Recensione Parallels Desktop: Un numero 10 per OS X Yosemite

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Parallels annuncia la versione 10 del celeberrimo Parallels Desktop, con la promessa di regalare all’utente un’esperienza migliore rispetto alle versioni precedenti, grazie al ridotto consumo di risorse di sistema ed all’aggiunta di una serie di opzioni per rendere più facile l’utilizzo della macchina virtuale (VM).
L’ultima generazione utilizza il 10% in meno RAM del predecessore, aumentando la vita del nostro mac fino al 30% in più.
Una novità, non meno importante, è quella relativa alla app lanciata dalla casa produttrice, Parallels Access, che ridefinisce le regole per l’accesso in remoto dai nostri devices della melamorsicata, permettendoci di rimanere connessi 24 ore su 24.

Prima di procedere con la recensione parliamo di prezzi.
Aggiornare a Parallels Desktop 10, se possessori delle versioni 8 o 9, costerà 49,99€ mentre acquistarla ci costerà 79,99€. Chi ha comprato Parallels 9 dopo il 1 agosto 2014 può ottenere un aggiornamento gratuito a Parallels 10.
L’app Parallels Desktop è gratuita per il download, ma per usufruirne bisognerà sottoscrivere un abbonamento mensile a 2,69€ o annuale a 17,99€, direttamente addebitati sulla carta di credito registrata su iTunes.
Se avete qualche dubbio, c’è la possibilità di scaricare una versione prova per 14 giorni.

PREMESSA

La casa madre consiglia, come requisiti minimi, un processore Intel Core 2 Duo e 2 GB di RAM.
Processori Core o Xeon di fascia alta ed almeno 4 GB di RAM, come nel nostro caso, garantiscono una esperienza ottimale.
Noi l’abbiamo testato sul più piccolo di casa Apple, un MacBook Air 11” Mid 2012 (modello 5,1) con processore Intel Core i5 da 1,7 GHz, 4 Gb a 1600 MHz di RAM, SSD da 64 Gb ed Intel Graphics 4000 da 1024 MB con OS X 10.9.5, il Mavericks.

Parallels Access è stato, infine, utilizzato su un iPhone 5.

Scopriamo insieme com’è andata..

INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE

Parallels Desktop 10 ha un valore inestimabile per ambienti aziendali in cui i dipendenti utilizzano i Mac, ma hanno bisogno di accedere ad applicazioni vecchie o su misura in esecuzione su Windows 7 o Windows 8.1 del sistema operativo.
Quali sono i vantaggi di Parallels rispetto ad altri competitors o al nativo Boot Camp?
Il primo è la facilità d’utilizzo. Boot Camp richiede un po’ di lavoro durante l’installazione di una VM in VirtualBox non è una passeggiata se non sai quello che stai facendo. Con un approccio semplice, Parallels Wizard, fa un grande lavoro senza rischi e dolori.

1 Parallels Desktop 10

È possibile virtualizzare un PC Windows esistente sia attraverso la rete sia con un disco rigido esterno e l’applet Parallels Transport Agent. È inoltre possibile creare una nuova Windows VM con un semplice click, scegliendo tra CD, DVD o immagine ISO su un disco o chiavetta USB esterna.
Ovviamente, dovrete acquistare Windows o essere possessori di una copia con licenza per la migrazione.
Parallels ci fornisce, a scanso di equivoci, la possibilità di scaricare alcuni tra i più famosi sistemi operativi open-source, quali Chrome OS, Ubuntu ed Android.. o addirittura provare la beta Yosemite creando una nuova macchina virtuale OS X direttamente dal disco di ripristino di Mac o eseguendone il download da App Store.
Il Desktop Control Center, che manda in pensione la Virtual Machines List, ci permette di gestire più VMs come mai prima, ricordandoci anche come un software antivirus non sarebbe un’idea da scartare.. l’abitudine di lavorare in un ambiente quasi asettico è dura a morire!
Per la nostra recensione abbiamo scelto Windows 8,1 PRO.

2 Parallels Desktop 10

Parallels farà del suo meglio per configurare la VM, chiedendo quale utilizzo principale faremo della nostra Windows VM, quale percentuale di CPU e RAM assegnare ed altre preferenze. Parallels ci consiglierà per il meglio lasciandoci, comunque, la possibilità di impostare i parametri come meglio crediamo.

5.2 Parallels Desktop 10

5.1 Parallels Desktop 10

Durante l’installazione si riscontra qualche problema con la richiesta della licenza di Windows 8,1 PRO ma, deselezionandone la casella di controllo, tutto fila liscio.

Parallels Desktop - inst

Parallels Desktop - inst2

L’avvio di Windows, grazie alla brillantezza del nostro SSD, è di qualche istante. Per il riavvio servono 10 secondi circa.

OS X SPOSA WINDOWS

6 Parallels Desktop 10

Parallels Desktop 10 permette di integrare al meglio OS X e Windows.
L’esecuzione della VM è ora possibile a tutto schermo, tanto da confondere le idee.. stiamo utilizzando un Mac o un PC?
È sempre possibile eseguire una VM in una finestra separata.

L’opzione più interessante, tuttavia, è la Parallels Coherence View. Possiamo eseguire, e visualizzare, ogni applicazione Windows in una finestra dedicata, in modo da gestirle con estrema facilità sulla Scrivania del nostro OS X.
Parallels Desktop 10 introduce qualche bella novità per professionisti e sviluppatori.
Con i cloni vincolati potremo lanciare un applicativo o programma, installato sulla VM principale, da qualsiasi altra VM, consentodoci di risparmiare un bel po’ di spazio su disco.
Ma c’è di più.. è possibile copiare testo o oggetti da una finestra OS X e incollarli direttamente in un’applicazione Windows. È anche possibile impostare le associazioni di file in modo che un file .docx si apra in una MS Word nella VM Windows ed in Pages in ambiente OS X.. non male!
La migliore, a nostro avviso, è la condivisione dei servizi di cloud storage; è possibile, infatti, installare Dropbox su OS X ed accedervi, potendo aggiugervi file, da una qualsiasi cartella della VM Windows.
Se si utilizza l’Office 2013, secondo quanto riportanti dalla casa madre, sarà possibile sfruttare al meglio le potenzialità di SkyDrive o SharePoint Server.

Parallels rileva i dispositivi collegati tramite USB e vi offre la scelta di usarli sotto OS X o all’interno della VM di Windows. Abbiamo riscontrato qualche difficoltà nel riconoscimento ed installazione di alcune periferiche, come le stampanti, a meno che non fossero già installate su OS X.

Abbiamo utilizzato per ben 15 giorni Parallels Desktop 10 e non abbiamo avuto alcun crash.
Va ricordato che, volendo utilizzare più VMs contemporaneamente il nostro Mac potrebbe non reagire più tanto brillantemente.

Nonostante il nostro MacBook Air non sia minimamente paragonabile alla potenza dei fratelli maggiori, la nostra VM Windows 8,1 PRO non ha fatto una grinza.

IL PELO NELL’UOVO

Paralles Desktop 10, con una VM Windows 8,1 PRO non fornisce alcun supporto per DirectX 11, mentre il supporto OpenGL è limitato alla versione 2.1 (siamo alla 3.2 ormai).
Questo è un problema per le applicazioni e giochi, dando qualche noia ai fruitori della grafica 3D.

CONCLUSIONE

Non troverete molto in termini di miglioramento delle prestazioni se siete provenienti da Parallels 9.
Parallels Desktop 10 è un aggiornamento di funzionalità focalizzato a rendere l’utilizzo di VMs con i più recenti sistemi operativi di Apple e Microsoft di facile esperienza e grande intuitività.
Se utilizzate solo occasionalmente i pacchetti di Windows, per non affrontare una spesa in più, forse varrà la pena di perdere qualche minuto con Boot Camp. Ma se desiderate davvero integrare applicazioni Windows e applicazioni per OS X su un desktop, Parallels è la soluzione che fa per voi.
I competitors di Parallels non stanno certo a guardare; è stato da poco rilasciato, infatti, VMware Fusion 7, il quale offre un set di funzionalità simile.

PRO
Software ottimizzato, stabile e performante anche su macchine con risorse limitate
Parallels Wizard intuitivo e di facile utilizzo
Desktop Control Center
CONTRO
Non proprio un passo in avanti rispetto alla versione 9

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