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	<title>hdd - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
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		<title>Recensione Toshiba Canvio Slim: discrezione sotto ogni prospettiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2020 11:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come anticipato nel titolo, se c&#8217;è un tema che ricorre nelle prospettive attraverso le quali si può guardare al Canvio Slim, l&#8217; hard disk esterno compatto di Toshiba, è la discrezione. Cercheremo di capire nel prosieguo in cosa questa caratteristica si declini analizzando l&#8217;unità esterna sotto vari punti di vista. Toshiba Canvio Slim è un [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2020/11/23/recensione-toshiba-canvio-slim/">Recensione Toshiba Canvio Slim: discrezione sotto ogni prospettiva</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come anticipato nel titolo, se c&#8217;è un tema che ricorre nelle prospettive attraverso le quali si può guardare al Canvio Slim, l&#8217; hard disk esterno compatto di Toshiba, è la discrezione. Cercheremo di capire nel prosieguo in cosa questa caratteristica si declini analizzando l&#8217;unità esterna sotto vari punti di vista.</p>
<p>Toshiba Canvio Slim è un HDD esterno da 2,5&#8243; USB 3.0 (o USB 3.2 Gen 1) con scocca in alluminio satinato, disponibile nei tagli da 1 TB e 2 TB, delle dimensioni di 107×75×9 mm (1 TB), 107×75×12.5 mm (2 TB) e peso 149 g (2 TB), 115 g (1 TB).</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-v5t7jp4e" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02-450x600.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="450" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14352" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02-450x600.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02-338x450.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02.jpg 1000w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>All&#8217;interno della confezione con apertura semplificata, oltre all&#8217;unità di archiviazione, nel nostro caso nel taglio da 2 TB, trova posto il cavetto USB 3.0 che presenta un connettore di tipo A (USB standard) ad un estremo ed di tipo B all&#8217;altro, insieme al manuale di istruzioni. Completa la dotazione uno strumento di backup disponibile per piattaforma Windows. Il Toshiba Canvio Slim arriva preformattato in NTFS, per cui sarà necessario effettuare una formattazione qualora lo si desidera utilizzare in ambiente Mac.</p>
<p>L&#8217;unità di archiviazione esterna Toshiba Canvio Slim si presenta molto compatta, leggera e con una solida struttura; il rivestimento in alluminio satinato, per la parte superiore ed inferiore, conferiscono una buona sensazione al tatto oltre ad una percezione di qualità immediata. I bordi laterali sono rivestiti in plastica con il led di stato incastonato nell&#8217;angolo destro della faccia in cui è posizionato il connettore USB. Per il design di quest&#8217;ultimo elemento si sarebbe potuto probabilmente fare qualcosa in più, la sua finestrella squadrata in plastica opaca non convince particolarmente.</p>
<p>Trattandosi di un hard disk esterno portatile, tuttavia, le caratteristiche alle quali si è maggiormente interessati sono le prestazioni. A tal proposito riportiamo di seguito due immagini che indicano il comportamento del Toshiba Canvio Slim da 2 TB con due applicazioni di test.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-v5t7jp4e" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test-582x600.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14349" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test.jpg 2000w" sizes="(max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja.jpg" data-rel="lightbox-gallery-v5t7jp4e" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja-600x536.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="600" height="536" class="aligncenter size-large wp-image-14350" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja-600x536.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja.jpg 2000w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per valutare le velocità di trasferimento che questo Toshiba Canvio Slim offre in situazioni più vicine all&#8217;uso quotidiano abbiamo misurato i tempi di trasferimento, calcolando così le velocità medie, per l&#8217;archiviazione di tipologie diverse di dati. In primo luogo si è trasferito un archivio compresso delle dimensioni di 5,7 GB circa, seguito da una raccolta di musica in alta qualità del peso di 7 GB circa, poi degli scatti fotografici da 12 MP in formato jpeg e raw, per concludere con una cartella di 2000 elementi circa estremamente eterogenei, la maggior parte di dimensioni inferiori ad 1 MB. La tabella che segue riporta le velocità medie in scrittura e lettura.</p>
<p>Tutte le prove sono state condotte utilizzando un MacBook Pro 16&#8243; in abbinamento al <a href="https://www.nerdvana.it/2020/02/01/recensione-hub-multi-porta-usb-c-satechi-adattatore/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">hub multi porta USB-C Satechi</a>.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">136,29 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">150,75 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">101,02 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">146,84 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</td>
<td class="tg-yw4l">63,30 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">95,24 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">15,53 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">18,23 MB/s</td>
</table>
<p>Nei primi due trasferimenti è evidente come le velocità medie di lettura superino quelle rilevate dai due test precedenti, segno del fatto che i picchi di velocità istantanea siano anche superiori e che il disco offra prestazioni davvero di rilievo in lettura, considerando che gli hard disk meccanici difficilmente stanno sopra i 130 MB/s, andando così a posizionarsi tra le migliori velocità rilevate in questo contesto. Nel resto dei casi questo hdd esterno Toshiba Canvio Slim resta molto soddisfacente, tranne che per gli ultimi due trasferimenti per i quali si nota un marcato degrado delle prestazioni. In quest&#8217;ultimo caso in effetti ci sono hard disk che riescono a fare decisamente meglio.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-v5t7jp4e" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03-600x450.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-14353" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03.jpg 1777w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;uso quotidiano è però fatto di altri aspetti che meritano l&#8217;opportuna considerazione. L&#8217;hard disk compatto Toshiba Canvio Slim è molto silenzioso, la rotazione dei dischi si percepisce come un leggero fruscio. Quest&#8217;ultima inoltre è rapidamente interrotta se se ne conclude l&#8217;utilizzo. Sia l&#8217;attivazione che l&#8217;espulsione sono rapide per cui ci si può iniziare a lavorare immediatamente e scollegarlo senza dover attendere.</p>
<p>Ulteriori informazioni circa l&#8217;hard disk portatile Toshiba Canvio Slim sono reperibili alla pagina del produttore.<br />
Toshiba Canvio Slim è disponibile all&#8217;acquisto su Amazon al prezzo di 80 € e 104 € circa rispettivamente per i tagli da 1 TB e 2 TB. Con un rapporto di 0,05 €/GB il taglio da 2 TB si propone come il più consigliabile anche considerato lo spazio di archiviazione più adatto alle esigenze medie odierne. Da non trascurare che, incluso con il disco c&#8217;è anche il programma di backup.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Toshiba Canvio Ready: dati a prova d&#8217;urto</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/12/18/recensione-toshiba-canvio-ready/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non è la prima volta che ci occupiamo di hard disk esterni portatili, né la prima in cui sotto la lente d&#8217;ingrandimento ne finisce uno di Toshiba. La scelta non è mai casuale vediamo perciò nel seguito cosa caratterizzi questo Toshiba Canvio Ready e come si comporti. Toshiba Canvio Ready è un hard disk (o [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Non è la prima volta che ci occupiamo di hard disk esterni portatili, né la prima in cui sotto la lente d&#8217;ingrandimento ne finisce uno di Toshiba. La scelta non è mai casuale vediamo perciò nel seguito cosa caratterizzi questo Toshiba Canvio Ready e come si comporti.</h5>
<h6>Toshiba Canvio Ready è un hard disk (o HDD) esterno portatile USB 3.0 con tecnologia Ramp Loading e sensore d&#8217;urto, disponibile nei tagli da 500 GB, 1 TB, 2 TB, 2,5 TB, 3 TB e 4 TB. Le prime due versioni hanno dimensioni 119 × 80 × 15 mm, le restanti 119 × 80 × 21.5 mm.</h6>
<p>Le caratteristiche principali che si richiedono ad un hdd portatile sono dimensioni compatte, un bel design, ma soprattutto attenzione alle situazioni critiche come eventuali urti. Il Toshiba Canvio Ready riesce a venire incontro egregiamente a tutte e tre queste esigenze.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-ojAQkasT" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Hard disk portatile Toshiba Canvio Ready nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14234" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Quanto alle dimensioni, il <a href="https://www.nerdvana.it/tag/toshiba/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Toshiba</a> Canvio Ready, nella versione da 4 TB che abbiamo avuto modo di provare, considerando che monti al suo interno comunque un hard disk magnetico, sta comodamente nel palmo della mano, riuscendo così a non essere troppo d&#8217;ingombro né in borsa né in tasca. La trama a puntini adottata sulla parte superiore lo rendono molto gradevole sia alla vista che al tatto, restando, per il resto, molto pulito e lineare.</p>
<p>Lato affidabilità, adotta la <strong>tecnologia Ramp Loading</strong> che si occupa di prevenire l&#8217;usura dei dischi mentre si è in movimento; mentre il <strong>sensore d&#8217;urto</strong>, in caso di movimenti bruschi, interrompe l&#8217;alimentazione del Toshiba Canvio Ready, proteggendone i dati archiviati.</p>
<p>Il cavo <strong>USB 3.0</strong> presente in confezione, in configurazione micro-B lato hard disk e classica USB-A per il collegamento al computer, assicura trasferimenti rapidi, utilizzando l&#8217;intera banda disponibile.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-ojAQkasT" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="Hard disk portatile Toshiba Canvio Ready nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14235" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;hard disk esterno portatile USB 3.0 Toshiba Canvio Ready viene consegnato con <strong>file system NTFS</strong>, nel caso di utilizzo con un Mac sarà sufficiente eseguire una formattazione per renderlo compatibile.</p>
<p>La prova del modello da 4 TB del Toshiba Canvio Ready si è svolta collegandolo ad un MacBook Pro da 16&#8243;, i test condotti hanno restituito, in termini di velocità, i risultati riportati di seguito.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-ojAQkasT" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana-600x535.jpg" alt="Hard disk portatile Toshiba Canvio Ready Aja Speed test nerdvana" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-14232" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana-450x402.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La tabella che segue si riferisce ai trasferimenti di archivi di diversa tipologia. Il primo è un file compresso da 5,7 GB, il secondo è una cartella contenente musica in alta qualità per 7,6 GB complessivi, per il terzo si tratta di scatti fotografici in formato jpeg e raw per 7,5 GB totali ed infine una cartella molto ostica contenente ricca 2000 file delle dimensioni inferiori al singolo megabyte e pochi di dimensioni superiori per un volume di 1 GB circa.</p>
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</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">121,39 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">133,76 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">78,45 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">123,40 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</td>
<td class="tg-yw4l">78,45 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">103,17 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">16,05 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">28,55 MB/s</td>
</table>
<p>Le velocità sono perfettamente in linea con quelle offerte dagli hard disk da 2,5&#8243; di fascia alta. Nello specifico, si può rilevare come, nei trasferimenti di file sequenziali, la velocità media sia paragonabile con quella massima raggiungibile. Man mano che le dimension del singolo file diminuiscono, la differenza si avverte in modo più sensibile nella fase di scrittura, senza però deludere. La gestione dell&#8217;ultimo trasferimento per il quale le velocità sono calate, pur non essendo basse in termini assoluti, altri hard disk esterni portatili, anche Toshiba, hanno fatto meglio.</p>
<p>L&#8217;esperienza d&#8217;uso è positiva, l&#8217;HDD portatile Toshiba Canvio Ready è abbastanza silenzioso fino a fermare i dischi in caso di inattività prolungata. Anche il cavo USB 3.0 in dotazione, della lunghezza di 50 cm circa, ha una dimensione tale da non risultare né eccessivamente corto, né troppo lungo.</p>
<p>Ulteriori informazioni riguardanti questo Toshiba Canvio Ready sono disponibili alla <a href="https://www.toshiba-storage.com/it/products/toshiba-portable-hard-drives-canvio-ready/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina dedicata</a> del sito Toshiba.<br />
L&#8217;hard disk portatile Toshiba Canvio Ready è attualmente disponibile su Amazon in tutte le configurazioni a partire da <a href="https://amzn.to/2EwNvXA" rel="noopener noreferrer" target="_blank">60 €</a> circa per la versione da 500 GB fino a <a href="https://amzn.to/2Q23Nga" rel="noopener noreferrer" target="_blank">130 €</a> circa per quella da 4 TB, rivelandosi la più conveniente con un rapporto euro al gigabyte pari a 0,32 €/GB. In generale i prezzi sono nella media, per cui i fattori discriminanti vanno individuati nelle caratteristiche fin qui evidenziate.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/12/18/recensione-toshiba-canvio-ready/">Recensione Toshiba Canvio Ready: dati a prova d&#8217;urto</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione CleanMyMac 3: pulizia ancora più approfondita</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/02/01/recensione-cleanmymac-3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 17:30:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Quello di liberare spazio all&#8217;interno del proprio computer è un problema che affligge tutti i possessori di macchine con SSD di capacità non elevata. CleanMyMac 3 pur non potendo fare miracoli riesce a ridurre sensibilmente lo spazio utilizzato all&#8217;interno del proprio disco. CleanMyMac è un&#8217;applicazione della software house MacPaw che effettua un&#8217;analisi del disco alla [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/02/01/recensione-cleanmymac-3/">Recensione CleanMyMac 3: pulizia ancora più approfondita</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Quello di liberare spazio all&#8217;interno del proprio computer è un problema che affligge tutti i possessori di macchine con SSD di capacità non elevata. CleanMyMac 3 pur non potendo fare miracoli riesce a ridurre sensibilmente lo spazio utilizzato all&#8217;interno del proprio disco.</h5>
<h6>CleanMyMac è un&#8217;applicazione della software house MacPaw che effettua un&#8217;analisi del disco alla ricerca di file non strettamente utili all&#8217;utente andando così a <strong>liberare memoria</strong>.</h6>
<p>Tutte le caratteristiche e vie attraverso le quali CleanMyMac è in grado di liberare spazio all&#8217;interno del disco sono approfondite in questa nostra precedente <a href="https://www.nerdvana.it/2013/01/03/recensione-cleanmymac-liberare-il-disco-da-materiale-inutile-senza-danni/" rel="noopener" target="_blank">recensione</a>. Per citare quelle più importanti pensiamo alla cache di sistema e ai file delle lingue. Qui analizzeremo quali novità sono state implementate in CleanMyMac 3.</p>
<p>Le versioni più recenti di iTunes hanno abbandonato la sincronizzazione delle app che ora risiedono solamente su iPhone e iPad. Una delle aree di intervento di CleanMyMac 3 è esattamente questa: andare a eliminare tutte le app archiviate. Solo questa pulizia è in grado di <strong>liberare diversi gigabyte</strong> di memoria, soprattutto se si fa largo uso di giochi che, notoriamente, occupano molto spazio.</p>
<p>Un aspetto che spesso non è tenuto in sufficiente considerazione è lo spazio occupato dagli <strong>allegati di Mail</strong>. Anche qui, se si usa il client di posta di sistema da parecchio tempo si saranno certamente accumulati svariati megabyte fino a qualche giga di allegati ormai inutili. CleanMyMac 3 cancella tutti gli allegati della posta elettronica. Ciò però non significa averli persi: basterà aprire l&#8217;email desiderata perché Mail scarichi nuovamente l&#8217;allegato. Questo è possibile dal momento che CleanMyMac 3 cancella i file solo in locale e non dal server.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/02/cleanmymac-3-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-44PuSJxh" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/02/cleanmymac-3-nerdvana-02-600x374.jpg" alt="CleanMyMac 3 nerdvana" width="600" height="374" class="aligncenter size-large wp-image-13215" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/02/cleanmymac-3-nerdvana-02-600x374.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/02/cleanmymac-3-nerdvana-02-450x280.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>CleanMyMac 3 può essere un fedele alleato per mantenere <strong>leggero e performante</strong> il proprio SSD, ovviamente funziona nella stessa maniera anche su Mac con un normale hard disk meccanico.</p>
<p>Da non dimenticare che CleanMyMac è anche in grado di eseguire una <strong>completa disinstallazione</strong> delle app, il che vuol dire che ripulisce il disco dagli elementi che l&#8217;app che si sta cancellando ha salvato in altre aree della memoria.</p>
<p>CleanMyMac 3 può essere scaricato in versione gratuita direttamente dal <a href="https://macpaw.7eer.net/c/1191385/64455/1733" rel="noopener" target="_blank">sito</a> MacPaw. Per poter beneficiare di tutte le caratteristiche di CleanMyMac 3 per sempre può essere acquistata sullo stesso sito a partire da <a href="https://macpaw.7eer.net/c/1191385/63812/1733" rel="noopener" target="_blank">39,95 €</a> per la versione a singola licenza.</p>
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		<title>Recensione Inateck FE2101: enclosure SSD e HDD USB 3.1 Gen 2</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/12/02/recensione-inateck-fe2101/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Dec 2017 15:30:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1 Gen 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La possibilità di ottenere prestazioni elevate potendo individuare personalmente i componenti da utilizzare, senza dilapidare un patrimonio non è affatto un compito semplice. È l&#8217;enclosure più recente Inateck FE2101 a rispondere a questa necessità. Inateck non è nuova nel proporre soluzioni di questo tipo, ci siamo occupati in più occasioni di questo marchio ed in [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/12/02/recensione-inateck-fe2101/">Recensione Inateck FE2101: enclosure SSD e HDD USB 3.1 Gen 2</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>La possibilità di ottenere prestazioni elevate potendo individuare personalmente i componenti da utilizzare, senza dilapidare un patrimonio non è affatto un compito semplice. È l&#8217;enclosure più recente Inateck FE2101 a rispondere a questa necessità. Inateck non è nuova nel proporre soluzioni di questo tipo, ci siamo occupati in più <a href="https://www.nerdvana.it/tag/inateck/" rel="noopener" target="_blank">occasioni</a> di questo marchio ed in particolare di suoi prodotti affini affini: non delude.</h5>
<p>Inateck FE2101 è un&#8217;enclosure portatile dual bay <strong>USB-C</strong> in alluminio che supporta SSD ed HDD da 2,5&#8243; con collegamento <strong>USB 3.1 Gen 2</strong> per una banda di 10 Gb/s, retrocompatibile con USB 3.0 (o USB 3.1 Gen 1) e USB 2.0.</p>
<p>Dal momento che presenta due vani per l&#8217;installazione di altrettanti dischi, Inateck FE2101 rende anche possibile la loro configurazione in quattro diverse modalità: RAID0, RAID1, JBOD e NO-RAID.</p>
<p>Una volta tirato fuori dalla confezione si ha subito l&#8217;impressione di un dispositivo robusto e dalle dimensioni molto compatte.<br />
Inateck FE2101 è costituito esternamente da un&#8217;unica scocca di <strong>alluminio</strong> che gli conferisce un&#8217;ottima solidità oltre a fungere da unico dissipatore del calore. In alluminio è anche il supporto che consente di tenerlo in piedi, dotato di due strisce di gomma anti-scivolo. L&#8217;alloggiamento per i due dischi è in plastica e viene fuori a scatto, esercitando una lieve pressione sui due piccoli bottoncini laterali.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13102" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il corpo dell&#8217;<strong>Inateck FE2101</strong> comprende una sorta di gabbia per tenere salde le due unità di memoria e la parte che contiene la scheda logica con i led di stato, i due connettori <strong>SATA III</strong> e due piccoli interruttori per l&#8217;impostazione della modalità RAID.</p>
<p>L&#8217;installazione dei dischi all&#8217;interno dell&#8217;Inateck FE2101 è estremamente semplice. Fanno parte della dotazione quattro piccole viti ed un cacciavite la cui punta magnetica lo rende molto funzionale.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03-600x300.jpg" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 nerdvana" width="600" height="300" class="aligncenter size-large wp-image-13103" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03-600x300.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03-450x225.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Montati il o i dischi in posizione e collegato all&#8217;alimentazione (una porta USB), basta tenere premuto il tasto reset, impostare la <strong>modalità RAID</strong> desiderata e premere nuovamente il tasto di reset perché il tutto sia già pronto a funzionare. In tutti i casi la pressione del tasto reset deve protrarsi fino al lampeggiamento dei led di stato dei dischi.</p>
<p>Per analizzare il funzionamento di questo case <strong>USB 3.1 Gen 2</strong> Tipo C ci siamo serviti di uno dei nuovi MacBook Pro con Touch bar, di un MacBook Pro Retina utilizzando come unità di memoria due SSD WD Blue da 1 TB l&#8217;uno ed in seguito un SSD SanDisk Extreme PRO da 240 GB.</p>
<p>Per una valutazione completa delle performance offerte da questo Inateck FE2101 abbiamo effettuato i test prima in modalità NO-RAID e poi in RAID0 ottenendo dei risultati davvero importanti.</p>
<p>Configurando l&#8217;enclosure come NO-RAID i dischi vengono riconosciuti singolarmente. In questa modalità, con l&#8217;applicazione AJA System Test, l&#8217;SSD WD Blue ed l&#8217;SSD SanDisk Extreme PRO hanno restituito rispettivamente i dati riportati nelle seguenti immagini.</p>
<div class='content-column one_half'><div id="attachment_13107" style="width: 460px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-13107" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue NO-RAID 3.1 nerdvana" width="450" height="402" class="size-medium wp-image-13107" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-600x535.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><p id="caption-attachment-13107" class="wp-caption-text">WD Blue</p></div></div><div class='content-column one_half last_column'><div id="attachment_13106" style="width: 460px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-13106" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 SanDisk Extreme Pro NO-RAID 3.1 nerdvana" width="450" height="402" class="size-medium wp-image-13106" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana-600x535.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><p id="caption-attachment-13106" class="wp-caption-text">SanDisk Extreme Pro</p></div></div><div class='clear_column'></div>
<p>Un ulteriore test è stato fatto con i due SSD WD Blue impostati come NO-RAID ed iniziando a trasferire un archivio compresso verso uno e poco dopo (con il primo ancora lontano dal completamento) iniziando un ulteriore trasferimento di un diverso archivio compresso verso l&#8217;altro. Ci si aspettava che alla partenza del secondo trasferimento la velocità complessiva subisse un aumento rilevante cosa che però non è avvenuta, lasciando la velocità pressoché invariata. Il momento dell&#8217;avvio del secondo trasferimento corrisponde alla fase a sinistra della gola.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01.png" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01-450x416.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue NO-RAID 3.1 nerdvana" width="450" height="416" class="aligncenter size-medium wp-image-13108" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01-450x416.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01-600x554.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01.png 630w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>I dati più soddisfacenti derivano però dalla configurazione dei due WD Blue in RAID0. In questo caso l&#8217;enclosure Inateck FE2101 ha davvero dato il meglio di sé stupendo con effetti speciali e restituendo delle velocità davvero di rilievo, come dimostrano gli screenshot che seguono.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-450x400.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue RAID0 3.1 nerdvana" width="450" height="400" class="aligncenter size-medium wp-image-13110" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-450x400.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-600x534.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana.png 2024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01.png" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01-450x416.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue RAID0 3.1 nerdvana" width="450" height="416" class="aligncenter size-medium wp-image-13109" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01-450x416.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01-600x554.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01.png 630w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Durante i trasferimenti sono state raggiunte anche velocità di punta pari a <strong>917 MB/s</strong> in scrittura e <strong>936 MB/s</strong> in lettura.</p>
<p>Sempre con i due WD Blue in <strong>RAID 0</strong> sono stati effettuati trasferimenti di diversi tipi: un unico file compresso di 36 GB, una cartella contenente musica in alta fedeltà da 10 GB, scatti da 12 MP in formato jpeg e RAW per 7,5 GB complessivi ed una cartella contenente più di 10000 file per 5 GB complessivi. Nella tabella che segue sono riportate le velocità medie misurate.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">837,88 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">951,44 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">661,99 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">742,70 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti 12 MP</td>
<td class="tg-yw4l">652,03 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">585,48 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Miscellanea</td>
<td class="tg-j2zy">243,61 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">254,63 MB/s</td>
</table>
<p>Come accennato le velocità raggiunte sono davvero di rilievo. Anche nell&#8217;ultimo test, il più ostico, le velocità di trasferimento sono rimaste elevate.</p>
<p>Questo Inateck FE2101 dà ottime soddisfazioni utilizzandolo al massimo delle sue possibilità e quindi con connessione USB 3.1 Gen 2, ma si comporta egregiamente anche se collegato in USB 3.0. In questa configurazione, sfruttando tutta la banda disponibile già in modalità NO-RAID, la velocità in RAID0 non varia. Per dare un&#8217;indicazione a chi volesse utilizzare questa enclosure sia con le macchine più recenti che con quelle che lo sono meno, l&#8217;immagine che segue si riferisce al collegamento via USB 3.0 con installato l&#8217;SSD SanDisk Extreme PRO.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana-450x402.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 SanDisk Extreme PRO NO-RAID0 3.0 nerdvana" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-13112" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana-600x535.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Riportando lo <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/" rel="noopener" target="_blank">sguardo</a> sulla recensione dell&#8217;SSD SanDisk Extreme PRO e comparando l&#8217;ultimo dato con i risultati che questo aveva dato in abbinamento alla docking station Inateck FD2003, ci si accorge di come, anche utilizzando il medesimo standard USB 3.0, questa Inateck FD2101 faccia raggiungere all&#8217;SSD una velocità superiore.</p>
<p>La possibilità di collegare l&#8217;Inateck FE2101 sia ai nuovi MacBook Pro che a quelli precedenti è data dalla presenza in confezione di due cavi: uno da USB-C a USB-C e l&#8217;altro da USB-C a USB-A (quella standard).</p>
<p>Nell&#8217;uso con questi <strong>SSD</strong>, anche sotto stress la scocca in alluminio non si è scaldata mai in maniera sensibile.<br />
Queste prove hanno visto come cavie degli SSD, ma l&#8217;Inateck FE2101 è costruito per dare il massimo anche con i normali hard disk magnetici da <strong>2,5&#8243;</strong>. La necessità di muovere parti meccaniche porta con sé una richiesta superiore in termini di potenza, per questo oltre alla porta <strong>USB Tipo C</strong> ce n&#8217;è anche una micro USB che fornisce ulteriore alimentazione all&#8217;enclosure.</p>
<p>In definitiva si può dire che questa <strong>enclosure</strong> a due alloggiamenti convinca sotto la maggior parte dei punti di vista, come si è potuto evincere dai vari test condotti, ma anche per la dotazione e la facilità d&#8217;uso che lo rendono adatto oltre che agli utenti esperti anche a chi vuole iniziare a fare qualche prova e poter contare su prestazioni di rilievo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-rcVhwUS3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-600x600.jpg" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13104" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Ulteriori informazioni su questo Inateck FE2101 sono disponibili alla <a href="https://www.inateck.com/hard-drive-accessories/hdd-enclosures/inateck-fe2101-dark-gray.html" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> del produttore.<br />
Inateck FE2101 è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2kcXs5r" rel="noopener" target="_blank">70 €</a> circa. Si tratta di un prezzo un po&#8217; superiore a quello dei dispositivi simili con cui siamo stati in contatto, ma prestazioni, costruzione ed affidabilità lo giustificano, soprattutto se all&#8217;interno si conta di installare unità di valore elevato.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/12/02/recensione-inateck-fe2101/">Recensione Inateck FE2101: enclosure SSD e HDD USB 3.1 Gen 2</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Utility Disco in High Sierra non riconosce i dischi non inizializzati: ecco come risolvere</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/11/19/utility-disco-non-riconosce-dischi-non-inizializzati/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Nov 2017 17:30:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[High Sierra]]></category>
		<category><![CDATA[macOS]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo sistema operativo macOS High Sierra è in giro già da un po&#8217; e le minor release dovrebbero ormai aver risolto gran parte dei piccoli problemi fisiologicamente legati ad ogni aggiornamento importante. Purtroppo però c&#8217;è ancora qualcosa che non va, in particolare Utility Disco non riconosce i dischi non inizializzati. Se si acquista un [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/11/19/utility-disco-non-riconosce-dischi-non-inizializzati/">Utility Disco in High Sierra non riconosce i dischi non inizializzati: ecco come risolvere</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Il nuovo sistema operativo macOS High Sierra è in giro già da un po&#8217; e le minor release dovrebbero ormai aver risolto gran parte dei piccoli problemi fisiologicamente legati ad ogni aggiornamento importante. Purtroppo però c&#8217;è ancora qualcosa che non va, in particolare Utility Disco non riconosce i dischi non inizializzati.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Pbcv0A1r" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-04-600x283.jpg" alt="Utility Disco High Sierra non riconosce dischi non inizializzati nerdvana" width="600" height="283" class="aligncenter size-large wp-image-13085" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-04-600x283.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-04-450x213.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-04.jpg 1122w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Se si acquista un <a href="https://www.nerdvana.it/tag/hdd/" rel="noopener" target="_blank">HDD</a> o <a href="https://www.nerdvana.it/tag/ssd/" rel="noopener" target="_blank">SSD</a> interno, con buona probabilità questo arriverà non inizializzato, starà all&#8217;utente, in base alle sue necessità, formattarlo nel modo che ritenga più opportuno. Il più recente <strong>macOS High Sierra</strong> una volta rilevato il disco non inizializzato, mostra il classico messaggio con le tre alternative: Inizializza, Ignora, Espelli. Peccato però che, pur facendo click sul pulsante &#8220;Inizializza&#8221; e benché Utility Disco sia correttamente avviato, qui non si rilevi alcuna traccia dell&#8217;unità da formattare. Anche selezionando la voce &#8220;Mostra tutti i dispositivi&#8221; tutto rimane invariato.</p>
<div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Pbcv0A1r" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-02-600x452.jpg" alt="Utility Disco High Sierra non riconosce dischi non inizializzati nerdvana" width="600" height="452" class="aligncenter size-large wp-image-13083" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-02-600x452.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-02-450x339.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-02.jpg 2026w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Pbcv0A1r" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-03-450x339.jpg" alt="Utility Disco High Sierra non riconosce dischi non inizializzati nerdvana" width="450" height="339" class="aligncenter size-medium wp-image-13084" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-03-450x339.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-03-600x452.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-03.jpg 2026w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_third last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Pbcv0A1r" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-01-600x452.jpg" alt="Utility Disco High Sierra non riconosce dischi non inizializzati nerdvana" width="600" height="452" class="aligncenter size-large wp-image-13082" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-01-600x452.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-01-450x339.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/utility-disco-high-sierra-non-riconosce-dischi-non-inizializzati-nerdvana-01.jpg 2026w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per fare in modo che il disco non inizializzato sia mostrato nella barra laterale di <strong>Utility Disco</strong> è necessario procedere come segue.</p>
<p>1 &#8211; Avviare Utility Disco.<br />
2 &#8211; Aprire il menù &#8220;Vista&#8221; e selezionare &#8220;<strong>Mostra tutti i dispositivi</strong>&#8220;.<br />
3 &#8211; Chiudere Utility Disco.<br />
4 &#8211; Avviare nuovamente Utility Disco.</p>
<p>A questo punto nella barra laterale di Utility Disco apparirà correttamente il disco non inizializzato così che si possa normalmente procedere a formattarlo.</p>
<p>Mettendo da parte tutti i motivi per cui si possa ritenere che nelle ultime versioni di macOS, High Sierra incluso, Utility Disco abbia fatto parecchi passi indietro, il motivo per cui Utility Disco non riconosce (o più propriamente non mostra) i dischi non formattati, risiede nel fatto che, proprio perché <strong>non inizializzati</strong>, non sono &#8220;volumi&#8221; e in quanto tali non sono mostrati nella configurazione di default dell&#8217;applicazione. Fin qui la cosa avrebbe anche un senso, peccato però che pur selezionando la giusta modalità &#8220;Mostra tutti i dispositivi&#8221;, si ha l&#8217;idea che non si sia ottenuto un granché. Basta però chiudere e riaprire Utility Disco perché i dischi non inizializzati siano correttamente visualizzati.</p>
<p>Il &#8220;bug&#8221; non è legato al fatto che il disco non sia mostrato, ma che sia necessario chiudere e riaprire Utility Disco, perché il cambio di visualizzazione abbia effetto, e vedere finalmente mostrati i dischi non inizializzati.</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.neowin.net/news/how-to-fix-high-sierras-dodgy-disk-utility-program" rel="noopener" target="_blank">Neowin</a></p>
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		<title>Recensione Toshiba Canvio Premium for Mac: compatto ed elegante</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/11/16/recensione-toshiba-canvio-premium-for-mac/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2017 17:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quello degli HDD portatili è sempre un argomento caldo, tant&#8217;è che non sono mancate le occasioni in cui parlarne. L&#8217;esigenza di adottarne uno può essere dovuta ad una sostituzione, o può sorgere per caso e non si sa bene quale scegliere. Il Toshiba Canvio Premium for Mac entra di diritto nella rosa di quelli verso [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/11/16/recensione-toshiba-canvio-premium-for-mac/">Recensione Toshiba Canvio Premium for Mac: compatto ed elegante</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Quello degli HDD portatili è sempre un argomento caldo, tant&#8217;è che non sono mancate le <a href="http://nerdvana.it/tag/hdd/" rel="noopener" target="_blank">occasioni</a> in cui parlarne. L&#8217;esigenza di adottarne uno può essere dovuta ad una sostituzione, o può sorgere per caso e non si sa bene quale scegliere. Il Toshiba Canvio Premium for Mac entra di diritto nella rosa di quelli verso cui indirizzare la propria atenzione, nel seguito si capirà il perché.</h5>
<p>L&#8217;hard disk esterno portatile <strong>Toshiba Canvio Premium for Mac</strong>, nelle colorazioni grigio scuro e argento è declinato in tre varianti: 1 TB, 2 TB e 3 TB. Esse sono uguali in pianta, con dimensioni di 109 mm × 78 mm e differenti per spessore che nel primo caso è pari a 13,5 mm, negli altri due 19 mm, sviluppando un peso rispettivamente di 155 g, 216,5 g e 218,5 g. Il disco magnetico interno gira a <strong>5400 rpm</strong> e presenta un&#8217;interfaccia esterna USB 3.0. In dotazione c&#8217;è anche un adattatore che consente di collegarlo alle porte <strong>USB Tipo-C</strong> dei dispositivi più recenti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-B5AlIniu" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13063" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01-450x338.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La scocca esterna del Toshiba Canvio Premium for Mac è in alluminio per la parte superiore. Qui trova posto il marchio dell&#8217;<a href="http://nerdvana.it/tag/toshiba/" rel="noopener" target="_blank">azienda</a> impresso e la maschera a forma circolare del led di stato. La superficie laterale e quella inferiore sono in plastica. Su uno dei due lati corti della prima è posizionata la porta <strong>USB 3.0</strong>, nella seconda, oltre all&#8217;etichetta riportante le specifiche, ci sono i quattro gommini antiscivolo.</p>
<p>La scocca in alluminio che riveste l&#8217;area che impatta principalmente la vista è caratterizzata dal contrasto tra il satinato superficiale e il lucido dei bordi. Questo effetto, insieme agli angoli fortemente arrotondati rende il disco piacevole sia alla vista che al tatto, conferendogli un senso di eleganza e importanza. Anche il resto del rivestimento in plastica ha un effetto satinato gradevole. Inficiano positivamente l&#8217;aspetto esterno del Toshiba Canvio Premium for Mac anche le dimensioni estremamente compatte.</p>
<p>Le qualità per cui spicca il disco esterno Toshiba Canvio Premium for Mac però, oltre che all&#8217;apparenza, sono fortemente legate alla sostanza. Nelle prove condotte con <strong>Blackmagic Disk Speed Test</strong> e <strong>AJA System Test</strong> i risultati ottenuti sono in linea con tutte le migliori unità di questa categoria, come si può rilevare dalle immagini che seguono.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-B5AlIniu" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-436x450.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac Blackmagic Disk Speed Test nerdvana" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13068" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-B5AlIniu" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana-450x400.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac AJA System Test nerdvana" width="450" height="400" class="aligncenter size-medium wp-image-13067" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana-450x400.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana-600x534.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana.jpg 2024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per poter apprezzare il comportamento del Toshiba Canvio Premium for Mac, nel nostro caso nella versione da 1 TB, nelle situazioni quotidiane abbiamo effettuato i test in scrittura e lettura di un file compresso delle dimensioni di 5,7 GB; di scatti fotografici da 12 MP in jpeg e RAW per 7,5 GB complessivi; file musicali in alta qualità per 7 GB ed una cartella da 1 GB contente circa 2000 elementi delle dimensioni più disparate, per lo più inferiori ad 1 MB. Nella tabella sottostante sono riportate le velocità medie dei vari trasferimenti.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">117,61 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">116,62 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">83,91 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">110,03 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</td>
<td class="tg-yw4l">51,63 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">114,00 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">27,46 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">51,84 MB/s</td>
</table>
<p>Dai dati che popolano la precedente tabella si può rilevare come il Toshiba Canvio Premium for Mac riesca a garantire una velocità di lettura pressoché invariata per file di dimensioni superiori ai pochi megabyte, al di sotto di questa soglia questa velocità subisce un dimezzamento. Diversa invece la gestione della fase di scrittura che è direttamente proporzionale alla dimensione dei singoli file da trasferire. In generale si tratta di dati molto soddisfacenti considerato che si tratti di un <strong>hard disk</strong> magnetico a 5400 rpm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-B5AlIniu" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13064" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02-450x338.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>A seguito di tutti questi stress test la temperatura esterna dell&#8217;unità è salita solo lievemente. Abbiamo registrato inoltre che il fruscio dovuto alla rotazione dei dischi è molto contenuto e perciò percepibile solo in caso di silenzio e comunque mai fastidioso.</p>
<p>L&#8217;unità esterna Toshiba Canvio Premium for Mac però non è solo spazio di archiviazione locale e velocità di trasferimento. Ad arricchire l&#8217;offerta ci sono <strong>3 anni di garanzia</strong>, <strong>10 GB di spazio di storage cloud</strong> e la possibilità di <strong>proteggere con password</strong> il contenuto del disco. Queste ultime due funzionalità possono essere abilitate attraverso i due software pre-caricati. A completare la dotazione, oltre all&#8217;adattatore da USB Tipo A a Tipo C, c&#8217;è il cavetto USB di buona fattura, ma soprattutto di una giusta lunghezza ed un comodo sacchetto morbido per trasportare il Toshiba Canvio Premium for Mac in sicurezza.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul Toshiba Canvio Premium for Mac sono disponibili sulla <a href="https://www.toshiba-storage.com/products/canvio-premium-mac/" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> del produttore.<br />
Toshiba Canvio Premium for Mac può essere acquistato su Amazon nei tagli da 1 TB, 2 TB e 3 TB rispettivamente al prezzo di <a href="http://amzn.to/2hDhBkq" rel="noopener" target="_blank">65 €</a>, <a href="http://amzn.to/2jsBlHI" rel="noopener" target="_blank">90 €</a>, <a href="http://amzn.to/2hExXcq" rel="noopener" target="_blank">115 €</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/11/16/recensione-toshiba-canvio-premium-for-mac/">Recensione Toshiba Canvio Premium for Mac: compatto ed elegante</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione WD My Passport Ultra: eleganza e sicurezza per tutti</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/09/13/recensione-wd-my-passport-ultra-2017/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2017/09/13/recensione-wd-my-passport-ultra-2017/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2017 16:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo design che Western Digital ha ideato per i propri prodotti sta man mano raggiungendo tutti gli elementi della gamma di soluzioni di archiviazione proposte dall&#8217;azienda. Anche il WD My Passport Ultra da noi già recensito l&#8217;anno scorso non è da meno e le novità non sono solo estetiche. Il nuovo WD My Passport [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/09/13/recensione-wd-my-passport-ultra-2017/">Recensione WD My Passport Ultra: eleganza e sicurezza per tutti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Il nuovo design che Western Digital ha ideato per i propri prodotti sta man mano raggiungendo tutti gli elementi della gamma di soluzioni di archiviazione proposte dall&#8217;azienda. Anche il WD My Passport Ultra da noi già <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/04/recensione-wd-my-passport-ultra/" target="_blank">recensito</a> l&#8217;anno scorso non è da meno e le novità non sono solo estetiche.</h5>
<p>Il nuovo WD My Passport Ultra proposto nei tagli di memoria da 1 TB, 2 TB, 3 TB e 4 TB presenta due opzioni cromatiche, una nero e grigio e l&#8217;altra bianco e oro. Tutte le versioni hanno dimensioni in pianta di 110 mm x 81,5 mm, quanto allo spessore nella variante da 1 TB è pari a soli 13,5 mm, nelle altre è invece pari a 21,5 mm; dotato di connessione USB 3.0 è retrocompatibile con le unità USB 2.0.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-hf80cT2z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-450x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12945" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-hf80cT2z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-450x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12944" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>WD My Passport Ultra differisce dal WD My Passport, di cui abbiamo recentemente parlato <a href="https://www.nerdvana.it/2017/07/27/recensione-wd-my-passport/" target="_blank">qui</a>, per delle finiture più sofisticate che abbinano una parte in metallo con una parte in plastica opaca, oltre ad spessore inferiore di 2,8 mm per il taglio da 1 TB. Cambia anche la dotazione del software precaricato sull&#8217;unità. Il programma WD Discovery consente di installare, oltre agli strumenti di sicurezza e backup WD, anche delle estensioni dedicate ai prodotti Western Digital legati sia alla sicurezza che all&#8217;intrattenimento. Tra queste figura infatti anche Plex.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-hf80cT2z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12942" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Le utility fornite &#8220;di serie&#8221;, consentono l&#8217;attivazione di backup automatici e l&#8217;impostazione di una password di protezione con crittografia hardware. Si tratta di servizi che dovrebbero essere utilizzati non solo dai professionisti, ma anche dai consumatori per proteggere i dati personali oltre che tutti i file che normalmente sono salvati solo sulla memoria del proprio computer senza un adeguato backup. Con questa soluzione WD, grazie ad un&#8217;interfaccia grafica semplice ed accattivante, cerca di avvicinare anche gli utenti meno esperti a queste operazioni.</p>
<p>In termini prestazionali, eseguendo i test per misurare le velocità di trasferimento, mentre relativamente agli speedtest forniti dagli applicativi Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test non ci sono stati scostamenti, nelle prove pratiche abbiamo potuto riscontrare, come si vedrà nel seguito, una netta differenza rispetto al WD My Passport base. Va sottolineato che il WD My Passport aveva una capacità di 2 TB, questo WD My Passport Ultra è invece da 1 TB.</p>
<p>Nella seguente tabella sono riportate le velocità medie misurate per la scrittura e seguente lettura di: un file compresso da 5,7 GB, una cartella contenente file audio in alta fedeltà da 7 GB, una cartella di foto in formato RAW e JPEG di 7,5 GB ed infine una di solo 1 TB ma contente circa 2000 elementi.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">133,82 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">132,87 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Musica HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">110,18 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">120,07 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">79,54 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">99,93 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">50,43 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">46,73 MB/s</td>
</table>
<p>Le velocità sono sempre le migliori in ambito HDD con un&#8217;ottima resa nel trasferimento sequenziale che di solito si ferma a 110 MB/s o 120 MB/s. La creazione di backup si trae forte vantaggio dai risultati ottenuti nell&#8217;ultimo trasferimento.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-hf80cT2z" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03-450x300.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-12943" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03-450x300.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03-600x400.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>WD My Passport Ultra è un&#8217;unità adatta a tutti che spicca per le sue eleganti finiture e le dimensioni contenute. Mentre per le prestazioni non possiamo che avere parole positive, una piccola considerazione va fatta in merito alla parte di scocca realizzata in metallo che tende a trattenere le impronte delle dita.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul WD My Passport Ultra sono disponibile sulla <a href="https://www.wdc.com/it-it/products/portable-storage/my-passport-ultra.html" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito WD.<br />
WD My Passport Ultra può essere acquistato su Amazon a partire a <a href="http://amzn.to/2vVNL0s" target="_blank">92 €</a> per il taglio da 1 TB fino a <a href="http://amzn.to/2vUNNFv" target="_blank">198 €</a> per quello da 4 TB che dimezza il costo per GB offrendo così un prodotto ricercato dotato di ampia memoria ad un prezzo competitivo.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/09/13/recensione-wd-my-passport-ultra-2017/">Recensione WD My Passport Ultra: eleganza e sicurezza per tutti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione WD My Passport: il disco portatile per l&#8217;estate e non</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/07/27/recensione-wd-my-passport/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2017 16:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[AES]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[Western Digital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arrivata la bella stagione è tempo di iniziare a visitare nuovi luoghi ed immortalare i bei momenti i cui ricordi alleggeriranno il trascorrere dell&#8217;inverno. Per non farsi cogliere impreparati, sorge in automatico l&#8217;esigenza di svuotare le proprie SD card e dotarsi di un supporto che sia ragionevolmente capiente e portatile, sul quale archiviare foto e [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/07/27/recensione-wd-my-passport/">Recensione WD My Passport: il disco portatile per l&#8217;estate e non</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Arrivata la bella stagione è tempo di iniziare a visitare nuovi luoghi ed immortalare i bei momenti i cui ricordi alleggeriranno il trascorrere dell&#8217;inverno. Per non farsi cogliere impreparati, sorge in automatico l&#8217;esigenza di svuotare le proprie SD card e dotarsi di un supporto che sia ragionevolmente capiente e portatile, sul quale archiviare foto e video catturati con action cam, reflex droni e quant&#8217;altro. La soluzione proposta da Western Digital è il My Passport nella sua nuova veste rivisitata dai designer.</h5>
<p>WD My Passport è un hard disk esterno portatile compatto, in special modo nel taglio da 1 TB, con i suoi soli 16,3 mm di spessore, 81,5 mm di larghezza e 110 mm di lunghezza. I tagli disponibili oltre a questo sono da 2 TB, 3 TB e 4 TB i cui spessori sono pari a 21,5 mm.<br />
Il WD My Passport è inoltre caratterizzato dal collegamento USB 3.0 (retrocompatibile 2.0) e la disponibilità in colorazioni particolarmente vivaci quali l&#8217;azzurro, l&#8217;arancione, il rosso, il giallo, e i più classici bianco o nero.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zc4f0qzs" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02-600x309.jpg" alt="WD My Passport nerdvana" width="600" height="309" class="aligncenter size-large wp-image-12900" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02-600x309.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02-450x232.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Questo hdd esterno portatile è per noi in prova nel taglio da 2 TB e colorazione arancione.</p>
<p>Esternamente è molto maneggevole. Sia la plastica utilizzata, che il tipo di stampa, danno una buona resistenza al tatto, impedendo scivoli accidentali. I consueti quattro gommini antiscivolo collocati ai quattro angoli della faccia inferiore lo tengono ben in posizione sui piani d&#8217;appoggio. Ulteriore sensazione che il WD My Passport conferisce è di una costruzione solida e robusta. Il cavo che si trova all&#8217;interno della confezione, oltre ad avere una buona lunghezza, è dello stesso colore della scocca.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;unità troviamo in dotazione un utile pacchetto di strumenti WD per la manutenzione del disco, la creazione di backup e per tenere in sicurezza i nostri dati proteggendoli, grazie ad una password, con crittografia hardware AES a 256 bit.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zc4f0qzs" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-600x600.jpg" alt="WD My Passport nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12899" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il disco è compatibile sia con Mac che PC. La sua formattazione iniziale però è NTFS, per cui in caso di uso con un Mac, come nel nostro caso, andrà formattato nuovamente.</p>
<p>Per avere qualche dato sulle prestazioni del WD My Passport abbiamo condotto un test con Blackmagic Disk Speed Test ed uno con AJA System Test. Di seguito le immagini con i dettagli. Entrambe le prove convergono sul dato simmetrico di 110 MB/s circa per scrittura e lettura. Quanto agli andamenti, i grafici restituiti da AJA System Test mostrano un andamento ben più lineare per la scrittura che per la lettura.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zc4f0qzs" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.jpg" alt="WD My Passport nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12903" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zc4f0qzs" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test-600x535.jpg" alt="WD My Passport nerdvana AJA System Test" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-12902" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test-450x402.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Passando alle prove che più si avvicinano all&#8217;uso quotidiano che si può fare di questo hard disk portatile di Western Digital, trasferendo verso e dal WD My Passport, abbiamo misurato le velocità medie riportate nella seguente tabella. I test si riferiscono rispettivamente al trasferimento di un archivio compresso, file audio in alta definizione, scatti in jpeg da 12 MP ed infine una cartella contente file delle dimensioni a partire da pochi byte fino a pochi megabyte.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</td>
<td class="tg-yw4l">112,87 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">116,95 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali HQ</td>
<td class="tg-j2zy">63,35 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">91,86 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">30,51 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">105,13 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Elementi eterogenei</td>
<td class="tg-j2zy">16,71 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">38,40 MB/s</td>
</table>
<p>I valori riscontrati assicurano dei trasferimenti molto veloci per la maggior parte delle tipologie di file. Le prestazioni tendono a scendere solo in caso di file molto piccoli. Anche osservandone l&#8217;andamento ci si accorge che il solo spostamento di file molto piccoli è particolarmente irregolare, in tutti gli altri casi sia scrittura che lettura sono abbastanza lineari. L&#8217;insieme dei dati rientra alla perfezione tra le performance dei dischi meccanici di buon livello.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zc4f0qzs" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="WD My Passport nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12901" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Rimanendo nell&#8217;ambito delle tempistiche, il MacBook Pro Retina con cui abbiamo effettuato le prove, monta il disco in 5/6 secondi circa. L&#8217;espulsione invece è immediata. Durante l&#8217;uso la rotazione dei dischi è quasi impercettibile, riducendo così al minimo le vibrazioni ed assicurando un&#8217;estrema silenziosità. Sotto stress prolungato tende scaldarsi, ma mai in maniera preoccupante.</p>
<p>WD My Passport risulta un fedele alleato che, grazie alla combinazione tra dimensioni compatte, buone prestazioni ed elevate capacità, potrà trasformarsi in una soluzione vantaggiosa per un uso sia privato che per l&#8217;ufficio.</p>
<p>Ulteriori informazioni sul WD My Passport sono disponibili sulla pagina dell&#8217;azienda produttrice.<br />
WD My Passport è in vendita su Amazon intorno (variano in base al colore) ai <a href="http://amzn.to/2tGMLI0" target="_blank">65 €</a>, <a href="http://amzn.to/2vbgqNV" target="_blank">95 €</a>, <a href="http://amzn.to/2vb26VR" target="_blank">125 €</a> e <a href="http://amzn.to/2vMsGSl" target="_blank">145 €</a>, rispettivamente per i tagli da 1 TB, 2 TB, 3 TB e 4 TB. Dovendo fare un bilancio anche sull&#8217;aspetto costi, di certo il miglior rapporto €/GB è fornito dalla versione 4 TB che si attesta a 0,037 €/GB. Più in generale si tratta in ogni caso di prezzi interessanti che ben rispondono alle caratteristiche sin qui evidenziate.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/07/27/recensione-wd-my-passport/">Recensione WD My Passport: il disco portatile per l&#8217;estate e non</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Toshiba Canvio for Desktop: fino a 6 TB in un singolo disco</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/01/19/recensione-toshiba-canvio-for-desktop/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2017/01/19/recensione-toshiba-canvio-for-desktop/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 14:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ampliamo la gamma di soluzioni di archiviazione passate sotto la nostra lente con l’hard disk esterno Toshiba Canvio for Desktop che offre velocità di trasferimento e capacità in un case versatile ed elegante. Toshiba Canvio for Desktop è costituito da un disco singolo con fattore di forma da 3,5” dotato di collegamento USB 3.0 retrocompatibile [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/19/recensione-toshiba-canvio-for-desktop/">Recensione Toshiba Canvio for Desktop: fino a 6 TB in un singolo disco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Ampliamo la gamma di soluzioni di archiviazione passate sotto la nostra lente con l’hard disk esterno Toshiba Canvio for Desktop che offre velocità di trasferimento e capacità in un case versatile ed elegante.</h5>
<p>Toshiba Canvio for Desktop è costituito da un disco singolo con fattore di forma da 3,5” dotato di collegamento USB 3.0 retrocompatibile con USB 2.0 in tagli da 2 TB, 3 TB, 4 TB, 5 TB e 6 TB; il tutto nelle dimensioni di 167 mm x 129 mm x 41 mm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-k3RmvKlp" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio for Desktop nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-12566" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La scocca esterna è in plastica nera con finiture sia lucide che opache. Quattro gommini anti-scivolo sono posizionati sia su una delle due facce più estese, per posizionare il Toshiba Canvio for Desktop orizzontalmente, che su una delle due più strette e lunghe consentendo di orientarlo anche verticalmente ed occupare una superficie inferiore sul piano d’appoggio. Nella parte che in ogni configurazione rimane posteriore sono localizzate la porta di alimentazione, quella USB 3.0 e lo slot di sicurezza Kensington.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-k3RmvKlp" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio for Desktop nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-12565" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il Toshiba Canvio for Desktop che abbiamo ricevuto è nella versione da 6 TB. Una volta collegato al MacBook Pro sono sufficienti una decina di secondi perché l’unità fosse riconosciuta, non troppi considerata la capacità. Lo spazio a disposizione rilevato è pari esattamente a 6 TB.</p>
<p>L’esecuzione dei test con Blackmagic Disk Speed Test e AJA System Test sul Toshiba Canvio for Desktop hanno restituito dei valori assimilabili e quantomai simmetrici tra scrittura e lettura attestandosi su un valore medio per entrambe le fasi di circa 150 MB/s: un ottimo risultato trattandosi di un HDD.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic.jpg" data-rel="lightbox-gallery-k3RmvKlp" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-582x600.jpg" alt="" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12568" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-768x792.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja.jpg" data-rel="lightbox-gallery-k3RmvKlp" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-600x535.jpg" alt="" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-12567" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-768x685.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per valutare il comportamento nell’uso quotidiano dell’hard disk esterno Toshiba Canvio for Desktop abbiamo effettuato gli ormai consueti trasferimenti da e per l’HDD. Il primo relativo ad un file compresso delle dimensioni di 5,7 GB circa, il secondo ad una cartella di file musicali in alta qualità da 10 GB all’incirca, il terzo ad un’ulteriore cartella da circa 7,5 GB contenente scatti JPEG e RAW da 12 MP ed infine ad una cartella da poco più di 1 GB costituita da 2000 elementi estremamente eterogenei delle dimensioni variabili dai pochi byte ai pochi megabyte. I valori medi delle velocità rilevate sono riportati nella seguente tabella.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio</td>
<td class="tg-yw4l">162,75 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">164,17 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali HQ</td>
<td class="tg-j2zy">117,89 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">138,78 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">84,80 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">147,44 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">6,62 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">53,87 MB/s</td>
</table>
<p>I valori di trasferimento sono ottimi nei primi due casi, dove il singolo file ha delle dimensioni cospicue. Già con i pochi MB degli scatti, benché il valore in lettura sia in linea con i precedenti, quello in scrittura subisce un degrado sensibile. Il risultato peggiore lo abbiamo registrato nell’ultima fase di scrittura, dove si rileva un comportamento poco soddisfacente che tenta di rifarsi in lettura con un dato più dignitoso ed in linea con i gli altri prodotti affini a questo Toshiba Canvio for Desktop.</p>
<p>Benché il design ne faccia un perfetto prodotto da scrivania, la rotazione dei dischi è abbastanza rumorosa e, in una stanza silenziosa, l’intensità del fruscio prodotto è importante. Se legato ad un uso sporadico questo aspetto assume una rilevanza trascurabile; se al contrario l’uso che se ne deve fare è costante può fare la differenza.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul Toshiba Canvio for Desktop sono disponibili sul <a href="http://www.toshiba.it/hard-drives/desktop/canvio-for-desktop/" target="_blank">sito</a> del produttore.<br />
Toshiba Canvio for Desktop è in vendita su Amazon in tutti i tagli, i più significativi sono 3 TB, 5 TB e 6 TB rispettivamente al prezzo di <a href="http://amzn.to/2iPPNGU" target="_blank">100 €</a>, <a href="http://amzn.to/2j8tNoE" target="_blank">190 €</a> e <a href="http://amzn.to/2j8zzX6" target="_blank">245 €</a>. Gli altri hanno attualmente uno scarto di prezzo di 5 € circa che non giustifica la propensione per il taglio inferiore. Questi importi fanno variare il costo per giga da 0,016 €/GB del modello da 3 TB a 0,039 €/GB. Ciò fa della versione da 3 TB un prodotto davvero allettante, ma anche il prezzo di quella da 6 TB è competitivo visto che ci si riferisce ad un unico disco.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/19/recensione-toshiba-canvio-for-desktop/">Recensione Toshiba Canvio for Desktop: fino a 6 TB in un singolo disco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione WD My Passport Wireless Pro: unità definitiva per la condivisione professionale</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/01/06/recensione-wd-my-passport-wireless-pro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 15:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[micro SD]]></category>
		<category><![CDATA[SD]]></category>
		<category><![CDATA[SD Card]]></category>
		<category><![CDATA[SDHC]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[WiFi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono innumerevoli le soluzioni, anche ad elevate prestazioni, che offrono elevate capacità, collegamento USB 3.0, condivisione via rete ed accesso ad ulteriori unità, ma quante racchiudono tutte queste caratteristiche in un unico prodotto? Il WD My Passport Wireless Pro che abbiamo provato ultimamente riesce a far fronte a tutte queste necessità in maniera egregia e [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/06/recensione-wd-my-passport-wireless-pro/">Recensione WD My Passport Wireless Pro: unità definitiva per la condivisione professionale</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Sono innumerevoli le soluzioni, anche ad elevate prestazioni, che offrono elevate capacità, collegamento USB 3.0, condivisione via rete ed accesso ad ulteriori unità, ma quante racchiudono tutte queste caratteristiche in un unico prodotto? Il WD My Passport Wireless Pro che abbiamo provato ultimamente riesce a far fronte a tutte queste necessità in maniera egregia e con pochissimi compromessi.</h5>
<p>WD My Passport Wireless Pro è fondamentalmente un disco magnetico, per noi in versione da 2 TB che, oltre alla connessione via USB 3.0, supporta lo standard WiFi fino alla velocità garantita dalla classe ac. Presenta inoltre un vano per le SD card ed una porta USB 2.0 per l’innesto dei relativi dispositivi di archiviazione.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-l0VUpfqj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-600x600.jpg" alt="WD My Passport Wireless Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12524" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-1280x1280.jpg 1280w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Pulsanti e porte sono ben posizionati e distribuiti in maniera tale da non comprometterne l’utilizzo simultaneo. I pulsanti sono solo due, uno per accensione e spegnimento e l’altro per stato batteria, WPS e backup della scheda SD.</p>
<p>I led nella parte superiore indicano lo stato della batteria, gli altri due sono dedicati: uno alla rete (indica anche l’accensione o spegnimento dell’unità) e l’altro all’attività del disco.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-l0VUpfqj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="WD My Passport Wireless Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12523" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-1280x1280.jpg 1280w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Alla porta USB del WD My Passport Wireless Pro è addirittura possibile collegare un hub USB. L’unità principale riconoscerà senza problemi le singole memorie che si sono collegate.</p>
<p>L’elevata capacità (2 TB o 3 TB) disponibile fa sì che si possa pensare al WD My Passport Wireless Pro come ad un dispositivo sia di archiviazione che di backup quasi assimilabile ad un NAS; presentando le caratteristiche fondamentali di quest’ultimo e di un hard disk esterno.</p>
<p>Lo scopo fondamentale per cui nasce il WD My Passport Wireless Pro è fornire la possibilità ad un gruppo di persone di poter consultare o lavorare su del materiale condiviso in contemporanea. Grazie alla sua batteria integrata da 6400 mAh l’azienda dichiara un’autonomia fino a 10 ore di uso continuato. Se questo non dovesse essere sufficiente WD My Passport Wireless Pro può essere utilizzato, a meno che non vi si colleghi una pendrive, anche durante la ricarica, potendo accedere sia ai contenuti del disco interno che a quelli della SD card. In caso di emergenza l’alimentazione, grazie alla forma del connettore USB 3.0, può anche essere fornita con un cavetto micro-USB, dovendo però accontentarsi di una corrente inferiore e quindi un tempo di ricarica più lungo. In caso di inattività prolungata infine WD My Passport Wireless Pro va in standby automatico.<br />
La porta USB fornisce abbastanza corrente da riuscire ad alimentare piccoli accessori o al più smartphone; ovviamente con una potenza limitata.</p>
<p>Per una massima compatibilità e funzionalità WD My Passport Wireless Pro è formattato in ExFAT. In questo modo può essere utilizzato via USB con qualsiasi sistema operativo, senza l’annoso problema della massima dimensione di 4 GB del file system FAT32.</p>
<p>Le prestazioni che il WD My Passport Wireless Pro offre tramite collegamento USB 3.0, come si evince dall’immagine seguente, sono molto buone trattandosi di un disco magnetico.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-l0VUpfqj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-582x600.jpg" alt="" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12525" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-768x792.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a></p>
<p>L’accesso ai dati del disco interno o di eventuali memorie USB o SD Card senza fili è molto semplice. Basta avviare il WD My Passport Wireless Pro, collegarsi ad una delle due reti WiFi protette da password che esso crea (una a 2,4 GHz ed una a 5 GHz) ed utilizzare l’app <a href="https://appsto.re/it/4wh3A.i" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WD My Cloud</a>. A partire dall’app è possibile leggere i file di uso più comune, effettuare trasferimenti da un dispositivo all’altro e configurare l’unità principale. Utilizzando un Mac o PC si può accedere ai dati tramite i protocolli SMB, AFP ed FTP, ed alle impostazioni via browser. Su Mac il WD My Passport Wireless Pro semplicemente apparirà della barra laterale del Finder, mostrando un elemento per ogni unità: HDD interno, SD Card ed una o più USB flash drive collegate.</p>
<p>I trasferimenti sono abbastanza rapidi sia per le SD Card che per le memorie USB. Da app questi avvengono in maniera diretta da un dispositivo all’altro, potendo monitorare lo stato dal pannello “Attività” dove però manca una barra di avanzamento. Da computer invece questi effettuano un passaggio intermedio essendo scaricati e contestualmente caricati, cosa che, se ci si avvale di una connessione n o addirittura ac, non crea particolare disturbo a meno che non si tratti di file davvero pesanti. Collegando via USB il WD My Passport Wireless Pro al computer i dispositivi ad esso collegati in cascata non sono visibili. In alternativa le memorie esterne possono essere copiate integralmente, tramite apposito comando, sia via browser che via app. Effettuando più volte la copia, questa non sarà incrementale, ma ogni volta sarà copiato l&#8217;intero contenuto.</p>
<p>Per non lasciare chi sta lavorando senza connessione ad Internet, il WD My Passport Wireless Pro può essere collegato ad una rete WiFi preesistente, rimanendo raggiungibile con la stessa semplicità. Anche questo aspetto può essere facilmente impostato sia da browser che da app. Tale caratteristica fa sì che si possano abbinare, e quindi sfruttare, servizi cloud come Dropbox o Google Drive, la Creative Cloud di Adobe ed il servizio MyCloud offerto da Western Digital stessa.</p>
<p>La velocità della connessione wireless consente di poter fruire senza latenza di contenuti HD o scorrere velocemente un album fotografico. Tutti i contenuti multimediali presenti su WD My Passport Wireless Pro possono essere riprodotti anche da Apple TV, o utilizzando Plex.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-l0VUpfqj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="WD My Passport Wireless Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12522" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-1280x1280.jpg 1280w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L’esperienza con WD My Passport Wireless Pro è in generale molto positiva. Il suo uso è intuitivo e tutte le funzionalità offerte vengono smaltite in maniera molto rapida. Nel caso in cui non si dovesse riuscire in qualcosa, il manuale utente, in italiano, viene in soccorso in modo esaustivo.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul WD My Passport Wireless Pro sono disponibili sulla <a href="https://www.wdc.com/it-it/products/portable-storage/my-passport-wireless-pro.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pagina</a> del prodotto.<br />
WD My Passport Wireless Pro è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2iInMBA" target="_blank" rel="noopener noreferrer">210 €</a> circa nella versione da 2 TB e di <a href="http://amzn.to/2iInUkB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">250 €</a> in quella da 3 TB. Questi importi corrispondono a più del doppio del costo di un normale hard disk esterno e sono più assimilabili a quelli di un NAS, ma va tenuto in conto che il target di questo prodotto sono i professionisti più che i consumatori.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/06/recensione-wd-my-passport-wireless-pro/">Recensione WD My Passport Wireless Pro: unità definitiva per la condivisione professionale</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 12:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[NAS]]></category>
		<category><![CDATA[Synology]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi. Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/">Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi.</h5>
<p>Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da 1.5 GHz con transcodifica hardware di H.265  MPEG-4 Part 2, MPEG-2, VC-1, per una risoluzione massima di 4K (3840 x 2160), e 30 FPS. È inoltre dotato di 1 GB di RAM DDR3, due vani per dischi da 3,5” SATA II/III con supporto opzionale per i 2,5” fino ad un massimo di 20 TB; una porta Gigabit Ethernet, una porta USB 2.0 ed una 3.0 ed il supporto ai File System: EXT4, EXT3, FAT, NTFS, HFS+<sup class='footnote'><a href='#fn-12424-1' id='fnref-12424-1' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>1</a></sup>, ed exFAT <sup class='footnote'><a href='#fn-12424-2' id='fnref-12424-2' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>2</a></sup>.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3em9SvYE" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12427" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il volume occupato è pari a quello di due dischi da 3,5”, con pochi centimetri dedicati alla ventola. Il pannello anteriore presenta i led relativi a stato del dispositivo, dei dischi e della rete. Su quello posteriore sono localizzati la ventola di raffreddamento, la porta RJ45, le due porte USB l’ingresso per l’alimentazione e lo slot di sicurezza Kensington.</p>
<p>All’apertura della scatola Synology DS216play è senza dischi, è perciò necessario dotarsi di almeno un disco per il suo corretto funzionamento. La loro installazione è semplice e veloce. È sufficiente svitare le due piccole viti che fermano la scocca in plastica per accedere al vano e installare uno o due dischi. Al primo avvio sarà suggerita l’installazione del firmware che verrà automaticamente scaricato dalla rete ed installato direttamente sul disco appena innestato, per poi procedere alla sua configurazione. L’intero procedimento avviene senza particolare interazione dell’utente che viene guidato passo passo da un’interfaccia grafica snella e curata. Al suo completamento, la pagina non deve neanche essere aggiornata, tutto viene gestito in maniera automatica.</p>
<p>Prima di iniziare ad utilizzare il NAS Synology DS216play sono richieste alcune configurazioni aggiuntive, come l’installazione di alcuni pacchetti base o l’adesione al sistema QuickConnect, ma il tutto si può rimandare e recuperare facilmente in una fase successiva.</p>
<p>Il sistema QuickConnect, si basa sulla registrazione del proprio apparato ad un account Synology. Questo permetterà di raggiungere il proprio Synology DS216play da qualunque postazione senza dover effettuare configurazioni di IP o porte.</p>
<p>Grazie al Firmware DSM di Synology, tutto quello di cui si necessita è sempre sottomano, o comunque esattamente dove si ritiene possa essere. Tutte le configurazioni sono gestite dal Pannello di controllo. Il Centro Pacchetti funge da app store attraverso cui installare e tenere aggiornati sia il firmware che i pacchetti installati, siano essi Synology o di terze parti. Entrambi sono posizionati sulla scrivania, insieme al file manager denominato File Station.</p>
<p>Tra le caratteristiche principali del pannello di controllo facciamo menzione dell’imprescindibile scelta dei permessi da assegnare ad ogni utente, gestione dell’energia, data e ora sincronizzabili via rete, il tema dell’interfaccia, servizi SMB, FTP. Un aspetto molto interessante riguarda le notifiche: dal pannello ad esse dedicato, è possibile far sì che queste siano inviate per email, ma anche via SMS o Push.</p>
<p>I servizi messi a disposizione fanno sì che Synology DS216play sia velocemente riconosciuto sia da Mac che da Windows, ma anche da Apple TV, con app tipo VLC.</p>

<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>

<p></br><br />
Il menù principale, all’interno del quale appaiono tutte le icone relative alle “app” installate è raggiungibile attraverso l’icona posizionata in alto a sinistra della barra superiore. Sulla stessa barra sono posizionate l’icona del centro notifiche, quella dei widget per il controllo in tempo reale di Synology DS216play e l’icona utente attraverso cui personalizzare l’utenza, arrestare o riavviare l’unità; oltre al pulsante di ricerca. Nel caso in cui si sia connessa una periferica ad una delle due porte USB, sarà mostrata un’ulteriore icona grazie alla quale sarà possibile espellerla.</p>
<p>La gamma di dispositivi USB supportati è veramente ampia. Si va dalle classiche pendrive, agli hard disk esterni, fino alle stampanti, da poter condividere in rete; per arrivare alle chiavette WiFi, Bluetooth o 3G/4G, per aumentare le potenzialità del dispositivo.</p>
<p>Nell’uso quotidiano Synology DS216play si comporta egregiamente, sempre fluido e senza mai l’ombra di impuntamenti. L’abbiamo provata in abbinamento a varie app su iOS tutte sempre funzionanti anche su rete dati.<br />
Molto comodi i pacchetti Download Station, con tutte le configurazioni necessarie per scaricare sia da Torrent che da server, anche con account Premium, e la decompressione automatica; Audio Station, Video Station e Foto Station, per la riproduzione dei relativi contenuti multimediali. Abbiamo anche provato a configurare la Surveillance Station con le telecamere <a href="https://nerdvana.it/tag/foscam/" target="_blank">Foscam</a>, riuscendo a riprodurre e registrare senza alcun problema, ed in maniera molto intuitiva.</p>
<p>L’azienda ha posto l’attenzione in modo particolare ai consumi, Synology DS216play è in grado di assorbire 6.83W in sospensione HDD e 15.08W durante l&#8217;accesso.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul NAS Synology DS216play sono disponibili alla <a href="https://www.synology.com/it-it/products/DS216play" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito del produttore.<br />
Synology DS216play è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2fkONpz" target="_blank">250 €</a> circa, senza alcun disco al suo interno. Si tratta di un importo non basso, ma con questa cifra ci si sta portando a casa qualcosa di molto più che un semplice NAS, ma che può essere assimilabile ad un computer o addirittura un server. Va da sé che, perché la spesa sia giustificata, si debbano ritenere necessarie e funzionali buona parte delle caratteristiche fin qui analizzate.</p>
<div class='footnotes' id='footnotes-12424'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-12424-1'> HFS+ in sola lettura con una dimensione massima del volume di 2TB. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-1'>&#8617;</a></span></li>
<li id='fn-12424-2'> exFAT è utilizzabile solo con l’acquisto del pacchetto exFAT Access <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-2'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/">Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Buffalo LinkStation 220D: il NAS per cominciare</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/10/08/recensione-buffalo-linkstation-220d-nas/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2016 11:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[NAS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’ambito dei prodotti Buffalo siamo in questa occasione a mettere alla prova la LinkStation 220D. LinkStation 220D è un NAS a due alloggiamenti venduto senza dischi o con due dischi per complessivi 2 TB, 4 TB, 6 TB ed 8 TB, con processore a 800 MHz, SATA a 3 Gb/s, gigabit ethernet ed USB 2.0. [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/08/recensione-buffalo-linkstation-220d-nas/">Recensione Buffalo LinkStation 220D: il NAS per cominciare</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito dei prodotti <a href="https://nerdvana.it/tag/buffalo/" target="_blank">Buffalo</a> siamo in questa occasione a mettere alla prova la LinkStation 220D.</p>
<p>LinkStation 220D è un NAS a due alloggiamenti venduto senza dischi o con due dischi per complessivi 2 TB, 4 TB, 6 TB ed 8 TB, con processore a 800 MHz, SATA a 3 Gb/s, gigabit ethernet ed USB 2.0. La presenza di due alloggiamenti per i dischi consente la configurazione del RAID 0 e RAID 1. Le specifiche motivano il titolo, non sono esattamente al passo con i tempi e si traducono in prestazioni non di prim&#8217;ordine. In ogni caso la LinkStation 220D può essere un buon dispositivo per approcciare questa categorie di prodotti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-KPOkQFty" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-02-416x600.jpg" alt="Buffalo LinkStation 220D nerdvana" width="416" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12242" /></a></p>
<p>Quanto ai servizi la Buffalo LinkStation 220D offre il supporto a: DLNA, BitTorrent, Apple Time Machine, libreria iTunes, SMB, FTP, AFP e WebAccess (una sorta di WebDAV).</p>
<p>Il design è funzionale, pensato perché la LinkStation 220D risulti un prodotto non necessariamente da scrivania, ma anche da scaffale. Rimane comunque molto compatto: il volume è in gran parte occupato dai due alloggiamenti per i dischi SATA e dalla ventolina di raffreddamento. Questi due elementi sono anche le uniche parti meccaniche in movimento che potrebbero creare rumore. All’atto pratico generano solo un leggero ronzio di fondo.</p>
<p>Collegata l’alimentazione ed il cavo di rete, la LinkStation 220D è subito pronta all’uso. L’applicazione fornita su CD, o comunque facilmente scaricabile dal sito Buffalo, individuerà l’unità all’interno della rete, fornendo i dettagli e gli strumenti per procedere con semplicità alla configurazione iniziale.</p>
<p>Il pannello principale è estremamente minimale, per una maggiore intuitività ma soprattutto un’accesso diretto ed immediato alle funzionalità offerte. Qui sono presenti dei riquadri per l’attivazione o la configurazione dei servizi WebAccess, BitTorrent, DLNA oltre alle impostazioni avanzate ed alla configurazione guidata. Per tutte le operazioni successive di una certa criticità, per valutare se l’utente sia realmente consapevole dell’operazione, prima della conferma, viene richiesto l’inserimento di una sequenza numerica di quattro cifre in stile “captcha”.</p>
<p>La prima cosa a saltare all’occhio è la necessità di abilitare il WebAccess per la gestione di file e cartelle direttamente da browser. Unico difetto di questo pannello è l’assenza di una barra di avanzamento per il trasferimento di file, per il resto presenta tutte le funzionalità di un buon file manager. In alternativa rimangono disponibili i protocolli Samba ed FTP. Tutti gli altri pannelli hanno tutti i pulsanti necessari a rendere l’esperienza utente accessibile ed immediata.</p>
<p>La LinkStation 220D è accessibile e quindi gestibile anche da smartphone grazie all’<a href="https://appsto.re/it/bearx.i" target="_blank">app</a> dedicata di Buffalo per l’utilizzo della quale è necessaria l’iscrizione al portale BuffaloNAS.com. Questo elimina tutti i passaggi di configurazione relativi ad IP privati/pubblici ed apertura e configurazione di porte. Anche in questo caso l’interfaccia è abbastanza spartana ma funzionale.</p>
<p>L’interruttore on/off non è strettamente legato all’alimentazione della LinkStation 220D. Quando lo si posiziona su off infatti il dispositivo non si spegne istantaneamente, ma esegue una serie di operazioni che portano allo spegnimento entro pochi secondi. Questo aspetto rivela una particolare attenzione all’affidabilità e soprattutto alla cura dei dischi che vengono prima fermati e poi esclusi dall’alimentazione.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-KPOkQFty" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/10/Buffalo-LinkStation-220D-nerdvana-03-600x206.jpg" alt="Buffalo LinkStation 220D nerdvana" width="600" height="206" class="aligncenter size-large wp-image-12243" /></a></p>
<p>Rimanendo in ambito dischi, la loro rimozione è davvero semplice. È sufficiente aprire e rimuovere la mascherina anteriore e tirare verso di se l’archetto del supporto al quale è avvitato il disco, perché il piccolo dentino sia sollevato dalla propria sede e consenta la rimozione del disco stesso.</p>
<p>Tutte le istruzioni su ogni tipo di aspetto dell’utilizzo della LinkStation 220D sono riportate in maniera chiara e passo per passo all’interno del manuale disponibile in lingua italiana.</p>
<p>Ulteriori informazioni sulla Buffalo LinkStation 220D sono presenti alla <a href="http://buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiv…" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito del produttore.<br />
La LinkStation 220D di può acquistare su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2e0ZMrQ" target="_blank">80 €</a> circa per la versione senza dischi, <a href="http://amzn.to/2e0ZL7k" target="_blank">217 €</a> per quella da 2 TB, <a href="http://amzn.to/2e11p8R" target="_blank">266 €</a> per 4 TB, <a href="http://amzn.to/2dwrAl4" target="_blank">271 €</a> i 6 TB ed infine <a href="http://amzn.to/2dwpx0H" target="_blank">430 €</a> per 8 TB.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/08/recensione-buffalo-linkstation-220d-nas/">Recensione Buffalo LinkStation 220D: il NAS per cominciare</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione WD My Passport Ultra: il piccolo potente disco esterno</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/10/04/recensione-wd-my-passport-ultra/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2016 11:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[Western Digital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla necessità di poter lavorare in tempi rapidi su dischi portatili, ma non per questo meno capienti nasce il WD My Passport Ultra: compatto, prestante, capace e di bell’aspetto. Il WD My Passport Ultra è un HDD esterno portatile con connessione USB 3.0 in tagli di memoria da 500 GB, 1 TB, 2 TB, 3TB [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/04/recensione-wd-my-passport-ultra/">Recensione WD My Passport Ultra: il piccolo potente disco esterno</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Dalla necessità di poter lavorare in tempi rapidi su dischi portatili, ma non per questo meno capienti nasce il WD My Passport Ultra: compatto, prestante, capace e di bell’aspetto.</h5>
<p>Il WD My Passport Ultra è un HDD esterno portatile con connessione USB 3.0 in tagli di memoria da 500 GB, 1 TB, 2 TB, 3TB e 4 TB e nelle colorazioni denominate da Western Digital nero classico, blu nobile, viola selvaggio e bianco brillante. La variante a nostra disposizione ha una capacità pari a 3 TB.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-BSmQNd6f" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-02-600x340.jpg" alt="WD My Passport Ultra nerdvana" width="600" height="340" class="aligncenter size-large wp-image-12227" /></a></p>
<p>Le dimensioni sono estremamente compatte, tant’è che il WD My Passport Ultra sta comodamente nel palmo di una mano. A farsi notare è il peso (si tratta comunque di 3 TB ndr), che risulta però ben bilanciato. La scocca superiore in plastica lucida rende il WD My Passport Ultra molto elegante, non dà scampo ai più piccoli segni, ma difficilmente si graffia in maniera permanente. Il resto dell’involucro è in plastica satinata anch’essa piacevole al tatto. I quattro gommini antiscivolo posizionati sulla faccia inferiore svolgono in maniera davvero egregia il loro compito, preservando i dischi da vibrazioni e piccoli spostamenti.</p>
<p>All’interno del WD My Passport Ultra è installato un hard disk da 2,5”, nello specifico un WD Blue (nella stragrande maggioranza dei casi). I dischi WD Blue spiccano per il loro design ultrasottile e livelli di rumorosità migliori della categoria: 15 db a riposo e 17 db sotto sforzo. Altra sua caratteristica di spicco è l’attenzione ai consumi ed alle prestazioni grazie alla tecnologia Intellipower, proprietaria di Western Digital, che modula la velocità di rotazione dei dischi in base alla richiesta di prestazioni.</p>
<p>Il cavetto USB 3.0, ovviamente retrocompatibile con lo standard USB 2.0, è molto flessibile, ma soprattutto di una lunghezza tale da essere adatto alla maggior parte delle situazioni.</p>
<p>Ulteriore indice di affidabilità è fornito dalla garanzia che Western Digital offre sul WD My Passport Ultra pari a 3 anni. All’interno del disco sono pre-installati alcuni applicativi per la cura dell’HDD: aggiornamento del firmware, gestione del disco e backup.</p>
<p>Il file system con cui il WD My Passport Ultra arriva è NTFS. Perciò, se la destinazione d’uso è un Mac la prima cosa da farsi è una formattazione. Il contenuto pre-caricato potrà in ogni caso essere scaricato nuovamente dal sito Western Digital.</p>
<p>Per testare le prestazioni del WD My Passport Ultra abbiamo effettuato varie prove di scrittura e lettura, a cominciare dai test con Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test, ottenendo i risultati riportati negli screenshot seguenti.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-BSmQNd6f" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-436x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12230" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-AJA-System-Test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-BSmQNd6f" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-AJA-System-Test-450x402.jpg" alt="WD My Passport Ultra nerdvana AJA System Test" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12229" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Il passo successivo è stato il trasferimento di dati più vicini a quello che può essere l’uso quotidiano a cui il WD My Passport Ultra può essere destinato. Nella tabella che segue sono riportate le velocità medie di trasferimento il scrittura e lettura per varie tipologie di archivi. In particolare il primo trasferimento è relativo ad un file compresso da 5,7 GB; il secondo di una cartella da 1 GB contenente circa 2000 elementi di dimensioni tra i pochi byte ed alcuni megabyte; il terzo di una cartella di scatti in formato jpeg e raw da 12 MP ed infine una cartella contenente file musicali in alta fedeltà dai 20 MB ai 380 MB.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</th>
<td class="tg-yw4l">123,52 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">123,13 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Archivio frammentato</th>
<td class="tg-j2zy">38,02 MB/s</th>
<td class="tg-j2zy">37,08 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File fotografici</th>
<td class="tg-yw4l">79,24 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">123,96 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali</th>
<td class="tg-j2zy">112,74 MB/s</th>
<td class="tg-j2zy">115,10 MB/s</th>
</tr>
</table>
<p>Prendendo come riferimento le velocità di trasferimento relative alla scrittura e lettura sequenziale, i dati sono davvero di rilievo trattandosi di un’unità a dischi magnetici. Oltre che nella velocità il fatto che si abbia a che fare con un disco meccanico lo si riscontra anche nel tempo che il computer impiega a montarlo, siamo intorno ai 10 s, stesso tempo necessario l’espulsione.</p>
<p>Come di consueto all’aumentare delle dimensioni del singolo file vi è un incremento della velocità di trasferimento. Nella prova con l’archivio frammentato, benché il tasso di dati trasferiti sia nettamente inferiore a tutti gli altri casi, il WD My Passport Ultra gestisce in maniera egregia anche questo caso, non vedendo le sue prestazioni deteriorate in maniera eccessiva, ma soprattutto mantenendo una velocità ragionevole per una connesione USB 3.0. Altro dato che si rileva dalla tabella è la simmetria delle velocità, fatta sola eccezione per i file relativi ad immagini. Per approfondire questo aspetto abbiamo caricato sul WD My Passport Ultra anche dei file tiff del peso di 150 MB circa l’uno. L’anteprima rapida del Finder scorre senza indugio tra i jpeg, per i tiff invece impiega effettivamente poco più di un secondo per visualizzare il singolo scatto.</p>
<p>Potendo contare su una connessione USB 3.0, grazie a quanto appena descritto si può pensare di lavorare in tranquillità direttamente sul disco esterno, anche grazie alla sua elevata silenziosità. In una stanza con un minimo brusio di fondo, la rotazione dei dischi del WD My Passport Ultra risulta quasi impercettibile. Anche sotto stress infine difficilmente rimane su temperature molto basse.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul WD My Passport Ultra sono disponibili alla <a href="http://www.wdc.com/it/products/products.aspx?id=1490" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito Western Digital.<br />
WD My Passport Ultra si può acquistare su Amazon a partire da <a href="http://amzn.to/2dGEmAd" target="_blank">60 €</a> circa per il taglio da 500 GB fino a <a href="http://amzn.to/2dGDR9g" target="_blank">160 €</a> circa per quello da 4 TB.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/04/recensione-wd-my-passport-ultra/">Recensione WD My Passport Ultra: il piccolo potente disco esterno</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Inateck UA1003: cavo adattatore da SATA III a USB 3.0 con UASP</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/09/13/recensione-inateck-ua1003-cavo-adattatore-sata-iii-usb-3-0-uasp/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paola Gennaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 17:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qual è il modo più rapido per leggere i dati conservati su un HDD o un SDD esterni? Posso procurarmi un cavo piccolo, comodo e affidabile per accedere ai dati dei miei supporti di storage? La risposta a queste domande è immediata: il cavo adattatore di Inateck UA1003. L’innovativo cavo Inateck permette di connettere qualsiasi [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/09/13/recensione-inateck-ua1003-cavo-adattatore-sata-iii-usb-3-0-uasp/">Recensione Inateck UA1003: cavo adattatore da SATA III a USB 3.0 con UASP</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Qual è il modo più rapido per leggere i dati conservati su un HDD o un SDD esterni? Posso procurarmi un cavo piccolo, comodo e affidabile per accedere ai dati dei miei supporti di storage? La risposta a queste domande è immediata: il cavo adattatore di Inateck UA1003.</h5>
<p>L’innovativo cavo Inateck permette di connettere qualsiasi hard drive SATA da 2,5 pollici o unità SSD tramite una porta USB di tipo 3.0. La già comprovata velocità di trasmissione dati del connettore USB 3.0 è inoltre migliorata grazie alla presenza del protocollo UASP che garantisce un accesso ai dati decisamente rapido e fluido, portando le prestazioni di velocità di trasmissione dati ad un incremento del 70%.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-RD9Uws8D" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-600x600.jpg" alt="Inateck UA1003 SATA III a USB 3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12143" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La lunghezza del cavo di 30 cm non ostacola in alcun modo il corretto posizionamento dell’unità HDD o SSD in prossimità del computer. </p>
<p>Una spia blu ben visibile sul connettore SATA III indica, lampeggiando, l’accesso ai dati dell’unità.</p>
<p>L’inserimento del connettore SATA nell’alloggio del disco è molto semplice.</p>
<p>Sebbene sia un cavo adattatore di ultima generazione, questo cavo è dotato di grande compatibilità in quanto si può utilizzare per connettersi anche a unità di tipo SATA I/II/III quindi anche a dischi più datati.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-RD9Uws8D" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Inateck UA1003 SATA III a USB 3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12144" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il design del cavo adattatore Inateck è molto moderno, essenziale, sobrio.</p>
<p>Affidabilità, portabilità e facilità d’uso fanno di questo cavo adattatore Inateck UA1003 un accessorio indispensabile per la gestione rapida a dati conservati su unità disco differenti.</p>
<p>Il cavo adattatore da USB 3.0 a SATA III da 2.5 pollici Inateck UA1003 è in vendita su Amazon al prezzo molto interessante di <a href="http://amzn.to/2br9Erl" target="_blank">€ 13,00</a> circa che completa l’ottima valutazione del prodotto.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/09/13/recensione-inateck-ua1003-cavo-adattatore-sata-iii-usb-3-0-uasp/">Recensione Inateck UA1003: cavo adattatore da SATA III a USB 3.0 con UASP</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Inateck FE2010: custodia per dischi da 2,5” plug &#038; play</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/08/30/recensione-inateck-fe2010/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2016 17:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In molti casi, per dare una spinta alle prestazioni del proprio portatile, è sufficiente la sostituzione dell’hard disk (HDD) con un più recente disco a stato solido (SSD). Ma cosa fare dell’hard disk, spesso ben più capiente, di cui ci si è avvalsi fino a qualche momento prima? Forse la soluzione migliore risiede nel fornirgli [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/08/30/recensione-inateck-fe2010/">Recensione Inateck FE2010: custodia per dischi da 2,5” plug &#038; play</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>In molti casi, per dare una spinta alle prestazioni del proprio portatile, è sufficiente la sostituzione dell’hard disk (HDD) con un più recente disco a stato solido (SSD). Ma cosa fare dell’hard disk, spesso ben più capiente, di cui ci si è avvalsi fino a qualche momento prima? Forse la soluzione migliore risiede nel fornirgli una nuova destinazione come memoria di archiviazione esterna. A questo scopo assolve la custodia Inateck FE2010 oggetto di questa recensione.</h5>
<p>Inateck FE2010 è un box esterno SATA III per HDD ed SSD da 2,5” con collegamento USB 3.0, dalle dimensioni compatte e di utilizzo assai semplice ed intuitivo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-KXc1Ok39" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Inateck FE2010 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12111" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Grazie alle dimensioni contenute ed al tipo di plastica utilizzata, sul peso compressivo inciderà in maniera predominante il peso del disco installato. Una volta estratto l’hard disk dalla macchina in cui ha funto da disco di avvio basta innestarlo nel connettore SATA III per poterlo utilizzare come disco esterno. L’inserimento del disco nello spazio apposito è facilitato da un binario che, in abbinamento alla presa salda del connettore SATA III, impedirà ogni oscillazione orizzontale del disco. Qualora dovesse avere dei margini di gioco in verticale, è incluso nella confezione un piccolo quadrato adesivo di schiuma protettiva che funge da spessore per mantenete in posizione l’HDD. Tutti questi piccoli accorgimenti contribuiscono a conferire un senso di elevata affidabilità al prodotto.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-KXc1Ok39" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-03.jpg" alt="Inateck FE2010 nerdvana" width="600" height="268" class="aligncenter size-full wp-image-12122" /></a></p>
<p>Il cavetto USB 3.0 presente in confezione è ben dimensionato in termini di lunghezza e, aspetto non trascurabile, i connettori presenti alle due estremità sono posizionati in maniera tale da non dover storcere il cavetto per connetterlo al portatile. In altre parole con la faccia inferiore dell’Inateck FE2010 rivolta verso il piano d’appoggio, il connettore USB ha la placca con i pin nella parte inferiore.</p>
<p>Effettuato il collegamento, il posizionamento dell’interruttore principale su “ON” attiverà il disco ed il led di stato. Quest’ultimo resterà fisso quando il disco è in standby, lampeggerà nelle fasi di lettura e scrittura del disco e si spegnerà alla sua espulsione.</p>
<p>Se, come si è supposto finora, si utilizza la custodia Inateck FE2010 con un hard disk la connessione USB 3.0 garantirà di poter usufruire dell’intera banda offerta dal disco, potendo contare così sul massimo della velocità supportate dall’HDD, sia in fase di scrittura che di lettura.</p>
<p>Nel caso in cui invece si installi all’interno del case Inateck FE2010 un SSD, in base alle prestazioni native di quest’ultimo, le velocità potrebbero mantenersi inalterate o subire un degrado.</p>
<p>Utilizzando la custodia Inateck FE2010 con all’interno l’SSD SanDisk Extreme PRO, da noi <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/" target="_blank">qui</a> recensito, abbiamo ottenuto i risultati riportati nelle immagini seguenti.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-KXc1Ok39" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-417x450.png" alt="Inateck FE2010 nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="417" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12115" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-AJA-System-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-KXc1Ok39" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-AJA-System-Test-450x402.png" alt="Inateck FE2010 nerdvana AJA System Test" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12114" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Come si può rilevare da un veloce confronto con le immagini presenti all’interno della <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/" target="_blank">recensione</a> dell’SSD SanDisk Extreme PRO nella configurazione come disco esterno USB 3.0 le velocità ottenute con questo Inateck FE2010 sono ben allineate a quelle ottenute in quella sede, ma comunque ben distanti dai risultati ottenuti con un collegamento SATA III diretto. Quest’ultima valutazione va contestualizzata con l’economicità della custodia Inateck FE2010, ma soprattutto con la differenza di banda tra i due standard pari ad 1 Gb/s nominale.</p>
<p>Per ulteriori dettagli sul box esterno USB 3.0 per dischi da 2,5” SATA Inateck FE2010 si rimanda alla relativa pagina del sito Inateck.<br />
Inateck FE2010 è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2bSwCsb" target="_blank">13 €</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/08/30/recensione-inateck-fe2010/">Recensione Inateck FE2010: custodia per dischi da 2,5” plug &#038; play</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Inateck FD1003: docking station per HDD ed SSD USB 3.0</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/07/26/recensione-inateck-fd1003-docking-station-hdd-ssd-usb-3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 16:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La situazione forse più ricorrente è quella di un computer che cessa di funzionare. In questi casi il primo passo per procedere alla riparazione è l’isolamento del problema. Non è raro che ques’ultimo risieda in un errore software del disco per cui si rende necessario accedervi potendo contare sull’avvio da un altro disco. In questo [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/26/recensione-inateck-fd1003-docking-station-hdd-ssd-usb-3/">Recensione Inateck FD1003: docking station per HDD ed SSD USB 3.0</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>La situazione forse più ricorrente è quella di un computer che cessa di funzionare. In questi casi il primo passo per procedere alla riparazione è l’isolamento del problema. Non è raro che ques’ultimo risieda in un errore software del disco per cui si rende necessario accedervi potendo contare sull’avvio da un altro disco. In questo contesto non c’è nulla di più utile di una docking station come la Inateck FD1003.</h5>
<p>Inateck FD1003 è un alloggiamento verticale per hard disk drive (HDD) SATA I/II/III sia da 3,5” che da 2,5” e solid state disk (SSD) SATA III da 2,5” che consente di collegare le unità installate via USB 3.0, quindi come dischi esterni, ad altri calcolatori. In questo modo sarà molto più semplice ed immediato procedere con formattazioni e quant’altro.</p>
<p>L’utilizzo della HDD/SSD docking station Inateck FD1003 è estremamente semplice ed intuitivo. È sufficiente collegare l’alimentazione ed il cavo USB, montare l’unità SATA da leggere/riparare e premere il pulsante per dare corrente. Dopo pochi istanti, a seconda della velocità del disco installato, quest’ultimo apparirà tra i dischi collegati al proprio Mac o PC.</p>
<p>Qualche tempo fa ci <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/">eravamo occupati</a> del fratello maggiore di questo prodotto, Inateck FD2003, da cui differisce per il numero di alloggiamenti e di conseguenza per la possibilità di clonare off-line due dischi.<br />
Rimangono invece invariati su Inateck FD1003 due aspetti fondamentali che caratterizzano i due prodotti dell’azienda: lo sportellino sagomato per ospitare dischi da 2,5”, che all’occorrenza si ritrae per consentire l’accesso ai dischi da 3,5” e la leva che fuoriesce all’inserimento del disco per far sì che sia espulso correttamente grazie ad una spinta dal basso. Quest’ultima caratteristica è molto importante perché rende inutile l’estrazione dall’alto che può danneggiare i dentini della connettore SATA, qualora non effettuata in maniera appropriata.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tAhwMR29" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-450x450.jpg" alt="Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12069" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tAhwMR29" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12071" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Molto utile anche il led di stato per il monitoraggio delle operazioni sul disco o la sua inattività. Unico nota, benché trascurabile, di questo prodotto è che il pulsante di accensione/spegnimento tende ad incastrarsi nella sua sede in fase di pressione.</p>
<p>Per verificare il comportamento con le unità SATA alle quali la docking station Inateck FD1003 è destinata, abbiamo condotto dei test installando l’SSD SanDisk Extreme PRO oggetto di una precedente recensione.<br />
Le prove sono state effettuate con gli applicativi Blackmagic Disk Speed Test e AJA System Test di cui riportiamo di seguito gli screenshot.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-AJA-System-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-tAhwMR29" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-AJA-System-Test-450x402.png" alt="Inateck FD1003 nerdvana AJA System Test" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12063" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-tAhwMR29" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-417x450.png" alt="Inateck FD1003 nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="417" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12064" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>I risultati ottenuti sono perfettamente in linea con quelli misurati con gli altri dispositivi USB 3.0 a cui l’SSD era stato collegato in precedenza, per cui non possiamo che constatare le elevate prestazioni del Inateck FD1003 che di certo velocizzerà parecchie fasi di lavoro.</p>
<p>Ulteriori dettagli a proposito di Inateck FD1003 si possono trovare sulla <a href="http://www.inateck.com/hdd-docking-station/one-bay-usb-3-0-hdd-docking-station/inateck-fd1003-usb-3-0-hdd-docking-station.html" target="_blank">pagina</a> dedicata del produttore.<br />
Inateck FD1003 è in <a href="http://amzn.to/29XMBld" target="_blank">vendita</a> su Amazon al prezzo di 28,99 € che, con il codice sconto del 15% che segue, si riducono a 24,64 €. Si tratta di un’occasione imperdibile per un prodotto che saprà risolvere molti problemi le cui soluzioni sarebbero altrimenti ben più onerose.</p>
<p><center><code>WT8LK5GR</code></center></p>
<p>Il codice sconto ha validità fino al 15 agosto 2016. </p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/26/recensione-inateck-fd1003-docking-station-hdd-ssd-usb-3/">Recensione Inateck FD1003: docking station per HDD ed SSD USB 3.0</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Accessori Inateck per il collegamento di HDD ed SSD via USB 3.0 in offerta con codice</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/07/22/accessori-inateck-hdd-ssd-usb-3-offerta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 11:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie ai codici che indichiamo di seguito è possibile acquistare i tre accessori Inateck che seguono, per il collegamento esterno di HDD ed SSD SATA via USB, con uno sconto dal 15% al 20%, fino al 15 agosto 2016. Inateck FE2010 Enclosure USB 3.0 per HDD ed SSD SATA da 2,5” di altezza 9,5 mm [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/22/accessori-inateck-hdd-ssd-usb-3-offerta/">Accessori Inateck per il collegamento di HDD ed SSD via USB 3.0 in offerta con codice</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Grazie ai codici che indichiamo di seguito è possibile acquistare i tre accessori Inateck che seguono, per il collegamento esterno di HDD ed SSD SATA via USB, con uno sconto dal 15% al 20%, fino al 15 agosto 2016.</h5>
<h4>Inateck FE2010</h4>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-91ZPyG9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2010 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12057" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-91ZPyG9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2010 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12056" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p><a href="http://amzn.to/29XMINF" target="_blank">Enclosure USB 3.0 per HDD ed SSD SATA da 2,5” di altezza 9,5 mm o 7 mm.</a></p>
<p>Caratteristiche:<br />
Standby automatico dopo 30 minuti di inattività;<br />
Materiale plastica ABS;<br />
Chip JSM578;<br />
USB 3.0 con velocità teorica fino a 5 Gbps;<br />
Retrocompatibile USB 2.0/1.1;<br />
Apertura vano inferiore;<br />
Compatibile con tutte le versioni di Windows Mac OS;<br />
Hot-swap;<br />
Plug &#038; play;<br />
Non necessita di driver, riavvio e strumenti per il montaggio.</p>
<p>Contenuto della confezione:<br />
1x Inateck USB 3.0 HDD Enclosure esterna;<br />
1x cavo dati USB 3.0 30 cm circa;<br />
1x Spessore per la protezione delle unità installate.</p>
<p>Con il codice sconto che segue si avrà diritto al 15% di sconto che porterà il prezzo d’acquisto su <a href="http://amzn.to/29XMINF" target="_blank">Amazon.it</a> da 16,99 € a 14,44 €.</p>
<p><code>ZDFKET9Y</code></p>
<h4>Inateck FE2006</h4>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-91ZPyG9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2006 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12055" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-91ZPyG9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2006 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12054" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p><a href="http://amzn.to/29XNlqf" target="_blank">Box esterno USB 3.0 per HDD ed SSD SATA da 2,5” di altezza 9,5 mm o 7 mm.</a></p>
<p>Caratteristiche:<br />
Standby automatico dopo 10 minuti di inattività;<br />
Chip Jmicron JMS567USB 3.0 con velocità teorica fino a 5 Gbps;<br />
Retrocompatibile USB 2.0/1.1;<br />
Apertura vano superiore;<br />
UASPTransfer Protocol;<br />
Hot-swap;<br />
Plug &#038; play;<br />
Non necessita di driver, riavvio e strumenti per il montaggio;<br />
Disponibile in nero, blu e rosso.</p>
<p>Contenuto della confezione:<br />
1x Inateck USB 3.0 HDD box esterno;<br />
1x cavo dati USB 3.0 30 cm circa;<br />
1x Spessore per la protezione delle unità installate.</p>
<p>Con il codice sconto che segue si avrà diritto al 20% di sconto che porterà il prezzo d’acquisto su <a href="http://amzn.to/29XNlqf" target="_blank">Amazon.it</a> da 16,99 € a 13,59 €.</p>
<p><code>PPXPXOXM</code></p>
<h4>Inateck FD1003</h4>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-91ZPyG9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12053" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-91ZPyG9i" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12052" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p><a href="http://amzn.to/29XMBld" target="_blank">Docking station SATA I/II/III per HDD da 3,5&#8243; e 2,5&#8243; ed SSD da 2,5&#8243; con collegamento USB 3.0.</a></p>
<p>Caratteristiche:<br />
Supporta unità SATA-I/II/III da 2.5&#8243; e 3.5&#8243; fino a 4TB;<br />
Compatibile con Windows 2000/ XP /Vista/ 7/ 8; Mac OS 9.1/10.8.4 o superiori;<br />
Retrocompatibile USB 2.0/1.1;<br />
Built-in Power Control Switch;<br />
Stable and reliable DC power source 12V, 2000mA;<br />
Plug &#038; Play;<br />
Non necessita di driver, riavvio e strumenti per il montaggio;<br />
Easy Mount &#038; Dismount SATA Hard Drive without tools and screws; easy to install<br />
LED indicators display the status.</p>
<p>Contenuto della confezione:<br />
1x USB 3.0 Docking Station;<br />
1x cavo dati USB 3.0;<br />
1x cavo di alimentazione;<br />
1x manuale.</p>
<p>Con il codice sconto che segue si avrà diritto al 15% di sconto che porterà il prezzo d’acquisto su <a href="http://amzn.to/29XMBld" target="_blank">Amazon.it</a> da 28,99 € a 24,64 €.</p>
<p><code>WT8LK5GR</code></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione HDD 3,5” Toshiba MC04: nessun compromesso tra affidabilità e prestazioni</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/06/03/recensione-hdd-35-toshiba-mc04/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 16:30:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il mondo dei gloriosi hard disk da 3,5” sembra oggi qualcosa di strettamente legato alla sola archiviazione o backup, vedremo nel seguito come ciò possa essere vero solo in parte grazie all’HDD Toshiba MC04 per noi in prova nella versione da 6 TB. Il Toshiba MC04 è un hard disk a dischi magnetici con fattore [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/06/03/recensione-hdd-35-toshiba-mc04/">Recensione HDD 3,5” Toshiba MC04: nessun compromesso tra affidabilità e prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Il mondo dei gloriosi hard disk da 3,5” sembra oggi qualcosa di strettamente legato alla sola archiviazione o backup, vedremo nel seguito come ciò possa essere vero solo in parte grazie all’HDD Toshiba MC04 per noi in prova nella versione da 6 TB.</h5>
<p>Il Toshiba MC04 è un hard disk a dischi magnetici con fattore di forma da 3,5” con interfaccia SATA III, 7200 rpm e 128 MB di cache. Questo hard disk è stato pensato per il campo aziendale ed è quindi stato reso capace di sostenere un carico di lavoro di 180 TB annui, un’operatività di 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana ed un MTTF <sup class='footnote'><a href='#fn-11887-1' id='fnref-11887-1' onclick='return fdfootnote_show(11887)'>1</a></sup> di 800000 ore. Quest’ultimo dato sta ad indicare che mediamente, il primo guasto si potrà verificare dopo circa 91 anni di utilizzo. La destinazione d’uso principale individuata da Toshiba è l’archiviazione per i servizi cloud. Grazie alla tecnologia “Advanced Format 512e sector technology” l’area di scrittura maggiore per settore dei dischi magnetici è utilizzata con maggiore efficienza.</p>
<p>Per testare questo Toshiba MC04 ci siamo serviti della HDD docking station USB 3.0 di Inateck, da noi precedentemente <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/'); return false;">recensita</a>. Per il primo test, che potesse darci un’idea generale sulle velocità di trasferimento abbiamo formattato il disco in ExFAT e lanciato il test con Blackmagic Disk Speed Test. Un piccolo inciso, nonché una nota di demerito va fatta su Mac OS X El Capitan: la nuova applicazione Utility Disco non è stata in grado di gestire i 6 TB di questa unità, abbiamo perciò dovuto effettuare un avvio con Mac OS X Mavericks per formattarla. Ciò fatto ecco di seguito i valori rilevati per questa prova.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-558x600.jpg" alt="Toshiba MC04 nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="558" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11889" /></a></p>
<p>Per passare alle prove empiriche dell’HDD Toshiba MC04 abbiamo in prima istanza effettuato il trasferimento di un archivio compresso delle dimensioni di 18 GB circa, poi di una cartella contenente scatti da 12 MP sia in formato RAW che jpeg, in seguito una cartella contenente file musicali in alta fedeltà ed infine di una cartella da 1 GB con al suo interno 2000 elementi circa delle dimensioni comprese trai pochi byte e i pochi megabyte. Nella tabella che segue sono riportate le velocità medie di scrittura e lettura misurate.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Scrittura-Sequenziale.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">222 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Lettura-Sequenziale.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">187,1 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Scatti</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Scrittura-Scatti.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">143,8 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Lettura-Scatti.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">172,9 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Brani HiFi</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Scrittura-Musica-HiFi.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">182,7 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Lettura-Musica-HiFi.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">175,3 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Scrittura-Casuale.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">56,4 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/06/Toshiba-MC04-nerdvana-Lettura-Casuale.jpg" data-rel="lightbox-gallery-GZAn4NZr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">69,3 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>I dati più stupefacenti sono quelli legati al trasferimento sequenziale. Si tratta di velocità ben oltre le aspettative. Se pensiamo ad una configurazione in RAID 0 di almeno due di queste unità, il pensiero va subito ad una soluzione di render che così configurata non necessità di un SSD per l’export ed un HDD per l’archiviazione. In un’unica fase ed in tempi inferiori, lo scopo è ben che raggiunto.<br />
Le due righe successive vedono le velocità decrescere, con l’aumento della frammentazione dei file nonché la diminuzione delle dimensioni del file singolo. In ogni caso non si possono definire basse, tutt’altro.<br />
L’ostacolo maggiore come di consueto è rappresentato dall’ultima prova, qui il disco è messo a dura prova, con risultati molto bassi, per questo motivo ci sentiamo di sconsigliarne l’uso come disco di avvio, anche perché la casa stessa lo mette in commercio per un uso legato all’archiviazione.<br />
Spendiamo qualche parola in merito agli andamenti dei trasferimenti. In tutti i casi i grafici, le cui immagini sono collegate alle velocità di trasferimento in tabella, risultano regolari, o comunque fisiologici in rapporto alla tipologia di informazione scritta o letta. Solo la fase di lettura sequenziale evidenzia un andamento che non è coerente col trasferimento in atto, risultando particolarmente discontinua e incostante, aspetti che si riflettono in una velocità media inferiore del 16% rispetto alla fase di scrittura.</p>
<p>Per quel che va oltre le mere prestazioni, l’hard disk Toshiba MC04 scalda in maniera limitata. Anche sotto stress, il box esterno non diventa mai bollente. Ovviamente non trattandosi di un’unità da scrivania, non si può dire che sia silenzioso, anzi. Ma se deve essere utilizzato solo in tempi limitati al backup o al trasferimento di salvataggio di qualche gigabyte di dati non è assolutamente fastidioso.</p>
<p>Ulteriori dettagli sull’HDD da 3,5“ Toshiba MC04 sono disponibili sulla <a href="http://toshiba.semicon-storage.com/it/product/storage-products/enterprise-hdd/mc04acaxxxe.html" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://toshiba.semicon-storage.com/it/product/storage-products/enterprise-hdd/mc04acaxxxe.html'); return false;">pagina</a> prodotto del sito Toshiba.<br />
Per l’acquisto, sono presenti su Amazon i tagli da 2 TB, 3 TB, 4 TB, 5 TB rispettivamente a <a href="http://amzn.to/24m6R5f" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/24m6R5f'); return false;">140 €</a>, <a href="http://amzn.to/24m618x" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/24m618x'); return false;">185 €</a>, <a href="http://amzn.to/24m6A26" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/24m6A26'); return false;">210 €</a>, <a href="http://amzn.to/24m6zv0" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/24m6zv0'); return false;">231 €</a>. Il modello da 6 TB che su Amazon ha un prezzo spropositato, è presente su Computer Milano al prezzo di <a href="http://computer.milano.it/catalog/product/view/id/987989" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://computer.milano.it/catalog/product/view/id/987989'); return false;">365 €</a> circa.<br />
Il rapporto €/GB di questo Toshiba MC04 va da un minimo di 0,045 € del taglio da 5 TB ad un massimo di 0,068 € per quello da 2 TB, benché si tratti del disco nudo e crudo si tratta di prezzi accattivanti, soprattutto sulla scorta di quanto fin qui detto.</p>
<div class='footnotes' id='footnotes-11887'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-11887-1'> Mean Time To Failure <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-11887-1'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Buffalo MiniStation DDR: capacità e velocità senza compromessi</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/02/05/recensione-buffalo-ministation-ddr-capacita-velocita-senza-compromessi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2016 17:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[DDR]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La vita quotidiana per la maggior parte degli utenti è fatta di qualche foto, ma più frequentemente di file di testo o fogli di calcolo, sviluppando con elevata probabilità file di dimensioni intorno ai pochi megabyte se non inferiore. A questa fetta di popolazione ha pensato Buffalo nello sviluppo della MiniStation DDR. L’acronimo DDR in [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/05/recensione-buffalo-ministation-ddr-capacita-velocita-senza-compromessi/">Recensione Buffalo MiniStation DDR: capacità e velocità senza compromessi</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>La vita quotidiana per la maggior parte degli utenti è fatta di qualche foto, ma più frequentemente di file di testo o fogli di calcolo, sviluppando con elevata probabilità file di dimensioni intorno ai pochi megabyte se non inferiore. A questa fetta di popolazione ha pensato Buffalo nello sviluppo della MiniStation DDR.</h5>
<p>L’acronimo DDR in MiniStation DDR ricorderà ai più attenti qualcosa di strettamente legato alla memoria RAM, nota per l’accesso casuale ed il suo essere volatile, perdere cioè le informazioni in assenza di alimentazione. DDR sta per Double Data Rate che identifica la sua caratteristica principale cioè l’alta velocità di accesso ai dati, che si traduce in elevate velocità di trasferimento.</p>
<p>Buffalo utilizza all’interno della MiniStation DDR una tecnologia DDR3, sviluppata internamente, per aggiungere 1 GB di memoria cache alleggerendo l’utente dall’annosa scelta tra capacità di archiviazione e velocità di trasferimento.</p>
<p>In altri termini con la sua MiniStation DDR Buffalo fornisce ai suoi clienti un prodotto che offre le prestazioni di un SSD (anche superiori alla media), grazie al collegamento USB 3.0, e la capacità di un comune hard disk esterno portatile.</p>
<p>All’atto pratico la MiniStation DDR non differisce da un normale disco esterno, unica accortezza da prestare risiede nell’attesa che la cache sia svuotata prima di scollegare il dispositivo dalla presa USB, oltre alla normale espulsione. Quattro piccoli LED indicano lo stato di utilizzo della memoria cache, quando tutti e quattro sono spenti sarà possibile scollegare il cavo USB.</p>
<p>Dal momento che la memoria cache della MiniStation DDR è pari ad 1 GB, mentre per scritture inferiori a questa quantità si avrà una velocità fino a 400 MB/s, per l’invio di dati di entità superiore, il primo gigabyte sarà scritto con la velocità precedentemente indicata, il resto sarà scritto alla normale velocità di un HDD, fino cioè a 120 MB/s.</p>
<p>Anche se abbastanza intuibile, è il caso di sottolineare che la velocità di 400 MB/s si può raggiungere solo per trasferimenti verso la MiniStation DDR, dato che, perché possa valere lo stesso per il verso contrario, la MiniStation DDR dovrebbe “intuire” i dati a cui si sia interessati, per poterli prima caricare in cache.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-04-600x450.jpg" alt="Buffalo MiniStation DDR nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-11538" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-03-600x450.jpg" alt="Buffalo MiniStation DDR nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-11537" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>All’esterno la MiniStation DDR appare solida, con una superficie inferiore gommata ed una superiore satinata, con un bel inserto in plastica specchiata che le conferisce, insieme al colore nero, ai piccoli LED ed alle scritte, un aspetto elegante. Anche i connettori del cavetto USB 3.0, di lunghezza media, sono ben rifiniti e robusti.</p>
<p>Per fornire qualche numero in relazione alle performance della MiniStation DDR abbiamo condotto qualche test ottenendo i seguenti risultati.</p>
<p>Data la tipologia di hard disk esterno il test con Aja System è stato effettuato con carico di 1 GB ottenendo quanto nella seguente immagine.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Aja-System.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Aja-System-600x535.png" alt="Buffalo MiniStation DDR nerdvana Aja System" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-11545" /></a></p>
<p>Come ormai siamo soliti fare, abbiamo poi effettuato, da e verso la MiniStation DDR, delle scritture e delle letture sia sequenziali che casuali. Nella seguente tabella sono riportate le velocità ottenute trasferendo un archivio compresso da 7 GB circa, ed una cartella di pari volume contenente 718 elementi compresi tra i 3 MB circa ed i 17 MB circa. I grafici ai link relativi alle velocità di trasferimento mostrano gli andamenti dei trasferimenti.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura fino a 1 GB</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura oltre 1 GB </strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Sequenziale</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">385 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">112 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Lettura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">113 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Casuale</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Casuale-01.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">240 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Casuale-01.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">82 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Lettura-Casuale-01.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">109 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>Come si rileva dai dati in tabella, una volta saturata la cache, quando cioè si scrive direttamente sul disco magnetico, la velocità di scrittura è assibilabile a quella di lettura. Ma l’aspetto più importante che si evidenzia è la velocità con cui viene scritto il primo gigabyte si può ben paragonare con i migliori SSD presenti sul mercato.</p>
<p>In seguito abbiamo trasferito un’ulteriore cartella di 1 GB circa, contenente però 2126 elementi delle dimensioni comprese tra i pochi byte ed i 30 MB; con il 90% degli elementi inferiori al megabyte.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Casuale</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Casuale-02.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">58 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Lettura-Casuale-02.png" data-rel="lightbox-gallery-8zgCkLU2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">89 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>I file di piccole e piccolissime dimensioni, ormai non è un segreto, sono un bel problema per buona parte delle memorie. Qui se ne fa menzione per dovere di cronaca, ma, nell’uso quotidiano, stanno via via diventando sempre meno frequenti, a vantaggio di file di ben maggiori dimensioni, con i quali, come si evidenzia nella tabella precedente, che la MiniStation DDR gestisce in maniera ottimale.</p>
<p>Per ulteriori dettagli rimandiamo alla <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiviazione/archiviazione-portatile/ministationtm/hd-pgdu3-ministationtm-portable-hard-drive/" target="_blank">pagina</a> di Buffalo dedicata alla MiniStation DDR.<br />
I due tagli della MiniStation DDR sono disponibili all’acquisto su Amazon.it rispettivamente al prezzo di 140 € circa per la versione da <a href="http://amzn.to/1m8eVHj" target="_blank">500 GB</a> e di 150 € per quella da <a href="http://amzn.to/1m8eYmc" target="_blank">1 TB</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/05/recensione-buffalo-ministation-ddr-capacita-velocita-senza-compromessi/">Recensione Buffalo MiniStation DDR: capacità e velocità senza compromessi</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione HDD Enclosure USB-C Inateck: versatilità, prestazioni e robustezza</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/11/20/recensione-hdd-enclosure-usb-c-inateck/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2015 17:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
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		<category><![CDATA[SSD]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Più volte abbiamo avuto occasione di recensire prodotti Inateck, più di recente focalizzandoci sulla loro HDD Docking Station. In quest’occasione, sempre rimanendo in tema ci occupiamo di un prodotto che può essere alternativo o complementare a quest’ultima, l’HDD Enclosure USB-C FE2008C. In seguito alla sostituzione dell’HDD interno di un portatile con un nuovo SSD, o [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/11/20/recensione-hdd-enclosure-usb-c-inateck/">Recensione HDD Enclosure USB-C Inateck: versatilità, prestazioni e robustezza</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Più volte abbiamo avuto occasione di recensire prodotti <a href="https://nerdvana.it/tag/inateck" target="_blank">Inateck</a>, più di recente focalizzandoci sulla loro <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/" target="_blank">HDD Docking Station</a>. In quest’occasione, sempre rimanendo in tema ci occupiamo di un prodotto che può essere alternativo o complementare a quest’ultima, l’HDD Enclosure USB-C FE2008C.</h5>
<p>In seguito alla sostituzione dell’HDD interno di un portatile con un nuovo SSD, o semplicemente per portare con sé dei dati senza rinunciare alle prestazioni di un HDD/SSD, né imbarcarsi nel trasposto di un HDD da 3,5” con cavo d’alimentazione, torna utile nonché funzionale un’enclosure, case, o box, che dir si voglia, con il solo cavo dati USB.</p>
<p>L’HDD Ecnlosure USB-C di Inateck che abbiamo ricevuto in test, oltre a far fronte alle necessità di cui sopra, immette l’utente nel futuro delle connessioni USB, con il nuovo connettore Type-C, che ricordiamo avere come peculiarità, reversibilità e dimensioni contenute. Inateck inoltre ci ha provvisti del cavetto USB 3.1 Type-C maschio &#8211; Type-A maschio CA1001 per consentire, a noi, di effettuare il test su un MacBook Pro, ed all’utenza di rimanere con un piede ben saldo nel presente, ed uno  proiettato al futuro.</p>
<p>L’HDD Ecnlosure USB-C arriva corredata di un cavetto Type-C maschio-maschio, per cui, se necessario, il cavetto-adattatore va acquistato separatamente.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-abz685yD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-04-600x600.jpg" alt="HDD Enclosure USB-C nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11395" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-04-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-04.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il cavetto USB C &#8211; USB A si presenta di ottima fattura, con una buona schermatura ed una lunghezza che si adatta alla maggior parte delle situazioni.</p>
<p>Spendiamo qualche parola in più invece sull’aspetto esterno dell’HDD Ecnlosure USB-C. La parte superiore ed i due lati lunghi sono costituiti da un’unica scocca in alluminio satinato con un buon grip, piacevole al tatto ed elegante. La plastica dei lati rimanenti, contribuisce a mantenere il peso dell’involucro contenuto, senza inficiarne la robustezza. Sul lato frontale sono posizionati la porta USB-C, con una presa ben salda del connettore, ed il led di stato di un bel bianco ghiaccio; il retro è invece costituito da una trama di fori che consentono la fuoriuscita dell’aria calda che, in abbinamento al grande dissipatore costituito dalla placca in metallo, attenua l’aumento delle temperature in fase di utilizzo intenso.</p>
<p><center><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-abz685yD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-05-450x291.jpg" alt="HDD Enclosure USB-C nerdvana" width="300" height="194" class="alignnone size-medium wp-image-11396" /></a>    <a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-06.jpg" data-rel="lightbox-gallery-abz685yD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-06-450x291.jpg" alt="HDD Enclosure USB-C nerdvana" width="300" height="194" class="alignnone size-medium wp-image-11397" /></a></center></p>
<p>All’atto pratico il tutto è di utilizzo estremamente semplice, dal momento che non è necessario nessun tipo di strumento per innestare l’HDD/SSD da 2,5” all’interno della custodia. Gran parte della tenuta, veramente eccellente, del disco all’interno dell’enclosure è affidata alla porta SATA III; la chiusura a slitta che corre lungo due binari laterali si sfila imprimendo una pressione moderata. La prima caratteristica però presenta come contropartita la difficoltà di estrarre l’HDD/SSD dall’innesto cosa che rende indispensabile sollevarlo leggermente nella parte posteriore per avere una presa più decisa, lateralmente infatti calza pressoché a pennello. A seconda del supporto montato, i dentini del vassoio inferiore in plastica potrebbero rimanere minimamente in vista, e non entrare esattamente nella loro sede.</p>
<p>Per valutare le prestazioni dell’HDD Enclosure USB-C di Inateck abbiamo in prima istanza inserito un HDD da 2,5” precedentemente installato in un MacBook Pro, ed in seguito un SSD Samsung 850 Pro.</p>
<p>In entrambi i casi l’HDD Ecnlosure USB-C si è comportata in maniera più che egregia, lasciando invariate le prestazioni dei due supporti.<br />
Come di consueto, per analizzare le performance, abbiamo effettuato test con programmi di Disk Speed Test, lettura e scrittura di archivi sequenziali e frammentati, ed avvio del sistema operativo.<br />
In tutti i casi i risultati hanno mantenuto invariate le velocità sia dell’HDD che dell’SSD, con tempi di avvio approssimativamente assimilabili a quelli riscontrati con gli stessi supporti montati come dischi interni.</p>
<p>A scopo esemplificativo riportiamo solo alcuni dati che vogliono essere per lo più qualitativi, dal momento che, per quanto precedentemente sottolineato, sono strettamente legati al supporto utilizzato per i test più che al dispositivo in sé, che può perciò essere definito come un “passthrough” opportunamente virgolettato.</p>

<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-07.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="450" height="450" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-07-450x450.png" class="attachment-medium size-medium" alt="HDD Enclosure USB-C nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-07-450x450.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-07-400x400.png 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-07-600x600.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-01.png' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="450" height="450" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-01-450x450.png" class="attachment-medium size-medium" alt="HDD Enclosure USB-C nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-01-450x450.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-01-400x400.png 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/11/HDD-Enclosure-USB-C-nerdvana-01-600x600.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" itemprop="image" /></a>

<p>L’HDD Ecnlosure USB-C di Inateck è compatibile con dischi da 9 mm e da 7 mm con connettore SATA, e supporta il protocollo UASP, maggiori dettagli sono reperibili sulla <a href="http://www.inateck.com/inateck-usb-3-0-2-5-portable-type-c-enclosure--usb-3-0/" target="_blank">pagina</a> del prodotto.<br />
Sia l’enclosure che il cavetto si possono attualmente acquistare su Amazon al prezzo rispettivamente di <a href="http://amzn.to/1PPPp4Z" target="_blank">29,99 €</a> e <a href="http://amzn.to/215DRzW" target="_blank">10,99 €</a>.</p>
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		<title>Recensione Inateck FD2003: docking station dual-bay USB 3.0 elegante e veloce</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 16:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie ancora una volta ad Inateck, abbiamo avuto negli ultimi tempi, la possibilità di testare la loro nuova docking station dual-bay USB 3.0 FD2003; dopo che tempo fa avevamo focalizzato la nostra attenzione su alcuni loro lettori di codici a barre wireless, compatibili sia con Mac OS che con iOS. Inateck FD2003 presenta come caratteristica [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Grazie ancora una volta ad Inateck, abbiamo avuto negli ultimi tempi, la possibilità di testare la loro nuova docking station dual-bay USB 3.0 FD2003; dopo che tempo fa avevamo focalizzato la nostra attenzione su alcuni loro <a href="https://www.nerdvana.it/2014/07/02/recensione-lettori-codici-barre-inateck-wireless-compatibili-mac-ios/" target="_blank">lettori di codici a barre wireless</a>, compatibili sia con Mac OS che con iOS.</h5>
<p>Inateck FD2003 presenta come caratteristica principale quella di consentire l’innesto di due HDD/SSD in contemporanea. Il taglio predefinito è quello degli HDD da 2,5” e 9mm, ma nulla vieta né di inserire SSD da 7mm né HDD da 3,5”.</p>
<p>La versatilità d’uso è data dalla fessura per l’inserimento di HDD/SSD da 2,5” ritagliata nell’aletta principale che, in caso di uso con HDD da 3,5”, grazie alle cerniere posizionate nell’interno, scompare completamente per consentire l’ingresso dell’HDD.</p>
<p>L’uso è estremamente intuitivo, e non necessita di alcuna conoscenza particolare in campo. L’unità è Plug &#038; Play: una volta collegato all’alimentazione, montato un qualsiasi HDD o SSD con porte SATA I/II/III, acceso attraverso il pulsante principale sul fronte e collegato al PC/Mac, a patto che il file system sia supportato da quest’ultimo, il disco verrà immediatamente riconosciuto e lo si potrà iniziare ad utilizzare come fosse un normale disco USB, ma con la velocità SATA abbinata ad USB 3.0.</p>
<p>Ricordiamo che i collegamenti SATA (Serial Advanced Technology Attachment) hanno le seguenti velocità.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">Versione</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni teoriche</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni effettive</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">SATA 1.0</td>
<td class="tg-031e">1,5 Gbps (192 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">1,2 Gbit/s (150 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">SATA 2.0</td>
<td class="tg-031e">3 Gbps (384 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">2,4 Gbit/s (300 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">SATA 3.0</td>
<td class="tg-031e">6 Gbps (768 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">4,8 Gbit/s (600 MB/s)</td>
</tr>
</table>
<p>Quelle invece delle porte USB (Universal Serial Bus) sono le seguenti.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">Versione</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni teoriche</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni effettive</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">USB 1.0</td>
<td class="tg-031e">1,5 Mbit/s (0,19 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">1 Mbit/s (0,12 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">USB 2.0</td>
<td class="tg-031e">480 Mbit/s (60 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">280 Mbit/s (35 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">USB 3.0</td>
<td class="tg-031e">4,8 Gbit/s (614,4 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">3,2 Gbit/s (409,6 MB/s)</td>
</tr>
</table>
<p>Grazie al supporto al SATA III ed USB 3.0 il limite di banda dovrebbe essere definito da USB 3.0, con i suoi 409,6 MB/S, ma, come vedremo nel seguito, sarà addirittura di poco superato.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-W6lCAyhD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-03-450x400.jpg" alt="Inateck FD2003 nerdvana" width="450" height="400" class="aligncenter size-medium wp-image-10966" /></a></p>
<p>Altra caratteristica importante dell’FD2003 è la possibilità di effettuare la clonazione di due dischi offline, vale a dire senza che ci sia un computer a gestire il processo. Nella parte posteriore della docking station dual bay, insieme alla porta per l’alimentazione esterna e quella USB 3.0 (Tipo B), c’è un pulsantino che se tenuto premuto per 3 secondi dà inizio al processo di clonazione di HDD-1 su HDD-2.<br />
Nello specifico, una volta determinato che la capacità del disco posizionato sul secondo piatto sia maggiore o al più uguale a quella del disco in posizione uno, procederà alla copia del contenuto del primo disco sul secondo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-W6lCAyhD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-02-450x299.jpg" alt="Inateck FD2003 nerdvana" width="450" height="299" class="aligncenter size-medium wp-image-10968" /></a></p>
<p>In fase di clonazione, il LED di stato che normalmente è blu, presenta tre LED più piccoli che si accendono uno dopo l’altro in sequenza fino al completamento della clonazione. Se a riposo per più di 10 minuti invece, il LED principale lampeggia in verde.</p>
<p>Il motivo per cui si parla di HDD-1 ed HDD-2 non è legato al fatto che la clonazione avvenga solo tra HDD, in quanto è possibile utilizzare alternativamente sia SSD che HDD; il motivo risiede nel fatto che, una volta inserito un disco, il pulsante con in rilievo la scritta “HDD-1” o “HDD-2” si alza. Ciò consente di estrarre i dischi, alla pressione del relativo tasto, attraverso una leva localizzata al di sotto dei dischi stessi. Questo importante accorgimento evita la possibilità che in fase di estrazione i piedini dei dischi possano danneggiarsi.</p>
<p>Le massime velocità che abbiamo raggiunto sono di seguito riportate, e si riferiscono la prima ad un HDD da 2,5” Hitachi a 7200rpm e la seconda ad un SSD Toshiba.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">Disco</th>
<th class="tg-031e">Scrittura</th>
<th class="tg-031e">Lettura</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-HDD-Hitachi-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-W6lCAyhD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">HDD</a></td>
<td class="tg-031e">105,3 MB/s</td>
<td class="tg-031e">106 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-SSD-Toshiba-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-W6lCAyhD" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">SSD</a></td>
<td class="tg-031e">403,3 MB/s</td>
<td class="tg-031e">418,8 MB/s</td>
</tr>
</table>
<p>FD2003 di Inateck si presenta come un prodotto molto valido e versatile che ben si presta a varie situazioni e configurazioni, oltre a star bene anche sulla scrivania. Il suo design infatti gli conferisce un aspetto non troppo tecnico, ma più vicino all’utenza di consumo. Nella stessa direzione va la facilità d’uso del dispositivo che è in grado di mettere chiunque nella posizione di poter agire su HDD ed SSD, senza la necessità di strumento alcuno, come si trattasse di normali dispositivi di archiviazione esterni.</p>
<p>Ulteriori dettagli sono reperibili sulla pagina di <a href="http://www.inateck.com/clone-hdd-to-ssd-usb-docking-station-fd2003/" target="_blank">Inateck</a>. Il prezzo dell’FD2003 attraverso il suo canale ufficiale su <a href="http://amzn.to/1R5Ok8i" target="_blank">Amazon.it</a> è di 39,99€.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/">Recensione Inateck FD2003: docking station dual-bay USB 3.0 elegante e veloce</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Akitio Neutrino Thunderbolt Edition: SSD esterno prestante, autoalimentato e versatile</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2014/03/17/recensione-akitio-neutrino-thunderbolt-edition/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2014/03/17/recensione-akitio-neutrino-thunderbolt-edition/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2014 19:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[Akitio]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[thunderbolt]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Recensione Akitio Neutrino Thunderbolt Edition SSD esterno con interfaccia Thunderbolt autoalimentato, pressoché tascabile.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/03/17/recensione-akitio-neutrino-thunderbolt-edition/">Recensione Akitio Neutrino Thunderbolt Edition: SSD esterno prestante, autoalimentato e versatile</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Per rimanere in linea con la tematica delle memorie ad accesso veloce, andiamo oggi ad analizzare caratteristiche e prestazioni di un altro prodotto di punta: l’<a title="Akitio Neutrino Thunderbolt Edition" href="http://www.akitio.com/portable-storage/neutrino-thunderboltedition" target="_blank">Akitio Neutrino Thunderbold Edition</a>; un SSD esterno con interfaccia Thunderbolt autoalimentato, dalle dimensioni tali da stare comodamente nel palmo di una mano, facendone così un prodotto pressoché tascabile.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/akitio-neutrino-thunderboltedition-size-highres.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3UMjRl8P" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10371" alt="Akitio Neutrino" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/akitio-neutrino-thunderboltedition-size-highres-600x400.jpg" /></a></p>
<p>Le caratteristiche per cui l’Akitio Neutrino Thunderbolt Edition spicca sono per l’appunto le dimensioni contenute (13cm x 8cm x 2,5cm), l’alimentazione fornita dalla connessione Thunderbolt stessa, un’importante area (quella inferiore) per la dissipazione passiva del calore e, naturalmente, elevate velocità di trasferimento dati garantite dal controllore SATA con ben due interfacce PCIe. La maggior parte dei competitor infatti adottano controllori SATA con una sola interfaccia PCIe.</p>
<p>Il solo fatto che si tratti di un SSD con interfaccia Thunderbolt crea delle aspettative molto alte, che però potrebbero essere ridimensionate dal fatto che sia autoalimentato. Dopo averlo provato abbondantemente siamo in grado di sbilanciarci nel dire che tutte le aspettative e modalità d’uso che si possono pensare per questo accessorio, sono in realtà in linea con l’esperienza pratica.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/akitio-neutrino-thunderboltedition-front-highres.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3UMjRl8P" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-10369" alt="Akitio Neutrino" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/akitio-neutrino-thunderboltedition-front-highres-300x186.jpg" /></a><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/akitio-neutrino-thunderboltedition-rear-highres.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3UMjRl8P" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-10370" alt="Akitio Neutrino" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/akitio-neutrino-thunderboltedition-rear-highres-300x186.jpg" /></a></p>
<p>Abbiamo utilizzato l’Akitio Neutrino sia come una normale memoria esterna, effettuando qualche test di velocità in trasferimento, che come disco di avvio. In entrambi i casi si è mostrato davvero performante.</p>
<p>Partendo dalla configurazione come memoria di archiviazione esterna, forse un po’ dequalificante date le caratteristiche (ndr), e le dimensioni tutto sommato contenute, forse può non essere un’ottima soluzione, tutto sta però alla tipologia di uso che se ne fa. Se infatti dobbiamo lavorare su progetti pesanti che preferiamo non tenere sulla memoria locale, l’Akitio Neutrino torna davvero utile. Questa scelta può avvenire su due basi: tenere più snello il disco interno o, se il disco interno è un HDD, avere la possibilità di lavorare ad una velocità superiore. Nel secondo caso, la connessione Thunderbolt, abbinata alla memoria a stato solido, può essere una vera manna, consentendo di lavorare su immagini o video di un certo peso, con una fluidità nettamente superiore.<br />
Da un test effettuato con l’applicazione Blackmagic Disk Speed Test abbiamo ottenuto velocità di trasferimento di tutto rispetto: 306MB/s in scrittura e 500MB/s in lettura per <a class="colorbox-link" title="" href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/Akitio-Neutrino-Thunderbolt-SpeedTest-SSD.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3UMjRl8P" data-rl_title="" data-rl_caption="">trasferimenti SSD-SSD</a>; per i <a class="colorbox-link" title="" href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/03/Akitio-Neutrino-Thunderbolt-SpeedTest-HDD.jpg" data-rel="lightbox-gallery-3UMjRl8P" data-rl_title="" data-rl_caption="">trasferimenti HDD-SSD</a> le prestazioni rimangono comunque elevate, raggiungendo i 260MB/s in scrittura e 450MB/s in lettura.</p>
<p>La seconda configurazione che abbiamo provato è come disco di avvio. A partire da un MacBook Pro con display Retina ed SSD del 2012, abbiamo effettuato una clonazione del disco sull’Akitio Neutrino, e provato ad effettuare l’avvio da quest’ultimo, collegato in un primo momento al MacBook Pro Retina, ed in seguito ad un MacBook Pro 2011 con HDD. Bene, i risultati sono abbastanza d’impatto. Naturalmente nella prima configurazione le differenze non sono apprezzabili, ma nella seconda sono davvero sensibili. Per i tempi di avvio e riavvio abbiamo rilevato differenze alquanto elevate. Avviando il Mac da spento, dall’HDD abbiamo misurato un tempo di 39s circa, il riavvio consta invece di 54s, si parla di sistemi con qualche applicazione con avvio automatico e di riavvio con la riapertura della sessione corrente. La stessa prova, effettuata avviando il Mac dall’Akitio Neutrino ha portato alla misurazione di 17s per il solo avvio, e 43s per il riavvio. È lampante che il secondo tempo di accensione è pressoché la metà del primo, un ottimo risultato davvero; senza contare la silenziosità conferita dalla mancanza di dischi in rotazione. Anche la velocità di lancio di applicazioni notoriamente pesanti subisce un netto calo, con un riscontro notevole per l’esperienza utente. Questa seconda modalità però tende a scaldare alquanto, se utilizzata in maniera massiccia. Non da sottovalutare la possibilità che scaturisce dall’opportunità di avere sempre con sé una copia del proprio sistema, tra le quali quella di poter utilizzare qualunque Mac (dotato di porta Thunderbolt), proprio come fosse il proprio. Nel caso in cui lo si utilizzi con un portatile, questo tende a scaricarsi in maniera più veloce, dovendo fornire alimentazione all&#8217;unità esterna.</p>
<p>È il caso di mettere in rilievo un altro aspetto discendente dall’adozione dell’Akitio Neutrino: all’interno della confezione troviamo un cavo Thunderbolt. Può sembrare superfluo sottolinearlo, ma non lo è, dal momento che non si tratta di un normale cavo USB la cui funzione si ridurrebbe alla connessione HDD esterno &#8211; computer, ma di un cavetto che consente di interfacciare due computer in maniera diretta. A differenza dei cavi di rete però, uno dei due deve essere non propriamente “acceso”, ma in “Modalità disco di destinazione”. Benché il cavetto in dotazione non abbia una lunghezza tale da garantire una certa comodità, dovendo uno dei due Mac essere praticamente passivo, questo aspetto non è di gran rilievo, non dimenticando che il solo cavo ha un costo di 39€ su Apple Store, seppur possa risultare ben pagato comunque come si evincerà dal prezzo finale. Da tutto ciò discendono numerose comodità, una tra tutte quella di poter formattare e ripristinare un Mac senza dover partire da chiavetta o simili ma da un computer, il che, avvalendosi di un collegamento Thunderbolt, avverrà in tempi ben più brevi.</p>
<p>Unico tasto dolente dello straordinario pacchetto è naturalmente il prezzo, si parte infatti da $195 per la versione da 120GB per arrivare a $570 per quella da 512GB. Il costo lo rende un po&#8217; proibitivo, ma è in linea con i prezzi degli altri produttori di SSD Thunderbolt esterni, risultando anche inferiore alla media. Sfortunatamente l&#8217;Akitio Neutrino Thunderbolt Edition non è ancora disponibile in Italia, la ditta produttrice è alla ricerca di distributori per il territorio.</p>
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		<title>Salvare spazio su disco conservando i duplicati ma non lo spazio da essi occupato</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2014/03/10/salvare-spazio-su-disco-conservando-duplicati-ma-non-lo-spazio-da-essi-occupato/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Mar 2014 19:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Tips]]></category>
		<category><![CDATA[dropbox]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[terminale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come si metteva in evidenza nell’introduzione dell’ultimo prodotto recensito, il Nifty MiniDrive, i concetti che sono tornati alla ribalta con l’avvento degli SSD, dopo gli “sconfinati” spazi offerti dagli HDD, sono quelli del risparmio ed ottimizzazione dello spazio di archiviazione. Spesso si fa ricorso ad hard disk esterni per conservare dati di uso poco frequente, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Come si metteva in evidenza nell’introduzione dell’ultimo prodotto recensito, il <a href="https://www.nerdvana.it/2014/02/26/recensione-nifty-minidrive/" title="Recensione Nifty MiniDrive: aumenta fino al 50% lo spazio di archiviazione dei MacBook" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nifty MiniDrive</a>, i concetti che sono tornati alla ribalta con l’avvento degli SSD, dopo gli “sconfinati” spazi offerti dagli HDD, sono quelli del risparmio ed ottimizzazione dello spazio di archiviazione. Spesso si fa ricorso ad hard disk esterni per conservare dati di uso poco frequente, ma, nel caso in cui se ne fosse sforniti, o si avesse la necessità di tenere con sé informazioni abbastanza pesanti, risulta necessario trovare un metodo per ottimizzare il più possibile lo spazio utilizzato.</h5>
<p>La guida che segue, è destinata a tutti coloro che, per varie motivazioni, hanno la necessità di avere più copie dello stesso file in posizioni diverse del disco. Una motivazione per tutte può essere quella di avere una copia all’interno della cartella in cui conserviamo tutti i lavori, una in una o più cartelle condivise di Dropbox, ed al limite, anche una nella cartella Public del medesimo servizio di cloud storage. Altre volte addirittura, in maniera involontaria, accade di avere lo stesso file salvato in cartelle differenti.</p>
<p>Questa ridondanza porta ad uno spreco elevato di memoria, soprattutto se le informazioni di cui conserviamo più copie sono video o immagini abbastanza pesanti.</p>
<p>Mi preme sottolineare che la procedura che segue, è dedicata solo ad utenti Mac o Linux, sistemi cioè basati su Unix.</p>
<p>Lo scopo che ci prefiggiamo di raggiungere è la possibilità di avere lo stesso file in più posizioni (cartelle), senza però la contropartita della moltiplicazione dello spazio occupato.</p>
<p>Senza scendere troppo nel dettaglio, quello che andremo a creare è un hard link, un collegamento cioè all’oggetto (inode) che consente di accedere agli attributi del file. A questo punto, i due riferimenti saranno totalmente equivalenti, puntando allo stesso oggetto. È così possibile creare più riferimenti allo stesso file, incrementando così solo il numero di link a quest’ultimo. Allo stesso modo, quando si cancellerà uno di questi, questo contatore verrà decrementato finché anche l’ultimo riferimento non venga cancellato, determinando così la deallocazione dello spazio di memoria.</p>
<p>Questa procedura non va confusa con la creazione degli alias. Gli alias sono solo file di collegamento, che hanno una loro dimensione. Un hard link, consente di vedere esattamente il file come se fosse proprio in quella cartella, tant’è che la dimensione è esattamente quella del file.</p>
<p>Quanto appena descritto potrà risultare un po’ complesso, ma all’atto pratico si tratta davvero di pochi e semplici passaggi.</p>
<ol>
<li>Aprire il l’applicazione Terminale; (Applicazioni -&gt; Utility o dal Launchpad in “Altro”)</li>
<li> digitare: “ln” (senza virgolette e seguito da uno spazio);</li>
<li> trascinare dal Finder il file che si vuole mantenere all’interno della finestra del Terminale;</li>
<li> trascinare ora la copia del file che si vuole eliminare;</li>
<li> cancellare la copia;</li>
<li> premere invio all’interno dell’applicazione Terminale.</li>
</ol>
<p>Nella finestra del Terminale dovremmo visualizzare una linea come la seguente.</p>
[code type=shell]
ln percorso/nomefileprincipale percorso/nomefilelink<br />
[/code]
<p>Nei passaggi che precedono, si è scelto di procedere con un doppio drag and drop così che il secondo link al file mantenga il nome della copia che è andato a sostituire. In alternativa è possibile digitare un qualsiasi nome consistente, che abbia cioè la stessa estensione. È inoltre necessario eliminare il file duplicato prima di confermare il comando, in quanto quest’ultimo non interviene in alcun modo per sostituirlo, e se il file è ancora presente restituisce un errore.</p>
<p>Per individuare tutti i duplicati dei file presenti all’interno del disco, ritornano utili applicazioni a pagamento come <a href="https://itunes.apple.com/it/app/gemini-strumento-di-ricerca/id463541543?mt=12" title="Gemini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gemini</a> o <a href="https://itunes.apple.com/it/app/twins-mini-duplicate-file/id540383737?mt=12" title="Twins" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Twins</a>, o gratuite come <a href="https://itunes.apple.com/it/app/file-twins/id639912114?mt=12" title="File Twins" target="_blank" rel="noopener noreferrer">File Twins</a>. Queste a prescindere dal nome che si sia assegnato, determinano l’uguaglianza sulla base del contenuto. Portato a termine il procedimento, le applicazioni appena citate, al termine della scansione, non rileveranno i link come duplicati, essendo il file comunque unico.</p>
<p>In seguito alla scansione, sarà possibile rendersi conto che buona parte dei duplicati sono stati generati, non tanto dalla nostra scarsa attenzione, ma piuttosto da applicazioni come iMovie, Final Cut, iTunes. Purtroppo però, solo nell&#8217;ultimo caso è possibile intervenire con le giuste configurazione perché ciò non accada.</p>
<p>Una volta eliminati tutti i duplicati, aver eseguito questa procedura, e naturalmente aver svuotato il cestino, ci si potrà render conto dell’ingente mole di spazio che si è recuperato, dalle informazioni sul disco.</p>
<p>Il maggior vantaggio derivante da questo modo di operare sta nella possibilità di risparmiare spazio su disco, pur conservando il file in differenti cartelle, anche con nomi differenti. Relativamente a Dropbox, poiché il file risiede comunque nella cartella, nulla muta.</p>
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		<title>Recensione Patriot Gauntlet Node: enclosure WiFi per accesso ad HDD ed SSD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 17:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[WiFi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie ancora una volta alla disponibilità di Patriot, produttrice della USB TAB e di Fuel+ da noi già recensiti, abbiamo avuto la possibilità di provare il Gauntlet Node. Si tratta di una enclosure portatile, grazie al supporto al WiFi ed alla batteria integrata, per memorie da 2,5”, con un’altezza massima di 9.5mm. Il Gauntlet Node [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/02/10/recensione-patriot-gauntlet-node-enclosure-wifi-per-accesso-ad-hdd-ed-ssd/">Recensione Patriot Gauntlet Node: enclosure WiFi per accesso ad HDD ed SSD</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Grazie ancora una volta alla disponibilità di Patriot, produttrice della <a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/14/recensione-patriot-usb-tab-la-micro-pendrive-ad-alte-prestazioni/" title="Recensione Patriot USB TAB: la micro-pendrive ad alte prestazioni" target="_blank">USB TAB</a> e di <a href="https://www.nerdvana.it/2013/11/11/recensione-batteria-esterna-fuel-di-patrior-ricarica-veloce-e-contemporanea-di-due-dispositivi/" title="Recensione batteria esterna Fuel+ di Patriot: ricarica veloce e contemporanea di due dispositivi" target="_blank">Fuel+</a> da noi già recensiti, abbiamo avuto la possibilità di provare il Gauntlet Node. Si tratta di una enclosure portatile, grazie al supporto al WiFi ed alla batteria integrata, per memorie da 2,5”, con un’altezza massima di 9.5mm.</h5>
<p>Il Gauntlet Node è un prodotto definibile quasi Plug &amp; Play, esso arriva infatti con tutto il necessario per fissare un Hard Disk, o un SSD da 2,5” al suo interno, senza necessitare di particolari conoscenze. È sufficiente collegare il connettore SATA II alla porta dell’hard drive, ricaricare la batteria interna e collegarlo al computer per iniziare ad utilizzarlo. Naturalmente come primo step è necessario formattare il disco; i file system supportati ad oggi sono l’NTFS e l’ExFAT.</p>
<p>A formattazione avvenuta, possiamo iniziare e caricare al suo interno qualsivoglia tipologia di file, potendolo utilizzare come un normale hard disk esterno, da collegare ad un qualsiasi computer. Nulla varia nel caso in cui lo si voglia utilizzare in modalità wireless, è sufficiente, come in ogni caso, essere in possesso dei programmi, o app, in grado di aprire i file desiderati.</p>
<p>Relativamente alla connettività wireless, il Gauntlet Node supporta gli standard WiFi 802.11 b/g/n, con sicurezza WEP/WPA-PSK/WPA2-PSK. Questo case, in grado di generare una rete ad hoc, o collegarsi ad una WiFi preesistente, può essere contemporaneamente condiviso fino a 8 dispositivi, o effettuare streaming video a 720p verso 5. Per la connessione cablata è dotato di interfaccia USB 3.0, retrocompatibile con la 2.0. All’interno della confezione è anche incluso il cavetto.</p>
<p>La batteria interna, della quale abbiamo potuto apprezzare la durata, può essere ricaricata sia con il caricabatterie in dotazione che tramite il cavetto USB, assicurando una durata conforme con quella dichiarata, pari 5 ore e mezza. Quella appena citata naturalmente è la durata relativa all’utilizzo in modalità wireless, dal momento che, ogni qual volta si colleghi il Gountlet Node ad una porta USB, sarà alimentato da quest’ultima. Va specificato che, se la ricarica avviene attraverso il cavo di alimentazione, è possibile contemporaneamente utilizzare il dispositivo via WiFi, se lo si ricarica via USB no.</p>
<p>Il dispositivo, anche se utilizzato tramite cavetto, è necessario che venga acceso. Se connesso via USB non sarà accessibile via WiFi. Una volta espulso e scollegato, il modulo WiFi si avvierà automaticamente e dopo una manciata di secondi saremo in grado di visualizzare la rete con SSID di default “GauntletNode”, accessibile senza alcuna protezione.</p>
<p>Un volta connessi alla rete, sarà possibile accedere al contenuto del disco attraverso il protocollo SMB, ma questo aspetto tecnico è mascherato dal fatto che, per gli utenti Mac, apparirà all’interno del Finder tra i “Condivisi” la dicitura “GauntletNode”. Sarà a questo punto sufficiente effettuare l’accesso con le credenziali di fabbrica (admin sia per il nome utente che per password), per consultare i dati memorizzati.</p>
<p>Per l’accesso tramite dispositivi iOS quali iPhone, iPad ed iPod Touch, il tutto diventa ancora più semplice: basta collegarsi alla rete ed aprire l’app sviluppata appositamente da Patriot.</p>

<p>Patriot Connect, durante il nostro utilizzo si è rivelata essere abbastanza completa, anche se talvolta è possibile riscontrare alcune mancanze che però non sono sempre imputabili alla ditta produttrice. In particolare, mentre per i file non nativamente riconosciuti (XLS, DOC, PPT, PDF) è possibile sfruttare l’opzione “Apri in” per scaricarli e visualizzarli con l’app appropriata, non è possibile il contrario. A partire da Mail fino ad altre app che consentono l’Apri in, non è possibile caricare file all’interno dell’app se non utilizzando l’iTunes File Sharing, o scaricandoli dal Gauntlet Node, ne risulta che dovendo utilizzare la sola app nativa, ed un iPhone, non è possibile portare sul disco di rete altro che le foto. Fatta eccezione però per il caso in cui si utilizzi un’app che supporti il protocollo SMB attraverso la quale collegarsi al disco con la possibilità di caricare ogni tipologia di file e gestire quelli preesistenti rinominandoli ed eventualmente organizzarli in cartelle, cosa che, causa restrizioni di Apple, non è possibile fare dall’app nativa, almeno per ora, in quanto Patriot si sta adoperando per risolvere questa mancanza.</p>
<div class="appstore_screens"></div>
<p>Il Gauntlet Node risulta particolarmente indicato come espansione della memoria interna relativamente alla riproduzione musicale. Funzione un po’ limitata se utilizzata con l’app nativa, ma che può essere fruita appieno utilizzando app di terze parti con il supporto al protocollo SMB.</p>
<p>Per testare queste funzioni si è utilizzata <a title="FileExplorer" href="https://itunes.apple.com/it/app/fileexplorer/id499470113?mt=8" target="_blank">FileExplorer</a>, anche in versione <a title="FileExplorer Free" href="https://itunes.apple.com/it/app/fileexplorer-free/id510282524?mt=8" target="_blank">gratuita</a>.</p>
<p>Quanto alle prestazioni ottenute durante il test, il collegamento via USB 3.0 ha dato <a class="colorbox-link" title="" href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/02/Gauntlet-Node-SpeedTest.jpg" data-rel="lightbox-gallery-RIZzfSN7" data-rl_title="" data-rl_caption="">risultati</a> soddisfacenti, con 76MB/s in scrittura e 389MB/s in lettura, via WiFi invece nettamente meno, con soli 2,4MB/s in scrittura e 2,8MB/s in lettura. Nel caso del trasferimento wireless, va sottolineato che la rete creata è a 72Mbit/s; più in generale invece molto dipende dal disco che si adotta. La potenza di quest’ultima non è alta, per cui il raggio d’azione si restringe a pochi metri se sono presenti ostacoli quali muri.</p>
<p>Come si è accennato in precedenza, il Gauntlet Node supporta, come la maggior parte dei dispositivi di questa categoria, la funzione pass-through. Questa consiste nella possibilità di collegare l’unità di rete ad una WiFi preesistente, al fine di poter accedere, oltre che ai dati del disco, ad Internet. La differenza con <a href="https://www.nerdvana.it/2013/06/03/recensione-maxell-airstash-condivisione-e-trasferimento-da-e-per-ios-via-wifi/" title="Recensione Maxell AirStash: condivisione e trasferimento da e per iOS via WiFi" target="_blank">AirStash</a> e <a href="https://www.nerdvana.it/2014/01/02/recensione-toshiba-flashair-sd-card-con-accesso-condiviso-via-wifi/" title="Recensione Toshiba FlashAir: SD Card con accesso condiviso via WiFi" target="_blank">FlashAir</a>, precedentemente recensiti, risiede nel fatto che, mentre questi ultimi diventavano a tutti gli effetti host della rete principale, e perciò tramite questa raggiungibili; nel caso in oggetto, ci si collega alla rete creata dal dispositivo che però condividerà la connessione ad Internet proveniente dalla rete principale. Ciò consente di “rimanere online” anche durante la fruizione dei contenuti del disco di rete.</p>
<p>Riguardo alla personalizzazione, l’enclosure di Patriot può essere configurata facilmente, ed in maniera molto intuitiva sia tramite l’app per iOS, che tramite interfaccia web, collegandosi tramite browser all’IP di default 10.10.10.254. Attraverso le due interfacce è possibile intervenire su più aspetti caratterizzanti: nome host, gruppo di lavoro, SSID, credenziali per l’accesso tramite Samba, sicurezza della rete e rete WiFi alla quale collegarlo, con scansione automatica. È inoltre possibile visualizzare lo stato del sistema con versione del firmware e memoria in uso. Dallo stesso pannello si possono anche ripristinare le impostazioni di fabbrica, senza però perdere i dati contenuti nel disco, ed effettuare l’update del firmware una volta scaricato dal sito web e caricato in memoria.</p>
<p>Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito di <a title="Patriot Gauntlet Node" href="http://patriotmemory.com/product/detail.jsp?prodline=6&amp;catid=43&amp;prodgroupid=179&amp;id=1274&amp;type=19" target="_blank">Patriot</a>. L’acquisto si può effettuare su <a title="Amazon Patriot Gauntlet Node" href="http://amzn.to/1nJ5lHN" target="_blank">Amazon.it</a> al prezzo di 70€ circa. Naturlamente non è inclusa la memoria interna.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/02/10/recensione-patriot-gauntlet-node-enclosure-wifi-per-accesso-ad-hdd-ed-ssd/">Recensione Patriot Gauntlet Node: enclosure WiFi per accesso ad HDD ed SSD</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione SyncMate: sincronizzazione regolata per dispositivi mobili hdd e servizi online</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2012/10/08/recensione-syncmate-sincronizzazione-regolata-dispositivi-mobili-hdd-servizi-online/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Oct 2012 16:30:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Applicazioni OS X]]></category>
		<category><![CDATA[OS X]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[dropbox]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
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		<category><![CDATA[ipod touch]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Eltima Software, software house specializzata nello sviluppo di applicazioni ed utility per Mac e PC, ci ha scelto perché recensissimo uno dei suoi prodotti di punta, SyncMate. Si tratta di un&#8217;applicazione in grado di sincronizzare dati di diversa natura, con dispositivi e servizi online di altrettanto disparato genere. Partiamo dal cosa sincronizzare. Questo applicativo consente [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2012/10/08/recensione-syncmate-sincronizzazione-regolata-dispositivi-mobili-hdd-servizi-online/">Recensione SyncMate: sincronizzazione regolata per dispositivi mobili hdd e servizi online</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Eltima Software, software house specializzata nello sviluppo di applicazioni ed utility per Mac e PC, ci ha scelto perché recensissimo uno dei suoi prodotti di punta, SyncMate.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2012/10/08/recensione-syncmate-sincronizzazione-regolata-dispositivi-mobili-hdd-servizi-online/smlogo-256/" rel="attachment wp-att-7114"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2012/10/SMLOGO-256.jpg" alt="" title="SMLOGO-256" width="263" height="256" class="aligncenter size-full wp-image-7114" /></a></p>
<p>Si tratta di un&#8217;applicazione in grado di sincronizzare dati di diversa natura, con dispositivi e servizi online di altrettanto disparato genere.</p>
<p>Partiamo dal cosa sincronizzare. Questo applicativo consente di agire su contatti, calendari, note, segnalibri di Safari, note di Microsoft Entourage, immagini, video e musica, cartelle e infine backup.<br />
Lo step successivo è con cosa sincronizzare. Bene, le opzioni di scelta sono, tra i servizi online: Account Google, Dropbox; come dispositivi appaiono invece: un altro Mac o un PC, dispositivi mobili con SO Windows Mobile, Android, Nokia S40 e Blackberry, PSP, iPod Nano, iPhone, iPad, iPod Touch, Hard Disk esterni e altri accessori che supportano il Media Transfer Protocol.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2012/10/08/recensione-syncmate-sincronizzazione-regolata-dispositivi-mobili-hdd-servizi-online/syncmate-wizard/" rel="attachment wp-att-7116"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2012/10/SyncMate-wizard-600x509.png" alt="" title="SyncMate wizard" width="600" height="509" class="aligncenter size-large wp-image-7116" /></a></p>
<p>Le necessità da cui può nascere il bisogno di un software del genere sono molteplici. Pensiamo di avere parte del materiale riguardante il nostro lavoro sull&#8217;hard disk locale del nostro computer, ed il totale, magari con i file pesanti e di utilizzo meno frequente, su un hard disk esterno; oppure tenere sempre allineati i file di una cartella con quelli di un app presente sull&#8217;iPhone (che consenta la condivisione via WiFi); lo stesso con una o più cartelle di Dropbox e così via.</p>
<p>Tutto questo, ed altro, è possibile ottenerlo grazie a SyncMate, intervenendo opportunamente sulle impostazioni.</p>
<p>La prima fase d&#8217;impostazione è dedicata all&#8217;instaurazione di quella che viene definita una &#8220;connessione&#8221;, si tratta del selezionare il destinatario della sincronizzazione, sia esso un dispositivo o un servizio online.</p>
<p>Per ogni tipologia di dato da sincronizzare sono presenti le eccezioni che il caso può richiedere. Per i contatti può essere la selezione di alcuni gruppi piuttosto che altri; per i calendari la selezione manuale di alcuni di essi, e così via per le altre opzioni di scelta. Di rilievo sono le eccezioni presenti per la sincronizzazione delle cartelle. In questo caso è possibile scegliere le cartelle principali da tenere allineate, e quali file o cartelle, all&#8217;interno di queste ultime, non lo debbano essere, attraverso l&#8217;impostazione dei filtri.<br />
Ogni opzione include una barra all&#8217;interno della quale è presente una o più guide rapide che consentono di capire meglio cosa è in grado di offrire l&#8217;opzione scelta.<br />
Altra caratteristica presente per ogni tipo di dato è la scelta del verso della sincronizzazione, che può avvenire solo da un lato all&#8217;altro, che in entrambi i sensi.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2012/10/08/recensione-syncmate-sincronizzazione-regolata-dispositivi-mobili-hdd-servizi-online/android-sync/" rel="attachment wp-att-7115"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2012/10/Android-sync-600x477.png" alt="" title="Android sync" width="600" height="477" class="aligncenter size-large wp-image-7115" /></a></p>
<p>Ogni &#8220;connessione&#8221; ha dei parametri, quali l&#8217;AutoSync, la crepatura dei dati e le Impostazini di connessione, che possono essere modificati in ogni momento. È in oltre disponibile in chiaro il log testuale grazie al quale rendersi conto delle azioni che sono state compiute durante la sincronizzazione.</p>
<p>Eltima offre anche uno speciale spazio di storage online grazie al quale effettuare backup che possono essere protetti da password durante la sincronizzazione/trasmissione, così che nessun altro tranne il proprietario possa accedervi; lo stesso metodo può essere utilizzato anche per la sincronizzazione di Dropbox.</p>
<p>Eltima Software, sempre attenta alle necessità dei suoi clienti, mette a disposizione un&#8217;area di aiuto, semplice e chiara, per tutte le caratteristiche dei propri software, soprattutto quelle che possono risultare meno intuitive, vedi, in questo caso, l&#8217;impostazione dei filtri per la sincronizzazione delle cartelle. <a href="http://wiki.eltima.com/user-guides/syncmate-macos.html" title="Sync Mate Wiki" target="_blank">Qui</a> trovate quella relativa a SyncMate.</p>
<p>La lista completa delle funzioni offerte da SyncMate è raggiungibile nella sezione &#8220;Feature List&#8221; della <a href="http://www.sync-mac.com/syncmate.html" title="SyncMate" target="_blank">pagina</a> dell&#8217;applicativo.<br />
SyncMate è disponibile, anche in italiano, in due versioni: una gratis con il supporto a poche funzioni, ed una a pagamento che integra tutte le possibilità di sincronizzazione. La seconda è disponibile a partire da €35,99 per la licenza personale per due mac, sono disponibili anche pacchetti fino ad un numero illimitato di licenze.</p>
<p>Prossimamente pubblicheremo un contest attraverso il quale vincere la licenza di questa applicazione.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2012/10/08/recensione-syncmate-sincronizzazione-regolata-dispositivi-mobili-hdd-servizi-online/">Recensione SyncMate: sincronizzazione regolata per dispositivi mobili hdd e servizi online</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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