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	<title>os x - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
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		<title>Recensione Disk Drill, la certezza del recupero dei file persi o cancellati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 17:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[disk drill]]></category>
		<category><![CDATA[os x]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La cancellazione accidentale o, peggio, la perdita in seguito ad un problema di sistema operativo di file o cartelle importanti è spesso motivo di frustrazione per chi usa il proprio Mac pe lavoro. Spesso, inolte, tali inconveneienti si verificano su dispositivi di archiviazione esterni, come alcune penne USB che smettono di funzionare improvvisamente. Proprio la [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/03/17/recensione-disk-drill/">Recensione Disk Drill, la certezza del recupero dei file persi o cancellati</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>La cancellazione accidentale o, peggio, la perdita in seguito ad un problema di sistema operativo di file o cartelle importanti è spesso motivo di frustrazione per chi usa il proprio Mac pe lavoro. Spesso, inolte, tali inconveneienti si verificano su dispositivi di archiviazione esterni, come alcune penne USB che smettono di funzionare improvvisamente.<br />
Proprio la scorsa settimana mi è capitato di dover intervenire su un dispositivo di archiviazione esterno in seguito alla mancata copia di alcuni dati dall’SSD di un MacBook che, stranamente, erano spariti nel nulla e DiskDrill per OS X è stato fondamentale per il recupero di quanto si presumeva perso per sempre.</h5>
<h3>Funzioni Base</h3>
<p><img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-17-alle-10.47.05.png" alt="Disk Drill 01 - Schermata di avvio" /><br />
La schermata di avvio di Disk Drill è semplice e funzionale (così come tutto il programma) piochè vengono elencate tutte le periferiche di archiviazione connesse al Mac (anche i dischi di Time Machine) e, cliccando su di esse, è possibile selezionare la partizione sulla quale procedere al recupero dei dati persi. Ad ogni modo, tutto il programma ricalca perfettamente le line guida di Apple per la UI delle app di El Capitan.<br />
<img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-17-alle-10.52.32.png" alt="Disk Drill 02 - Recupero dei file" /><br />
Dopo aver cliccato su “Recupera”, Disk Drill inizierà a cercare innanzitutto eventuali partizioni perdute e, poi, a ricostruire l’albero delle directory sulle quali può intervenire. Infine, in una struttura a parte raccolta sotto l’icona <em>Reconstructed Files</em> saranno elencati tutti i documenti recuperabili, suddivisi per tipologia (PDF, DOCX, PPTX…).<br />
<img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-17-alle-10.52.55.png" alt="Disk Drill 03 - Anteprima dei file recuperabili" /><br />
Accanto ad ogni file sono presenti due icone tonde: la prima ricorda l’occhio di Quick Look ed infatti, cliccandoci su, si potrà avere nella stragarnde maggioranza dei casi una anteprima del file recuperato.<br />
<img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-17-alle-10.52.43.png" alt="Disk Drill 04 - Editor esadecimale" /><br />
La seconda a forma di #, invece, permette di visualizzare i dati esadecimali dei file recuperabili, per poter intervenire su di essi e correggerne, se possibile, eventuali errori che ne hanno causato la corruzione.<br />
<img decoding="async" class="aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-17-alle-10.53.20.png" alt="Disk Drill 05 - Recupero dei file" /><br />
Dopo aver selezionato i file che vogliamo provare a recuperare, cliccando sul pulsante <em>Recupera</em> posto in alto a destra della finestra principale del programma, Disk Drill si preoccuperà di estrarlo in una cartella di destinazione che saremo liberi di scegliere.<br />
Una doverosa precisazione: a volte mi è capitato di estrarre un file con successo, ma all’apertura risultava corrotto. Purtroppo, questo non dipende dal programma che, ovviamente, si limita a recueprare quanti più byte possibili per ogni file. A ogni modo, se state cercando di recuperare dei file di Office, vi consiglio di aprirli direttamente con la versione 2016, provista nativamente di un tool che tenterà di ripararli.</p>
<h3>Funzioni avanzate</h3>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-17-alle-10.51.21.png" rel="attachment wp-att-11645" data-rel="lightbox-gallery-v40IyjBl" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11645" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/Schermata-2016-03-17-alle-10.51.21.png" alt="Disk Drill 07 - Monitoraggio SMART" width="332" height="218" /></a></p>
<p>Disk Drill non è solo un’app per il recupero dei dati perduti, ma anche un’utility per il monitoraggio dei dischi. Infatti, la funzione S.M.A.R.T. (<em>Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology</em>) che si preoccupa di tenere d’occhio lo stato di salute delle memorie di massa, avvertendo l’utente quando è il momento di sostituirle onde evitare la perdita di dati.<br />
Infine, nella versione Expert ed in quella Enterprise è possibile usufruire della funzione di estrazione dei dati forensi, utili per le indagini o per strutturare al meglio la propria difesa.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Attualmente, Disk Drill, nella sua versione Pro, è il software più affidabile per il recupero dei dati smarriti, cancellati o corrotti. Il prezzo di € 79.00 è più che giusitficato, ma su internet ho trovato un codice sconto che <a href="https://cleverfiles.cleverbridge.com/881/?scope=checkout&amp;cart=95920&amp;affiliate=25957&amp;coupon=MAC-TRASST5">permette di acquistarlo a solo € 55,30</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/03/17/recensione-disk-drill/">Recensione Disk Drill, la certezza del recupero dei file persi o cancellati</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione: con Parallels Desktop 11, El Capitan e Windows 10 sono perfettamente integrati</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/09/15/recensione-con-parallels-desktop-11-el-capitan-e-windows-10/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 12:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>
		<category><![CDATA[Cortana]]></category>
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		<category><![CDATA[Parallels Desktop]]></category>
		<category><![CDATA[Windows 10]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>All&#8217;avvicinarsi del rilascio di una nuova major release di OS X, Parallels aggiorna il suo famoso software per la virtualizzazione dei sistemi operativi per ottimizzarne le prestazioni. Quest&#8217;anno, però, il lavoro affrontato dagli sviluppatori è stato più che doppio, a causa del rilascio da parte di Microsoft di Windows 10. Per quanto anche la precedente [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/15/recensione-con-parallels-desktop-11-el-capitan-e-windows-10/">Recensione: con Parallels Desktop 11, El Capitan e Windows 10 sono perfettamente integrati</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;avvicinarsi del rilascio di una nuova major release di OS X, Parallels aggiorna il suo famoso software per la virtualizzazione dei sistemi operativi per ottimizzarne le prestazioni. Quest&#8217;anno, però, il lavoro affrontato dagli sviluppatori è stato più che doppio, a causa del rilascio da parte di Microsoft di Windows 10. Per quanto anche <a href="https://www.nerdvana.it/2014/10/01/recensione-parallels-desktop-numero-10-per-os-x-yosemite/" target="_blank">la precedente release di Parallels Desktop</a> sia compatibile con l&#8217;ultimo sistema operativo di Redmond, è con Parallels Desktop 11 che l&#8217;esperienza utente fra i due O.S. diventa uniforme e continua, tanto che, chi non ha bisogno di particolari funzionalità o si limita al lavoro da ufficio e all&#8217;editing audio/video amatoriale, può non accorgersi di come si possa passare da un sistema operativo all&#8217;altro con estrema facilità. Infatti, il virtualizzatore per eccellenza su OS X è diventato ancora più semplice da usare: ad esempio, la modalità Coherence si può attivare da un nuovo pulsante, di colore azzurro, posto accanto al classico &#8220;semaforo&#8221; di OS X che, ovviamente, troveremo anche in El Capitan. Inoltre, usando una finestra di Esplora Risorse di Windows, è possibile sfruttare Quick Look di OS X, così come è possibile richiamare il centro notifiche di Windows direttamente dalla barra del Finder.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Win10-in-Parallels-Desktop-11-on-Yosemite.png" data-rel="lightbox-gallery-C1qRXtcX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="size-full wp-image-10875 aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Win10-in-Parallels-Desktop-11-on-Yosemite.png" alt="Win10 in Parallels Desktop 11 on Yosemite" width="620" height="388" /></a></p>
<p>Tralasciando volutamente la descrizione della fase di installazione e configurazione delle macchine virtuali, rimasta pressoché immutata dallo <a href="https://www.nerdvana.it/2014/10/01/recensione-parallels-desktop-numero-10-per-os-x-yosemite/" target="_blank">scorso anno</a> (si può partire da CD, DVD, ISO o immagine su drive USB) ed l&#8217;elencazione dei sistemi operativi che è possibile virtualizzate (Windows, OS X &#8211; incluso il nuovo El Capitan -, Linux, Unix&#8230;) l&#8217;integrazione fra OS X e Windows 10 si è spinta sino ad integrare Cortana nel sistema operativo di Cupertino: infatti, una delle mancanze fondamentali di OS X è proprio Siri, l&#8217;assistente virtuale di Apple ormai disponibile su tutti i propri dispositivi, tranne che sui Mac. Cortana, invece, è un assistente virtuale a tutto tondo perfettamente integrato in Windows e lo si può richiamare (se si abilita l&#8217;apposita funzionalità nelle Preferenze di Parallels) sia dall&#8217;icona sul Dock di OS X che utilizzando il comando vocale &#8220;Hey, Cortana&#8221; qualora il Mac sia dotato di un microfono, anche integrato. Inoltre, finalmente le funzionalità di stampa sono demandate direttamente ad OS X, senza che sia necessario riconfigurare le proprie stampanti in Windows, reinstallandone i driver.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Win10-Yosemite_cortana.png" data-rel="lightbox-gallery-C1qRXtcX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="wp-image-10877 aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Win10-Yosemite_cortana.png" alt="Win10 Yosemite_cortana" width="620" height="388" /></a></p>
<p>In Parallels 11, inoltre, è presente una gradita conferma: <a href="https://www.nerdvana.it/2014/10/06/recensione-parallels-access-tuo-mac-sempre/" target="_blank">Parallels Access</a>. Il servizio, che richiede un abbonamento aggiuntivo con alcune licenze di Parallels Desktop 11, è il migliore che abbia mai provato per l&#8217;accesso remoto ai miei Mac. Grazie al client iOS, è possibile utilizzare i propri computer a distanza semplicemente disponendo di una connessione ad internet, anche mobile: i programmi eseguiti verranno ottimizzati per lo schermo del nostro dispositivo mobile, dal quale sarà possibile impartire comandi, anche grazie alla tastiera virtuale.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/New-VM-Wizard-in-Parallels-Desktop-11.png" data-rel="lightbox-gallery-C1qRXtcX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-10876 aligncenter" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/New-VM-Wizard-in-Parallels-Desktop-11.png" alt="New VM Wizard in Parallels Desktop 11" width="620" height="436" /></a></p>
<p>Altra vera e propria novità di Parallels Desktop 11 sono le sue licenze di vendita così ogni tipologia di utente potrà trovare quella più adatta a sé: si parte dalla Standard, che include tutte le funzioni base, la Pro che, oltre ad essere l&#8217;unica in abbonamento annuale, include diversi strumenti destinati ai programmatori e il supporto telefonico 24/7, esattamente come la versione Business, alla quale si aggiungono ulteriori tool dedicati agli amministratori di rete, per la gestione delle licenze delle singole postazioni.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/licenze_pd_11.png" data-rel="lightbox-gallery-C1qRXtcX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-full wp-image-10878" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/licenze_pd_11.png" alt="licenze_pd_11" width="640" height="451" /></a></p>
<p>Infine, non si può non apprezzare il complessivo aumento di velocità dell&#8217;emulazione delle macchine virtuali, dato su cui Parallels stima un miglioramento pari a circa il 20% (senza contare i miglioramenti energetici, grazie anche alla nuova Modalità Viaggio che permette, ai possessori di notebook che l&#8217;attivano, di risparmiare risorse per preservare la durata della batteria). È possibile acquistare Parallels Desktop 11 direttamente dal <a href="http://www.parallels.com" target="_blank">sito ufficiale</a> o, se si preferisce la versione in scatola, anche su <a href="http://amzn.to/1UPojdw" target="_blank">Amazon</a> a partire da € 70,00.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/15/recensione-con-parallels-desktop-11-el-capitan-e-windows-10/">Recensione: con Parallels Desktop 11, El Capitan e Windows 10 sono perfettamente integrati</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Vinci la licenza per CleanMyMac con Nerdvana [Aggiornato con i Vincitori]</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/01/06/vinci-la-licenza-cleanmymac-con-nerdvana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jan 2013 17:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Redeem]]></category>
		<category><![CDATA[CleanMyMac]]></category>
		<category><![CDATA[Licenze]]></category>
		<category><![CDATA[MacPaw]]></category>
		<category><![CDATA[os x]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qualche giorno fa abbiamo presentato ed approfondito le funzionalità di CleanMyMac di MacPaw. L&#8217;applicazione si occupa di liberare il disco da materiale superfluo e mantenerlo funzionale al massimo. Grazie alla disponibilità di MacPaw, siamo in grado di mettere in palio tre licenze per la suddetta applicazione. Ecco come partecipare. Via Facebook: Diventate fan della nostra [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/01/06/vinci-la-licenza-cleanmymac-con-nerdvana/">Vinci la licenza per CleanMyMac con Nerdvana [Aggiornato con i Vincitori]</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Qualche giorno fa abbiamo presentato ed approfondito le funzionalità di <a href="https://www.nerdvana.it/2013/01/03/recensione-cleanmymac-liberare-il-disco-da-materiale-inutile-senza-danni/" title="Recensione CleanMyMac: liberare il disco da materiale inutile senza far danni" target="_blank">CleanMyMac</a> di <a href="https://macpaw.7eer.net/c/1191385/64455/1733" title="MacPaw" target="_blank">MacPaw</a>. L&#8217;applicazione si occupa di liberare il disco da materiale superfluo e mantenerlo funzionale al massimo.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/01/03/recensione-cleanmymac-liberare-il-disco-da-materiale-inutile-senza-danni/cleanmymac-icon-512px/" rel="attachment wp-att-8444"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/CleanMyMac-Icon-512px.png" alt="CleanMyMac Icon 512px" width="512" height="512" class="aligncenter size-full wp-image-8444" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/CleanMyMac-Icon-512px.png 512w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/CleanMyMac-Icon-512px-400x400.png 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/CleanMyMac-Icon-512px-450x450.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/CleanMyMac-Icon-512px-300x300.png 300w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/CleanMyMac-Icon-512px-600x600.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/CleanMyMac-Icon-512px-150x150.png 150w" sizes="auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px" /></a></p>
<p>Grazie alla disponibilità di MacPaw, siamo in grado di mettere in palio tre licenze per la suddetta applicazione.</p>
<p>Ecco come partecipare.</p>
<p>Via Facebook:</p>
<ol>
<li>Diventate fan della <a href="https://www.facebook.com/nerdvana.it">nostra pagina</a> Facebook cliccando su Mi Piace.</li>
<li>Cercate sulla stessa pagina il link relativo a questo contest e condividetelo, cliccando su &#8220;Share&#8221;.</li>
<li>Diventate fan della <a href="https://www.facebook.com/cleanmymac">pagina</a> Facebook di CleanMyMac cliccando su Mi Piace.</li>
<li>Lasciate un commento a questo articolo con il vostro nome e cognome.</li>
</ol>
<p>Via Twitter:</p>
<ol>
<li>Diventate follower della <a href="http://twitter.com/#!/nerdvana_it">nostra pagina</a> Twitter cliccando su Segui.</li>
<li>Cercate sulla stessa pagina il tweet relativo a questo contest ed effettuate il retweet.</li>
<li>Diventate follower della <a href="https://twitter.com/cleanmymac">pagina</a> Twitter di CleanMyMac cliccando su Segui.</li>
<li>Lasciate un commento a questo articolo con il vostro nick.</li>
</ol>
<p>Questo contest scadrà alla mezzanotte di domenica 13 gennaio; quando tramite l&#8217;app Randomness saranno estratti i tre fortunati vincitori della licenza per CleanMyMac.</p>
<p>Buona fortuna a tutti.</p>
<p><strong>Aggiornamento</strong></p>
<p>I tre fortunati vincitori di questo contest sono in ordine di estrazione:</p>
<p><strong>1 @enne_di</strong>;<br />
<strong>2 @GERRYGRILLI</strong>;<br />
<strong>3 Riccardo Bincoletto</strong>;</p>
<p>ai quale vanno i nostri complimenti. Invieremo i loro indirizzi email a MacPaw che provvederà a recapitare le licenze.</p>
<p>L&#8217;estrazione ha avuto luogo con i seguenti criteri:<br />
I commenti sono stati numerati in ordine cronologico, a partire dal primo, come di seguito:</p>
<p>1 Riccardo Bincoletto<br />
2 @stokdesign<br />
3 @RBincoletto<br />
4 @luca_pado<br />
5 @enne_di<br />
6 Federico Fanalista<br />
7 Federfana<br />
8 @PierpaM<br />
9 Gerry Grilli<br />
10 @GERRYGRILLI<br />
11 Giancarlo Garnero<br />
12 Diego De Vito<br />
13 _crimus_<br />
14 Salvatore Mina</p>
<p>Il numero totale di commenti è stato 14, a chi ha partecipato attraverso due canali (sia Facebook che Twitter) sono stati assegnati due numeri, quindi due possibilità di vincita.<br />
Di seguito il filmato dell&#8217;estrazione.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="600" height="338" src="http://www.youtube.com/embed/ajZb_Q56ZTU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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