al meglio le funzioni di questo NAS. Infatti, nonostante il target cui si rivolge, Buffalo non ha lesinato sulle funzioni implementate. A questo proposito, in caso di guasto, Buffalo fornisce la sostituzione gratuita in 24 ore del disco difettoso. <a href="http://www.buffalo-technology.it/it/assistenza/buffalo-services/b2b-vip-warranty/" target="_blank">Qui</a> trovate tutte le specifiche relative a questo importante programma sul quale l&#8217;azienda punta ed investe in maniera molto importante, ritenendo fondamentale fidelizzare il cliente attraverso la soddisfazione proveniente non solo dalla qualità del prodotto, ma anche dal servizio post vendita offerto.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.31.54.png" rel="attachment wp-att-11703" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11703" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.31.54.png" alt="Schermata 2016-04-13 alle 23.31.54" width="1643" height="1079" /></a></p>
<p>Dalla schermata di gestione, accessibile via browser all&#8217;indirizzo IP del dispositivo, è infatti possibile configurare diverse opzioni. In primis, è opportuno accedere alla seconda scheda, relativa alla gestione delle unità per impostare il RAID nella modalità che più si gradisce. Essendo un NAS da due slot, è ovviamente possibile scegliere solo fra il RAID0 e il RAID1: il primo garantirà più sicurezza, creando sul secondo disco una copia speculare del primo, il secondo, invece, è pensato per chi desidera più velocità, poiché i file saranno salvati fra i due HDD, ma, qualora si danneggi solo uno di essi, tutti i dati saranno irrimediabilmente persi. Ad ogni buon conto, è presente una utility denominata &#8220;Scansione RAID&#8221; che si occupa automaticamente di controllare lo stato dei dischi ed eventualmente di avvertire l&#8217;utente circa eventuali problemi che potrebbero presentarsi, mettendolo così nelle condizioni di poter correre ai ripari. Un&#8217;altra importante funzione riguarda la possibilità di collegare un terzo disco esterno tramite la porta USB 2 sul retro. Infatti, la TeraStation 1200 può essere collegata al proprio PC o Mac esclusivamente via Ethernet, vista la sua natura di NAS.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.39.44.png" rel="attachment wp-att-11704" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11704" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.39.44.png" alt="Schermata 2016-04-13 alle 23.39.44" width="1643" height="1079" /></a></p>
<p>Dal menu Condivisione di File, invece, è possibile gestire l&#8217;archiviazione, l&#8217;accesso ai file e cartelle e la struttura dei permessi per utenti e gruppi. Inoltre, è possibile scegliere quali servizi di accesso remoto abilitare e, sorpresa, sono presenti tutti i principali, in modo da poter accedere ai propri dati anche da luoghi lontani. Peraltro, dal menu Servizi, è possibile configurare il NAS in modo da gestire anche un piccolo sito web, grazie alla funzione Server Web e Server MySql.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.51.20.png" rel="attachment wp-att-11705" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11705" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.51.20.png" alt="Schermata 2016-04-13 alle 23.51.20" width="1643" height="1102" /></a></p>
<p>Sempre dallo stesso tab è possibile configurare un server di stampa, uno iTunes ed anche un server DLNA, funzione che, peraltro, può essere abbinata al client BitTorrent integrato per la visione dei contenuti video scaricati, semplicemente indicando quale cartella di riproduzione la stessa usata per la memorizzazione dei file ottenuti da internet.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-14-alle-00.01.06.png" rel="attachment wp-att-11706" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11706" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-14-alle-00.01.06.png" alt="Schermata 2016-04-14 alle 00.01.06" width="1643" height="1102" /></a></p>
<p>Nonostante il prezzo contenuto, Buffalo non è certo stata avara nell&#8217;introduzione delle funzioni dedicate al backup dei dati: la prima funzione, denominata semplicemente Backup, provvede a copiare i dati della TeraStation su un&#8217;altra TeraStation connessa alla medesima rete; la seconda, Replica, permette di salvare esattamente gli stessi dati su due TeraStation diverse; la terza, Time Machine, permette agli utenti OS X di usare il dispositivo come disco esterno per il backup incrementale dei dati con l&#8217;omonima funzione del sistema operativo; la quarta, infine, permette di salvare i dati da dispositivi esterni connessi alla TeraStation dalla porta USB 2 sul retro.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-15-alle-12.33.34.png" rel="attachment wp-att-11709" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11709" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-15-alle-12.33.34.png" alt="Schermata 2016-04-15 alle 12.33.34" width="1643" height="1079" /></a></p>
<p>Infine, la schermata di gestione è quanto mai completa. Senza elencarne tutte le funzioni, vorrei porre il focus solo su due di esse: quella di Notifica per email, che permette di ricevere via posta elettronica eventuali variazioni di dati o il rilevamento di potenziali rischi di perdita di dati e quella di sincronizzazione della TeraStation con un gruppo di continuità UPS per prevenire danni dovuti dalla mancanza improvvisa della corrente elettrica.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-15-alle-12.42.39.png" rel="attachment wp-att-11710" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11710" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-15-alle-12.42.39.png" alt="Schermata 2016-04-15 alle 12.42.39" width="1643" height="1079" /></a></p>
<p>Purtroppo, però, non è tutto oro ciò che luccica e nell&#8217;uso del dispositivo mandato in prova, si sono verificati due grossi problemi. Il primo è relativo al software, visto che né il programma Nas Navigator 2 di Buffalo (necessario per la configurazione su OS X della TeraStation) né la procedura di aggiornamento firmware del dispositivo sono andati a buon fine. Nel primo caso, ho risolto semplicemente accedendo alle impostazioni della TeraStation 1200 via browser mentre per il secondo non ho trovato alcuna soluzione, ma forse si tratta solo di una unità fallata. Inoltre, come per tutti i NAS, è necessario configurare dalle impostazioni i permessi di accesso alle singole cartelle da parte di utenti e gruppi, altrimenti, di default, tutte le directory sono in sola lettura.</p>
<p>Infine, riporto i test relativi alle due unità da 2 TB l&#8217;una Western Digital Green presenti nel NAS, che vi ricordo possono essere facilmente sostituite. I test sono stati effettuati su una reta cablata con Gigabit Ethernet. Ovviamente, i risultati ottenuti mostrano in che modo la TeraStation gestisca i trasferimenti in rete, e non le prestazioni dei dischi.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-12.18.18.png" rel="attachment wp-att-11711" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11711" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-12.18.18.png" alt="Schermata 2016-04-13 alle 12.18.18" width="840" height="904" /></a></p>
<p>Ad ogni modo, configurando la TeraStation in RAID1, le prestazioni subiscono un leggero calo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.35.17.png" rel="attachment wp-att-11712" data-rel="lightbox-gallery-sfKC3Vep" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11712" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Schermata-2016-04-13-alle-23.35.17.png" alt="Schermata 2016-04-13 alle 23.35.17" width="840" height="904" /></a></p>
<p>In conclusione, l&#8217;acquisto della TeraStation 1200 è caldamente consigliato per uso domestico o in un piccolo ufficio. Buffalo ha predisposto diversi tagli di memoria (e precisamente da <a href="http://amzn.to/1SFQF8h" target="_blank">2 TB</a>, <a href="http://amzn.to/1MxsvAJ" target="_blank">4 TB</a>, <a href="http://amzn.to/1MxsvAU" target="_blank">6 TB</a> ed <a href="http://amzn.to/1SFQH0a" target="_blank">8 TB</a>), ma ricordo che è possibile procedere ad un upgrade della TeraStation anche in un secondo momento.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/04/15/recensione-buffalo-terastation-1200/">Recensione Buffalo TeraStation 1200, il piccolo NAS prosumer senza pretese</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione NAS Synology DS112j: media e download di facile accesso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Clauo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2013 17:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[DSM]]></category>
		<category><![CDATA[NAS]]></category>
		<category><![CDATA[Synology]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cari lettori, dopo un approfondito test vi presentiamo il server NAS Synology a singola baia economico: il DS112j. Partiamo subito col dire che non si tratta di un prodotto particolarmente prestante: è mosso infatti da un processore single core da 1.0GHz e da soli 128mb di memoria ram. È dotato di due connessioni usb 2.0 [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/12/04/recensione-nas-synology-ds112j/">Recensione NAS Synology DS112j: media e download di facile accesso</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Cari lettori, dopo un approfondito test vi presentiamo il server NAS Synology a singola baia economico: il DS112j. Partiamo subito col dire che non si tratta di un prodotto particolarmente prestante: è mosso infatti da un processore single core da 1.0GHz e da soli 128mb di memoria ram. È dotato di due connessioni usb 2.0 sul retro e un connettore RJ45 Gigabit. Non è dotato di wifi integrato (tuttavia fruibile attraverso un dongle usb wifi compatibile). Per utilizzare questo nas è necessario inserire all’interno un HDD da 3.5” oppure da 2.5” (con apposito adattatore a 3.5”) SATAIII o II fino a 4TB. Per il nostro test abbiamo utilizzato un HDD da 2TB di Western Digital.</h5>
<p>All’interno della confezione troviamo il dispositivo stesso, alimentatore (esterno), un cavo ethernet di buona fattura.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/12/2.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lMUO5NRu" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/12/2-600x600.jpg" alt="2" class="aligncenter size-large wp-image-10141" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/12/2-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/12/2-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/12/2.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Tutti i NAS Synology sono dotati del sistema operativo proprietario della casa stessa chiamato DSM: è una personalizzazione di linux che quindi permette facilmente di essere adattato all’utente. Questa non vuole essere una recensione del sistema operativo stesso, ma una panoramica riguardo il comportamento del NAS in situazioni di utilizzo quotidiano.</p>
<p>Partiamo con lo specificare una cosa: stiamo parlando di un NAS da “soli” 120€ (prezzo più basso del web), HDD escluso, che quindi non avrà prestazioni esaltanti.</p>
<p>Una volta installato un HDD nel NAS potrete configurare in modo completamente guidato dal vostro PC o MAC le impostazioni di base del dispositivo. Il primo avvio è abbastanza veloce considerando che andrete ad istallare il sistema operativo all’interno dell’HDD del NAS che quindi non potrete usare senza di esso. Il mio consiglio è quello di impostare un indirizzo IP statico al NAS. Potrete configurare più di un profilo di utilizzo sul vostro NAS in modo tale da poter far gestire in completa autonomia e con la massima sicurezza documenti e file dei vari utenti del NAS.</p>
<p>I software di Synology scaricabili dal centro pacchetti del NAS (ovviamente l’interfaccia è raggiungibile da browser) sono davvero completi e ben funzionanti: DownloadStation, VideoStation, PhotoStation, CloudStation, contribuiscono ad offrire un completo supporto e perfetta integrazione al vostro NAS. Attraverso la DownloadStation potrete scaricare i vostri file torrent, file dalla rete Emule, file ftp dai più grandi siti di file hosting impostando i vostri account premium. Con la VideoStation potrete gestire in modo completo i vostri file video: il sistema Synology (una volta segnalata allo stesso la cartelle che si vuole indicizzare) scaricherà in automatico locandine e trame dei vostri film e serie tv che potrete (volendo) condividere con le altre utenze collegate al NAS. Tramite la PhotoStation potrete organizzare i vostri album fotografici come più preferite. La CloudStation invece vi permetterà di utilizzare un servizio completamente casalingo il vostro cloud personale: ciò vuol dire avere una “nuvola” praticamente quasi senza limite di storage: sarà in questo caso importante gestire il servizio singolarmente per ogni utente. Potrete inoltre accedere alla FileStation direttamente dal file manager del vostro sistema operativo del computer e attraverso le applicazioni ufficiali disponibili sugli store dei vostri dispositivi mobili. Sono infatti disponibili tutte le applicazioni corrispondenti agli applicativi del NAS in modo da poter fruire dei contenuti (file, foto e video) e gestire i download (aggiungendo o eliminando processi di download anche lontani da casa). Unica nota negativa (a causa della scarsa dotazione HW del dispositivo) è la decompressione dei file rar e zip: abbiamo riscontrato lentezza e a volte problemi nello scompattare archivi multi file.</p>
<p>La comunità attorno al DSM di Synology è molto sviluppata e infatti è possibile facilmente scaricare pacchetti di terze parti molto interessanti (per esempio esiste anche una versione di PyLoad per il DSM)</p>
<p>Potrete quindi utilizzare e fruire di tutti i vostri contenuti digitali nella vostra rete casalinga da qualsiasi dispositivo (anche simultaneamente) e, se avete una connessione che lo permette, anche da qualsiasi altra parte del mondo. </p>
<p>In un sistema sempre più informatizzato e con più dispositivi posseduti, a mio modo di vedere un acquisto di questo genere non può che giovare all’utilizzo che oramai quotidianamente facciamo della tecnologia.</p>
<p>Vi rimandiamo a questo <a href="http://amzn.to/1hycPfj" title="Amazon Synology DS112J Diskstation HardDisk" target="_blank">link</a> per il prezzo più basso disponibile in rete.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/12/04/recensione-nas-synology-ds112j/">Recensione NAS Synology DS112j: media e download di facile accesso</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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