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	<title>Tips - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
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		<title>Power over Ethernet o PoeE, cos&#8217;è e come si usa</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/12/04/power-over-ethernet-o-poee-cose-e-come-si-usa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 11:17:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Qualche tempo fa ci siamo soffermati, in occasione della recensione del Netgear PowerLine WiFi PLW1000, sulla possibilità di portare il &#8220;cablaggio di rete&#8221; sull&#8217;impianto elettrico, adottando il sistema definito Powerline. Sempre nell&#8217;ottica di venire incontro alle necessità di casi limite o più semplicemente per semplificare la gestione di determinate esigenze, approfondiamo oggi la tecnologia Power [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/12/04/power-over-ethernet-o-poee-cose-e-come-si-usa/">Power over Ethernet o PoeE, cos&#8217;è e come si usa</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Qualche tempo fa ci siamo soffermati, in occasione della recensione del <a href="https://www.nerdvana.it/2019/09/05/recensione-netgear-powerline-wifi-plw1000/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Netgear PowerLine WiFi PLW1000</a>, sulla possibilità di portare il &#8220;cablaggio di rete&#8221; sull&#8217;impianto elettrico, adottando il sistema definito Powerline. Sempre nell&#8217;ottica di venire incontro alle necessità di casi limite o più semplicemente per semplificare la gestione di determinate esigenze, approfondiamo oggi la tecnologia Power over Ethernet anche nota come PoE.</h5>
<h2>Cos&#8217;è il Power over Ethernet o PoE</h2>
<h6>Come il nome stesso suggerisce, la tecnica Power over Ethernet (PoE) consente di alimentare i dispositivi utilizzando il cavo di rete. Lo standard di riferimento è IEEE 802.3af. Il beneficio maggiore deriva dal fatto di non necessitare di due diversi cavi, uno per l&#8217;alimentazione ed uno per la rete. Potendo così più agevolmente installare dispositivi di rete in contesti poco favorevoli.</h6>
<h2>Quali cavi supportano il Power over Ethernet o PoE</h2>
<p>Per poter beneficiare dei vantaggi derivanti dall&#8217;adozione del Power over Ethernet o PoE è sufficiente dotarsi di cavi di rete ethernet che siano CAT5e o superiori.</p>
<h2>Come utilizzare il Power over Ethernet o PoE</h2>
<p>Tutti i dispositivi che supportano la tecnologia Power over Ethernet o PoE solitamente hanno la dicitura PoE impressa sulla scatola, più semplicemente nel nome del prodotto, o al più all&#8217;interno delle sue specifiche.</p>
<p>Spesso, poiché pochi dispositivi forniscono sulle porte ethernet anche l&#8217;alimentazione, per poter usare dei dispositivi PoE si rende necessario un piccolo adattatore in grado di &#8220;iniettare&#8221; la corrente elettrica all&#8217;interno del cavo di rete, ne è un esempio il TP-Link PoE150S Injector.</p>
<p>Il <a href="https://amzn.to/2sC1TLd" rel="noopener noreferrer" target="_blank">TP-Link PoE150S Injector</a> non necessita di alcuna configurazione o particolare competenza tecnica. È sufficiente collegare nella maniera corretta i cavi perché funzioni. Più nello specifico, in maniera abbastanza intuitiva, sul TP-Link PoE150S Injector sono posizionate da un lato tutte le porte di input e dall&#8217;altro quelle di output. Dal lato dove è collocata la porta di alimentazione si inserirà il cavo ethernet proveniente dal router e dall&#8217;altro quello da collegare al dispositivo PoE.</p>
<p>In maniera esattamente contraria lavora invece il <a href="https://amzn.to/34Q9i7X" rel="noopener noreferrer" target="_blank">TP-Link TL-POE10R PoE Splitter</a> che si occupa di separare il segnale di rete da quello elettrico.</p>
<p>La tecnologia Power over Ethernet o PoE classica, IEEE 802.3af (802.3at Type 1) è in grado si supportare fino a 12,95 W o 15,40 W a seconda che si adotti un micro-controllore o meno. A <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Power_over_Ethernet" rel="noopener noreferrer" target="_blank">questo link</a> di Wikipedia c&#8217;è la tabella comparativa contenente ulteriori specifiche.</p>
<p>In abbinamento alle reti mesh di cui abbiamo parlato all&#8217;interno della <a href="https://www.nerdvana.it/2018/07/06/recensione-netgear-orbi-rbk30/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">recensione</a> del Netgear Orbi RBK30, la tecnologia PoE e Powerline rendono raggiungibili in modo sempre più semplice le zone meno accessibili di abitazioni e piccole aziende.</p>
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		<title>Disattivare la miniatura di anteprima degli screenshot in macOS Mojave</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/10/04/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 16:30:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle novità introdotte dal nuovo sistema operativo Apple macOS Mojave riguarda la gestione degli screenshot. Vedremo nel seguito come sia possibile disattivare la miniatura di anteprima degli screenshot su macOS Mojave. Così come accade su iPhone già da iOS 11, quando si cattura uno screenshot viene creata un&#8217;anteprima; macOS Mojave si comporta ora in [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/10/04/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave/">Disattivare la miniatura di anteprima degli screenshot in macOS Mojave</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Una delle novità introdotte dal nuovo sistema operativo Apple macOS Mojave riguarda la gestione degli screenshot. Vedremo nel seguito come sia possibile disattivare la miniatura di anteprima degli screenshot su macOS Mojave.</h5>
<h6>Così come accade su iPhone già da iOS 11, quando si cattura uno screenshot viene creata un&#8217;anteprima; macOS Mojave si comporta ora in maniera analoga, visualizzando una finestrella in miniatura con un&#8217;anteprima dello screenshot appena catturato in basso a destra. Questa novità porta con sé la possibilità di effettuare delle veloci modifiche sullo screenshot prima di salvare il file, ma in alcuni casi questo aspetto può risultare poco produttivo, per questo motivo abbiamo pensato di condividere con i nostri lettori i semplici passi necessari a disabilitare la finestrella con la miniatura fluttuante di anteprima degli screenshot in macOS Mojave.</h6>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-C0YimC4e" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-02-450x352.jpg" alt="Disattivare miniatura anteprima screenshot macOS Mojave nerdvana" width="450" height="352" class="aligncenter size-medium wp-image-13602" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-02-450x352.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-02-600x470.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-02.jpg 1113w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Premendo i pulsanti <strong>Command-Shift-5</strong> si attiverà una barra che consente di controllare diversi aspetti della cattura di uno screenshot. Il primo è relativo alla cattura dell&#8217;intera schermata, il secondo di una finestra ed il terzo di una porzione dello schermo. Il quarto e quinto pulsante invece consentono di registrare un video di ciò che accade a schermo, uno esegue la registrazione dell&#8217;intero schermo, l&#8217;altro di un&#8217;area selezionata. Sia la cattura che la registrazione saranno eseguite al primo click eseguito con il puntatore, il quale avrà assunto le sembianze di una <strong>macchina fotografica</strong>, o facendo click sul pulsante &#8220;Acquisisci/Registra&#8221; che compare come ultimo elemento della barra.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-C0YimC4e" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-04-450x352.jpg" alt="Disattivare miniatura anteprima screenshot macOS Mojave nerdvana" width="450" height="352" class="aligncenter size-medium wp-image-13604" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-04-450x352.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-04-600x470.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-04.jpg 1113w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Per arrivare a disattivare la miniatura di anteprima degli screenshot in macOS Mojave è sufficiente fare click sul pulsante &#8220;<strong>Opzioni</strong>&#8221; e togliere la spunta alla voce &#8220;<strong>Mostra miniatura fluttuante</strong>&#8220;. Qualora si voglia ripristinare la visualizzazione della miniatura fluttuante è sufficiente premere nuovamente i tasti Command-Shift-5, selezionare &#8220;Opzioni&#8221; e riportare la spunta su &#8220;Mostra miniatura fluttuante&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-C0YimC4e" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-03-450x352.jpg" alt="Disattivare miniatura anteprima screenshot macOS Mojave nerdvana" width="450" height="352" class="aligncenter size-medium wp-image-13603" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-03-450x352.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-03-600x470.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/10/disattivare-miniatura-anteprima-screenshot-macos-mojave-nerdvana-03.jpg 1113w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Ricordiamo che, qualora si vogliano eseguire tramite scorciatoie da tastiera i comandi relativi alle prime tre icone della barra, si possono utilizzare le tre seguenti combinazioni di tasti.</p>
<ul>
<li><strong>Command-Shift-3</strong> cattura l&#8217;intero schermo;</li>
<li><strong>Command-Shift-4</strong> seleziona e cattura una parte dello schermo;</li>
<li><strong>Command-Shift-4</strong>-barra spaziatrice seleziona e cattura una singola finestra.</li>
</ul>
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		<title>A cosa serve l&#8217;icona dati cellulare nel Centro di controllo di iOS 11</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/10/31/cosa-serve-icona-dati-cellulare-centro-controllo-ios-11/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2017 17:30:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo centro di controllo introdotto in iOS 11 porta con sé l&#8217;aggiunta di alcune scorciatoie relative a funzioni per le quali finora si rendeva necessario navigare all&#8217;interno delle impostazioni o di app native per poter usufruire della funzionalità desiderata. Una di queste è quella relativa ai dati cellulare. Mettendo da parte la discussione sulle [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/31/cosa-serve-icona-dati-cellulare-centro-controllo-ios-11/">A cosa serve l&#8217;icona dati cellulare nel Centro di controllo di iOS 11</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Il nuovo centro di controllo introdotto in iOS 11 porta con sé l&#8217;aggiunta di alcune scorciatoie relative a funzioni per le quali finora si rendeva necessario navigare all&#8217;interno delle impostazioni o di app native per poter usufruire della funzionalità desiderata. Una di queste è quella relativa ai dati cellulare.</h5>
<p>Mettendo da parte la discussione sulle icone di <strong>WiFi</strong> e <strong>Bluetooth</strong> il cui scopo, com&#8217;è noto, è limitato alla connessione e disconnessione da dispositivi/reti conosciuti, e non la totale disattivazione della connessione (per cui è necessario recarsi nelle <strong>Impostazioni</strong>), insieme al comando &#8220;Modalità aereo&#8221;, completa il quartetto l&#8217;icona che consente di abilitare o disabilitare i dati cellulare, prima inesistente nel centro di controllo. Non sappiamo se la scelta di aggiungere questa icona sia stata dettata da aspetti funzionali o se servisse come mero elemento di riempimento per mantenere l&#8217;equilibrio e la simmetria tanto care ad <strong>Apple</strong>, ma considerato che c&#8217;è, cerchiamo di capire come questo possa migliorare l&#8217;esperienza utente.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/dati-cellulare-centro-di-controllo-ios-11-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-deakgx2z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/dati-cellulare-centro-di-controllo-ios-11-nerdvana-01-600x377.jpg" alt="Dati cellulare Centro di controllo iOS 11 nerdvana" width="600" height="377" class="aligncenter size-large wp-image-13050" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/dati-cellulare-centro-di-controllo-ios-11-nerdvana-01-600x377.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/dati-cellulare-centro-di-controllo-ios-11-nerdvana-01-450x283.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/dati-cellulare-centro-di-controllo-ios-11-nerdvana-01.jpg 1560w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Iniziamo con lo spiegare quale sia lo scopo di questo comando: si tratta sostanzialmente di far sì che il dispositivo in uso (iPhone o iPad) non si colleghi alla rete dati del proprio gestore telefonico (provider).</p>
<p>I benefici derivanti dalla disattivazione dei dati cellulare possono essere ad esempio limitare l&#8217;erosione del monte dati associato al proprio piano tariffario o <strong>aumentare la durata della batteria</strong>.</p>
<p>Disabilitando i dati cellulare però si ottiene come effetto quello di far sì che il proprio iPhone o iPad, mantenga la connessione alla rete WiFi stabile, una volta collegato ad essa. Diversamente infatti è possibile che, trascorso un po&#8217; di tempo dal blocco dello schermo, il dispositivo sia scollegato dalla rete WiFi.</p>
<p>Scegliendo di disabilitare i <strong>dati cellulare</strong>, qualora ci si trovasse in ambienti con scarsa copertura, dove l&#8217;unico accesso ad Internet sia fornito dalla rete WiFi, in caso di necessità, si rischia di rimanere isolati. Utilizzando quindi l&#8217;icona del centro di controllo di <strong>iOS 11</strong> per disabilitare la rete dati, il dispositivo manterrà attiva la connessione alla rete WiFi, lasciando l&#8217;utente reperibile se non altro tramite servizi VoIP come <strong>FaceTime</strong>, Viber o Skype o servizi di messaggistica istantanea quali <strong>iMessage</strong>, WhatsApp e Telegram per citarne alcuni.</p>
<p>Già in <a href="https://www.nerdvana.it/2012/07/19/mantenere-il-wifi-attivo-dopo-il-blocco-dello-schermo-delliphone/" rel="noopener" target="_blank">questo articolo</a> parlavamo della possibilità di mantenere il WiFi attivo dopo il blocco dello schermo dell&#8217;iPhone, sottolineando quando questo potesse tornare utile. Si evidenziava in particolare il caso in cui si dovesse inviare o scaricare una email con allegati pesanti oppure fare lunghi upload o download con app di diversa natura.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/31/cosa-serve-icona-dati-cellulare-centro-controllo-ios-11/">A cosa serve l&#8217;icona dati cellulare nel Centro di controllo di iOS 11</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Perché il copia e incolla è così veloce in macOS High Sierra e come ottenerlo nelle versioni precedenti</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/10/24/perche-copia-e-incolla-veloce-macos-high-sierra-ottenerlo-versioni-precedenti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2017 16:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
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		<category><![CDATA[macOs High Sierra]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chiunque abbia seguito il Keynote di presentazione di macOS High Sierra tenutosi lo scorso giugno, sarà rimasto sbalordito dalla velocità con cui il nuovo sistema operativo Apple effettui il copia e incolla. In quell&#8217;occasione Craig Federighi, introducendo le caratteristiche del nuovo sistema operativo, ha evidenziato la velocità dell&#8217;operazione di copia e incolla in macOS High [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/24/perche-copia-e-incolla-veloce-macos-high-sierra-ottenerlo-versioni-precedenti/">Perché il copia e incolla è così veloce in macOS High Sierra e come ottenerlo nelle versioni precedenti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Chiunque abbia seguito il Keynote di presentazione di macOS High Sierra tenutosi lo scorso giugno, sarà rimasto sbalordito dalla velocità con cui il nuovo sistema operativo Apple effettui il copia e incolla.</h5>
<p>In quell&#8217;occasione Craig Federighi, introducendo le caratteristiche del <a href="https://www.apple.com/it/macos/high-sierra/" rel="noopener" target="_blank">nuovo</a> sistema operativo, ha evidenziato la velocità dell&#8217;operazione di copia e incolla in <strong>macOS High Sierra</strong>.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-ms3vat6w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-04-600x250.jpg" alt="copia e incolla macOS High Sierra nerdvana" width="600" height="250" class="aligncenter size-large wp-image-13043" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-04-600x250.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-04-450x188.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-04.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La rapidità con cui l&#8217;operazione di <strong>copia e incolla</strong> viene gestita in macOS High Sierra  prescinde dalle dimensioni del o dei file e non dipende neanche dalle elevatissime prestazioni offerte dalle nuove unità <a href="http://nerdvana.it/tag/ssd/" rel="noopener" target="_blank">SSD</a> PCIe montate sui più recenti MacBook Pro con Touch Bar, rimanendo in ogni caso istantanea.</p>
<p>Sorge quindi naturale domandarsi come tutto ciò sia possibile. Un indizio è fornito dalle informazioni sul disco. Chi ha abilitato la barra di stato nel <strong>Finder</strong> si sarà senz&#8217;altro accorto che in seguito ad un copia e incolla lo spazio disponibile su disco non vari. A ben guardare la stessa cosa accade nel caso in cui si <strong>duplichi</strong> un file od una cartella. L&#8217;effetto è ancora più evidente qualora si tenti di fare questa prova con file di grosse dimensioni.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-ms3vat6w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-03-600x250.jpg" alt="copia e incolla macOS High Sierra nerdvana" width="600" height="250" class="aligncenter size-large wp-image-13042" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-03-600x250.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-03-450x188.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-03.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La ragione che si cela dietro questo fatto risiede nel modo in cui APFS, il nuovo File System adottato da Apple, gestisce l&#8217;operazione di copia e incolla o la duplicazione. Durante l&#8217;aggiornamento a macOS High Sierra il File System del disco di sistema è convertito da HFS+ ad <strong>APFS</strong> senza perdita di dati, ma soprattutto senza che l&#8217;utente possa fare particolare caso a quest&#8217;operazione che normalmente richiede la formattazione del disco.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-ms3vat6w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-02-600x250.jpg" alt="copia e incolla macOS High Sierra nerdvana" width="600" height="250" class="aligncenter size-large wp-image-13041" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-02-600x250.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-02-450x188.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/copia-e-incolla-macos-high-sierra-nerdvana-02.jpg 1920w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Di solito quando si chiede al sistema operativo di fare un copia e incolla, esso esegue una copia bit a bit dell&#8217;informazione dalla posizione di partenza a quella di destinazione, andando così ad occupare porzioni di memoria in precedenza libere. Quello che il File System APFS fa in macOS High Sierra è invece creare un <strong>hard link</strong> al file o cartella originale. In questo modo invece che duplicare l&#8217;informazione e quindi lo spazio da essa occupato, viene creato un ulteriore riferimento allo stesso file o cartella ottimizzando in così l&#8217;uso dello <strong>spazio su disco</strong>. Così facendo lo stesso dato può coesistere in posizioni diverse e con gli stessi attributi, anche con nomi differenti e diventa in nessun modo distinguibile quello creato per primo.</p>
<p>Nel caso in cui una delle due o più copie sia cancellata l&#8217;informazione rimane preservata finché il numero delle copie non si azzera, solo in questo caso il dato viene eliminato e lo spazio di memoria de-allocato.</p>
<p>Si tratta sostanzialmente di qualcosa di simile ad un <strong>alias</strong> con la differenza che un alias è un collegamento ad un file, ciò di cui stiamo parlando in questo caso è invece il file stesso che esiste in maniera identica in posizioni diverse ovvero due istanze che puntano alla stessa locazione di memoria.</p>
<p>Il modo per ottenere i benefici, in termini di spazio di memoria occupato, con sistemi operativi precedenti a macOS High Sierra, è l&#8217;esecuzione di un comando da <strong>Terminale</strong>. Va però tenuto presente in questo caso che non è possibile creare un hard link ad una cartella, ma esclusivamente a <strong>file singoli</strong>.</p>
<p>I passaggi per creare un hard link sono i seguenti.</p>
<ol>
<li>Lanciare l&#8217;applicazione &#8220;Terminale&#8221; dalla cartella &#8220;Altro&#8221; del Launchpad o da quella &#8220;Utility&#8221; in &#8220;Applicazioni&#8221;.</li>
<li>Digitare il comando ln seguito da percorso e nome del file sorgente, e percorso e nome di destinazione. Per farlo sarà sufficiente effettuare il <strong>drag and drop</strong> del file o della cartella in cui è contenuto.</li>
<p><code>ln percorso_sorgente/nome_file.ext percorso_destinazione/nuovo_nome_file.ext</code></p>
<li>Mandare in esecuzione il comando premendo &#8220;Invio&#8221;.</li>
</ol>
<p>Si saranno creati in questo modo due ferimenti allo stesso file aventi <strong>nomi diversi</strong> ed eventualmente anche posizionati in due cartelle differenti.</p>
<p>La medesima operazione può essere attuata anche nel caso in cui si sia eseguito l&#8217;aggiornamento a macOS High Sierra, ma si sia scelto di non passare al File System APFS.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/24/perche-copia-e-incolla-veloce-macos-high-sierra-ottenerlo-versioni-precedenti/">Perché il copia e incolla è così veloce in macOS High Sierra e come ottenerlo nelle versioni precedenti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Salvare spazio su disco conservando i duplicati ma non lo spazio da essi occupato</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2014 19:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[dropbox]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come si metteva in evidenza nell’introduzione dell’ultimo prodotto recensito, il Nifty MiniDrive, i concetti che sono tornati alla ribalta con l’avvento degli SSD, dopo gli “sconfinati” spazi offerti dagli HDD, sono quelli del risparmio ed ottimizzazione dello spazio di archiviazione. Spesso si fa ricorso ad hard disk esterni per conservare dati di uso poco frequente, [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/">Salvare spazio su disco conservando i duplicati ma non lo spazio da essi occupato</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Come si metteva in evidenza nell’introduzione dell’ultimo prodotto recensito, il <a href="https://www.nerdvana.it/2014/02/26/recensione-nifty-minidrive/" title="Recensione Nifty MiniDrive: aumenta fino al 50% lo spazio di archiviazione dei MacBook" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nifty MiniDrive</a>, i concetti che sono tornati alla ribalta con l’avvento degli SSD, dopo gli “sconfinati” spazi offerti dagli HDD, sono quelli del risparmio ed ottimizzazione dello spazio di archiviazione. Spesso si fa ricorso ad hard disk esterni per conservare dati di uso poco frequente, ma, nel caso in cui se ne fosse sforniti, o si avesse la necessità di tenere con sé informazioni abbastanza pesanti, risulta necessario trovare un metodo per ottimizzare il più possibile lo spazio utilizzato.</h5>
<p>La guida che segue, è destinata a tutti coloro che, per varie motivazioni, hanno la necessità di avere più copie dello stesso file in posizioni diverse del disco. Una motivazione per tutte può essere quella di avere una copia all’interno della cartella in cui conserviamo tutti i lavori, una in una o più cartelle condivise di Dropbox, ed al limite, anche una nella cartella Public del medesimo servizio di cloud storage. Altre volte addirittura, in maniera involontaria, accade di avere lo stesso file salvato in cartelle differenti.</p>
<p>Questa ridondanza porta ad uno spreco elevato di memoria, soprattutto se le informazioni di cui conserviamo più copie sono video o immagini abbastanza pesanti.</p>
<p>Mi preme sottolineare che la procedura che segue, è dedicata solo ad utenti Mac o Linux, sistemi cioè basati su Unix.</p>
<p>Lo scopo che ci prefiggiamo di raggiungere è la possibilità di avere lo stesso file in più posizioni (cartelle), senza però la contropartita della moltiplicazione dello spazio occupato.</p>
<p>Senza scendere troppo nel dettaglio, quello che andremo a creare è un hard link, un collegamento cioè all’oggetto (inode) che consente di accedere agli attributi del file. A questo punto, i due riferimenti saranno totalmente equivalenti, puntando allo stesso oggetto. È così possibile creare più riferimenti allo stesso file, incrementando così solo il numero di link a quest’ultimo. Allo stesso modo, quando si cancellerà uno di questi, questo contatore verrà decrementato finché anche l’ultimo riferimento non venga cancellato, determinando così la deallocazione dello spazio di memoria.</p>
<p>Questa procedura non va confusa con la creazione degli alias. Gli alias sono solo file di collegamento, che hanno una loro dimensione. Un hard link, consente di vedere esattamente il file come se fosse proprio in quella cartella, tant’è che la dimensione è esattamente quella del file.</p>
<p>Quanto appena descritto potrà risultare un po’ complesso, ma all’atto pratico si tratta davvero di pochi e semplici passaggi.</p>
<ol>
<li>Aprire il l’applicazione Terminale; (Applicazioni -&gt; Utility o dal Launchpad in “Altro”)</li>
<li> digitare: “ln” (senza virgolette e seguito da uno spazio);</li>
<li> trascinare dal Finder il file che si vuole mantenere all’interno della finestra del Terminale;</li>
<li> trascinare ora la copia del file che si vuole eliminare;</li>
<li> cancellare la copia;</li>
<li> premere invio all’interno dell’applicazione Terminale.</li>
</ol>
<p>Nella finestra del Terminale dovremmo visualizzare una linea come la seguente.</p>
[code type=shell]
ln percorso/nomefileprincipale percorso/nomefilelink<br />
[/code]
<p>Nei passaggi che precedono, si è scelto di procedere con un doppio drag and drop così che il secondo link al file mantenga il nome della copia che è andato a sostituire. In alternativa è possibile digitare un qualsiasi nome consistente, che abbia cioè la stessa estensione. È inoltre necessario eliminare il file duplicato prima di confermare il comando, in quanto quest’ultimo non interviene in alcun modo per sostituirlo, e se il file è ancora presente restituisce un errore.</p>
<p>Per individuare tutti i duplicati dei file presenti all’interno del disco, ritornano utili applicazioni a pagamento come <a href="https://itunes.apple.com/it/app/gemini-strumento-di-ricerca/id463541543?mt=12" title="Gemini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gemini</a> o <a href="https://itunes.apple.com/it/app/twins-mini-duplicate-file/id540383737?mt=12" title="Twins" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Twins</a>, o gratuite come <a href="https://itunes.apple.com/it/app/file-twins/id639912114?mt=12" title="File Twins" target="_blank" rel="noopener noreferrer">File Twins</a>. Queste a prescindere dal nome che si sia assegnato, determinano l’uguaglianza sulla base del contenuto. Portato a termine il procedimento, le applicazioni appena citate, al termine della scansione, non rileveranno i link come duplicati, essendo il file comunque unico.</p>
<p>In seguito alla scansione, sarà possibile rendersi conto che buona parte dei duplicati sono stati generati, non tanto dalla nostra scarsa attenzione, ma piuttosto da applicazioni come iMovie, Final Cut, iTunes. Purtroppo però, solo nell&#8217;ultimo caso è possibile intervenire con le giuste configurazione perché ciò non accada.</p>
<p>Una volta eliminati tutti i duplicati, aver eseguito questa procedura, e naturalmente aver svuotato il cestino, ci si potrà render conto dell’ingente mole di spazio che si è recuperato, dalle informazioni sul disco.</p>
<p>Il maggior vantaggio derivante da questo modo di operare sta nella possibilità di risparmiare spazio su disco, pur conservando il file in differenti cartelle, anche con nomi differenti. Relativamente a Dropbox, poiché il file risiede comunque nella cartella, nulla muta.</p>
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		<item>
		<title>Creare un file di testo con gli elementi di una cartella</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2013 17:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In molti casi può ritornare utile ottenere la lista dei file di una cartella. Di solito per ottenere questo risultato si ricorre a qualche screenshot o se proprio si ha pazienza a scriverli manualmente all&#8217;interno di un file di testo. Attraverso qualche semplice comando da terminale si può ottimizzare al meglio i passaggi per ottenere [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/">Creare un file di testo con gli elementi di una cartella</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>In molti casi può ritornare utile ottenere la lista dei file di una cartella. Di solito per ottenere questo risultato si ricorre a qualche screenshot o se proprio si ha pazienza a scriverli manualmente all&#8217;interno di un file di testo.</h5>
<p>Attraverso qualche semplice comando da terminale si può ottimizzare al meglio i passaggi per ottenere un risultato migliore.<br />
Di seguito i passi da seguire per ottenere il file di testo.</p>
<ol>
<li>Aprire l&#8217;applicazione Terminale, raggiungibile nella sottocartella Utility della cartella Applicazioni, o attraverso il Launchpad nella cartella &#8220;Altro&#8221;.</li>
<li>Digitare i comandi così come espressi nel riquadro seguente, terminando ogni riga con un &#8220;Invio&#8221;.</li>
</ol>
<p><code>cd percorso_cartella<br />
ls -1 > lista.txt</code></p>
<p>A questo punto troverete, all&#8217;interno della stessa cartella, il file &#8220;lista.txt&#8221; contenente tutti i file visibili della cartella specificata nella prima riga.</p>
<p>Per ottenere il percorso è sufficiente trascinare la cartella della quale volete ottenere la lista degli elementi contenuti all&#8217;interno della finestra del Terminale.</p>
<p>N.B.<br />
Se non volete che anche il file stesso venga incluso nella lista, sostituite &#8220;lista.txt&#8221; con il percorso della cartella all&#8217;interno della quale volete sia posizionato il file di testo, diverso da quello utilizzato nella prima riga, postponendo il nome che volete attribuire al file seguito dall&#8217;estensione.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/12/18/creare-un-file-di-testo-con-gli-elementi-di-una-cartella/">Creare un file di testo con gli elementi di una cartella</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bloccare l&#8217;orientamento dello schermo dell&#8217;iPhone in orizzontale: chi ha detto che non si può?</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/09/19/bloccare-lorientamento-dello-schermo-delliphone-orizzontale-chi-ha-detto-che-si-puo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Sep 2013 16:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[AssistiveTouch]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Diciamo che fondamentalmente ciò a cui siamo interessati, nella maggior parte dei casi, è far sì che l&#8217;orientamento dello schermo dell&#8217;iPhone non passi in modalità landscape (orizzontale) piuttosto che far sì che vi rimanga. In alcuni casi però ci farebbe anche comodo che una volta portato in orizzontale, l&#8217;orientamento rimanesse bloccato. Che ha avuto problemi [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/09/19/bloccare-lorientamento-dello-schermo-delliphone-orizzontale-chi-ha-detto-che-si-puo/">Bloccare l&#8217;orientamento dello schermo dell&#8217;iPhone in orizzontale: chi ha detto che non si può?</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Diciamo che fondamentalmente ciò a cui siamo interessati, nella maggior parte dei casi, è far sì che l&#8217;orientamento dello schermo dell&#8217;iPhone non passi in modalità landscape (orizzontale) piuttosto che far sì che vi rimanga.</h5>
<p>In alcuni casi però ci farebbe anche comodo che una volta portato in orizzontale, l&#8217;orientamento rimanesse bloccato. Che ha avuto problemi con il tasto Home quasi sicuramente si sarà già accorto di come fare, per tutti gli altri, potrebbe essere rimasto un mistero.</p>
<p>Una premessa è d&#8217;obbligo: una volta attivato, il blocco orizzontale non resta attivo, ma lo rimane solo relativamente all&#8217;app e solo finché questa non viene portata in background o chiusa.</p>
<p>Si accennava al fatto che coloro i quali avessero avuto problemi con il tasto Home, potrebbero già sapere cosa fare; il motivo risiede nel fatto che il primo passo è quello di attivare l&#8217;AssistiveTouch.</p>
<ol>
<li>Dall&#8217;app <em>Impostazioni</em> selezioniamo <em>Generali</em> e poi <em>Accessibilità</em>.</li>
<li>Scorriamo verso il basso fino alla sezione &#8220;FISICHE E MOTORIE&#8221;.</li>
<li>Selezioniamo <em>AssistiveTouch</em> e spostiamo l&#8217;interruttore perché venga attivato. Apparirà un pulsantino semitrasparente che, se non utilizzato, perderà ancor più la sua opacità.</li>
<li>Blocchiamo ora la rotazione dello schermo:
<p>	<strong> Per gli utenti iOS 6:</strong> doppio tap sul tasto Home, swipe verso destra e selezione del pulsante con la freccia ricurva.</p>
<p>	<strong>Per gli utenti iOS 7</strong>: tiriamo su il Centro di Controllo e selezioniamo l&#8217;icona con il lucchetto circoscritto dalla freccia.</li>
<li>Facciamo ora tap sul pulsantino appena reso visibile, che farà apparire un menù. Selezioniamo Dispositivo, poi Ruota schermo e, a questo punto, la posizione in cui ci interessa rimanga fissa la schermata.</li>
</ol>
<p>Il gioco è fatto. Come premesso, una volta usciti dall&#8217;app l&#8217;effetto verrà perso. Ma per riprisitinarlo sarà sufficiente riaprire l&#8217;ultima app, o qualsiasi altra, e seguire quanto al passo 5.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/09/19/bloccare-lorientamento-dello-schermo-delliphone-orizzontale-chi-ha-detto-che-si-puo/">Bloccare l&#8217;orientamento dello schermo dell&#8217;iPhone in orizzontale: chi ha detto che non si può?</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Estendiamo le potenzialità del nostro computer con iDisplay [iOS]: Recensione</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/06/11/estendiamo-le-potenzialita-del-nostro-computer-con-idisplay-ios-recensione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentino Graz]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jun 2013 16:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni iOS]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[iOS]]></category>
		<category><![CDATA[iPad]]></category>
		<category><![CDATA[iPhone]]></category>
		<category><![CDATA[MacBook]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=9715</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cari lettori del blog vogliamo quest&#8217;oggi presentarvi un&#8217;applicazione per dispositivi iOS molto interessante, adatta ad un pubblico che oltre ad usare il proprio idevice, utilizza tanto anche il proprio computer che sia PC o MAC. L&#8217;applicazione, prodotta dalla famosa software house SHAPE che ha prodotto anche IM+, si basa sulla comunicazione tra dispositivo e computer [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/06/11/estendiamo-le-potenzialita-del-nostro-computer-con-idisplay-ios-recensione/">Estendiamo le potenzialità del nostro computer con iDisplay [iOS]: Recensione</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cari lettori del blog vogliamo quest&#8217;oggi presentarvi un&#8217;applicazione per dispositivi iOS molto interessante, adatta ad un pubblico che oltre ad usare il proprio idevice, utilizza tanto anche il proprio computer che sia PC o MAC.</p>
<p>L&#8217;applicazione, prodotta dalla famosa software house SHAPE che ha prodotto anche IM+, si basa sulla comunicazione tra dispositivo e computer non per controllare in remoto quest&#8217;ultimo, bensì per estenderne le potenzialità. Infatti sarà compito dell&#8217;app estendere la dimensione del nostro desktop e poter usare lo schermo dell&#8217;iPhone o dell&#8217;iPad, come monitor aggiuntivo completamente touch, per inserire liste, documenti, pulsanti e/o addirittura riprodurre filmati.</p>
<p>L&#8217;app infatti ha pieno supporto al touch, ma anche alla riproduzione audio.</p>
<p>È molto comodo infatti usarla mentre vediamo un film sul nostro desktop, ma per esempio per un qualsiasi motivo dobbiamo momentaneamente allontanarci dal pc, magari perchè serve alla nostra mamma che deve assolutamente comprare quel kit smalto su internet, e non può rimandare!</p>
<p>Ebbene in questo caso basta trasferire il film sul secondo monitor del pc (ovvero sul nostro idevice)con poco più di un click, per poter comodamente continuare la riproduzione!</p>
<p>Per questo e per altri usi vi rimandiamo al sito <a href="http://www.getidisplay.com/">http://www.getidisplay.com/</a> dove ogni cosa è spiegata in maniera molto dettagliata.</p>
<p>Potete vedere una breve videorecensione dell&#8217;app sempre da me realizzata mediante il link sottostante:</p>

<p>&nbsp;</p>
<p>In definitiva, app assolutamente consigliata, vi rimandiamo al link su app store (in basso) e vi diamo appuntamento alla prossima recensione!</p>

<div class="appstore_screens"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/06/11/estendiamo-le-potenzialita-del-nostro-computer-con-idisplay-ios-recensione/">Estendiamo le potenzialità del nostro computer con iDisplay [iOS]: Recensione</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Mantenere il WiFi attivo dopo il blocco dello schermo dell&#8217;iPhone</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2012/07/19/mantenere-il-wifi-attivo-dopo-il-blocco-dello-schermo-delliphone/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jul 2012 17:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[Lockscreen]]></category>
		<category><![CDATA[WiFi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel caso in cui si debba inviare o scaricare una email con allegati pesanti; fare upload o download di altrettanto pesanti dati con app di diversa natura; mantenere stabile la connessione ad un servizio; o altre situazioni che lo richiedano; può tornar utile mantenere il segnale WiFi attivo anche a schermo bloccato, al fine di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Nel caso in cui si debba inviare o scaricare una email con allegati pesanti; fare upload o download di altrettanto pesanti dati con app di diversa natura; mantenere stabile la connessione ad un servizio; o altre situazioni che lo richiedano; può tornar utile mantenere il segnale WiFi attivo anche a schermo bloccato, al fine di non consumare eccessiva batteria, e non veder diminuire i MB del nostro piano dati. Sappiamo infatti che una volta bloccato lo schermo del nostro dispositivo, poco dopo saremo sganciati dalla rete WiFi tornando in modalità 3G; per poi essere riagganciati una volta riattivato lo schermo.</h5>
<p>Per chi pensa che sia una opzione possibile solo a coloro che hanno effettuato il jailbreak del proprio dispositivo, ecco dimostrato il contrario. In pratica è sufficiente disabilitare i &#8220;Dati cellulare&#8221;, il che è ben diverso dal disabilitare il 3G; visto che per gli utenti H3G significherebbe perdere il segnale del proprio gestore. Vediamo nel particolare i pochi e semplici passi da seguire. </p>
<ol>
<li>Andare nelle <strong>Impostazioni</strong>;</li>
<li>selezionare la voce <strong>Generale</strong>;</li>
<li>quindi <strong>Rete</strong>;</li>
<li>portare su 0 l&#8217;interruttore <strong>Dati cellulare</strong>.</li>
</ol>
<p>Mantenere il WiFi attivo dopo il blocco dello schermo dell&#8217;iPhone in <strong>iOS 11</strong> è ancora più immediato, in <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/31/cosa-serve-icona-dati-cellulare-centro-controllo-ios-11/">questo articolo</a> è spiegato come.</p>
<p>Ecco fatto, in questo modo il vostro iPhone assumerà le caratteristiche di un iPod Touch con rete telefonica. Ricordatevi poi di riportare l&#8217;impostazione su 1 appena uscite dal raggio d&#8217;azione della WiFi, poiché rischiereste altrimenti di non ricevere notifiche push o quant&#8217;altro, se non connettendovi ad altre reti (per quanto la cosa possa suonare anche piacevole).</p>
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		<title>Torrent su iPhone? Possibile grazie a torrific [Agggiornato, con alternativa]</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2012/03/02/torrent-su-iphone-possibile-grazie-torrific-agggiornato-con-alternativa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Mar 2012 10:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[bittorrent]]></category>
		<category><![CDATA[torrent]]></category>
		<category><![CDATA[torrific]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i nostri iDevices e magari con qualche app aggiuntiva possiamo facilmente e liberamente scaricare pressoché qualunque tipo di file dalla rete fatta eccezione per i file torrent. Vi sarete accorti che nessuna app supporta questo servizio ((In realtà una era, forse inavvertitamente, stata approvata, ma è stata prontamente rimossa.)). Vediamone un po&#8217; i motivi. [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Con i nostri iDevices e magari con qualche app aggiuntiva possiamo facilmente e liberamente scaricare pressoché qualunque tipo di file dalla rete fatta eccezione per i file torrent. Vi sarete accorti che nessuna app supporta questo servizio ((In realtà una era, forse inavvertitamente, stata approvata, ma è stata prontamente rimossa.)).</h5>
<p>Vediamone un po&#8217; i motivi. Il protocollo BitTorrent nasce con l&#8217;unico scopo di condividere file in maniera semplice tra i vari utenti della rete. Fin qui nulla di strano, peccato che, come al solito, ci si è fatti prendere la mano e si è usata questa tecnologia per la condivisione di file protetti da diritto da diritto d&#8217;autore. Dai file musicali ai programmi passando per i film.<br />
Ecco spiegato il motivo per il quale in AppStore non troviamo nessun clien BitTorrent. La Apple, vista la chiusura del suo sistema, si guarda sempre bene dal rendere disponibile servizi che vadano a ledere i suoi interessi, nonché quelli delle case con cui stringe accordi senza i quali vedrebbe calare i suoi introiti.<br />
Quindi, sebbene il protocollo Bit Torrent nasca con le migliori intenzioni agli utenti dei dispositivi della Mela non è dato servirsene.</p>
<p>
Vista la natura del protocollo, in molti si saranno cimentati nella ricerca di un metodo per usufruirne su iPhone e quant&#8217;altro, spesso con scarsi risultati. Ma a guardare bene un metodo c&#8217;è.
</p>
<p>
Si tratta di <a title="Torrific" href="http://torrific.com/">torrific.com</a> un sito che mette a disposizione un suo server e che scarica per noi i file torrent, mettendocelo poi a disposizione per effettuare un normale download.
</p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.nerdvana.it/2012/03/02/torrent-su-iphone-possibile-grazie-torrific-agggiornato-con-alternativa/9-24-20109-57-11am/" rel="attachment wp-att-5183"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-5183 aligncenter" title="Torrific Alpha" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/09/9-24-2010+9-57-11+AM.png" alt="" width="260" height="131" /></a></p>
<p>I passi sono pochi, semplici ed intuitivi, ma vediamoli insieme.</p>
<p>
Prima di tutto dobbiamo iscriverci ed effettuare il login; nella homepage incollare il link che ci permetterebbe di scaricare il file torrent e fare click sul pulsante &#8220;get&#8221;. A questo punto la situazione potrebbe evolvere in due modi: o ci viene mostrata una schermata che presenta il file che desideriamo scaricare, o in alternativa apparirà la schermata del sito da cui stiamo scaricando il torrent.<br />
Nel primo caso sarà sufficiente fare click sul pulsante &#8220;initiate bittorrent transmission&#8221; così che il server inizi a scaricare il torrent per noi.<br />
Nel secondo caso sarà necessario navigare nel sito fino ad arrivare alla pagina del download del file torrent. Arrivati a destinazione, appena clickeremo sul pulsante per il download saremo riportati alla schermata col pulsante &#8220;initiate bittorrent transmission&#8221;.
</p>
<p>
Terminato il download da parte del server, se abbiamo lasciato la spunta nel box &#8220;email alert me when available&#8221;, il sito provvederà ad inviarci una email contenente il link al quale scaricare i file desiderati. Altrimenti in ogni momento nella home sarà possibile visualizzare l&#8217;andamento del download alla fine del quale potremo clickare sul link che lo identifica per procedere.
</p>
<p>
Per la versione gratuita dovremo ora attendere qualche altro secondo per poi scaricare il/i file contenuti nel torrent.<br />
Qualora i file fossero più di uno il sito ci metterà a disposizione la possibilità di scaricarli come unico archivio zip, ma potremo ugualmente scaricarli singolarmente.
</p>
<p>
A ben vedere quindi si tratta di un vero e proprio client BitTorrent online, come se fosse un vero programma solo visualizzato nel browser.</p>
<p>Purtroppo da qualche tempo, Torrific non è più disponibile. Al fine ti tenere aggiornato il nostro sito, e di conseguenza i nostri lettori, un&#8217;attenta ricerca ha prodotto come risultato una buona alternativa.</p>
<p>Si tratta del sito <a href="http://zbigz.com/" title="zbigz.com" target="_blank">zbigz.co</a>. Le modalità d&#8217;utilizzo sono le medesime di torrific, e dà la possibilità di essere utilizzato sia come utente free che come premium senza alcuna limitazione.<br />
A differenza di torrific in questo caso non è possibile richiedere la ricezione di una email di notifica ad upload completato. Un altro aspetto per cui differisce dalla precedente soluzione è l&#8217;assenza di un permalink che permetta la visualizzazione dello stato dell&#8217;upload da posizioni diverse dal browser utilizzato per iniziare il processo.</p>
<p>Ad upload effettuato però, anche in questo caso, possiamo scegliere se scaricare l&#8217;intero pacchetto, o solo i file a cui siamo interessati.</p>
<p>Con uno dei dispositivi della mela, il download può partire da safari stesso, ed a download ultimato scegliere l&#8217;app in cui aprire il file. In alternativa una volta partito il download è possibile copiare il link dalla barra dell&#8217;indirizzo ed utilizzarlo per effettuare il download da una qualsiasi app della categoria download manager.
</p>
<p>
Naturalmente come staff vi consigliamo di diffidare dallo scaricare materiale illegale ed utilizzare questa guida al solo scopo di ottenere file non protetti da diritto d&#8217;autore.</p>
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		<title>Tips: Come visualizzare i Duplicati Esatti delle canzoni in iTunes</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2011/04/24/tips-visualizzare-duplicati-esatti-delle-canzoni-itunes/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Apr 2011 11:58:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[itunes]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle più apprezzate funzioni di iTunes è quella di visualizzare una lista dei duplicati delle canzoni, in modo da eliminare quelle che per sbaglio abbiamo importato due volte in iTunes. Spesso, però, iTunes ci mostra una lista comprendente anche altre versioni della stessa canzone, come brani cover o live estrapolati dai concerti, in quanto [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2011/04/24/tips-visualizzare-duplicati-esatti-delle-canzoni-itunes/">Tips: Come visualizzare i Duplicati Esatti delle canzoni in iTunes</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/04/ITunes_Icon.png" data-rel="lightbox-gallery-6QUYRTDZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><br />
</a>Una delle più apprezzate funzioni di iTunes è quella di visualizzare una lista dei duplicati delle canzoni, in modo da eliminare quelle che per sbaglio abbiamo importato due volte in iTunes. Spesso, però, iTunes ci mostra una lista comprendente anche altre versioni della stessa canzone, come brani cover o live estrapolati dai concerti, in quanto la ricerca di iTunes è basata sui tag riguardanti il titolo della canzone e il nome dell&#8217;artista.  </p>
<p>Per ovviare al problema possiamo chiedere al programma di visualizzare solo i duplicati esatti delle canzoni, semplicemente cliccando sul menu Archivio (File su Windows) e tenendo premuto Option (Alt su Win) sulla tastiera: la voce <strong>Mostra Duplicati</strong> diverrà <strong>Mostra Duplicati Esatti</strong>. iTunes vi mostrerà solo i brani con le stesse informazioni, permettendo una più accurata ricerca dei veri brani duplicati.</p>
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		<item>
		<title>Instant Previews: Google porta la ricerca visuale anche su iOS</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2011/01/30/instant-previews-google-porta-la-ricerca-visuale-anche-su-ios/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 10:25:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni iOS]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[Instant Previews]]></category>
		<category><![CDATA[ios]]></category>
		<category><![CDATA[Safari mobile]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo le svariate utility portate da Big G su Safari mobile, ricordiamo il meteo rilasciato di recente, sbarca sui dispositivi dotati di iOS Instant Previews. Questa nuova funzionalità permette di effettuare una selezione visiva attraverso i risultati della ricerca come se si navigasse tra le pagine di Safari, fornendo un&#8217;anteprima della pagina invece che la [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2011/01/30/instant-previews-google-porta-la-ricerca-visuale-anche-su-ios/">Instant Previews: Google porta la ricerca visuale anche su iOS</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le svariate utility portate da Big G su Safari mobile, ricordiamo il meteo rilasciato di recente, sbarca sui dispositivi dotati di iOS Instant Previews.<br />
Questa nuova funzionalità permette di effettuare una selezione visiva attraverso i risultati della ricerca come se si navigasse tra le pagine di Safari, fornendo un&#8217;anteprima della pagina invece che la descrizione testuale.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2011/01/30/instant-previews-google-porta-la-ricerca-visuale-anche-su-ios/instantpreviews-2/" rel="attachment wp-att-2530"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2011/01/INSTANTPREVIEWS1-550x400.png" alt="" title="INSTANTPREVIEWS" width="550" height="400" class="aligncenter size-large wp-image-2530" /></a></p>
<p>In questa maniere se avete per esempio già un&#8217;idea della pagina di cui siete alla ricerca, ma non ricordate l&#8217;indirizzo, Google ci viene ancora una volta incontro diminuendo i tempi di ricerca e selezione della pagina desiderata.</p>
<p>Instant Previews è fruibile solo da pochi utenti per cui non si sa ancora se si tratti di una semplice prova non ancora definitiva o del lancio finale che raggiungerà a breve tutti i dispositivi mobili.</p>
<p>Via <a href="http://www.9to5mac.com/49765/google-instant-previews-come-to-ios-safari?utm_source=feedburner&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=Feed%3A+9To5Mac-MacAllDay+%289+to+5+Mac+-+Apple+Intelligence%29">9to5Mac</a></p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2011/01/30/instant-previews-google-porta-la-ricerca-visuale-anche-su-ios/">Instant Previews: Google porta la ricerca visuale anche su iOS</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Come ridimensionare i margini dei file PDF in Anteprima</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2010/12/04/ridimensionare-margini-dei-file-pdf-anteprima/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Dec 2010 11:59:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[tip]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se per caso ci imbattiamo in un file PDF con dei margini di pagina molto ampi (pensate ad esempio alle tesi di laurea) grazie ad Anteprima possiamo ridurli con pochi click in modo da lasciare più spazio al testo da visualizzare. E&#8217; una operazione molto utile se, ad esempio, vogliamo importare il file in iBooks: [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2010/12/04/ridimensionare-margini-dei-file-pdf-anteprima/">Come ridimensionare i margini dei file PDF in Anteprima</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se per caso ci imbattiamo in un file PDF con dei margini di pagina molto ampi (pensate ad esempio alle tesi di laurea) grazie ad Anteprima possiamo ridurli con pochi click in modo da lasciare più spazio al testo da visualizzare. E&#8217; una operazione molto utile se, ad esempio, vogliamo importare il file in iBooks: eliminando i margini in eccesso possiamo concentrarci meglio sul testo. Vediamo assieme come fare.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2010/12/anteprima_crop_pdf.png" data-rel="lightbox-gallery-zw7vIdG7" data-rl_title="" data-rl_caption=""><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1851" title="" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2010/12/anteprima_crop_pdf-e1291463954846.png" alt="" width="600" height="446" /></a></p>
<ol>
<li>Apriamo il file in <strong>Anteprima</strong>;</li>
<li>Clicchiamo sul tasto <strong>Seleziona</strong> nella barra degli strumenti;</li>
<li>Selezioniamo l&#8217;area del testo;</li>
<li>Clicchiamo sull&#8217;anteprima della pagina nella barra laterale e poi premiamo <strong>cmd+A</strong> per selezionare tutte le pagine;</li>
<li>Dal menu Strumenti selezioniamo il comando Ritaglia o usiamo al scorciatoia da tastiera <strong>cmd+K</strong>.</li>
</ol>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2010/12/04/ridimensionare-margini-dei-file-pdf-anteprima/">Come ridimensionare i margini dei file PDF in Anteprima</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Tip: come abilitare Find My iPhone su iPhone 3GS e altri dispositivi Apple</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2010/11/22/tip-come-abilitare-find-my-iphone-su-iphone-3gs-e-altri-dispositivi-apple/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2010 20:56:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Applicazioni iOS]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[find my iphone]]></category>
		<category><![CDATA[ios]]></category>
		<category><![CDATA[mobileme]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il servizio Find My iPhone, reso gratuito quest&#8217;oggi da Apple, permette di tracciare la posizione del proprio dispositivo iOS (tranne che AppleTV) per individuarlo su una mappa in caso di furto o smarrimento, permettendovi di bloccare il dispositivo, cancellarne i dati, farlo suonare o inviargli dei messaggi push a distanza. L&#8217;account gratuito è però disponibile [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2010/11/22/tip-come-abilitare-find-my-iphone-su-iphone-3gs-e-altri-dispositivi-apple/">Tip: come abilitare Find My iPhone su iPhone 3GS e altri dispositivi Apple</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il servizio Find My iPhone, reso gratuito quest&#8217;oggi da Apple, permette di tracciare la posizione del proprio dispositivo iOS (tranne che AppleTV) per individuarlo su una mappa in caso di furto o smarrimento, permettendovi di bloccare il dispositivo, cancellarne i dati, farlo suonare o inviargli dei messaggi push a distanza. L&#8217;account gratuito è però disponibile solo per iPhone 4, iPad e iPod Touch di quarta generazione anche se, con un piccolo accorgimento suggerito nelle note di rilascio di Find My iPhone dalla stessa Apple, è possibile utilizzarlo con altri dispositivi. Vediamo come fare:</p>
<ol>
<li>Fatevi prestare un iPhone 4, un iPad o un iPod Touch di quarta generazione da un amico e andate su <strong>Impostazioni -&gt; Posta, Contatti, Calendari -&gt; Aggiungi Account -&gt; MobileMe</strong> e inserite come nome utente e password i dati del vostro Apple ID (quello che usate per accedere ad iTunes Store e ad App Store, per intenderci).</li>
<li>Abilitate il servizio <strong>Trova iPhone</strong> dalle opzioni che vi appariranno;</li>
<li>Scaricate (se non già presente sul dispositivo del vostro amico) l&#8217;applicazione Find My iPhone e loggatevi con il vostro Apple ID;</li>
<li>Ripetete sul vostro dispositivo i passaggi 1, 2 e 3;</li>
<li>Ora anche il vostro iPhone 3GS , 3G e 2G o iPod di precedente generazione possono essere rilevati tramite Find My iPhone.</li>
<li>Potete cancellare il vostro account dal dispositivo del vostro amico in modo da dissociarlo dal vostro account che, d&#8217;ora in po, rileverà solo il vostro device.</li>
</ol>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2010/11/22/tip-come-abilitare-find-my-iphone-su-iphone-3gs-e-altri-dispositivi-apple/">Tip: come abilitare Find My iPhone su iPhone 3GS e altri dispositivi Apple</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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