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	<title>Android - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
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		<title>Nifty presenta XOO Belt: la cintura smart per con batteria da 2100mAh</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2014/11/21/nifty-presenta-xoo-belt-cintura-smart-per-batteria-2100mah/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Nov 2014 17:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Android]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo il successo riscosso con il progetto Minidrive Nifty ha appena lanciato la nuova campagna di crowd funding per XOO Belt. Si tratta di una normale cintura che ha come valore aggiunto una batteria ricaricabile. L’idea alla base del progetto è di far in modo che i dispositivi da portare con sé non vadano ad [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Dopo il successo riscosso con il progetto Minidrive Nifty ha appena lanciato la nuova campagna di crowd funding per XOO Belt.</h5>
<p>Si tratta di una normale cintura che ha come valore aggiunto una batteria ricaricabile.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2014/11/21/nifty-presenta-xoo-belt-cintura-smart-per-batteria-2100mah/xoo-belt-5/" rel="attachment wp-att-10668"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/11/XOO-belt-5-600x424.jpg" alt="XOO-belt" width="600" height="424" class="aligncenter size-large wp-image-10668" /></a></p>
<p>L’idea alla base del progetto è di far in modo che i dispositivi da portare con sé non vadano ad aumentare, ma semplicemente ripensare gli accessori che fanno già parte della nostra vita quotidiana perché possano far fronte alle necessità odierne. Per questo Nifty ha pensato ad una cintura che fosse prima di tutto tale, quindi da voler indossare per il suo design prima che per la sua funzionalità. La regolazione della cintura avviene a scatto su una banda dentata.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2014/11/21/nifty-presenta-xoo-belt-cintura-smart-per-batteria-2100mah/xoo-belt-2/" rel="attachment wp-att-10666"><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/11/XOO-belt-2-600x424.jpg" alt="XOO-belt" width="600" height="424" class="aligncenter size-large wp-image-10666" /></a></p>
<p>XOO Belt può contare su due tipologie di batterie per raggiungere i 2100mAh, necessari per effettuare un intero ciclo di ricarica per tutti gli smartphone, lasciandone ancora un po’ di riserva. Parte della batteria è nascosta nella cintura stessa, ben 1300mAh, i restanti 800mAh sono invece immagazzinati nella fibbia.</p>
<p>Il cavetto di ricarica è fissato alla cintura magneticamente. Ha un attacco USB da un lato e lightning o micro-USB dall’altro, a seconda delle necessità.</p>
<p>XOO Belt si ricarica regolarmente via USB.</p>
<p>A <a href="https://www.indiegogo.com/projects/xoo-belt-by-nifty-a-phone-charging-belt" title="Nifty XOO Belt Indiegogo" target="_blank">questo link</a> trovate la campagna di Indiegogo, attraverso la quale sostenere questo interessante progetto, e dove ci sono tutti i dettagli di XOO Belt.</p>
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		<title>Android e William Hill: il poker si chiama Omaha</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/11/06/android-william-hill-il-poker-si-chiama-omaha/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 09:00:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sul tema delle scommesse online, William Hill è di sicuro uno dei brand più conosciuti ed affidabili in tutto il mondo, oltre ad essere stata tra le prime società a promuovere il gioco d&#8217;azzardo legalizzato e ad offrire la possibilità di giocare tramite internet sin dagli anni 90. Oggi, con lo sviluppo degli smartphone e [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/11/06/android-william-hill-il-poker-si-chiama-omaha/">Android e William Hill: il poker si chiama Omaha</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sul tema delle scommesse online, William Hill è di sicuro uno dei brand più conosciuti ed affidabili in tutto il mondo, oltre ad essere stata tra le prime società a promuovere il gioco d&#8217;azzardo legalizzato e ad offrire la possibilità di giocare tramite internet sin dagli anni 90. Oggi, con lo sviluppo degli smartphone e dei tablet, William Hill ha messo a disposizione dei propri utenti anche un applicazione android, che consente di connettersi al portale e giocare online senza alcun rischio, ovunque ci si trovi.</p>
<p>In particolare, secondo gli ultimi dati, sembra essere in continua crescita il numero di giocatori che si appassionano ad una variante del texas holdem, ossia l&#8217; <a href="https://poker.williamhill.it/giochi/omaha-high-poker ">Omaha poker william hill</a> , con la caratteristica di vedere distribuite quattro carte per ciascun giocatore, anziché due. A seguito del solito giro di puntate, il croupier scopre cinque carte sul tavolo ed il giocatore con la migliore mano (utilizzando due delle sue quattro carte e tre carte comuni) ottiene l&#8217;intero piatto. Per tutto il resto, le regole restano immutate, dal small e big blind, al sequenza oraria delle puntate.</p>
<p>Resta da precisare, che dal punto di vista del gioco mobile, il mercato italiano deve ancora evolversi, dato che le iniziative di gioco tramite device, come quella di William Hill, sono ancora poche, e la maggior parte degli operatori nel settore preferiscono puntare sulle applicazioni iOS, anziché Android. Si spera tuttavia che nei prossimi mesi la costante crescita del software android anche sui dispositivi tablet possa incentivare anche altri operatori online a sviluppare soluzioni efficaci per gli utilizzatori di tale sistema operativo. A tal proposito, l&#8217;applicazione di William Hill è totalmente integrata con la piattaforma online, ed è disponibile sia per i tablet, che per gli smartphone Android. In particolare, le sezioni relative alle slot machine o al poker, come l&#8217;Omaha, l&#8217;applicazione consente la possibilità di effettuare un login e di giocare in assoluta sicurezza dal conto di gioco personale.</p>
<p>L&#8217;applicazione risulta quindi funzionale e ben integrata, ed in futuro non mancheranno nuovi aggiornamenti, in modo da rendere l&#8217;esperienza mobile allo stesso livello di quello da pc.</p>
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		<title>Dragonplay Poker: il poker gratis su Play Store</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2013 16:30:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non è certo l&#8217;unica applicazione di poker gratis presente su Play Store, eppure Dragonplay Poker si contraddistingue dalle altre, spesso cloni più o meno consapevoli dell&#8217;app mobile che ha fatto scuola in questo settore, ossia quella di Zynga Poker. E soprattutto è una delle migliori (se non la numero uno) di quelle presenti nel market [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/09/30/dragonplay-poker-il-poker-gratis-play-store/">Dragonplay Poker: il poker gratis su Play Store</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Non è certo l&#8217;unica applicazione di poker gratis presente su Play Store, eppure <strong>Dragonplay Poker</strong> si contraddistingue dalle altre, spesso cloni più o meno consapevoli dell&#8217;app mobile che ha fatto scuola in questo settore, ossia quella di Zynga Poker. E soprattutto è una delle migliori (se non la numero uno) di quelle presenti nel market di Google.</p>
<p>Facile da scaricare e da installare, Dragonplay Poker è semplice da usare in primo luogo in quanto non richiede obbligatoriamente una nuova registrazione. Si può accedere infatti attraverso il proprio account Facebook ed in questo modo puoi condividere i tuoi risultati sul social network, ma soprattutto scopri i tuoi amici che si sono iscritti a questa applicazione. Nella sezione leaderboard vedi infatti i tuoi amici di Facebook, i loro risultati ed il loro ranking.</p>
<p>Quello che si gioca in questa app è ovviamente <a title="il famoso poker Texas Hold'em" href="http://www.poker.it/texas-holdem" target="_blank">il famoso poker Texas Hold&#8217;em</a>, il più praticato nei tornei dal vivo e lo si può giocare in numerosi tavoli e varianti. Il principiante potrà quindi apprezzare i tavoli in cui si gioca il cosiddetto poker cash, nei quali cioè si possono giocare quante mani si vogliono: un sola, così come 100, ci si può alzare in qualsiasi momento e si porta a casa quello che si è guadagnato al momento in cui ci si alza dal tavolo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/09/poker-screenshot.jpg" data-rel="lightbox-gallery-HMgdxmqq" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" width="496" height="310" class="aligncenter size-full wp-image-10072" alt="poker-screenshot" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/09/poker-screenshot.jpg" /></a></p>
<p>Quello che subito colpisce, quando ci si siede al tavolo da gioco, è la grafica: molto bella e colorata, non la solita grafica da app seriosa di poker, tipica di app più tradizionaliste e meno innovative. <strong>Il gioco è intuitivo</strong> e capisci in ogni momento con facilità quando è il tuo turno e quanto hanno scommesso i tuoi avversari. Più difficile è forse vincere, ma in questo caso è la tua abilità che conta e la capacità di saper leggere il gioco.</p>
<p>Se sei abbastanza abile, puoi scegliere poi i tavoli in cui si gioca il poker a torneo. Questo è senz&#8217;altro il poker più affascinante, in quanto è in questa variante del poker che vedi meglio qual è la tua reale abilità. Tutti partono infatti con lo stesso numero di fiche iniziali e non puoi acquistarne altre durante il torneo: o sei bravo, oppure sei fuori! Ed è proprio a torneo il poker giocato dai campioni.</p>
<p>Lo svantaggio del poker a torneo è che non è adatto a chi non ha un minimo di tempo da dedicare al gioco. Ecco quindi che puoi scegliere i tavoli cash, o meglio ancora la sezione <strong>Fast Fold Poker</strong>: sono i tavoli da gioco più veloci ed adrenalinici, in cui tutto è rapido: le puntate, i giochi ed il tutto dura pochi secondi. Le decisioni che i giocatori prendono sono rapidissime ed una volta che hai finito una giocata, sei subito catapultato in un altro tavolo, con altri giocatori e nuove scommesse. E se non sei contento delle carte che ti sono capitate, puoi premere subito il pulsante giallo Fast Fold e sei pronto per una nuova partita del più emozionante dei giochi di Texas Hold&#8217;Em!</p>
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		<title>Xperia dispositivi pronti al decollo</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/07/02/xperia-dispositivi-pronti-al-decollo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2013 16:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sony, da sempre leader nel campo dell&#8217;elettronica, è, sin dalla nascita dei primi cellulari, presente anche nel campo mobile. Dapprima con telefoni di fascia alta marchiati solo Sony, successivamente la partnership con Sony Ericsson ha portato ad una maggiore diffusione del marchio e dei relativi prodotti. Infine Sony è tornata a correre da sola con [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/07/02/xperia-dispositivi-pronti-al-decollo/">Xperia dispositivi pronti al decollo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Sony, da sempre leader nel campo dell&#8217;elettronica, è, sin dalla nascita dei primi cellulari, presente anche nel campo mobile. Dapprima con telefoni di fascia alta marchiati solo Sony, successivamente la partnership con Sony Ericsson ha portato ad una maggiore diffusione del marchio e dei relativi prodotti. Infine Sony è tornata a correre da sola con smartphone e tablet la cui linea ha preso il nome di Xperia, raggiungendo un buon livello di prodotto che però non è riuscito ad agganciare, a livello di diffusione, Samsung ed Apple, ormai leader incontrastati del settore.</h5>
<p>Le carte perché la linea possa raggiungere il successo sono tutte in regola, ma si sa, i fattori che portano uno o più prodotti sulla cresta dell’onda, spesso vanno ben oltre le specifiche tecniche, il design ed una buona campagna pubblicitaria.</p>
<p>La linea Xperia si estende trasversalmente attraverso tutte le fasce, con ben sette modelli (ad oggi), partendo da un prodotto entry level quale l’Xperia E con caratteristiche tutto sommato rispettabili ed un prezzo ad esse adeguato per arrivare al top di gamma: Xperia Z. La linea si affaccia anche sul fronte tablet con due modelli: l’Xperia Tablet S e l’<a href="http://www.androidpit.it/tema/sony-xperia-tablet-z" title="androidpit sony xperia tablet z" target="_blank">Xperia Tablet Z</a>.</p>
<p>Entrambi i top di gamma “Z” possono contare su caratteristiche di alto livello, a partire da un processore Quad Core da 1,5 GHz. L’Xperia Z adotta uno schermo TFT da 5 pollici a 16 milioni di colori e 1920&#215;1080 pixel (Full HD); l’Xperia Tablet Z invece ne possiede uno da 10,1 pollici 16.777.216 di colori, 1920&#215;1200 pixel. Quanto alla fotocamera il tablet ne presenta una posteriore da 8,1MP ed una anteriore da 2,2MP con registrazione video a 1080p; lo smartphone invece vanta sul retro una Fotocamera Exmor RS da 13 megapixel con auto focus e flash, sul fronte una Exmor R 2MP e 1080p.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/07/02/xperia-dispositivi-pronti-al-decollo/xperia-z-black-1240x840-fc46866d549b883db7ff0ee3d7329e77-opt/" rel="attachment wp-att-9798"><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/07/xperia-z-black-1240x840-fc46866d549b883db7ff0ee3d7329e77-opt-600x406.png" alt="xperia-z-black-1240x840-fc46866d549b883db7ff0ee3d7329e77-opt" class="aligncenter size-large wp-image-9798" /></a></p>
<p>A ben guardare inoltre, spiccano tra le caratteristiche dei due “Z” funzionalità proprie delle fotocamere, altro ambito in cui Sony eccelle. Tra queste il rilevamento del volto, il riconoscimento della scena, ed il rilevamento del sorriso.</p>
<p>Altro ambito in cui i due si difendono in maniera egregia è quello della connettività con il supporto allo screen mirroring, HDMI via MHL, DLNA, Bluetooth 4.0 ed NFC. Ricordiamo che il sistema operativo Jelly Bean supporta l’esecuzione di <a href="https://www.nerdvana.it/2013/06/11/estendiamo-le-potenzialita-del-nostro-computer-con-idisplay-ios-recensione/" title="Estendiamo le potenzialità del nostro computer con iDisplay [iOS]: Recensione" target="_blank">iDisplay</a>, app grazie alla quale è possibile utilizzare i dispositivi per estendere lo schermo del proprio computer.</p>
<p>Tutte queste caratteristiche fanno degli Xperia ottimi dispositivi sia per l&#8217;utilizzo di <a href="http://www.androidpit.it/tema/browser" title="androidpit browser Android" target="_blank">browser Android</a>, per il gioco e l&#8217;intrattenimento in generale.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/07/02/xperia-dispositivi-pronti-al-decollo/">Xperia dispositivi pronti al decollo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Cookoo Watch: quando il cucù ti avvisa di ciò che ricevi [Aggiornato]</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/05/19/cookoo-watch-quando-il-cucu-ti-avvisa-di-cio-che-ricevi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Clauo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 May 2013 09:00:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo avuto la possibilità di provare il nuovo Cookoo Watch grazie a “ConnecteDevice Ltd” società dislocata in varie parti del mondo: Hong Kong e USA per il reparto ingegneristico, in Europa per il design e (ovviamente) con reparto manifatturiero in Cina. Il Cookoo Watch è uno smartwatch poco convenzionale. Il quadrante sembra essere proprio quello [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/19/cookoo-watch-quando-il-cucu-ti-avvisa-di-cio-che-ricevi/">Cookoo Watch: quando il cucù ti avvisa di ciò che ricevi [Aggiornato]</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/02/21/cookoo-watch-quando-il-cucu-ti-avvisa-di-cio-che-ricevi/cookoo_4watches_perspective/" rel="attachment wp-att-8690"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-8690 aligncenter" alt="COOKOO_4watches_Perspective" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/02/COOKOO_4watches_Perspective-300x200.jpg" width="300" height="200" /></a></p>
<h5>Abbiamo avuto la possibilità di provare il nuovo Cookoo Watch grazie a “ConnecteDevice Ltd” società dislocata in varie parti del mondo: Hong Kong e USA per il reparto ingegneristico, in Europa per il design e (ovviamente) con reparto manifatturiero in Cina.</h5>
<p>Il Cookoo Watch è uno smartwatch poco convenzionale. Il quadrante sembra essere proprio quello di un normale orologio da polso, ma che cela un display in bianco e nero che ci segnalerà le “novità” del nostro smartphone. Nella scatola molto curata troveremo l’orologio e i soliti manuali d’uso. Ciò che maggiormente colpisce di questo smartphone è proprio il design: è molto semplice ed essenziale e non vi farà sembrare dei nerd indossandolo. È inoltre presente una fantastica retroilluminazione blu che è possibile azionare utilizzando il tasto in altro a sinistra dell’orologio. Ai lati infatti sono presenti in tutto quattro tasti: sul lato sinistro come dicevo abbiamo il tasto per l’illuminazione in alto e il tasto di accensione e spegnimento del bluetooth in basso; a destra abbiamo il tasto per eliminare le nuove notifiche in alto e quello “multifunzione” in basso. La casa dichiara il fatto che sia resistente fino 5atm. È disponibile in varie colorazioni.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.nerdvana.it/2013/02/21/cookoo-watch-quando-il-cucu-ti-avvisa-di-cio-che-ricevi/cookoo_5watch_front_withicon/" rel="attachment wp-att-8691"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8691" alt="COOKOO_5watch_front_withIcon" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/02/COOKOO_5watch_front_withIcon-300x107.png" width="300" height="107" /></a></p>
<p>L’elemento di spicco di questo smartwatch è la batteria: infatti l’orologio utilizza due batterie a bottone. La durata dichiarata è rispettivamente di 3 anni per quanto riguarda la funzione orologio e di un anno (calcolato come sempre collegato allo smartphone) per la parte smart. Questo fantastico risultato è dovuto all’utilizzo della tecnologia bluetooth 4.0: questo orologio infatti è compatibile con iPhone 4s e 5, iPod touch di quinta generazione e iPad di terza e quarta generazione. A breve (comunicano gli sviluppatori) sarà compatibile con i devices android dotati di questa tecnologia. I chip Bluetooth 4.0 infatti sono dotati di tecnlologia Bluetooth low power che permette lo scambio dati senza grande dispendio di energia. Il motivo per cui su android non è ancora disponibile l’applicazione di questa azienda è proprio dovuto ad una difficoltà riscontrata nello sviluppo del software che possa correttamente interagire con la tecnologia low power. A quanto pare i problemi sembrano essere quasi del tutto risolti quindi a breve ci aspettiamo un rilascio per l’app per android.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo provato il Cookoo watch con iPhone 5 e iPhone 4S e non abbiamo riscontrato alcuna differenza nell’esperienza d’uso. Per cominciare ad utilizzare il dispositivo è necessario scaricare l’app di Cookoo dall’AppStore. All’avvio dell’app ovviamente ci verrà chiesto di abilitare il bluetooth qualora non l’avessimo già fatto in precedenza. Partirà poi la procedura guidata per l’accoppiamento del nostro dispositivo con il Cookoo watch.</p>
<p>Avremo la possibilità di utilizzare il nostro account di Facebook nelle impostazioni dell’app per far si che l’orologio ci notifichi nuovi messaggi privati provenienti dal nostro account e nuovi post che ci riguardano. Attualmente infatti il Cookoo watch notifica ben poco: le nuove chiamate in ingresso all’inizio dello squillo del nostro telefono, le chiamate perse, le notifiche di facebook di cui vi ho parlato prima, gli eventi in calendario e il livello critico di batteria del nostro iDevice. Le notifiche avvengono attraverso la vibrazione dell’orologio stesso e un segnale acustico: potremo disattivare l’uno o l’altro o escluderli entrambi attraverso il pulsante in alto a destra dell’orologio stesso. È inoltre possibile impostare una sveglia dall’app di Cookoo che ovviamente funzionerà, ma solo se l’orologio sia collegato al telefono. Potremo impostare da un menù dell’applicazione quali notifiche desideriamo ricevere attraverso il quadrante dell’orologio. In futuro l’orologio sarà in grado di notificare mail, sms e notifiche varie di iOS. A mio parere questa per il momento è una grandissima pecca: a meno che non utilizziate solo facebook e le chiamate per comunicare, attualmente questo orologio notifica troppi pochi eventi in ingresso. Confidiamo in un celere aggiornamento dell’app che introduca la notifica a ciò che manca. È possibile attualmente fare dei test dall’app per vedere cosa accadrà quando sarà possibile ricevere le altre notifiche attraverso l’orologio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.nerdvana.it/2013/02/21/cookoo-watch-quando-il-cucu-ti-avvisa-di-cio-che-ricevi/pictoicon_20121213/" rel="attachment wp-att-8693"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8693" alt="PictoIcon_20121213" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/02/PictoIcon_20121213-300x151.png" width="300" height="151" /></a></p>
<p>La funzione al momento più interessante dell’orologio è quella del tasto in basso a destra del device: attraverso questo tasto potremo infatti accedere a diverse funzioni speciali e non. Dall’app di Cookoo sarà possibile: scattare una foto a distanza così da potersi fotografare magari con tutti i propri amici durante una festa, aggiungere un pin alla mappa presente nell’app di Cookoo per esempio per ricordare dove abbiamo parcheggiato la macchina l’ultima volta, esercitando una “media” pressione potremo impostare ad esempio Find my iPhone (ineffetti del tutto inutile se il device deve trovarsi a massimo 6mt dal telefono…), con una lunga pressione potremo direttamente condividere la nostra posizione su facebook. Se invece stiamo utilizzando la riproduzione di musica o file multimediali dal nostro iDevice, potremo controllarla interrompendola, andando avanti o indietro nella riproduzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.nerdvana.it/2013/02/21/cookoo-watch-quando-il-cucu-ti-avvisa-di-cio-che-ricevi/cookoowatch_black_pers_rendering/" rel="attachment wp-att-8692"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8692" alt="COOKOOwatch_Black_Pers_Rendering" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/02/COOKOOwatch_Black_Pers_Rendering-300x300.jpg" width="300" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Unica nota negativa (a mio parere) è il cinturino in silicone, ma è facilmente sostituibile con qualsiasi altro cinturino in commercio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Potete acquistare il Cookoo watch per 130$ direttamente dallo <a href="https://store-ca36a.mybigcommerce.com" target="_blank">store ufficiale</a>.</p>
<p>Consiglio l’acquisto di questo prodotto a tutti coloro che necessitano di un nuovo orologio economico e intanto vogliono avvicinarsi al mondo degli smartwatch. Confido nei celeri aggiornamenti che il team di Cookoo watch ha promesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Aggiornamento: </strong>Il team di Cookoo ha finalmente rilasciato l&#8217;aggiornamento che tanto aspettavamo su iOS dando la possibilità di impostare le notifiche per SMS, iMessage e mail. Finalmente il dispositivo sta diventando sempre più completo e funzionale. Saranno inoltre a breve rilasciate le API per gli sviluppatori che vorranno integrare le proprie notifiche nel sistema di Cookoo Watch. Inoltre finalmente l&#8217;applicazione è completamente in italiano. Visti i nuovi sviluppi il Cookoo Watch è diventato un prodotto completo e versatile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/19/cookoo-watch-quando-il-cucu-ti-avvisa-di-cio-che-ricevi/">Cookoo Watch: quando il cucù ti avvisa di ciò che ricevi [Aggiornato]</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Parrot AR.Drone 2.0: elicottero iPhone-controllato con fotocamera a 720p</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/03/18/recensione-parrot-ar-drone-2-0-elicottero-iphone-controllato-con-fotocamera-720p/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 17:30:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[720p]]></category>
		<category><![CDATA[Parrot]]></category>
		<category><![CDATA[WiFi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questi ultimi tempi abbiamo avuto modo di provare l&#8217;AR.Drone 2.0, velivolo controllabile da dispositivi iOS (iPhone, iPod Touch, iPad) o Android, di Parrot, in grado di registrare video a 720p e scattare foto di ugual risoluzione. AR.Drone 2.0 è alimentato da una batteria facilmente rimovibile e ricaricabile grazie all&#8217;apposito adattatore a muro. L&#8217;autonomia non [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/03/18/recensione-parrot-ar-drone-2-0-elicottero-iphone-controllato-con-fotocamera-720p/">Recensione Parrot AR.Drone 2.0: elicottero iPhone-controllato con fotocamera a 720p</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>In questi ultimi tempi abbiamo avuto modo di provare l&#8217;AR.Drone 2.0, velivolo controllabile da dispositivi iOS (iPhone, iPod Touch, iPad) o Android, di Parrot, in grado di registrare video a 720p e scattare foto di ugual risoluzione.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/03/18/recensione-parrot-ar-drone-2-0-elicottero-iphone-controllato-con-fotocamera-720p/ardrone-2-buy-shop/" rel="attachment wp-att-8803"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/03/ardrone-2-buy-shop-600x387.jpg" alt="ardrone-2-buy-shop" width="600" height="387" class="aligncenter size-large wp-image-8803" /></a></p>
<p>AR.Drone 2.0 è alimentato da una batteria facilmente rimovibile e ricaricabile grazie all&#8217;apposito adattatore a muro. L&#8217;autonomia non è proprio soddisfacente, va però tenuto in conto che le funzioni caratterizzanti l&#8217;AR.Drone 2.0 richiedono molte risorse. La batteria infatti deve alimentare la telecamera, la scheda di rete, un&#8217;eventuale penna USB e soprattutto quattro motori.</p>
<p>Per l&#8217;utilizzo sono messe a disposizione due diverse carene in polistirolo. Una più voluminosa, che protegge anche le quattro eliche, consigliata per il volo all&#8217;interno ed una molto più snella per il volo all&#8217;esterno.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/03/18/recensione-parrot-ar-drone-2-0-elicottero-iphone-controllato-con-fotocamera-720p/ardrone2_hd_indoor/" rel="attachment wp-att-8805"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/03/ardrone2_hd_indoor-600x358.jpg" alt="ardrone2_hd_indoor" width="600" height="358" class="aligncenter size-large wp-image-8805" /></a></p>
<p>Una volta collegata la batteria l&#8217;aereo viene inizializzato e viene creata una rete WiFi ad hoc. A questo punto è sufficiente aver scaricato l&#8217;apposita app dall&#8217;AppStore, collegarsi alla rete appena creata e lanciare l&#8217;app.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/03/18/recensione-parrot-ar-drone-2-0-elicottero-iphone-controllato-con-fotocamera-720p/ardrone2_hd_outdoor_g/" rel="attachment wp-att-8806"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/03/ardrone2_hd_outdoor_g-600x323.jpg" alt="ardrone2_hd_outdoor_g" width="600" height="323" class="aligncenter size-large wp-image-8806" /></a></p>

<p>Attraverso AR.FreeFlight si può intervenire su varie impostazioni al fine di rendere l&#8217;esperienza di pilotaggio adatta alle necessità di ognuno, a seconda soprattutto delle proprie qualità di pilota, nonché alle condizioni di volo.</p>
<p>La modalità più facile da utilizzare è quella del controllo assoluto, grazie alla quale sarà possibile dirigere l&#8217;aereo, grazie al giroscopio, nella direzione verso la quale si inclina il dispositivo di pilotaggio.</p>
<p>Sia il decollo che l&#8217;atterraggio sono assistiti: un comando apposito provvede a portare a termine entrambe le fasi. Fanno parte della &#8220;dotazione di bordo&#8221; due sensori ad ultrasuoni grazie ai quali l&#8217;AR.Drone è in grado di &#8220;conoscere&#8221; l&#8217;altitudine di volo per far anche in modo che non si alzi oltre una soglia prestabilita.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/03/18/recensione-parrot-ar-drone-2-0-elicottero-iphone-controllato-con-fotocamera-720p/ardrone-2-technical_specifications/" rel="attachment wp-att-8804"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/03/ardrone-2-technical_specifications-600x337.jpg" alt="ardrone-2-technical_specifications" width="600" height="337" class="aligncenter size-large wp-image-8804" /></a></p>
<p>Quanto rientra nell&#8217;area visiva della fotocamera integrata, oltre a rendere possibile il controllo quando l&#8217;aereo esce dal nostro campo visivo, può anche essere registrato su penna USB o direttamente sul dispositivo in uso, salvando il tutto nel rullino fotografico.<br />
La qualità del video è buona e, anche dovendo telecomandare l&#8217;AR.Drone affidandosi alle sole immagini a schermo, la latenza non è tale da renderene difficile il controllo.</p>
<p>Di seguito un video dimostrativo.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="600" height="338" src="http://www.youtube.com/embed/Ze84IaSnKFs" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ulteriori specifiche e dettagli tecnici sono reperibili suo <a href="http://ardrone2.parrot.com" title="Parrot AR.Drone 2.0" target="_blank">sito</a> dedicato.</p>
<p>L&#8217;AR.Drone è acquistabile su <a href="http://amzn.to/ZHUBdG" title="Amazon Parrot AR.Drone 2.0" target="_blank">Amazon.it</a> al costo di €300 circa, non proprio abbordabile come gadget, ma sicuramente le caratteristiche motivano il costo.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/03/18/recensione-parrot-ar-drone-2-0-elicottero-iphone-controllato-con-fotocamera-720p/">Recensione Parrot AR.Drone 2.0: elicottero iPhone-controllato con fotocamera a 720p</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Utenza “Pro”…cosa sceglie?</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/01/23/utenza-procosa-sceglie/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Clauo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 18:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
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		<category><![CDATA[mac]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sin dal lontano avvento dei primissimi smartphone gli utenti pro o gli smanettoni hanno sempre scelto i devices più versatili. Con l’avvento di iPhone 2G non c’era alcun dubbio: nuova UI, nuovo concetto di smartphone, nuova versatilità…insomma NOVITÀ! Molti abbandonarono il tanto amato e odiato Symbian, Windows Mobile divenne sempre più macchinoso a confronto con [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/01/23/utenza-procosa-sceglie/">Utenza “Pro”…cosa sceglie?</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center"><a href="https://www.nerdvana.it/2013/01/23/utenza-procosa-sceglie/iphone5-lumia-920-onex-galaxy-s3-insieme/" rel="attachment wp-att-8571"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-8571" alt="iphone5-lumia-920-onex-galaxy-s3-insieme" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/01/iphone5-lumia-920-onex-galaxy-s3-insieme-300x174.jpg" width="300" height="174" /></a></p>
<h5>Sin dal lontano avvento dei primissimi smartphone gli utenti pro o gli smanettoni hanno sempre scelto i devices più versatili.</h5>
<p>Con l’avvento di iPhone 2G non c’era alcun dubbio: nuova UI, nuovo concetto di smartphone, nuova versatilità…insomma NOVITÀ! Molti abbandonarono il tanto amato e odiato Symbian, Windows Mobile divenne sempre più macchinoso a confronto con le nuove offerte del mercato, molte nuove proposte non hanno mai molto successo eccetto una: Android.</p>
<p>iPhone è stato per anni oserei dire il punto di riferimento e IL confronto per eccellenza da proporre in una recensione di un qualsiasi altro smartphone. Ricordate ancora i confronti tra HTC Diamond II e iPhone 3GS o iPhone 4 vero? O ancora i confronti tra iPhone 3GS e Samsung Galaxy (il primo della serie)? Mai uno smartphone che poteva dire di offrire davvero più e meglio di quanto Apple non fosse in grado di fare.</p>
<p>C’è un vero vincitore di una “battaglia” ipotetica disputata tra Nexus 4 e iPhone 5? (Tralasciando tutte le vicende correlate alla commercializzazione del Nexus 4 in Italia ovviamente). Credo che oggi la risposta sia NO. Plauso ad Apple che di certo è la grande ideatrice di questo modo di utilizzare gli smartphone, non dimentichiamolo. Che Google abbia copiato da Apple? Beh questo direi che sia fuori ogni discussione, ma d’altronde tutti avrebbero potuto realizzare un telefono “quadrato con un grande touch screen al centro”, tuttavia è certo che chi lo abbia studiato per prima debba prendersi questo merito.</p>
<p>Ma oggi perché un utente appassionato di tecnologia dovrebbe preferire Android ad iOS o viceversa? O ancor di più (per legare due filosofie simili) Windows Phone ad iOS?</p>
<p>Personalmente utilizzo un PC e non un MAC, ma da sempre sono stato abituato a tenere in ordine la mia libreria musicale con iTunes. Dopo symbian e una brevissima parentesi di Windows Mobile 6.1 sono passato ad utilizzare un iPhone, ma ho sempre avuto degli iPod. Mi sono precipitato ad acquistare il primo iPod touch proprio per avvicinarmi a questo nuovo sistema operativo che offriva tante possibilità (pur non ufficialmente e quindi tramite jailbreak del vecchio sistema iPhone OS 1.x) rimanendo subito affascinato. Poco tempo trascorse e decisi che quello sarebbe stato il prossimo sistema da avere sul mio smartphone e così fu. Prima con iPhone 3gs, poi con iPhone 4 e oggi ancora con iPhone 5.</p>
<p>Come mai ho fatto questa scelta?</p>
<p>iPhone 3gs e iPhone 4 erano gli unici al tempo che qualsiasi appassionato di tecnologia avrebbe scelto. Ai tempi di iOS 3 e iOS 4 l’App Store, con la sua varietà d’offerta, era l’unico strumento per usufruire di un mondo di nuove possibilità a portata di mano. iPhone 4s uscì a più di un anno di distanza da iPhone 4 e con lui il nuovo iOS arrivato al lancio del 4s alla versione 5: tutti si aspettavano qualcosa di nuovo, rivoluzionario come aveva abituato oramai la Apple tutti quanti, ma ciò non accadde. Siri fu l’unica più rilevante novità del nuovo iOS. Che fine aveva fatto la vecchia Apple?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pian piano Android, grazie al contributo hw di tutti i principali produttori di smartphones, ha acquisito una maggiore stabilità, fluidità arrivando fino alle ultime release del sistema operativo. (In questo articolo a me preme maggiormente focalizzare la nostra lente sugli schermi dei terminali Android e Windows Phone di fascia più alta). Inoltre Nokia, a seguito della partnership con Microsoft, ha sviluppato e immesso sul mercato la serie Lumia: grazie a tutto ciò anche Microsoft sta iniziando a tracciare un solco importante nel mercato mobile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come avete forse capito dalle mie righe io sono un inguaribile utente iOS e non lo cambierei per nulla al mondo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E voi come la pensate? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto l’articolo</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/01/23/utenza-procosa-sceglie/">Utenza “Pro”…cosa sceglie?</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Risparmia sugli SMS con Skebby ora anche via Nerdvana</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2011/04/21/risparmia-sugli-sms-con-skebby-ora-anche-nerdvana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni iOS]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Free SMS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da oggi attraverso il banner presente sul nostro portale è possibile accedere ai servizi di messagistica forniti da Skebby. Skebby è un servizio multipiattaforma fornito da Mobile Solution. L&#8217;applicazione relativa è disponibile per dispositivi basati su iOS, Android, Symbian, BlackBerry e Java. Con Skebby è possibile scambiare sms in tre modalità. In push con tutti [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a target="_top" title="sms internet, messaggi a basso costo, pacchetti sms, sms da web, sms pc, invio multiplo sms, acquisto sms, ricarica sms" href="http://www.skebby.it/sms/internet/invio-sms-pc-low-cost/?ac=124167"><img decoding="async" class="alignleft" src="http://static.skebby.it/s/i/affiliatebanner/120x240consumer.gif" alt="pacchetti SMS a basso costo con tutti"/></a>Da oggi attraverso il banner presente sul nostro portale è possibile accedere ai servizi di messagistica forniti da Skebby.</p>
<p>Skebby è un servizio multipiattaforma fornito da Mobile Solution. L&#8217;applicazione relativa è disponibile per dispositivi basati su iOS, Android, Symbian, BlackBerry e Java.</p>
<p>Con Skebby è possibile scambiare sms in tre modalità. In push con tutti gli utenti iscritti gratuitamente (Skebby 0cent), con gli stessi è anche possibile inviare e ricevere messaggi con immagini allegate. Inviare sms classici verso tutte le numerazioni, nazionali e non, con mittente personalizzato facendo in modo che il destinatario visualizzi il proprio numero, come fosse un normale sms inviato dal proprio operatore (SMS Classic). In alternativa l&#8217;sms arriverà con mittente predefinito del server (SMS Basic). La differenza tra le ultime due tipologie sta nel prezzo; il costo per sms della prima tipologia è di 0,07€, per a seconda è di 0,06€.</p>
<p>Skebby consente infine di aggiornare grazie ad un sms gratuito il proprio stato su Facebook e Twitter.</p>
<p>I costi sono indubbiamente competitivi, abbastanza lontani dai costi medi verso tutti proposti dagli operatori telefonici. Questo è dovuto principalmente al fatto che gli sms sono inviati via Internet passando per il gateway SMS di Skebby senza mai transitare sulla rete tradizionale GSM. Per questo motivo i costi sopracitati sono al netto dei costi di connessione. Skebby è perciò maggiormente consigliabile a tutti coloro che fruiscono di una connessione alla rete di tipo flat.</p>

<p><a href="https://www.nerdvana.it/2011/04/21/risparmia-sugli-sms-con-skebby-ora-anche-nerdvana/20110419-201649-jpg/" rel="attachment wp-att-3537"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/04/20110419-201649-200x300.jpg" alt="" title="20110419-201649.jpg" width="200" height="300" class="alignright size-medium wp-image-3537" /></a>L&#8217;app per iOS in particolare offre la possibilità di:</p>
<ul>
<li>conoscere l&#8217;operatore dei contatti in rubrica;
</li>
<li>
</li>
<li>proteggere i propri sms con un codice;
</li>
<li>
</li>
<li>creare dei modelli predefiniti;
</li>
<li>
</li>
<li>modificare il proprio profilo in varie sezioni.
</li>
<li>
</li>
</ul>
<p>Per qualsiasi altra informazione è possibile consultare il sito <a href="http://www.skebby.it/">skebby.it</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Umeox Apollo: il telefono che si autoricarica ad energia solare</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2011/02/16/umeox/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 19:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Apollo]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[Umeox]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=2769</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al Winter Mobile Congress le novità riguardanti i cellulari non fanno che susseguirsi. Martedì è stato presentato uno smartphone basato su sistema operativo Android 2.3 che non ha bisogno di cavi per la ricarica, la sua fonte di energia sono le radiazioni solari. L&#8217;Umeox Apollo con sole 2,5 ore di esposizione alla luce è in [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2011/02/16/umeox/">Umeox Apollo: il telefono che si autoricarica ad energia solare</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nerdvana.it/2011/02/16/umeox/umeox_apollo_solar/" rel="attachment wp-att-2774"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/02/umeox_apollo_solar-300x156.jpg" alt="" title="umeox_apollo_solar" width="300" height="156" class="alignleft size-medium wp-image-2774" /></a>Al Winter Mobile Congress le novità riguardanti i cellulari non fanno che susseguirsi. Martedì è stato presentato uno smartphone basato su sistema operativo Android 2.3 che non ha bisogno di cavi per la ricarica, la sua fonte di energia sono le radiazioni solari.<br />
L&#8217;Umeox Apollo con sole 2,5 ore di esposizione alla luce è in grado di portare la batteria a livello massimo di ricarica, a patto che non sia completamente scarica. In quest&#8217;ultimo caso necessiterà di ben 17 ore di esposizione.<br />
Spesso sarà capitato di voler ricaricare il proprio telefono ma di non avere con sé il caricabatterie, o una presa di corrente disponibile, qualcuno si sarà anche fornito di una batteria seconaria, magari anche ad energia solare; questo telefono integra il tutto e fa fronte alle suddette necessità.<br />
Le caratteristiche non sono proprio da smartphone di ultima generazione, ma più che altro assimilabili a quelle di un telefono che svolge le mansioni per le quali è così denominato. Le caratteristiche che non lo rendono un super telefono (poiché richiederebbero troppa energia) però garantiscono la sua funzionalità principale, quella cioè di essere un telefono ad energia solare. A conti fatti potrebbe essere comunque un buon compromesso.</p>
<p>Il punto di forza del telefono è il suo pannello solare da 24 cmq che alimenta una batteria Li-Ion da 1300 mAh.<br />
Presenta una CPU Mediatek MTK6516 da 416 MHz, 512 MB di RAM, 1 GB di memoria interna espandibile con MicroSD/SDHC fino a 32 GB. Monta un display touchscreen capacitivo da 3.2 pollici HVGA con una risoluzione di 320×480 pixel, una fotocamera da 3 megapixel, Radio FM, Bluetooth 2.1 con A2DP e USB 2.0. Supporta la riproduzione di formati audio e video: MP3, WAV, WMA, eAAC+, MP4, 3GP, AVI ed ha un jack audio da 3.5mm.</p>
<p>L’Apollo sarà prodotto in due diverse versioni: l&#8217;MTK6573 per il mercato statunitense e l’MTK6516 per Europa (dove dovrebbe arrivare per il mese di maggio) ed Asia.</p>
<p>Verrà commercializzato ad un prezzo di €100 circa.</p>
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		<title>Finalmente è possibile l&#8217;editing dei documenti di Google Docs da iOS e Android</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Nov 2010 18:14:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Android]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni iOS]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="600" height="362" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/eAr5VoYdVBo?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="600" height="362" src="http://www.youtube.com/v/eAr5VoYdVBo?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Google ha appena annunciato la possibilità di modificare i propri documenti su Google Docs anche tramite i browser di iOS e Android: essendo il servizio ancora in fase di rollout, vi basterà impostare la lingua predefinita in Inglese (USA) e poi puntare al dominio http://docs.google.com dal vostro dispositivo mobile. Alcuni potrebbero non ancora visualizzare il pulsante &#8220;Edit&#8221; a causa della gioventù del servizio. Inoltre, se siete utenti Android, potete utilizzare la vostra voce per apportare le modifiche desiderate. Purtroppo, però la nuova funzione di editing funziona con i documenti creati con il nuovo editor. Non si sa perchè Google non permetta la conversione dei documenti creati con il precedente software. Per ulteriori informazioni vi consiglio di guardare il breve video rilasciato da Big G qualche minuto fa.</p>
[<a href="http://www.youtube.com/watch?v=eAr5VoYdVBo&amp;feature=player_embedded">Via Google on YouTube</a>&#8220;]
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