<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>terminale - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
	<atom:link href="https://www.nerdvana.it/tag/terminale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.nerdvana.it/tag/terminale/</link>
	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Apr 2019 06:42:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9</generator>
	<item>
		<title>Come creare unità avviabili di precedenti versioni di macOS, il metodo ufficiale Apple</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/12/19/come-creare-unita-avviabili-precedenti-versioni-macos-metodo-ufficiale-apple/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2018/12/19/come-creare-unita-avviabili-precedenti-versioni-macos-metodo-ufficiale-apple/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2018 10:55:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[mac]]></category>
		<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=13819</guid>

					<description><![CDATA[<p>I contesti nei quali il ripristino di versioni più vecchie del sistema operativo Apple, precedentemente denominato Mac OS X e da poco ribattezzato macOS, possono essere svariati, non ultimo l&#8217;incompatibilità con applicativi il cui uso sia indispensabile o più semplicemente la presenza di bug o caratteristiche non gradite. Nel seguito si vedrà come Apple fornisca [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/12/19/come-creare-unita-avviabili-precedenti-versioni-macos-metodo-ufficiale-apple/">Come creare unità avviabili di precedenti versioni di macOS, il metodo ufficiale Apple</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>I contesti nei quali il ripristino di versioni più vecchie del sistema operativo Apple, precedentemente denominato Mac OS X e da poco ribattezzato macOS, possono essere svariati, non ultimo l&#8217;incompatibilità con applicativi il cui uso sia indispensabile o più semplicemente la presenza di bug o caratteristiche non gradite. Nel seguito si vedrà come Apple fornisca un metodo ufficiale per la creazione di chiavette avviabili di versioni precedenti di macOS senza dover utilizzare programmi di terze parti o metodi che richiedano particolari conoscenze.</h5>
<h6>Apple, da sempre vicina alle problematiche dei propri utenti, nonché attenta alla soddisfazione estrema dei suoi affezionati clienti, mette a disposizione, proprio sul suo sito web, i passi da seguire per poter passare dalla versione corrente di macOS ad una sua precedente release. All&#8217;atto pratico, ciò di cui questa sezione si occupa è mettere l&#8217;utente nelle condizioni di poter creare un programma di installazione avviabile per macOS nella versione desiderata.</h6>
<p>Le versioni di <strong>macOS</strong> che supportano questo tipo di procedura sono la 10.11, 10.12, 10.13, 10.14, che prendono rispettivamente il nome di <strong>El Capitan</strong>, <strong>Sierra</strong>, <strong>High Sierra</strong> e <strong>Mojave</strong>.</p>
<p>Come accennato questo procedimento si occupa esclusivamente di creare una unità avviabile contenente il sistema operativo. Per eventualmente effettuare il downgrade di <strong>macOS</strong>, una volta creata l&#8217;unità, sarà necessario avviare il proprio Mac da quest&#8217;ultima e procedere alla formattazione del disco e seguente installazione della versione di macOS desiderata.</p>
<p>Secondo la guida ufficiale <strong>Apple</strong> alla creazione di una chiavetta avviabile, dovrà essere adottato da terminale uno dei seguenti comandi, a seconda della versione di macOS della quale si voglia creare l&#8217;unità <strong>USB avviabile</strong>.</p>
<p>Prima di procedere alla creazione della chiavetta USB avviabile con macOS è essenziale accertarsi che questa presenti uno spazio libero pari ad almeno <strong>12 GB</strong>. Ciò fatto, la procedura di seguito indicata si occuperà del resto.</p>
<p>Ovviamente per poter effettuare questa operazione non si può prescindere dal download della versione di macOS desiderata. I seguenti link consentiranno il download diretto delle versioni di macOS compatibili con il comando messo a disposizione da Apple.</p>
<p><strong>Mac OS × 10.11 El Capitan</strong>: <a href="https://itunes.apple.com/it/app/os-x-el-capitan/id1147835434?mt=12" target="_blank" rel="noopener">download diretto</a>.</p>
<p><strong>macOS 10.12 Sierra</strong>: <a href="https://itunes.apple.com/it/app/macos-sierra/id1127487414?mt=12" target="_blank" rel="noopener">download diretto</a>.</p>
<p><strong>macOS 10.13 High Sierra</strong>: <a href="https://itunes.apple.com/it/app/macos-high-sierra/id1246284741?mt=12" target="_blank" rel="noopener">download diretto</a>.</p>
<p><strong>macOS 10.14 Mojave</strong>: <a href="https://itunes.apple.com/it/app/macos-mojave/id1398502828?mt=12" target="_blank" rel="noopener">download diretto</a>.</p>
<p>Qualora si volesse effettuare l&#8217;installazione di versioni ancor precedenti di <strong>Mac OS ×</strong> i seguenti link condurranno alla pagina loro dedicata. Per la loro installazione o creazione di una chiavetta avviabile però bisognerà procedere manualmente o utilizzando tool come <a href="https://diskmakerx.com" target="_blank" rel="noopener">Disk Maker X</a>.</p>
<p><strong>Mac OS X 10.6 Snow Leopard</strong> <a href="https://www.apple.com/it/shop/product/MC573/mac-os-x-106-snow-leopard" target="_blank" rel="noopener">link diretto</a>.</p>
<p><strong>Mac OS X 10.7 Lion</strong> <a href="https://www.apple.com/it/shop/product/D6106/os-x-lion" target="_blank" rel="noopener">link diretto</a>.</p>
<p><strong>Mac OS X 10.8 Mountain Lion</strong> <a href="https://www.apple.com/it/shop/product/D6377/os-x-mountain-lion" target="_blank" rel="noopener">link diretto</a>.</p>
<p>Una volta completato il download, sarà necessario avviare il <strong>Terminale</strong> selezionandolo nella sottocartella Utility della cartella Applicazioni alternativamente da Finder o da Launchpad. Prima di procedere con il copia e incolla, al fine di evitare malfunzionamenti, si suggerisce di dividere il comando in due parti separate. La prima terminante con &#8220;- -volume&#8221; e poi il resto esclusa la parte &#8220;/Volumes/MyVolume&#8221;. Quest&#8217;ultima si potrà sostituire trascinando all&#8217;interno della finestra del Terminale l&#8217;icone relativa all&#8217;unità che si vorrà utilizzare per la creazione della chiavetta avviabile di macOS. Fatto ciò si potrà incollare la parte rimanente della stringa e premere Invio per conferma.</p>
<p>Perché i seguenti comandi funzionino correttamente è indispensabile che il file scaricato sia stato salvato nella cartella <strong>Applicazioni</strong>.</p>
<p>El Capitan<br />
<code>sudo /Applications/Install\ OS\ X\ El\ Capitan.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/MyVolume --applicationpath /Applications/Install\ OS\ X\ El\ Capitan.app</code></p>
<p>Sierra<br />
<code>sudo /Applications/Install\ macOS\ Sierra.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/MyVolume --applicationpath /Applications/Install\ macOS\ Sierra.app</code></p>
<p>High Sierra<br />
<code>sudo /Applications/Install\ macOS\ High\ Sierra.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/MyVolume</code></p>
<p>Mojave<br />
<code>sudo /Applications/Install\ macOS\ Mojave.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/MyVolume</code></p>
<p>Data la conferma sarà richiesta la <strong>password</strong> di sistema. Da notare che durante la sua digitazione nulla apparirà a schermo, non c&#8217;è da preoccuparsi, comunque il suo inserimento viene riconosciuto. Al termine della password confermare nuovamente con Invio. L&#8217;ultimo passaggio richiede la digitazione di &#8220;y&#8221; per ulteriore conferma. A questo punto il procedimento di cancellazione dell&#8217;unità ed installazione al suo interno del sistema operativo Apple avrà inizio. A seconda della velocità dell&#8217;unità collegata il processo potrebbe richiedere più o meno tempo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/12/chiavetta-avviabile-macos-precedenti-versioni-nerdvana-02.jpg" target="_blank" rel="noopener" data-rel="lightbox-gallery-K8cnbp0y" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" width="600" height="359" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/12/chiavetta-avviabile-macos-precedenti-versioni-nerdvana-02-600x359.jpg" alt="Chiavetta avviabile macOS precedenti versioni nerdvana" class="aligncenter wp-image-13839" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/12/chiavetta-avviabile-macos-precedenti-versioni-nerdvana-02-600x359.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/12/chiavetta-avviabile-macos-precedenti-versioni-nerdvana-02-450x269.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/12/chiavetta-avviabile-macos-precedenti-versioni-nerdvana-02.jpg 1200w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il procedimento potrà essere ritenuto completato una volta che, nella finestra del Terminale, sarà comparsa la stringa &#8220;Done&#8221; seguita dal nome dato al proprio Mac ed all&#8217;utenza in uso, con il cursore intermittente finale.</p>
<p>Per effettuare l&#8217;avvio a partire dall&#8217;unità appena creata, si suggerisce di spegnere il Mac e premere prolungatamene il tasto &#8220;Alt&#8221; subito dopo quello di accensione, fino alla comparsa del selettore dell&#8217;unità di avvio.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/12/19/come-creare-unita-avviabili-precedenti-versioni-macos-metodo-ufficiale-apple/">Come creare unità avviabili di precedenti versioni di macOS, il metodo ufficiale Apple</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nerdvana.it/2018/12/19/come-creare-unita-avviabili-precedenti-versioni-macos-metodo-ufficiale-apple/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aprire app di terze parti in macOS High Sierra</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/01/05/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2018/01/05/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jan 2018 17:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[macOs High Sierra]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=13153</guid>

					<description><![CDATA[<p>I sistemi operativi della mela vanno man mano facendosi sempre più chiusi, impedendo da un lato agli utenti meno esperti di rendere meno stabile il sistema, e conseguentemente complicando la vita a chi fa un uso più consapevole dei computer marchiati Apple. Nelle righe successive saranno presentati i passi da seguire per abilitare l&#8217;apertura di [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/01/05/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra/">Aprire app di terze parti in macOS High Sierra</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>I sistemi operativi della mela vanno man mano facendosi sempre più chiusi, impedendo da un lato agli utenti meno esperti di rendere meno stabile il sistema, e conseguentemente complicando la vita a chi fa un uso più consapevole dei computer marchiati Apple. Nelle righe successive saranno presentati i passi da seguire per abilitare l&#8217;apertura di applicazioni di terze parti in macOS High Sierra, procedimento che la casa impedisce avvenga come impostazione predefinita.</h5>
<h6>Ogni qual volta ci si trova a voler installare in macOS Sierra, o sulla sua più recente versione macOS High Sierra, ci si ritrova con un messaggio analogo a quelli delle immagini che seguono, che di fatto ne impedisce l&#8217;installazione e quindi il suo utilizzo.</h6>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-app-store-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-LV2UMi6Z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-app-store-nerdvana-600x344.png" alt="Aprire app di terze parti macOS High Sierra Messaggio App Store nerdvana" width="600" height="344" class="aligncenter size-large wp-image-13157" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-app-store-nerdvana-600x344.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-app-store-nerdvana-450x258.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-app-store-nerdvana.png 1122w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-sviluppatori-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-LV2UMi6Z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-sviluppatori-nerdvana-450x258.png" alt="Aprire app di terze parti macOS High Sierra Messaggio Sviluppatori nerdvana" width="450" height="258" class="aligncenter size-medium wp-image-13158" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-sviluppatori-nerdvana-450x258.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-sviluppatori-nerdvana-600x344.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-messaggio-sviluppatori-nerdvana.png 1122w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Prima di proseguire è indispensabile dare qualche spiegazione in più in merito alla scelta che Apple ha fatto in questo ambito. Ogni applicazione che si tenta di installare in <strong>macOS High Sierra</strong> viene verificata dal sistema operativo allo scopo di identificarne lo sviluppatore e determinare se si tratti perciò di un&#8217;applicazione sicura o che possa compromettere il corretto funzionamento del sistema operativo stesso. Si comprenderà come questo passaggio non sia messo in atto per limitare le possibilità di personalizzazione o operatività ma per rendere la propria macchina stabile e non soggetta ad errori inaspettati che possano comprometterne l&#8217;uso. Per queste ragioni prima di effettuare il procedimento che segue è necessario essere assolutamente sicuri del software in questione ed a conoscenza dei rischi che si potrebbero correre a seguito della sua installazione.</p>
<p>Allo scopo di consentire l&#8217;avvio di app di terze parti in macOS High Sierra, in base alla frequenza con cui ciò avviene, si può optare per due strade. La prima richiederà di sbloccare l&#8217;esecuzione di ogni singola applicazione; la seconda di abilitare sempre l&#8217;installazione di app non provenienti da Mac App Store e sviluppatori identificati.</p>
<p>In merito alla prima strada, a seguito della comparsa del messaggio &#8220;Impossibile aprire [&#8230;] perché proviene da uno sviluppatore non identificato&#8221;, è sufficiente avviare le <strong>Preferenze di Sistema</strong>, selezionare l&#8217;icona &#8220;<strong>Sicurezza e Privacy</strong>&#8221; e fare click sul pulsante &#8220;<strong>Apri comunque</strong>&#8220;. Comparirà a questo punto il messaggio di avvertimento seguente e, cliccando sul pulsante &#8220;<strong>Apri</strong>&#8220;, l&#8217;app sarà aperta.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-apri-comunque-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-LV2UMi6Z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-apri-comunque-nerdvana-600x477.png" alt="Aprire app di terze parti macOS High Sierra Apri comunque nerdvana" width="600" height="477" class="aligncenter size-large wp-image-13159" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-apri-comunque-nerdvana-600x477.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-apri-comunque-nerdvana-450x358.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-apri-comunque-nerdvana.png 1724w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-conferma-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-LV2UMi6Z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-conferma-nerdvana-600x344.png" alt="Aprire app di terze parti macOS High Sierra Conferma nerdvana" width="600" height="344" class="aligncenter size-large wp-image-13161" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-conferma-nerdvana-600x344.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-conferma-nerdvana-450x258.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-conferma-nerdvana.png 1122w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Nel caso in cui si volesse invece far in modo che le app di terze parti siano sempre eseguite da macOS High Sierra senza ulteriori messaggi e abilitarle di volta in volta, i passaggi necessari sono i successivi.</p>
<p>1- Chiudere le Preferenze di Sistema;<br />
2- lanciare l&#8217;applicazione <strong>Terminale</strong>;<br />
3- digitare o fare il copia e incolla della stringa:<br />
<code>sudo spctl --master-disable</code><br />
4- dare conferma premendo da tastiera Invio;<br />
5- digitare la password di sistema (è normale che non sia visualizzato a schermo alcun carattere);<br />
6- confermare nuovamente con un Invio.</p>
<p>Recandosi ora nelle Preferenze di Sistema si visualizzerà una schermata come questa, ed il lancio di qualsiasi applicazione non sarà più inibito.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-dovunque-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-LV2UMi6Z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-dovunque-nerdvana-600x477.png" alt="Aprire app di terze parti macOS High Sierra Dovunque nerdvana" width="600" height="477" class="aligncenter size-large wp-image-13160" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-dovunque-nerdvana-600x477.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-dovunque-nerdvana-450x358.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/01/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra-dovunque-nerdvana.png 1724w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Qualora si desideri ritornare sui propri passi, abilitando nuovamente questo filtro di sicurezza è sufficiente ripetere i passaggi precedenti adottando però quest&#8217;altra stringa.</p>
<p><code>sudo spctl --master-enable</code></p>
<p>Sono tutte operazioni semplici e veloci che però possono portare a conseguenze imprevedibili se non si dà alla questione la giusta importanza. È perciò fondamentale essere consapevoli delle azioni che si stanno per compiere.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/01/05/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra/">Aprire app di terze parti in macOS High Sierra</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nerdvana.it/2018/01/05/aprire-app-terze-parti-macos-high-sierra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come riparare i permessi in Mac OS X El Capitan</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/11/17/come-riparare-i-permessi-in-mac-os-x-el-capitan/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2015/11/17/come-riparare-i-permessi-in-mac-os-x-el-capitan/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 17:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[El Capitan]]></category>
		<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[permessi]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
		<category><![CDATA[Utility Disco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=11378</guid>

					<description><![CDATA[<p>Già qualche tempo fa facevamo accenno al fatto che, in Mac OS X El Capitan, con l&#8217;introduzione della System Integrity Protection Apple avesse eliminato la possibilità di riparare i permessi, rimuovendo il comando dall’applicazione che lo consentiva, vale a dire Utility Disco. OS X Daily ha reso noto il comando che da terminale consente di [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/11/17/come-riparare-i-permessi-in-mac-os-x-el-capitan/">Come riparare i permessi in Mac OS X El Capitan</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Già qualche tempo fa facevamo accenno al fatto che, in Mac OS X El Capitan, con l&#8217;introduzione della <a href="https://www.nerdvana.it/2015/10/06/system-integrity-protection-mac-os-x-el-capitan-cose-disattivarla/" target="_blank">System Integrity Protection</a> Apple avesse eliminato la possibilità di riparare i permessi, rimuovendo il comando dall’applicazione che lo consentiva, vale a dire Utility Disco. <a href="http://osxdaily.com/2015/11/04/verify-repair-permissions-mac-os-x/" target="_blank">OS X Daily</a> ha reso noto il comando che da terminale consente di riparare autonomamente i permessi di sistema.</h5>
<p>Nel Mac OS X El Capitan di Apple, non è più necessario riparare i permessi in quanto questo processo viene effettuato autonomamente dal sistema operativo. Nel caso in cui ci si dovesse ritrovare in una situazione che richiedesse un intervento immediato, è possibile utilizzare le seguenti stringhe per richiamare i comandi che consentono di verificare e riparare i permessi.</p>
<p>Una volta aperta l’applicazione Terminale, dalla cartella Utility in Applicazioni, o Altro nel Launchpad, è sufficiente incollare la seguente stringa seguita da conferma attraverso il pulsante Invio, per avviare la verifica dei permessi. Ricordiamo che alla richiesta della password di sistema, la sua digitazione non produrrà alcun carattere a schermo; anche in questo caso si dovrà confermare.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/Riparare-i-permessi-El-Capitan-nerdvana-01.png" data-rel="lightbox-gallery-975C7D1W" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/Riparare-i-permessi-El-Capitan-nerdvana-01-600x421.png" alt="Riparare i permessi El Capitan nerdvana" width="600" height="421" class="aligncenter size-large wp-image-11379" /></a></p>
<p><code>sudo /usr/libexec/repair_packages --verify --standard-pkgs /</code></p>
<p>È necessario attendere qualche secondo sui Mac con SSD, può essere necessario un po’ di tempo in più per i Mac con HDD affinché tutti gli errori riscontrati siano rilevati ed elencati. In ogni caso l’operazione risulta completata quando non compare più il cursore lampeggiante ad inizio riga, ma la stessa dicitura che si è trovata all’apertura del Terminale.</p>
<p>Ora, per procedere a riparare i permessi, va incollata la stringa che segue, dando conferma con il tasto invio.</p>
<p><code>sudo /usr/libexec/repair_packages --repair --standard-pkgs --volume /</code></p>
<p>Come nella fase precedente saranno elencati tutti i permessi riparati ed al termine del processo il cursore lampeggiante non sarà più ad inizio riga, ma seguirà l&#8217;indicazione dell’utente amministratore.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/11/17/come-riparare-i-permessi-in-mac-os-x-el-capitan/">Come riparare i permessi in Mac OS X El Capitan</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nerdvana.it/2015/11/17/come-riparare-i-permessi-in-mac-os-x-el-capitan/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida definitiva alla creazione di unità USB avviabili per OS X</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/10/26/guida-definitiva-alla-creazione-di-unita-usb-avviabili-per-os-x/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2015/10/26/guida-definitiva-alla-creazione-di-unita-usb-avviabili-per-os-x/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2015 17:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[El Capitan]]></category>
		<category><![CDATA[Mac app store]]></category>
		<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=11271</guid>

					<description><![CDATA[<p>Prima c’è stata la creazione manuale delle pendrive USB avviabili o DVD, poi è arrivato DiskMaker X (inizialmente con il nome di Lion Disk Maker), ed infine, seppur in sordina, Apple ha rilasciato una sua utility proprietaria per venire in contro a questa necessità. È capitato un po’ a tutti di avere dei problemi con [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/10/26/guida-definitiva-alla-creazione-di-unita-usb-avviabili-per-os-x/">Guida definitiva alla creazione di unità USB avviabili per OS X</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Prima c’è stata la creazione manuale delle pendrive USB avviabili o DVD, poi è arrivato DiskMaker X (inizialmente con il nome di Lion Disk Maker), ed infine, seppur in sordina, Apple ha rilasciato una sua utility proprietaria per venire in contro a questa necessità.</h5>
<p>È capitato un po’ a tutti di avere dei problemi con alcuni permessi, o di voler formattare il proprio Mac per effettuare un’installazione pulita del sistema operativo. Sono tutti casi in cui l’uso di USB avviabili è fondamentale, nonché l&#8217;unica soluzione.</p>
<p>È anche vero che, con l’avvento di El Capitan, buona parte dei problemi siano stati risolti eliminandone la causa, e restringendo un po’ i margini di manovra di chi voleva avere tutto sotto controllo ed intervenire un po’ più a fondo. Fortunatamente Apple, forse anche per portare alcune funzionalità alla portata dell’utente medio, ha reso disponibile una semplice <a href="https://support.apple.com/en-us/HT201372" target="_blank">guida</a> che, attraverso l’utilizzo di un nuovo comando da terminale, consente la creazione di  unità USB avviabili.</p>
<p>L’utility funziona, è ufficiale ed il suo utilizzo richiede poco più di un copia e incolla. Il comando utilizzato è &#8220;createinstallmedia&#8221; e fa riferimento ad un piccolo eseguibile localizzato all’interno dell’installer che si scarica da Mac App Store, ed  è utilizzabile con le versioni OS X El Capitan, Yosemite o Mavericks di Mac OS X.</p>
<p>Una volta scaricato, l’installer viene posizionato nella cartella Applicazioni e non è necessario fare altro. Quanto all’unità USB invece è sufficiente conoscerne il nome, meglio se senza spazi.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/USB-avviabili-Terminale-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-e2hEUK8g" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/USB-avviabili-Terminale-nerdvana-600x421.png" alt="USB avviabili Terminale nerdvana" width="600" height="421" class="aligncenter size-large wp-image-11276"></a></p>
<p>A questo punto si deve solo aprire il Terminale raggiungibile come segue.</p>
<p>Attraverso il Finder: cartella Applicazioni, sottocartella Utility.<br />
Attraverso il Launchpad: di solito nella prima schermata, nella cartella Altro.</p>
<p>Basta ora copiare e incollare la seguente stringa, sostituendo al posto di &#8220;MyVolume&#8221; il nome del volume sul quale si desidera procedere con l’installazione, che abbia delle dimensioni uguali o superiori a 8 GB.</p>
<p><code>sudo /Applications/Install\ OS\ X\ El\ Capitan.app/Contents/Resources/createinstallmedia --volume /Volumes/MyVolume --applicationpath /Applications/Install\ OS\ X\ El\ Capitan.app</code></p>
<p>Apparirà un messaggio attraverso il quale si viene messi in guardia rispetto ai pericoli dell’utilizzo del comando sudo, che consente l’esecuzione come utente amministratore. È sufficiente inserire la password di sistema per procedere.</p>
<p>Il volume selezionato sarà formattato, rinominato, e vi saranno copiati i dati necessari.</p>
<p>Al termine del processo tornerà il cursore lampeggiante e l’unità potrà essere utilizzata. È il caso di sottolineare che quest’ultima non verrà riconosciuta come disco di avvio dalle preferenze di sistema, per cui per poterla utilizzare si renderà necessario avviare il Mac tenendo premuto il tasto alt che consente l’accesso allo Startup Manager. Si tratta di un pannello attraverso il quale si può scegliere il disco di avvio.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/10/26/guida-definitiva-alla-creazione-di-unita-usb-avviabili-per-os-x/">Guida definitiva alla creazione di unità USB avviabili per OS X</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nerdvana.it/2015/10/26/guida-definitiva-alla-creazione-di-unita-usb-avviabili-per-os-x/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salvare spazio su disco conservando i duplicati ma non lo spazio da essi occupato</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2014 19:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[dropbox]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=10344</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come si metteva in evidenza nell’introduzione dell’ultimo prodotto recensito, il Nifty MiniDrive, i concetti che sono tornati alla ribalta con l’avvento degli SSD, dopo gli “sconfinati” spazi offerti dagli HDD, sono quelli del risparmio ed ottimizzazione dello spazio di archiviazione. Spesso si fa ricorso ad hard disk esterni per conservare dati di uso poco frequente, [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/">Salvare spazio su disco conservando i duplicati ma non lo spazio da essi occupato</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Come si metteva in evidenza nell’introduzione dell’ultimo prodotto recensito, il <a href="https://www.nerdvana.it/2014/02/26/recensione-nifty-minidrive/" title="Recensione Nifty MiniDrive: aumenta fino al 50% lo spazio di archiviazione dei MacBook" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nifty MiniDrive</a>, i concetti che sono tornati alla ribalta con l’avvento degli SSD, dopo gli “sconfinati” spazi offerti dagli HDD, sono quelli del risparmio ed ottimizzazione dello spazio di archiviazione. Spesso si fa ricorso ad hard disk esterni per conservare dati di uso poco frequente, ma, nel caso in cui se ne fosse sforniti, o si avesse la necessità di tenere con sé informazioni abbastanza pesanti, risulta necessario trovare un metodo per ottimizzare il più possibile lo spazio utilizzato.</h5>
<p>La guida che segue, è destinata a tutti coloro che, per varie motivazioni, hanno la necessità di avere più copie dello stesso file in posizioni diverse del disco. Una motivazione per tutte può essere quella di avere una copia all’interno della cartella in cui conserviamo tutti i lavori, una in una o più cartelle condivise di Dropbox, ed al limite, anche una nella cartella Public del medesimo servizio di cloud storage. Altre volte addirittura, in maniera involontaria, accade di avere lo stesso file salvato in cartelle differenti.</p>
<p>Questa ridondanza porta ad uno spreco elevato di memoria, soprattutto se le informazioni di cui conserviamo più copie sono video o immagini abbastanza pesanti.</p>
<p>Mi preme sottolineare che la procedura che segue, è dedicata solo ad utenti Mac o Linux, sistemi cioè basati su Unix.</p>
<p>Lo scopo che ci prefiggiamo di raggiungere è la possibilità di avere lo stesso file in più posizioni (cartelle), senza però la contropartita della moltiplicazione dello spazio occupato.</p>
<p>Senza scendere troppo nel dettaglio, quello che andremo a creare è un hard link, un collegamento cioè all’oggetto (inode) che consente di accedere agli attributi del file. A questo punto, i due riferimenti saranno totalmente equivalenti, puntando allo stesso oggetto. È così possibile creare più riferimenti allo stesso file, incrementando così solo il numero di link a quest’ultimo. Allo stesso modo, quando si cancellerà uno di questi, questo contatore verrà decrementato finché anche l’ultimo riferimento non venga cancellato, determinando così la deallocazione dello spazio di memoria.</p>
<p>Questa procedura non va confusa con la creazione degli alias. Gli alias sono solo file di collegamento, che hanno una loro dimensione. Un hard link, consente di vedere esattamente il file come se fosse proprio in quella cartella, tant’è che la dimensione è esattamente quella del file.</p>
<p>Quanto appena descritto potrà risultare un po’ complesso, ma all’atto pratico si tratta davvero di pochi e semplici passaggi.</p>
<ol>
<li>Aprire il l’applicazione Terminale; (Applicazioni -&gt; Utility o dal Launchpad in “Altro”)</li>
<li> digitare: “ln” (senza virgolette e seguito da uno spazio);</li>
<li> trascinare dal Finder il file che si vuole mantenere all’interno della finestra del Terminale;</li>
<li> trascinare ora la copia del file che si vuole eliminare;</li>
<li> cancellare la copia;</li>
<li> premere invio all’interno dell’applicazione Terminale.</li>
</ol>
<p>Nella finestra del Terminale dovremmo visualizzare una linea come la seguente.</p>
[code type=shell]
ln percorso/nomefileprincipale percorso/nomefilelink<br />
[/code]
<p>Nei passaggi che precedono, si è scelto di procedere con un doppio drag and drop così che il secondo link al file mantenga il nome della copia che è andato a sostituire. In alternativa è possibile digitare un qualsiasi nome consistente, che abbia cioè la stessa estensione. È inoltre necessario eliminare il file duplicato prima di confermare il comando, in quanto quest’ultimo non interviene in alcun modo per sostituirlo, e se il file è ancora presente restituisce un errore.</p>
<p>Per individuare tutti i duplicati dei file presenti all’interno del disco, ritornano utili applicazioni a pagamento come <a href="https://itunes.apple.com/it/app/gemini-strumento-di-ricerca/id463541543?mt=12" title="Gemini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gemini</a> o <a href="https://itunes.apple.com/it/app/twins-mini-duplicate-file/id540383737?mt=12" title="Twins" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Twins</a>, o gratuite come <a href="https://itunes.apple.com/it/app/file-twins/id639912114?mt=12" title="File Twins" target="_blank" rel="noopener noreferrer">File Twins</a>. Queste a prescindere dal nome che si sia assegnato, determinano l’uguaglianza sulla base del contenuto. Portato a termine il procedimento, le applicazioni appena citate, al termine della scansione, non rileveranno i link come duplicati, essendo il file comunque unico.</p>
<p>In seguito alla scansione, sarà possibile rendersi conto che buona parte dei duplicati sono stati generati, non tanto dalla nostra scarsa attenzione, ma piuttosto da applicazioni come iMovie, Final Cut, iTunes. Purtroppo però, solo nell&#8217;ultimo caso è possibile intervenire con le giuste configurazione perché ciò non accada.</p>
<p>Una volta eliminati tutti i duplicati, aver eseguito questa procedura, e naturalmente aver svuotato il cestino, ci si potrà render conto dell’ingente mole di spazio che si è recuperato, dalle informazioni sul disco.</p>
<p>Il maggior vantaggio derivante da questo modo di operare sta nella possibilità di risparmiare spazio su disco, pur conservando il file in differenti cartelle, anche con nomi differenti. Relativamente a Dropbox, poiché il file risiede comunque nella cartella, nulla muta.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/">Salvare spazio su disco conservando i duplicati ma non lo spazio da essi occupato</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Creare un file di testo con gli elementi di una cartella</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2013 17:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=10147</guid>

					<description><![CDATA[<p>In molti casi può ritornare utile ottenere la lista dei file di una cartella. Di solito per ottenere questo risultato si ricorre a qualche screenshot o se proprio si ha pazienza a scriverli manualmente all&#8217;interno di un file di testo. Attraverso qualche semplice comando da terminale si può ottimizzare al meglio i passaggi per ottenere [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/">Creare un file di testo con gli elementi di una cartella</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>In molti casi può ritornare utile ottenere la lista dei file di una cartella. Di solito per ottenere questo risultato si ricorre a qualche screenshot o se proprio si ha pazienza a scriverli manualmente all&#8217;interno di un file di testo.</h5>
<p>Attraverso qualche semplice comando da terminale si può ottimizzare al meglio i passaggi per ottenere un risultato migliore.<br />
Di seguito i passi da seguire per ottenere il file di testo.</p>
<ol>
<li>Aprire l&#8217;applicazione Terminale, raggiungibile nella sottocartella Utility della cartella Applicazioni, o attraverso il Launchpad nella cartella &#8220;Altro&#8221;.</li>
<li>Digitare i comandi così come espressi nel riquadro seguente, terminando ogni riga con un &#8220;Invio&#8221;.</li>
</ol>
<p><code>cd percorso_cartella<br />
ls -1 > lista.txt</code></p>
<p>A questo punto troverete, all&#8217;interno della stessa cartella, il file &#8220;lista.txt&#8221; contenente tutti i file visibili della cartella specificata nella prima riga.</p>
<p>Per ottenere il percorso è sufficiente trascinare la cartella della quale volete ottenere la lista degli elementi contenuti all&#8217;interno della finestra del Terminale.</p>
<p>N.B.<br />
Se non volete che anche il file stesso venga incluso nella lista, sostituite &#8220;lista.txt&#8221; con il percorso della cartella all&#8217;interno della quale volete sia posizionato il file di testo, diverso da quello utilizzato nella prima riga, postponendo il nome che volete attribuire al file seguito dall&#8217;estensione.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/">Creare un file di testo con gli elementi di una cartella</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
