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	<title>ethernet - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
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		<title>Recensione hub multi porta USB-C Satechi: l’affidabilità fatta adattatore</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 12:00:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si acquista uno dei nuovi MacBook e MacBook Pro, si deve tenere in conto che la spesa di partenza non è terminata. Per rendere adatto il nuovo acquisto ad alcune delle esigenze quotidiane, ricopre una certa importanza il dotarsi di qualche adattatore, meglio se unico e multi funzione. Nel mare magnum che ci si [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2020/02/01/recensione-hub-multi-porta-usb-c-satechi-adattatore/">Recensione hub multi porta USB-C Satechi: l’affidabilità fatta adattatore</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Quando si acquista uno dei nuovi MacBook e MacBook Pro, si deve tenere in conto che la spesa di partenza non è terminata. Per rendere adatto il nuovo acquisto ad alcune delle esigenze quotidiane, ricopre una certa importanza il dotarsi di qualche adattatore, meglio se unico e multi funzione. Nel mare magnum che ci si apre, non è così semplice orientarsi, per le ragioni che si vedranno nel seguito la nostra scelta è ricaduta sull’adattatore multi porta type-C Satechi V2.</h5>
<h6>L’adattatore o hub multi porta type-C V2 di Satechi presenta come dotazione 1 porta Gigabit Ethernet, 1 porta HDMI 4K a 30 Hz, 1 slot microSD, 1 vano SD Card, 3 porte USB 3.0 standard (Tipo-A) ed 1 porta passante di ricarica USB-C con potenza massima di 60 W e scocca in alluminio, disponibile nelle colorazioni argento, grigio siderale e oro. Le dimissioni sono pari a 11,4 x 2,8 x 1 cm il peso è di 40,8 g.</h6>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-UCPJw0Ge" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02-600x499.jpg" alt="Adattatore multi porta USB C Satechi nerdvana" width="600" height="499" class="aligncenter size-large wp-image-14255" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02-600x499.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02-450x374.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02.jpg 1500w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Molto <strong>compatto</strong> e dal <strong>design minimale</strong> restituisce già al primo impatto una sensazione di <strong>robustezza</strong>. Una caratteristica fondamentale è la presenza di ben <strong>3 porte USB</strong> allineate. Molti altri prodotti analoghi, dotati di sole due porte USB, se non sufficientemente distanziate, possono avere lo svantaggio di non consentire il collegamento simultaneo di due dispositivi, motivo per il quale le due porte sono presenti. Questa criticità si presenta volendo collegare due pendrive o cavetti con un terminale un po’ più voluminoso. Nel caso dell&#8217;hub USB-C multi porta Satechi V2, benché già opportunamente distanziate tra di loro, il fatto che siano tre consente di averne sempre almeno due a sufficiente distanza.</p>
<p>Molto ben implementata la gestione dei trasferimenti. Sia che si sposti un file da un dispositivo USB ad un altro, sia che la sorgente o destinazione sia il Mac, tutto scorre estremamente fluido e sfruttando l’<strong>intera banda</strong> dell’unità collegata. In caso di trasferimenti paralleli, questi non vanno mai in conflitto, anzi le velocità di ognuna restano invariate sia in lettura che in scrittura simultanee che per loro varie combinazioni.</p>
<p>Di tutto riguardo anche le velocità riscontrate con <strong>SD Card</strong> e <strong>microSD</strong>. All&#8217;adattatore multi porta USB type-C di Satechi manca purtroppo il supporto all’UHS-II che lo renderebbe davvero una panacea.</p>
<p>Provata la porta Ethernet con diversi cavi e tipologie di connettori, quando si inserisce il cavetto si può sentire il classico “click” che ci conferma il corretto innesto.</p>
<p>In riferimento alle porte <strong>USB 3.0</strong>, ed a quella <strong>HDMI</strong>, è necessario imprimere una certa forza nell’inserimento del cavetto o della pendrive, rendendo l&#8217;operazione un po&#8217; fastidiosa. Anche la connessione e disconnessione dell’adattatore al MacBook o MacBook Pro richiede un po&#8217; di impegno. Questo aspetto, se da un lato fornisce affidabilità all&#8217;hub multi porta USB-C di Satehi, dall&#8217;altro può diventare un fattore di rischio, in caso di accidentali strappi improvvisi.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-UCPJw0Ge" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03-600x510.jpg" alt="Adattatore multi porta USB C Satechi nerdvana" width="600" height="510" class="aligncenter size-large wp-image-14256" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03-600x510.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03-450x383.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03.jpg 1500w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Utilizzandolo solo come adattatore <strong>Ethernet</strong> questo hub USB-C multi porta di Satechi non fa una grinza, inizia lievemente ad avvertire il carico se si aggiunge il collegamento di un monitor esterno, diventando leggermente tiepido. Anche quando si aggiungono un paio di unità USB e si legge e scrive su di esse la temperatura sale giusto un altro pochino. Solo quando si collega anche l’alimentazione (per la quale si può benissimo occupare un’altra porta) ed il Mac richiede potenza, sottoponendolo così praticamente al massimo dello stress, allora inizia a scaldare in maniera sensibile, senza però mai arroventarsi. Ottima perciò la gestione delle temperature, anche grazie all’involucro in alluminio.</p>
<p>Da non trascurare l’<strong>ottimo fattura</strong> del cavo di collegamento, il cui notevole spessore gli conferisce un’ottima resistenza e schermatura, senza diventare difficile da piagare. Anche la lunghezza è adeguata e le giunzioni alle due estremità del cavetto sono molto ben fatte.</p>
<p>Da tutto questo deriva un&#8217;esperienza generale positiva che consente di rendere questo adattatore USB-C multi-porta di Satechi davvero consigliabile.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-UCPJw0Ge" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04.jpg" alt="Adattatore multi porta USB C Satechi nerdvana" width="1500" height="1500" class="aligncenter size-full wp-image-14257" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04.jpg 1500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04-600x600.jpg 600w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili alla <a href="https://satechi.net/collections/hubs-docks/products/type-c-multi-port-adapter-with-ethernet-v2" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina dedicata</a> del sito web di Satechi.<br />
L&#8217;adattatore multi porta type-c V2 di Satechi è attualmente in vendita su Amazon al prezzo di <a href="https://amzn.to/2OkOTSh" rel="noopener noreferrer" target="_blank">€ 80</a> circa. Si paga, oltre all’indiscussa qualità del prodotto, l’<strong>affidabilità riconosciuta</strong> al marchio, aspetto per nulla secondario nella scelta dell’accessorio adatto da abbinare ad un prodotto che ha richiesto un importante investimento.</p>
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		<title>Power over Ethernet o PoeE, cos&#8217;è e come si usa</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/12/04/power-over-ethernet-o-poee-cose-e-come-si-usa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 11:17:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Qualche tempo fa ci siamo soffermati, in occasione della recensione del Netgear PowerLine WiFi PLW1000, sulla possibilità di portare il &#8220;cablaggio di rete&#8221; sull&#8217;impianto elettrico, adottando il sistema definito Powerline. Sempre nell&#8217;ottica di venire incontro alle necessità di casi limite o più semplicemente per semplificare la gestione di determinate esigenze, approfondiamo oggi la tecnologia Power [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/12/04/power-over-ethernet-o-poee-cose-e-come-si-usa/">Power over Ethernet o PoeE, cos&#8217;è e come si usa</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Qualche tempo fa ci siamo soffermati, in occasione della recensione del <a href="https://www.nerdvana.it/2019/09/05/recensione-netgear-powerline-wifi-plw1000/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Netgear PowerLine WiFi PLW1000</a>, sulla possibilità di portare il &#8220;cablaggio di rete&#8221; sull&#8217;impianto elettrico, adottando il sistema definito Powerline. Sempre nell&#8217;ottica di venire incontro alle necessità di casi limite o più semplicemente per semplificare la gestione di determinate esigenze, approfondiamo oggi la tecnologia Power over Ethernet anche nota come PoE.</h5>
<h2>Cos&#8217;è il Power over Ethernet o PoE</h2>
<h6>Come il nome stesso suggerisce, la tecnica Power over Ethernet (PoE) consente di alimentare i dispositivi utilizzando il cavo di rete. Lo standard di riferimento è IEEE 802.3af. Il beneficio maggiore deriva dal fatto di non necessitare di due diversi cavi, uno per l&#8217;alimentazione ed uno per la rete. Potendo così più agevolmente installare dispositivi di rete in contesti poco favorevoli.</h6>
<h2>Quali cavi supportano il Power over Ethernet o PoE</h2>
<p>Per poter beneficiare dei vantaggi derivanti dall&#8217;adozione del Power over Ethernet o PoE è sufficiente dotarsi di cavi di rete ethernet che siano CAT5e o superiori.</p>
<h2>Come utilizzare il Power over Ethernet o PoE</h2>
<p>Tutti i dispositivi che supportano la tecnologia Power over Ethernet o PoE solitamente hanno la dicitura PoE impressa sulla scatola, più semplicemente nel nome del prodotto, o al più all&#8217;interno delle sue specifiche.</p>
<p>Spesso, poiché pochi dispositivi forniscono sulle porte ethernet anche l&#8217;alimentazione, per poter usare dei dispositivi PoE si rende necessario un piccolo adattatore in grado di &#8220;iniettare&#8221; la corrente elettrica all&#8217;interno del cavo di rete, ne è un esempio il TP-Link PoE150S Injector.</p>
<p>Il <a href="https://amzn.to/2sC1TLd" rel="noopener noreferrer" target="_blank">TP-Link PoE150S Injector</a> non necessita di alcuna configurazione o particolare competenza tecnica. È sufficiente collegare nella maniera corretta i cavi perché funzioni. Più nello specifico, in maniera abbastanza intuitiva, sul TP-Link PoE150S Injector sono posizionate da un lato tutte le porte di input e dall&#8217;altro quelle di output. Dal lato dove è collocata la porta di alimentazione si inserirà il cavo ethernet proveniente dal router e dall&#8217;altro quello da collegare al dispositivo PoE.</p>
<p>In maniera esattamente contraria lavora invece il <a href="https://amzn.to/34Q9i7X" rel="noopener noreferrer" target="_blank">TP-Link TL-POE10R PoE Splitter</a> che si occupa di separare il segnale di rete da quello elettrico.</p>
<p>La tecnologia Power over Ethernet o PoE classica, IEEE 802.3af (802.3at Type 1) è in grado si supportare fino a 12,95 W o 15,40 W a seconda che si adotti un micro-controllore o meno. A <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Power_over_Ethernet" rel="noopener noreferrer" target="_blank">questo link</a> di Wikipedia c&#8217;è la tabella comparativa contenente ulteriori specifiche.</p>
<p>In abbinamento alle reti mesh di cui abbiamo parlato all&#8217;interno della <a href="https://www.nerdvana.it/2018/07/06/recensione-netgear-orbi-rbk30/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">recensione</a> del Netgear Orbi RBK30, la tecnologia PoE e Powerline rendono raggiungibili in modo sempre più semplice le zone meno accessibili di abitazioni e piccole aziende.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/12/04/power-over-ethernet-o-poee-cose-e-come-si-usa/">Power over Ethernet o PoeE, cos&#8217;è e come si usa</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Netgear PowerLine WiFi PLW1000: semplicemente funziona</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/09/05/recensione-netgear-powerline-wifi-plw1000/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2019 10:30:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>I contesti in cui il cablaggio ethernet è assente sono più comuni di quanto si possa pensare. In appartamenti particolarmente estesi o abitazioni autonome di una certa grandezza portare Internet in tutti gli ambienti può risultare un compito abbastanza ostico, volendo evitare degli scassi. Per far fronte a questo tipo di esigenza esistono due tipi [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/09/05/recensione-netgear-powerline-wifi-plw1000/">Recensione Netgear PowerLine WiFi PLW1000: semplicemente funziona</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>I contesti in cui il cablaggio ethernet è assente sono più comuni di quanto si possa pensare. In appartamenti particolarmente estesi o abitazioni autonome di una certa grandezza portare Internet in tutti gli ambienti può risultare un compito abbastanza ostico, volendo evitare degli scassi. Per far fronte a questo tipo di esigenza esistono due tipi di soluzioni l&#8217;adozione di una rete mesh con prodotti come il <a href="https://www.nerdvana.it/2018/07/06/recensione-netgear-orbi-rbk30/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Netgear Orbi</a> o della tecnologia powerline con il Netgear PLW1000 che analizziamo di seguito.</h5>
<h6>Netgear PowerLine WiFi PLW1000 è un prodotto composto da due dispositivi: un adattatore ed un access point. Il primo si occupa di &#8220;iniettare&#8221; la rete nell&#8217;impianto elettrico e l&#8217;altro di offrire un punto di accesso sia su cavo ethernet che in WiFi. Questi dispositivi supportano una velocità fino a 1 Gigabit e l&#8217;access point offre WiFi dual band 2.4 GHz e 5 GHz a/b/g/n/ac con pulsante WPS per il collegamento rapido.</h6>
<p>L&#8217;installazione e messa in funzione dell&#8217;apparato sono estremamente semplici e rapide. Basta collegare i due apparecchi che compongono Netgear PowerLine WiFi PLW1000 per poter subito iniziare a beneficiare dei vantaggi derivanti dall&#8217;avere Internet direttamente sulla presa elettrica.</p>
<p>Perché il segnale si propaghi attraverso il proprio impianto elettrico è sufficiente inserire nell&#8217;adattatore un cavo ethernet direttamente collegato al router. Banalmente è possibile farlo sia nell&#8217;immediata prossimità del router che utilizzando la porta ethernet più vicina all&#8217;area da coprire. All&#8217;interno della confezione sono presenti due cavi ethernet abbastanza lunghi, perciò, se si accetta il cavo a vista, la presa di corrente potrà non essere troppo vicina a quella ethernet.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-mBVw1810" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-02-292x600.jpg" alt="Netgear PowerLine WiFi PLW1000 nerdvana" width="292" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14142" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-02-292x600.jpg 292w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-02-219x450.jpg 219w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-02.jpg 657w" sizes="auto, (max-width: 292px) 100vw, 292px" /></a></p>
<p>Una volta collegato l&#8217;adattatore, l&#8217;access point sarà in grado di rilevarlo, fornendo l&#8217;indicazione della qualità del segnale attraverso un apposito led la cui variazione di colore indicherà la banda disponibile.</p>
<p>In particolare:</p>
<ul>
<li>rosso: velocità di connessione < 50 Mbps (buona);</li>
<li>giallo: velocità di connessione > 50 e < 80 Mbps (ottima);</li>
<li>verde: velocità di connessione > 80 Mbps (eccellente).</li>
</ul>
<p>Per ridurre al minimo il deterioramento del segnale, si raccomanda di non collegare i dispositivi a triple o ciabatte, ma direttamente alla presa a muro. Per un corretto funzionamento dell&#8217;access point inoltre, poiché la spina è posizionata orizzontalmente mentre le prese italiane sono spesso orientate in verticale, suggeriamo di fornirsi di un adattatore come <a href="https://amzn.to/2IS08Mq" rel="noopener noreferrer" target="_blank">questo</a>.</p>
<p>Una volta &#8220;iniettato&#8221; il segnale Internet nell&#8217;impianto elettrico con il Netgear PowerLine WiFi PLW1000, sarà possibile collegarsi ad Internet dalla presa elettrica collegando fino ad 8 access point.</p>
<p>Per proteggere la propria connessione è possibile creare la propria rete protetta privata semplicemente premendo il pulsante Security per due secondi su un adattatore, e fare poi lo stesso su uno degli altri adattatori. Questo dovrà avvenire nell&#8217;arco di massimo due minuti di tempo l&#8217;uno dall&#8217;altro.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-mBVw1810" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-03-238x600.jpg" alt="Netgear PowerLine WiFi PLW1000 nerdvana" width="238" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14143" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-03-238x600.jpg 238w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-03-178x450.jpg 178w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/09/netgear-powerline-wifi-plw1000-nerdvana-03.jpg 535w" sizes="auto, (max-width: 238px) 100vw, 238px" /></a></p>
<p>Per personalizzare tutti gli aspetti come si farebbe con un normale extender basta collegarsi all&#8217;indirizzo <a href="http://www.mywifiext.net" rel="noopener noreferrer" target="_blank">www.mywifiext.net</a> che individuerà immediatamente il dispositivo in rete per poterne gestire le configurazioni.</p>
<p>L&#8217;esperienza d&#8217;uso di questo Netgear PowerLine WiFi PLW1000 si è rivelata davvero convincente. Il prodotto è veramente plug &#038; play, una volta collegati i due apparati, il sistema funziona senza necessità di ulteriori interventi. La rete su cavo è immediatamente disponibile, per la WiFi è sufficiente collegarsi utilizzando i parametri riportati sul lato interno dell&#8217;access point. Quanto al WiFi, il segnale è stabile e con una buona portata, grazie alle due antenne orientabili, e la connessione sempre veloce. Il <a href="https://www.netgear.it/support/product/PLW1000.aspx#download" rel="noopener noreferrer" target="_blank">supporto</a> Netgear offre infine una guida chiara ed intuitiva oltre a firmware sempre aggiornato.</p>
<p>Ulteriori dettagli circa il Netgear PowerLine WiFi PLW1000 sono disponibili sulla <a href="https://www.netgear.it/home/products/networking/powerline/plw1000.aspx" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito <a href="https://www.nerdvana.it/tag/netgear/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Netgear</a>.<br />
Netgear PowerLine WiFi PLW1000 è attualmente in vendita su Amazon al prezzo di <a href="https://amzn.to/2PWul5E" rel="noopener noreferrer" target="_blank">80 €</a> circa, un importo ben commisurato alla qualità del prodotto ed all&#8217;affidabilità del marchio.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/09/05/recensione-netgear-powerline-wifi-plw1000/">Recensione Netgear PowerLine WiFi PLW1000: semplicemente funziona</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Buffalo TS3210DN: NAS ideale per professionisti e piccole imprese</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/07/19/recensione-buffalo-ts3210dn-nas-professionisti-piccole-imprese/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2019 11:30:51 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La linea di demarcazione tra le necessità di una piccola azienda o di un professionista con quelle di un privato esigente è molto sottile. Buffalo con la sua ampia offerta di NAS (Network Attached Storage) riesce ad intercettare anche questa nicchia, neanche così piccola, proponendo soluzioni come la TeraStation 3210DN. Il Buffalo TS3210DN è un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>La linea di demarcazione tra le necessità di una piccola azienda o di un professionista con quelle di un privato esigente è molto sottile. Buffalo con la sua ampia offerta di NAS (Network Attached Storage) riesce ad intercettare anche questa nicchia, neanche così piccola, proponendo soluzioni come la TeraStation 3210DN.</h5>
<h6>Il Buffalo TS3210DN è un NAS ad alte prestazioni con dimensioni 170 × 170 × 230 mm, due slot per hard disk, processore dual-core a 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3, 2 porte LAN Gigabit e 2 porte USB 3.0, compatibile con Apple Time Machine.</h6>
<p>Queste specifiche tecniche hanno consentito a <a href="https://www.nerdvana.it/tag/buffalo/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Buffalo</a> di dotare la TeraStation 3210DN di caratteristiche tanto importanti quanto utili a velocizzare i processi più frequenti a livello aziendale, relativamente a questo ambito.</p>
<p>La peculiarità di questo NAS Buffalo TS3210DN risiede nella dotazione della tecnologia B-Sync. Quest&#8217;ultima permette di configurare e sincronizzare in modo semplice servizi di cloud storage come Dropbox o Amazon S3 Cloud Services.</p>
<p>Il supporto al hot-swap fa in modo che la TS3210DN di Buffalo, individuato un disco difettoso, lo spenga, consentendo all&#8217;utente di sostituirlo in modo sicuro senza interrompere il flusso di lavoro o generare perdita di dati.</p>
<p>La funzione Rsynch consente agli utenti di eseguire copie di backup dalla TS3210DN a un dispositivo compatibile con rsync di un produttore terzo e viceversa.</p>
<p>Da non sottovalutare il servizio VIP di Buffalo, offerto con l&#8217;acquisto del prodotto. Grazie ad esso, in seguito all&#8217;invio di una richiesta, l&#8217;azienda si occuperà di sostituire entro 24 ore un disco rigido difettoso.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xtEtbwrm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02-600x500.jpg" alt="NAS Buffalo TS3210DN nerdvana" width="600" height="500" class="aligncenter size-large wp-image-14129" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02-600x500.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02-450x375.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-02.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Avendo a disposizione due slot, la TeraStation 3210DN offre la configurazione di RAID JBOD, 0, 1. I due slot consentono di raggiungere una capacità complessiva di 8 TB (2 × 4 TB).</p>
<p>Delineati gli aspetti che caratterizzano il NAS Buffalo TS3210DN, spostiamo l&#8217;attenzione sulle sensazioni derivanti dal suo uso. Una volta avviato e configurato, due caratteristiche saltano immediatamente all&#8217;occhio: velocità e funzionalità. Relativamente alla prima, appena si entra nella dashboard, la sensazione è quella di star lavorando in locale sul proprio computer. Non ci sono attese per il caricamento o latenze, ogni pannello è subito disponibile. Per la seconda il riferimento è al fatto che l&#8217;unico scopo di questo NAS è l&#8217;archiviazione, tutto punta verso la questa direzione. Non sono presenti applicazioni per la gestione di altro, fatta eccezione per l&#8217;anti-virus. Questa TeraStation 3210DN inoltre sfrutta in ogni occasione tutta la banda disponibile garantendo trasferimenti veramente rapidi.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xtEtbwrm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03-600x480.jpg" alt="NAS Buffalo TS3210DN nerdvana" width="600" height="480" class="aligncenter size-large wp-image-14130" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03-600x480.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03-450x360.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/nas-buffalo-ts3210dn-nerdvana-03.jpg 1279w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il beneficio derivante dal supporto ai servizi di archiviazione in cloud trova attuazione nell&#8217;avere i dati sempre a disposizione, senza che occupino spazio all&#8217;interno del disco del proprio computer. Il che, vista capacità spesso non elevata, offerta dagli SSD, può costituire un vero valore aggiunto per un professionista o una piccola impresa. Per l&#8217;accesso istantaneo in LAN, molto comodo risulta il supporto ai protocolli AFP ed SMB, che consentono di individuare velocemente l&#8217;unità rispettivamente su sistemi Mac e Windows. Per l&#8217;accesso da remoto è possibile abilitare il protocollo FTP o SFTP ed il WebAccess (tramite http o https). Tutto questo, ovviamente, avviene attraverso la gestione di utenti e gruppi con la possibilità di associazione di differenti livelli di accesso.</p>
<p>Date le dimensioni, ma soprattutto il fatto che, avvalendosi di dischi magnetici, tenda a farsi sentire, non è l&#8217;ideale per gli ambienti iper-silenziosi. Il fruscio non è eccessivamente fastidioso ma la sua presenza può non passare inosservata.</p>
<p>Molto importante ma soprattutto estremamente completa ed esaustiva è la guida utente composta da parecchi screenshot ed immagini, oltre alle indicazioni testuali. Di pari rilievo, dato il ruolo che in ambito professionale ricopre la sicurezza, è il costante rilascio di aggiornamenti firmware. Anche in questo caso, il NAS Buffalo TS3210DN consente di gestire il tutto con estrema semplicità, fornendo all&#8217;utente tutte le indicazioni per portare con successo a compimento la procedura di aggiornamento.</p>
<p>Ulteriori dettagli e specifiche relative alla TeraStation 3210DN di Buffalo sono disponibili alla <a href="https://www.buffalo-technology.com/it/productpage/terastation-3210/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito dell&#8217;azienda.<br />
Il NAS Buffalo TS3210DN è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon in tutti e tre i tagli da 2 TB, 4 TB e 8 TB, rispettivamente a <a href="https://amzn.to/2JOg30R" rel="noopener noreferrer" target="_blank">370 €</a>, <a href="https://amzn.to/2YgDzww" rel="noopener noreferrer" target="_blank">430 €</a> e <a href="https://amzn.to/2Yard9n" rel="noopener noreferrer" target="_blank">540 €</a> circa. La convenienza dell&#8217;acquisto migliora con la capacità disponibile, ma il miglior compromesso è forse rappresentato dalla versione da 4 TB qualora si abbiano non troppi dati, o non si decida di non optare per il RAID1, diversamente è consigliabile optare per il taglio da 8 TB.</p>
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		<title>Recensione Airtame, streaming wireless via HDMI: mai più cavi audio/video</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/05/22/recensione-airtame-streaming-wireless-hdmi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2018 16:45:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;esigenza di inviare segnale audiovisivo senza la necessità di cavi è stata percepita dai maggiori marchi dell&#8217;industria hi-tech, ma, chi più chi meno, si è rinchiuso all&#8217;interno del suo ecosistema. Airtame ha saputo fornire una risposta che consente di cambiare facilmente dispositivo di trasmissione senza dover necessariamente cambiare anche quello di ricezione. Airtame è sostanzialmente [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/05/22/recensione-airtame-streaming-wireless-hdmi/">Recensione Airtame, streaming wireless via HDMI: mai più cavi audio/video</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>L&#8217;esigenza di inviare segnale audiovisivo senza la necessità di cavi è stata percepita dai maggiori marchi dell&#8217;industria hi-tech, ma, chi più chi meno, si è rinchiuso all&#8217;interno del suo ecosistema. Airtame ha saputo fornire una risposta che consente di cambiare facilmente dispositivo di trasmissione senza dover necessariamente cambiare anche quello di ricezione.</h5>
<h6>Airtame è sostanzialmente un dongle HDMI capace di riprodurre segnale audio/video via Wi-Fi,  in maniera a sé stante o a partire da computer Mac, Linux, Chrome e Windows o dispositivi mobili iOS e Android supportando una risoluzione fino 1080p ed un frame rate fino a 60 fps.</h6>
<p>Le dimensioni che caratterizzano Airtame (76,88 × 40,91 14,30 mm), ne fanno un ottimo alleato sia come ricevitore collocato in maniera fissa nel proprio studio o sala riunioni, ma anche, e soprattutto, nel caso in cui ci si ritrovi spesso a tenere seminari o conferenze e ci si debba spostare ed adattare a situazioni sempre diverse, concedendo maggiore libertà di movimento.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-hPnBYa2G" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-02-509x600.jpg" alt="Airtame wireless streaming HDMI nerdvana" width="509" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13371" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-02-509x600.jpg 509w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-02-382x450.jpg 382w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-02.jpg 1697w" sizes="auto, (max-width: 509px) 100vw, 509px" /></a></p>
<p>Il primo passo da fare per iniziare a fare streaming di contenuti verso Airtame è collegarlo alla rete e configurarlo. Una volta alimentato e collegato ad una porta HDMI di un qualsiasi TV, monitor o proiettore, basterà collegarsi da qualsiasi dispositivo all&#8217;<a href="http://setup.airtame.com" rel="noopener" target="_blank">indirizzo</a> dedicato alla configurazione per concludere il procedimento.</p>
<p>Un aspetto importante di questa fase è dato dalla possibilità di Airtame di creare una rete Wi-Fi ad hoc alla quale collegarsi, per configurarlo in prima istanza, ma in seguito anche per utilizzarlo senza limitazioni di sorta. In questo modo, qualora si sia spesso in giro, non diventa indispensabile portarsi dietro anche un router, o doversi collegare ad una <a href="http://www.nerdvana.it/tag/wifi/" rel="noopener" target="_blank">Wi-Fi</a> esistente, particolarità non di poco conto.</p>
<p>Per concludere la configurazione saranno sufficienti pochi minuti. È però fondamentare che la ricezione sia buona, diversamente non ci si riuscirà a collegare. Per questo, se la ricezione non dovesse essere ottima, può essere consigliabile collegarsi ad una rete a 2,4 GHz. Airtame, come segnalato tra le guide, risponde meglio se posizionato perfettamente parallelo al pavimento. Qualora il segnale Wi-Fi non dovesse essere particolarmente affidabile Airtame mette a disposizione un adattatore Ethernet per arginare il problema. Le considerazioni che si faranno in questa recensione si riferiscono all&#8217;uso esclusivo via <a href="http://www.nerdvana.it/tag/wi-fi/" rel="noopener" target="_blank">Wi-Fi</a>.</p>
<p>Il funzionamento di Airtame si può riassumere in tre modalità: streaming diretto, streaming dal web e riproduzione fissa. L&#8217;ultima, e più semplice, è quella di definire un&#8217;immagine che faccia da &#8220;salvaschermo&#8221; e che rimanga in riproduzione fino a diverso ordine. Lo streaming dal web consente di visualizzare in maniera abbastanza statica contenuti, lo streaming diretto è quello più dinamico e con più margini di personalizzazione.</p>
<p>A seconda del tipo di uso che si desidera fare si può definire una diversa configurazione. Più aumenta l&#8217;interazione e più sarà necessario ridurre la qualità della trasmissione, diversamente si potrà riscontrare un ritardo nella risposta, crescente con la qualità o il frame rate definiti. È possibile impostare tali parametri, se si sceglie come modalità d&#8217;uso lo streaming diretto, altrimenti il tutto sarà gestito automaticamente in base alla qualità del contenuto da riprodurre.</p>
<p>L&#8217;uso che immediatamente viene in mente in relazione ad un dispositivo del genere è l&#8217;estensione o duplicazione del monitor per delle presentazioni. Provando Airtame collegato ad un Mac, l&#8217;app consente la sola duplicazione dello schermo, qualora si voglia invece beneficiare dei vantaggi offerti dall&#8217;estensione dello schermo sarà necessario utilizzare AirPlay, il cui supporto è stato introdotto di recente.</p>
<p>Scegliendo di duplicare lo schermo ed utilizzando come dispositivo di output un monitor, si deve mettere in conto che la differenza di rapporto larghezza-altezza potrà portare al non completo riempimento del monitor ed alla visualizzazione delle bande nere di riempimento. Tutto ciò è evitabile se si ha la possibilità di portare il monitor predefinito ad avere le stesse proporzioni di quello esterno. Utilizzando un MacBook Pro Retina, con un buon segnale in ricezione da parte di Airtame si è potuto duplicare lo schermo integrato a 25 fps, 1080p e qualità &#8220;Alta&#8221; potendo riscontrare un ritardo pressoché nullo. Aumentando la frequenza dei frame, o la qualità, il ritardo risulta sempre più sensibile, effetto che non siamo riusciti ad escludere attivando anche lo streaming audio.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-hPnBYa2G" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-04-378x600.jpg" alt="Airtame wireless streaming HDMI nerdvana" width="378" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13373" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-04-378x600.jpg 378w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-04-284x450.jpg 284w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-04.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 378px) 100vw, 378px" /></a></p>
<p>Utilizzando un iPhone come sorgente di input, con l&#8217;<a href="https://airtame.com/download" rel="noopener" target="_blank">app dedicata</a> si possono visualizzare le foto del rullino fotografico, senza però poter avviare una riproduzione automatica o fare lo zoom, e riprodurre presentazioni nel solo formato PDF, semplicemente scegliendo di aprire il file attraverso l&#8217;app. Questa integra Dropbox, grazie al quale sarà più facile accedere ai propri contenuti.</p>
<p>Servendosi del supporto ad AirPlay si può utilizzare il dispositivo al quale si è collegato Airtame sia per la riproduzione che per la duplicazione/estensione dello schermo. Nel caso di utilizzo con Mac l&#8217;estensione dello schermo consente di avere a disposizione l&#8217;intera superficie del monitor di destinazione pur dovendo accettare un po&#8217; di ritardo. Se però si sceglie di utilizzare Airtame per la sola riproduzione di video a 720p, da YouTube per esempio, il ritardo scompare e non è detto che la qualità video si deteriori sensibilmente. Se il dispositivo in uso fa un buon upscaling la differenza non si noterà.<br />
Utilizzando un iPhone le considerazioni sono identiche, non potendo intervenire sulla qualità di trasmissione.</p>
<p>Benché non sia possibile interagire direttamente, Airtame dà il meglio di sé nella riproduzione di contenuti online, dalle presentazioni di Google Slides a servizi come Trello, Socialwall o Pingflow, per citarne solo alcuni. In questi casi, essendo inferiore il tasso di interazione va tutto a vantaggio della qualità di riproduzione. Prendendo come esempio Google Slides, è sufficiente pubblicare la presentazione impostando un intervallo automatico tra le diapositive per vederle scorrere automaticamente sul telo di proiezione o schermo.</p>
<p>Altro aspetto interessante di Airtame è dato dalla possibilità di poter comandare tramite app, o attraverso una dashboard accessibile tramite browser schermi multipli, potendo assegnare a ciascuno diverso contenuto ed impostazioni. In questo caso, per iniziare lo streaming su ognuno è possibile impostare un codice PIN al fine di essere sicuri di trasmettere al dispositivo corretto.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-hPnBYa2G" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="Airtame wireless streaming HDMI nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13372" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/05/airtame-wireless-streaming-hdmi-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Ulteriori informazioni su Airtame e le sue modalità d&#8217;uso sono disponibili all&#8217;indirizzo <a href="https://airtame.com" rel="noopener" target="_blank">airtame.com</a>. Sullo stesso sito è possibile acquistare il dispositivo a partire da 299 € per una sola unità fino a 249 € per unità per un ordine superiore ai dieci pezzi.</p>
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		<title>Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 16:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come accade in tutti gli ambiti, anche di NAS ce ne sono di vario tipo, a prescindere dalle prestazioni, ci sono quelli che più si focalizzano sulla sicurezza dei dati archiviati e quelli che invece hanno un&#8217;elevata flessibilità che gli consente di inglobare funzioni che sempre più strizzano l&#8217;occhio a veri e propri server. Buffalo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Come accade in tutti gli ambiti, anche di <a href="https://nerdvana.it/tag/nas/" rel="noopener" target="_blank">NAS</a> ce ne sono di vario tipo, a prescindere dalle prestazioni, ci sono quelli che più si focalizzano sulla sicurezza dei dati archiviati e quelli che invece hanno un&#8217;elevata flessibilità che gli consente di inglobare funzioni che sempre più strizzano l&#8217;occhio a veri e propri server. <a href="https://nerdvana.it/tag/buffalo/" rel="noopener" target="_blank">Buffalo</a> con la sua linea di prodotti riesce a soddisfare le esigenze dei suoi clienti proponendo unità sia della prima che della seconda tipologia. La Buffalo TeraStation 3410 è il NAS nella sua versione più &#8220;integrale&#8221;.</h5>
<p>Con 4 vani per altrettanti dischi con interfaccia SATA a 6 Gbps da 3,5&#8243; la Buffalo TeraStation 3410DN supporta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/RAID" rel="noopener" target="_blank">RAID</a> 0, 1, 5, 6, 10 e JBOD. È mossa da una CPU dual core a 1.4GHz (Annapurna Labs Alpine AL-212) con 1 GB di RAM DDR3 e presenta come interfacce esterne 2 porte ethernet 10/100/1000 Mbps e 2 USB 3.0.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-1dgsmxRD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13024" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il NAS Buffalo TeraStation 3410DN ha una struttura molto solida ed un design alquanto accattivante che lo rende un prodotto interessante anche alla vista oltre che per le sue funzionalità. Il suo robusto telaio prevede un flusso d’aria che, combinato con un filtro anti-polvere, garantisce un utilizzo affidabile e a lungo termine. La combinazione di CPU e RAM inoltre assicurano l&#8217;esecuzione simultanea di più servizi.</p>
<p>Per conservare l&#8217;integrità dei dati archiviati ed affidati alla Buffalo TeraStation 3410DN l&#8217;azienda ha provvisto questo prodotto di una serie di caratteristiche che li possano preservare a più livelli lasciando all&#8217;utente la scelta della metodologia che preferisce.<br />
Questa attenzione all&#8217;affidabilità e sicurezza si traduce in caratteristiche sia hardware che software. Si tratta di funzionalità orientate in particolare alla ridondanza dei dati ed alla loro protezione da accessi indesiderati.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-1dgsmxRD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13025" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-1dgsmxRD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-450x338.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="450" height="338" class="aligncenter size-medium wp-image-13023" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Potrà sembrare banale ma la chiusura del vano che ospita i dischi è dotato di serratura. Fa parte della dotazione infatti una chiave in duplice copia. Una volta aperto lo sportellino compaiono i quattro spazi dedicati ai dischi. La loro estrazione ed installazione è resa molto semplice da una piccola leva che, una volta sbloccata fa venir fuori il disco semplicemente.</p>
<p>Il firmware è presente sia su disco rigido che sulla scheda madre. In questo modo se anche uno dei due dovesse subire un guasto, il sistema continuerà a funzionare. In fase di formattazione è possibile scegliere se abilitare la crittografia AES 256-bit, ciò renderà le unità leggibili esclusivamente da parte della specifica Buffalo TeraStation 3410DN in uso.</p>
<p>L&#8217;interfaccia grafica è molto semplice, funzionale e scevra da fronzoli. Le opzioni sono ben raggruppate e posizionate laddove ci si aspetta di trovarle. Qualora l&#8217;attivazione di una particolare funzione necessiti di un&#8217;operazione preliminare, sarà il sistema ad avvertire l&#8217;utente. Il passaggio da un pannello all&#8217;altro del sistema di gestione è molto rapido, sono poche le operazioni la cui esecuzione può richiedere un po&#8217; più di tempo.</p>
<p>Passando alla ridondanza del dato, sono disponibili funzionalità quali la replica, il failover ed il supporto a NovaBACKUP. La prima si occupa di fare una copia di una cartella su un&#8217;ulteriore TeraStation presente nella medesima LAN o anche in WAN. Per rendere meno esclusiva questa caratteristica lo stesso procedimento può essere effettuato verso dispositivi compatibili rsync collegati in LAN. In extremis, la copia può essere effettuata su un disco o un array diverso della stessa Buffalo TeraStation 3410DN a seconda della tipologia di RAID scelta. Il failover, sempre in presenza di due TeraStation ridondanti nella stessa rete, in caso di problemi sulla principale, si occupa di spostare automaticamente tutte le operazioni sulla TeraStation di backup. NovaBACKUP è invece un servizio cloud-based che protegge e ripristina i dati in caso di malfunzionamenti, operazioni sbagliate o furto.</p>
<p>Altra interessante funzionalità è quella relativa ai file offline, inclusa in alcune versioni di Windows. La Buffalo TeraStation 3410DN, qualora si lavori su determinati file scollegati dalla rete, sincronizzerà questi ultimi una volta che la connessione sarà ristabilita.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-1dgsmxRD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13022" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La Buffalo TeraStation 3410DN oltre a integrare due porte USB 3.0 per poter collegare a valle di essa ulteriori unità, presenta anche due porte gigabit ethernet. Queste possono essere utilizzate, attraverso il Port Trunking, per vari scopi. A seconda della modalità scelta, si potrà accedere al dispositivo da due differenti reti o, a patto che la rete lo supporti, collegare due cavi della medesima rete per raddoppiare la banda; oppure banalmente utilizzare il secondo cavo nel caso in cui uno dei due dovesse dare problemi.</p>
<p>Finora ci siamo soffermati sulla gestione della Buffalo TeraStation 3410DN internamente alla rete, ma vediamo come si comporta con la comunicazione con l&#8217;esterno. Oltre al servizio NovaBACKUP, è possibile configurare Dropbox o server Amazon S3 per migliorare ancora la disponibilità dei dati. Per accedere dall&#8217;esterno a quanto archiviato in questo NAS è possibile abilitare protocolli quali SFTP, FTP, SMB, AFP e WebDAV.</p>
<p>Buffalo mette inoltre a disposizione un WebAccess tramite buffaloNAS.com. La sua configurazione è estremamente semplice e consentirà di poter avere accesso ai nostri file grazie ad un semplice link personalizzato. È però necessario aprire la porta dedicata a questo servizio sul router in quanto buffaloNAS.com non funge da bypass. In questo modo però è possibile indirizzare qualsiasi file presente sulla Buffalo TeraStation 3410DN per poterlo facilmente condividere.</p>
<p>Trattandosi di un prodotto il cui funzionamento è previsto essere di 24 ore al giorno tutti i giorni, le fasi di accensione e spegnimento non sono fulminee e richiedono un bel po&#8217; di tempo. La sua accensione può anche essere gestita tramite Wake On LAN (WOL). In alternativa la Buffalo TeraStation 3410DN può essere programmata perché sia operativa su base giornaliera solo in fasce orarie predefinite, assicurando un&#8217;efficienza energetica superiore.</p>
<p>Ogni singolo aspetto riguardante la Buffalo TeraStation 3410DN è ampiamente descritto nel manuale utente attualmente disponibile solo in lingua inglese. Tutti i passi necessari per ogni sezione sono corredati da immagini o screenshot che semplificano la comprensione anche a chi non dovesse comprendere benissimo l&#8217;inglese.</p>
<p>Quando è in funzione la rotazione di quattro dischi rigidi, abbinata alla ventola per il raffreddamento, genera un rumore abbastanza importante. Anche quando è in standby emette un sibilo che non passa inosservato. Benché il design lo avvicini molto ad un prodotto consumer, va evidenziato che la sua destinazione d&#8217;uso sono le piccole aziende ed in questo ambito solitamente esiste un vano/stanza dedicato a questo tipo di dispositivi, perché non siano di fastidio. La Buffalo TeraStation 3410DN anche quando viene spenta, finché è collegata all&#8217;alimentazione, rimane in realtà sempre in standby, in modo da poter essere sempre accesa via WOL. Sempre pensando all&#8217;uso aziendale, l&#8217;accensione o spegnimento fisici sarebbero risultati poco funzionali.</p>
<p>Incluso nell&#8217;acquisto della Buffalo TeraStation 3410DN, è previsto il servizio TeraStation VIP che si traduce in 3 anni di garanzia e sostituzione degli hard disk guasti in 24h.</p>
<p>Ulteriori informazioni su Buffalo TeraStation 3410DN sono disponibili alla <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiviazione/business-nas/terastationtm-3010/terastationtm-3410dn.html" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> dedicata.<br />
È possibile procedere all&#8217;acquisto della Buffalo TeraStation 3410DN su Amazon dove viene proposta a partire da <a href="http://amzn.to/2g5KLEi" rel="noopener" target="_blank">635 €</a> per la versione da 4 TB (4 x 1 TB) fino a <a href="http://amzn.to/2gh0Vyr" rel="noopener" target="_blank">1.115 €</a> per quella da 16 TB. Si tratta di soluzioni aziendali ad alta affidabilità per cui un tale investimento può significare evitare perdite superiori dovute alla perdita di dati, nonostante ciò si tratta di importi che si allineano alle proposte dei concorrenti.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/">Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 12:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
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		<category><![CDATA[Synology]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi. Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/">Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi.</h5>
<p>Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da 1.5 GHz con transcodifica hardware di H.265  MPEG-4 Part 2, MPEG-2, VC-1, per una risoluzione massima di 4K (3840 x 2160), e 30 FPS. È inoltre dotato di 1 GB di RAM DDR3, due vani per dischi da 3,5” SATA II/III con supporto opzionale per i 2,5” fino ad un massimo di 20 TB; una porta Gigabit Ethernet, una porta USB 2.0 ed una 3.0 ed il supporto ai File System: EXT4, EXT3, FAT, NTFS, HFS+<sup class='footnote'><a href='#fn-12424-1' id='fnref-12424-1' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>1</a></sup>, ed exFAT <sup class='footnote'><a href='#fn-12424-2' id='fnref-12424-2' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>2</a></sup>.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Bkko1otX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12427" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il volume occupato è pari a quello di due dischi da 3,5”, con pochi centimetri dedicati alla ventola. Il pannello anteriore presenta i led relativi a stato del dispositivo, dei dischi e della rete. Su quello posteriore sono localizzati la ventola di raffreddamento, la porta RJ45, le due porte USB l’ingresso per l’alimentazione e lo slot di sicurezza Kensington.</p>
<p>All’apertura della scatola Synology DS216play è senza dischi, è perciò necessario dotarsi di almeno un disco per il suo corretto funzionamento. La loro installazione è semplice e veloce. È sufficiente svitare le due piccole viti che fermano la scocca in plastica per accedere al vano e installare uno o due dischi. Al primo avvio sarà suggerita l’installazione del firmware che verrà automaticamente scaricato dalla rete ed installato direttamente sul disco appena innestato, per poi procedere alla sua configurazione. L’intero procedimento avviene senza particolare interazione dell’utente che viene guidato passo passo da un’interfaccia grafica snella e curata. Al suo completamento, la pagina non deve neanche essere aggiornata, tutto viene gestito in maniera automatica.</p>
<p>Prima di iniziare ad utilizzare il NAS Synology DS216play sono richieste alcune configurazioni aggiuntive, come l’installazione di alcuni pacchetti base o l’adesione al sistema QuickConnect, ma il tutto si può rimandare e recuperare facilmente in una fase successiva.</p>
<p>Il sistema QuickConnect, si basa sulla registrazione del proprio apparato ad un account Synology. Questo permetterà di raggiungere il proprio Synology DS216play da qualunque postazione senza dover effettuare configurazioni di IP o porte.</p>
<p>Grazie al Firmware DSM di Synology, tutto quello di cui si necessita è sempre sottomano, o comunque esattamente dove si ritiene possa essere. Tutte le configurazioni sono gestite dal Pannello di controllo. Il Centro Pacchetti funge da app store attraverso cui installare e tenere aggiornati sia il firmware che i pacchetti installati, siano essi Synology o di terze parti. Entrambi sono posizionati sulla scrivania, insieme al file manager denominato File Station.</p>
<p>Tra le caratteristiche principali del pannello di controllo facciamo menzione dell’imprescindibile scelta dei permessi da assegnare ad ogni utente, gestione dell’energia, data e ora sincronizzabili via rete, il tema dell’interfaccia, servizi SMB, FTP. Un aspetto molto interessante riguarda le notifiche: dal pannello ad esse dedicato, è possibile far sì che queste siano inviate per email, ma anche via SMS o Push.</p>
<p>I servizi messi a disposizione fanno sì che Synology DS216play sia velocemente riconosciuto sia da Mac che da Windows, ma anche da Apple TV, con app tipo VLC.</p>

<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>

<p></br><br />
Il menù principale, all’interno del quale appaiono tutte le icone relative alle “app” installate è raggiungibile attraverso l’icona posizionata in alto a sinistra della barra superiore. Sulla stessa barra sono posizionate l’icona del centro notifiche, quella dei widget per il controllo in tempo reale di Synology DS216play e l’icona utente attraverso cui personalizzare l’utenza, arrestare o riavviare l’unità; oltre al pulsante di ricerca. Nel caso in cui si sia connessa una periferica ad una delle due porte USB, sarà mostrata un’ulteriore icona grazie alla quale sarà possibile espellerla.</p>
<p>La gamma di dispositivi USB supportati è veramente ampia. Si va dalle classiche pendrive, agli hard disk esterni, fino alle stampanti, da poter condividere in rete; per arrivare alle chiavette WiFi, Bluetooth o 3G/4G, per aumentare le potenzialità del dispositivo.</p>
<p>Nell’uso quotidiano Synology DS216play si comporta egregiamente, sempre fluido e senza mai l’ombra di impuntamenti. L’abbiamo provata in abbinamento a varie app su iOS tutte sempre funzionanti anche su rete dati.<br />
Molto comodi i pacchetti Download Station, con tutte le configurazioni necessarie per scaricare sia da Torrent che da server, anche con account Premium, e la decompressione automatica; Audio Station, Video Station e Foto Station, per la riproduzione dei relativi contenuti multimediali. Abbiamo anche provato a configurare la Surveillance Station con le telecamere <a href="https://nerdvana.it/tag/foscam/" target="_blank">Foscam</a>, riuscendo a riprodurre e registrare senza alcun problema, ed in maniera molto intuitiva.</p>
<p>L’azienda ha posto l’attenzione in modo particolare ai consumi, Synology DS216play è in grado di assorbire 6.83W in sospensione HDD e 15.08W durante l&#8217;accesso.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul NAS Synology DS216play sono disponibili alla <a href="https://www.synology.com/it-it/products/DS216play" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito del produttore.<br />
Synology DS216play è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2fkONpz" target="_blank">250 €</a> circa, senza alcun disco al suo interno. Si tratta di un importo non basso, ma con questa cifra ci si sta portando a casa qualcosa di molto più che un semplice NAS, ma che può essere assimilabile ad un computer o addirittura un server. Va da sé che, perché la spesa sia giustificata, si debbano ritenere necessarie e funzionali buona parte delle caratteristiche fin qui analizzate.</p>
<div class='footnotes' id='footnotes-12424'>
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<li id='fn-12424-1'> HFS+ in sola lettura con una dimensione massima del volume di 2TB. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-1'>&#8617;</a></span></li>
<li id='fn-12424-2'> exFAT è utilizzabile solo con l’acquisto del pacchetto exFAT Access <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-2'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
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<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/">Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Hub Inateck HB4103C: l’accessorio indispensabile per collegare il nuovo MacBook (e non solo) alla rete ethernet</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/08/16/recensione-hub-inateck-hb4103c/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 17:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
		<category><![CDATA[Hub]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’hub Inateck HB4103C è un prodotto nato per ridurre i problemi di compatibilità con accessori e periferiche esterne dei nuovi dispositivi dotati di porte USB-C, ma si distingue dai tanti competitors per la presenza non solo di tre porte USB 3.0 ma anche di una porta ethernet RJ45. Il prodotto, ben rifinito, è costruito da [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>L’hub Inateck HB4103C è un prodotto nato per ridurre i problemi di compatibilità con accessori e periferiche esterne dei nuovi dispositivi dotati di porte USB-C, ma si distingue dai tanti competitors per la presenza non solo di tre porte USB 3.0 ma anche di una porta ethernet RJ45.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Xj3bjjbS" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-03-600x342.jpg" alt="Inateck HB4103C nerdvana" width="600" height="342" class="aligncenter size-large wp-image-12096" /></a></p>
<p>Il prodotto, ben rifinito, è costruito da un unico blocco di alluminio, ha un indicatore led e il colore silver si intona perfettamente con il mio MacBook 12”. Le dimensioni dell&#8217;hub Inateck HB4103C sono abbastanza compatte se si tiene conto delle porte presenti: 9,6 cm di lunghezza per 3 cm di larghezza e 2 cm di spessore, si trasporta molto facilmente anche grazie al suo peso di soli 59 grammi. Le tre porte USB 3.0 supportano la Super Speed 5Gbps e si comportano discretamente anche sotto stress e durante l’utilizzo simultaneo, ma il motivo per il quale dovreste scegliere questo adattatore è sicuramente per la presenza della porta ethernet.</p>
<p>Il cavo che collega l’hub Inateck HB4103C alla presa USB-C del vostro notebook è senza motivo un po’ troppo lungo, tuttavia è molto resistente e di ottima fattura. Si sente molto invece la mancanza di una porta USB-C femmina per poter ricaricare il notebook durante l’utilizzo del prodotto, decisamente un grande problema per chi necessita di essere per lungo tempo connesso ad una rete ethernet, rendendo il prodotto di fatto inutilizzabile per questa categoria di utenti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Xj3bjjbS" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Inateck HB4103C nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12097" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;hub Inateck HB4103C è compatibile ovviamente non solo con i prodotti MacOS ma anche con i dispositivi Windows dotati di porte USB-C.</p>
<p>L&#8217;hub Inateck HB4103C è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2boor52" target="_blank">20 €</a>, un importo di gran lunga più conveniente dei prodotti simili venduti da Apple.</p>
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		<title>Recensione Foscam R2: controllo in alta definizione a tutto tondo</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/07/20/recensione-foscam-r2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 16:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un paio di occasioni abbiamo ci siamo occupati di videocamere di sorveglianza Foscam, entrambi i prodotti però, una volta posizionati, riprendono sempre la medesima area, con l’eventuale possibilità di ingrandire alcuni particolari. L’IP camera Foscam R2, oggetto di questa recensione, dà all’utente la possibilità di modificare ovunque ed in ogni momento l’area di ripresa. [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/20/recensione-foscam-r2/">Recensione Foscam R2: controllo in alta definizione a tutto tondo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>In un <a href="https://nerdvana.it/tag/foscam/" target="_blank">paio di occasioni</a> abbiamo ci siamo occupati di videocamere di sorveglianza Foscam, entrambi i prodotti però, una volta posizionati, riprendono sempre la medesima area, con l’eventuale possibilità di ingrandire alcuni particolari. L’IP camera Foscam R2, oggetto di questa recensione, dà all’utente la possibilità di modificare ovunque ed in ogni momento l’area di ripresa.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-kRmh2Di8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Foscam R2 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12042" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-02.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La videocamera di rete Foscam R2 arriva in una confezione ben ingegnerizzata. Sollevato l’involucro con illustrazioni ed informazioni di base, si ha davanti una scatola a forma di parallelepipedo con un coperchio superiore che una volta ribaltato (non rimosso), dà accesso al vano interno svelando la sede in plastica morbida in cui è incastonata in sicurezza la Foscam R2, rivestita con una pellicola trasparente anti-graffio. Estraendo questa parte, sul fondo sono posizionate due scatole in cartoncino contenenti rispettivamente il cavo di alimentazione con viti, fisher e gommini antiscivolo l’una, il supporto da muro e l’antenna l’altra.</p>
<p>Il sensore CMOS da 2 MP della Foscam R2 consente riprese in Full HD con frame rate di 30 fps e compressione H.264. La presenza di led ad infrarossi, inoltre, garantisce il funzionamento in tutte le condizioni di luminosità, compreso al buio, con una portata di 8 m. Gli angoli di rotazione sono pari a 300° in orizzontale e 100° in verticale.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-kRmh2Di8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-01-600x600.jpg" alt="Foscam R2 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12041" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-01.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La connessione alla rete LAN può essere sia wireless che cablata. Nel primo caso l’antenna esterna rimovibile consente il collegamento a reti Wi-Fi con standard IEEE 802.11b/g/n e chiavi WEP, WPA, WPA2. Sulla base della Foscam R2 è posizionato un pulsante perché possa essere connessa tramite WPS. Sempre sulla base, ma nella parte posteriore, tra la presa di alimentazione ed il connettore per l’antenna trova posto la porta ethernet; il relativo cavo però non è incluso nella confezione.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-kRmh2Di8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="Foscam R2 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12043" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Foscam-R2-nerdvana-03.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Sulla base stessa, sul lato opposto al pulsante WPS, è localizzato lo slot per l’inserimento di microSD per il salvataggio di scatti o video. Anche in questo caso è lasciato all’utente l’eventuale acquisto separato.</p>
<p>Sono infine presenti sia un microfono che un altoparlante per l’ascolto ambientale o l’invio della propria voce tramite app. In entrambi i casi il suono risulta pulito e ben amplificato. I due elementi sono diametralmente opposti per ridurre la possibilità di entrare in risonanza.</p>
<p>Il supporto da muro è costituito da due braccetti uniti da una cerniera per la regolazione dell’angolo tra i due. La parte destinata ad essere attaccata al muro presenta due fori per le due viti; l’altra fa da sostegno per la Foscam R2, alla quale si assicura attraverso il perno standard per fotocamere e videocamere. Questa caratteristica rende ancor più personalizzabile il posizionamento, qualora il supporto in dotazione non dovesse incontrare perfettamente le proprie necessità.</p>
<p>Tutte queste connotazioni sono racchiuse in un prodotto dalle dimensioni compatte, discreto che ben si adatta a contesti dei più svariati, anche vista la possibilità di scelta tra la colorazione in nero ed in bianco. La sensazione è quella di un telaio robusto e di rivestimenti in una buona plastica gommata opaca.</p>
<p>Foscam R2, così come i modelli precedentemente presi in esame, è immediatamente pronta all’uso, grazie al QR code stampato al di sotto della base. Avendo <a href="https://www.nerdvana.it/2015/12/11/recensione-foscam-c1-ip-camera-hd-versatile-controllo-via-ios/" target="_blank">ampiamente trattato</a> il funzionamento per la Foscam C1 sia tramite browser web che con l’app dedicata per iOS, e non essendoci differenze rilevabili, ci soffermiamo solo sugli aspetti caratterizzanti.</p>
<p>In seguito all’accesso alla Foscam R2 si rileva un’ottima qualità dell’immagine, anche a seguito di ingrandimenti, soprattutto per gli oggetti vicini. Anche la messa a fuoco e l’esposizione risponde perfettamente ed in tempo reale, in base al posizionamento. I pulsanti relativi alla rotazione verticale ed orizzontale hanno un buon tempo di risposta. Al fine di tenere sott’occhio una superficie più ampia, sono disponibili alcune funzioni che automaticamente muovono l’obiettivo sia in senso verticale che orizzontale.</p>
<p>In relazione ai tempi di risposta e di simultaneità tra l’azione e la sua cattura, molto dipende dalla rete a cui la Foscam R2 è collegata, nonché dalla qualità della ricezione. Qualora si dovesse riscontrare un rallentamento, è possibile ridurre la qualità dell’immagine, che necessiterà così di una banda inferiore. Questa funzione torna utile sia nel caso in cui la videocamere di rete dovesse essere collegata via Wi-Fi e particolarmente lontana dal router, o qualora ci si volesse collegare dall’esterno della propria rete LAN con una banda in upload bassa. Grazie all’ottima ricezione garantita dall’antenna esterna, questi sono gli unici casi che possano richiedere la diminuzione della qualità del flusso video.</p>
<p>Maggiori informazioni e specifiche sono presenti sulla <a href="http://www.foscam.com/R2.html" target="_blank">pagina</a> dedicata a Foscam R2 del sito del produttore.<br />
Foscam R2 è in vendita su <a href="http://www.amazon.it/gp/product/B01FK4X480/?ie=UTF8&#038;camp=3370&#038;creative=23322&#038;linkCode=ur2&#038;psc=1&#038;smid=A2VK7OMN3RLGPT&#038;tag=nerdvanait-21" target="_blank">Amazon.it</a>, su <a href="http://www.foscam.it/foscam_it/foscam-r2-motorizzata-2-megapixel-full-hd1080p-h-264-wireless-cavo-con-filtro-ir-cut-8-metri-110.html" target="_blank">Foscam.it</a> e su <a href="http://www.lookathome.it/italiano/foscam-r2-nera-motorizzata-2-megapixel-full-hd1080p-h-264-wireless-cavo-con-filtro-ir-cut-8-metri-110.html" target="_blank">Lookathome.it</a> al prezzo di 159,9 €.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/20/recensione-foscam-r2/">Recensione Foscam R2: controllo in alta definizione a tutto tondo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Serial to Ethernet Connector: accedi alla porta seriale remota dalla rete</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/07/06/serial-to-ethernet-connector/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jul 2016 16:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Eltima]]></category>
		<category><![CDATA[Eltima Software]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eltima Software ha rilasciato una nuova versione di uno dei suoi prodotti TOP &#8211; Serial to Ethernet Connector. Lo strumento aiuta a lavorare con i dispositivi seriali remoti e creare nuove connessioni, ove necessarie. Non importa quante porte seriali si dispongano: con Serial to Ethernet Connector il tuo computer può avere dozzine di porte seriali [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/06/serial-to-ethernet-connector/">Serial to Ethernet Connector: accedi alla porta seriale remota dalla rete</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Eltima Software ha rilasciato una nuova versione di uno dei suoi prodotti TOP &#8211; Serial to Ethernet Connector. Lo strumento aiuta a lavorare con i dispositivi seriali remoti e creare nuove connessioni, ove necessarie. Non importa quante porte seriali si dispongano: con <a href="http://www.eltima.com/products/serial-over-ethernet/" target="_blank">Serial to Ethernet Connector</a> il tuo computer può avere dozzine di porte seriali con i dispositivi seriali ad esso connessi. Anche se il dispositivo con porta COM condivisa è fisicamente dall’altra parte del mondo, sarai in grado di accedervi come se fosse connesso al tuo computer. Quando connesso il dispositivo con porta seriale invia dati di comunicazione, che vengono di fatto trasmessi sulla rete TCP/IP e ritornano al tuo dispositivo seriale.</h5>
<p><strong>Condividi la porta seriale per connessioni in ingresso (Server)</strong><br />
La connessione del server rimarrà in attesa per le connessioni client in ingresso e condividerà un porta seriale reale o virtuale che sia su Ethernet. La connessione del server fornisce l’abilità di connettere molti client simultaneamente ed ogni client connesso è in grado di trasmettere dati seriali in ingresso/uscita alla loro porta seriale locale reale o virtuale, mentre Serial to Ethernet Connector unisce automaticamente questi flussi di dati sul server. Il client può essere qualsiasi applicazione in grado di inizializzare una connessione in uscita sul server TCP/IP (SEC, Telnet, etc).</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Serial-to-Ethernet-Connector-nerdvana-02.png" data-rel="lightbox-gallery-Ab3kz6cQ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Serial-to-Ethernet-Connector-nerdvana-02-600x452.png" alt="Serial to Ethernet Connector nerdvana" width="600" height="452" class="aligncenter size-large wp-image-12021" /></a></p>
<p><strong>Connetti la porta seriale all’host remoto (Cliente)</strong><br />
La creazione della connessione client inizierà il reindirizzamento dei dati della porta seriale locale (reale o virtuale) verso il server remoto, usando il protocollo TCP/IP. La connessione client non richiede la presenza SEC sul fronte remoto. Tutto quello che va fatto è specificare l’indirizzo IP del server remoto (o nome della rete) e la porta TCP da connettere. Una volta che la connessione viene stabilita, tutti i dati inviati dal fronte remoto, verranno subito consegnati alla porta seriale locale, dove poi possono essere elaborati ulteriormente.</p>
<p><strong>Condividi la porta seriale usando UDP</strong><br />
Puoi reindirizzare i dati in ingresso/uscita dalla porta seriale locale reale o virtuale usando l’UDP/IP come protocollo di trasferimento. Questo tipo di connessione non richiede la presenza SEC neanche sul fronte remoto. Inoltre, in questo modo puoi divulgare tutti i dati seriale attraverso la tua rete locale.<br />
Serial to Ethernet Connector lascia scegliere il protocollo di trasmissione dei dati da usare per la connessione: l’algoritmo di trasmissione dei dati in RAW oppure Telnet (RFC 2217).</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Serial-to-Ethernet-Connector-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Ab3kz6cQ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Serial-to-Ethernet-Connector-nerdvana-03-600x452.jpg" alt="Serial to Ethernet Connector nerdvana" width="600" height="452" class="aligncenter size-large wp-image-12022" /></a></p>
<p><strong>Serial to Ethernet Connector disponibile per Linux OS</strong><br />
Serial to Ethernet Connector è anche disponibile per Linux OS! Oggi puoi scegliere se Linux o Windows OS agiscono come client o server; è possibile diffondere anche tramite UDP. Nota che la versione Linux al momento è sotto forma di linea di comando.</p>
<p>Puoi scaricare l’applicazione <a href="http://www.eltima.com/download/serial_ethernet_connector.exe" target="_blank">premendo sul collegamento</a> e provandola durante il periodo di prova di per 14 giorni.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/06/serial-to-ethernet-connector/">Serial to Ethernet Connector: accedi alla porta seriale remota dalla rete</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Foscam FI9900P: IP camera Full HD da esterno</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/01/20/recensione-foscam-fi9900p-ip-camera-full-hd-da-esterno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2016 17:00:11 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le soluzioni per la video sorveglianza sono molteplici e delle più disparate. Dopo l’esperienza con la Foscam C1, e con la Foscam FI9900P che andiamo ad analizzare, possiamo sbilanciarci nel dire che una ditta con la quale si va sul sicuro è sicuramente Foscam. La Foscam FI9900P è una telecamera di rete, per video sorveglianza, [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/01/20/recensione-foscam-fi9900p-ip-camera-full-hd-da-esterno/">Recensione Foscam FI9900P: IP camera Full HD da esterno</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Le soluzioni per la video sorveglianza sono molteplici e delle più disparate. Dopo l’esperienza con la Foscam C1, e con la Foscam FI9900P che andiamo ad analizzare, possiamo sbilanciarci nel dire che una ditta con la quale si va sul sicuro è sicuramente Foscam.</h5>
<p>La Foscam FI9900P è una telecamera di rete, per video sorveglianza, da esterno con risoluzione Full HD. Dal momento che il segnale video è trasmesso unicamente via rete sarebbe più propria la definizione di videocamera per tele-sorveglianza. Rimane infatti invariata, rispetto alla Foscam C1, la possibilità di accedere al flusso video da remoto attraverso l’account personale su myfoscam.com. Come già detto nella recensione della Foscam C1, la configurazione di questo account elimina tutte le difficoltà legate a: configurazione delle porte del router, IP pubblico statico ecc; oltre a fornire, a seguito della sottoscrizione del servizio a pagamento, anche la possibilità di mantenere le registrazioni su cloud.</p>
<p>Esternamente la Foscam FI9900P si presenta solida e robusta, con una “carrozzeria” che la rende resistente agli agenti atmosferici con Codice di certificazione IP66 che corrisponde alla massima protezione da polvere e protezione da ondate. Per avere un riferimento gli step successivi sono immersione ed alta pressione. Alla telecamera è collegata un’antenna rimovibile per la connessione a reti  WiFi b/g/n con sicurezza WEP, WPA, WPA2. In uscita è dotata di un unico cavo ben schermato che termina con un collettore dal quale fuoriescono: una porta RJ45 ethernet 10/100Mbps, due connettori RCA, rispettivamente di input ed output audio, l’alimentazione ed il pulsante di reset.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-06.png" data-rel="lightbox-gallery-MTeCV2YA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-06-600x600.png" alt="Foscam FI9900P nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11478" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-06-600x600.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-06-400x400.png 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-06-450x450.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-06.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Questi ulteriori cavi sono anch’essi isolati con attenzione, ma, per renderli compatibili con la collocazione all’esterno, bisogna dotarsi del waterproof junction box di Foscam che consente di mettere i collegamenti al riparo.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-02.jpg" rel="attachment wp-att-11469" data-rel="lightbox-gallery-MTeCV2YA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Foscam FI9900P nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11469" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-02.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-03.jpg" rel="attachment wp-att-11470" data-rel="lightbox-gallery-MTeCV2YA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-03-450x450.jpg" alt="Foscam FI9900P nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11470" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-03.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Riguardo al sensore ottico, si tratta di un Color CMOS ad alta definizione da 2.0 MP (1920 x 1080) con lunghezza focale f:2.8mm ed apertura F1.2 in grado di riprendere a 30fps o 25fps. Tutt’intorno alla lente sono disposti ben 30 LED ad infrarossi per una visione notturna, regolabile in automatico o manuale, fino a 20 m. Le riprese sono poi codificate in H.264.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-05.png" data-rel="lightbox-gallery-MTeCV2YA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-05-600x600.png" alt="Foscam FI9900P nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11477" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-05-600x600.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-05-400x400.png 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-05-450x450.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-05.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La visione notturna offerta dai LED IR è davvero ottimale. Il sensore di luminosità attiva la visione notturna automatica già con una soglia di luminosità discreta, ma anche in condizioni di buio completo, tutti gli elementi rimangono molto definiti e rilevabili. Questo varia naturalmente man mano che ci si allontana dal centro dell&#8217;immagine.</p>
<p>Un elemento inaspettato si è rivelato essere la ricezione dell’antenna. Alla distanza di circa 30 m, è riuscita a captare la rete WiFi emessa da un router, dotato anch’esso di antenne esterne, posizionato all’interno, riuscendo a trasmettere comunque immagini a 1080p con un buon frame rate.</p>
<p>In fase di visualizzazione, l’immagine risulta chiara e nitida, e, a seconda del posizionamento della videocamera, può essere invertita e/o resa speculare. Sia da computer che da smartphone l’immagine può essere ingrandita. Nel primo caso si può agire solo con lo zoom nativo che automaticamente modifica l’esposizione, da iPhone si può anche intervenire con il pinch to zoom per ingrandire l’immagine e muoversi al suo interno. Con l’aumentare dell’ingrandimento va da sé l’incremento in maniera proporzionale del rumore dell’immagine. Come ovvio, a seconda della distanza di ripresa i dettagli sono più o meno nitidi; ma la risoluzione di 1080p fa sì che nella distanza media, da 2 m a 5 m tutti i dettagli risultino estremamente definiti. La qualità dell’immagine si apprezza ancor di più se si tratta di uno scatto, in modalità video infatti può esserci qualche piccola perdita di frame.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-04.png" data-rel="lightbox-gallery-MTeCV2YA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-04-600x600.png" alt="Foscam FI9900P nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11476" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-04-600x600.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-04-400x400.png 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-04-450x450.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/Foscam-FI9900P-nerdvana-04.png 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La videocamera Foscam FI9900P è anche dotata di sensore di movimento. Questo, a seconda della configurazione scelta, ci avviserà via email, o tramite una notifica push della rilevazione di un movimento. A partire da quest’ultimo è possibile impostare l’inizio della registrazione su SD Card o su server FTP.</p>
<p>Inoltre, qualora si voglia usare la telecamera per la sorveglianza di ambienti esterni o pubblici, è possibile utilizzare l&#8217;adesivo di avvertimento che Foscam ha incluso nella confezione, conforme a quanto previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Ulteriori dettagli tecnici sulla telecamera Foscam FI9900P sono reperibili sulla <a href="http://www.foscam.com/FI9900P.html" target="_blank">pagina</a> del sito del produttore.<br />
Foscam FI9900P si può acquistare su <a href="http://amzn.to/1S3UYxL" target="_blank">Amazon</a> ad un prezzo che ben si addice alle caratteristiche fin qui analizzate e pari a 135 € circa.</p>
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		<title>Recensione LaCie Wireless Space: condivisione, backup e streaming in rete</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 18:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[iPhone]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie alla disponibilità di LaCie Italia, abbiamo in prova un dispositivo di archiviazione di rete, un NAS in pratica. LaCie l&#8217;ha chiamato Wireless Space. Il team marketing che si sarà occupato della ricerca del nome per questo prodotto, deve aver fatto un ottimo lavoro visto che il solo nome racchiude veramente quelle che sono le [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/">Recensione LaCie Wireless Space: condivisione, backup e streaming in rete</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/pkg_wirelessspace_100317/" rel="attachment wp-att-5409"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_3-Qtr_wavesV-300x256.jpg" alt="" title="PKG_WirelessSpace_100317" width="300" height="256" class="alignleft size-medium wp-image-5409" /></a></p>
<h5>Grazie alla disponibilità di LaCie Italia, abbiamo in prova un dispositivo di archiviazione di rete, un NAS in pratica.</h5>
<p>
LaCie l&#8217;ha chiamato Wireless Space. Il team marketing che si sarà occupato della ricerca del nome per questo prodotto, deve aver fatto un ottimo lavoro visto che il solo nome racchiude veramente quelle che sono le caratteristiche di questo prodotto.<br />
Il Wireless Space infatti può essere raggiunto oltre che tramite cavo Ethernet (RJ-45), anche attraverso WiFi. Per rendere meglio l&#8217;idea possiamo dire che saremo noi a raggiungerlo, visto che la sua peculiarità risiede nel fatto che integri una scheda di rete che gli permette di fungere da Access Point per il WiFi, e anche da Router.
</p>
<p>
<a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/wirelessspace_boxv/" rel="attachment wp-att-5412"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_boxV-300x284.jpg" alt="" title="WirelessSpace_boxV" width="300" height="284" class="alignright size-medium wp-image-5412" /></a>Iniziamo dall&#8217;unboxing. All&#8217;interno della scatola, il Wireless Space risiede tra due sagome che lo preservano dagli urti, il tutto si incastra perfettamente con la scatola contenente i vari cavi, non lasciando spazio a gioco.
</p>
<p>
Il design è semplice ma efficace, lucido al punto da risultare specchiato, molto elegante. Nella parte anteriore è situata una porta USB, da un lato, un pulsante a sfioramento per il WiFi, dall&#8217;altro, ed al di sotto una serie di LED di diverse colorazioni. Posteriormente risiedono quattro connettori Ethernet, due porte USB, la porta di alimentazione e il pulsante di accensione.<br />
Le varie porte usb danno la possibilità di collegare al Wireless Space altri dischi di memorizzazione in cascata, possano loro essere chiavette USB o altri hard disk, in questa maniera ognuno di essi sarà visibile in rete.<br />
<a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/wirelessspace_backv/" rel="attachment wp-att-5410"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_BackV-300x158.jpg" alt="" title="WirelessSpace_BackV" width="300" height="158" class="alignleft size-medium wp-image-5410" /></a>Ad ogni connettore Ethernet è abbinata una coppia di LED che ne indicano l&#8217;attività.<br />
L&#8217;unico pulsante di cui è dotato il Wireless Space oltre alle funzioni di accensione e spegnimento ha la funzione di portare, attraverso pressione di variabile durata, il dispositivo nelle varie modalità che ne permettono la configurazione o ripristino. I LED di colore blu, rosso e verde che illuminano il piano d&#8217;appoggio del dispositivo identificano appunto la modalità corrente.
</p>
<p>
<a href="https://www.nerdvana.it/2011/10/11/recensione-lacie-wireless-space-condivisione-backup-streaming-rete/wirelessspace_frontv/" rel="attachment wp-att-5411"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/10/WirelessSpace_FrontV-300x191.jpg" alt="" title="WirelessSpace_FrontV" width="300" height="191" class="alignright size-medium wp-image-5411" /></a>Il dispositivo, data la sua complessità non è plug &#038; play, come un semplice Hard Disk esterno, che una volta collegato è pronto all&#8217;uso; ma necessita di una configurazione. LaCie fornisce nella confezione il CD di installazione con una breve guida, quella più dettagliata è reperibile dal CD. Non è proprio banale come configurazione, in alcuni casi si rende necessaria una minima conoscenza di configurazioni di rete e manipolazione di indirizzi IP.
</p>
<p>
Una volta configurato correttamente però, il resto è tutto in discesa. Attraverso la Dashboard, una comoda interfaccia web, è possibile modificare la quasi totalità delle impostazioni e gestire i file archiviati.
</p>
<p>
Il Wireless Space appare come disco di rete nel Finder, (o nelle Risorse del Computer per gli utenti Windows). Risulta a questo punto gestibile come un normale hard disk esterno.<br />
La caratteristica di spicco di questo prodotto LaCie, oltre alla possibilità di condividere in rete i dati, è il supporto ad AirPlay con la limitazione ad iTunes (non è possibile visualizzare video), e allo standard DLNA, sempre orientato alla condivisione di file multimediali. Grazie a questa funzionalità il Wireless Space sarà riconosciuto dalla Apple TV, o alternativamente da qualunque dispositivo che supporti il DLNA, al fine di poter godere dei file multimediali archiviati. Vista la sua compatibilità con iTunes, il Wireless Space viene anche riconosciuto dalla stessa applicazione da tutti i computer della rete.<br />
Altra caratteristica che contraddistingue questo prodotto pieno di risorse è il suo utilizzo come unità di backup visto anche il suo pieno supporto a Time Machine. Inoltre, considerato che svolge la funzione di server di rete, con pochi tap su un nostro dispositivo iOS, e un&#8217;app che lo supporti, potremo visualizzare, scaricare e gestire i dati salvati direttamente dal nostro dispositivo mobile.<br />
Con le giuste impostazioni descritte nel manuale utente, infine, il Wireless Space può gestire anche i file .torrent.
</p>
<p>
Quanto alle prestazioni il dispositivo risulta veloce, con una velocità riscontrata pari o di poco inferiore a quella dichiarata per gli standard Ethernet supportati. Il suo funzionamento avviene in maniera molto silenziosa.
</p>
<p>
Per i dettagli e le caratteristiche tecniche vi rimandiamo alla <a href="http://www.lacie.com/it/products/product.htm?id=10520" title="LaCie Wireless Space" target="_blank">pagina</a> del prodotto. Quanto all&#8217;acquisto invece, può essere effettuato su Amazon.it spendendo €205 circa per la versione da <a href="http://amzn.to/XmZdv0" title="LaCie 301932EK Wireless Space HardDisk 1TB" target="_blank">1TB</a> e €238 circa per la versione da <a href="http://amzn.to/XmZBtq" title="Lacie 301940EK Wireless Space HardDisk" target="_blank">2TB</a>.</p>
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