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	<title>USB 3.0 - Nerdvana - Nerd Magazine</title>
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	<description>Il Paradiso dei Nerd - Notizie, guide e recensioni su Apple, iPhone, Mac, iPod, iPad, iOS, Console e tecnologia.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 Aug 2022 12:04:52 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Recensione Kioxia TransMemory U366: pendrive per consultazione e archiviazione</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2022/08/26/recensione-kioxia-transmemory-u366-pendrive-consultazione-archiviazione/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2022 12:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Kioxia]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si parla di pendrive, a differenza di unità come hard disk esterni o SSD portatili dove l&#8217;offerta, seppur vasta è in qualche modo circoscritta, le opportunità messe a disposizione dal mercato sono innumerevoli. Ciò che resta invariato è la cerchia ristretta di produttori ai quali affidarsi per acquisti affidabili, uno di loro è indubbiamente [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2022/08/26/recensione-kioxia-transmemory-u366-pendrive-consultazione-archiviazione/">Recensione Kioxia TransMemory U366: pendrive per consultazione e archiviazione</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Quando si parla di pendrive, a differenza di unità come hard disk esterni o SSD portatili dove l&#8217;offerta, seppur vasta è in qualche modo circoscritta, le opportunità messe a disposizione dal mercato sono innumerevoli. Ciò che resta invariato è la cerchia ristretta di produttori ai quali affidarsi per acquisti affidabili, uno di loro è indubbiamente Kioxia, di cui in questa occasione approfondiremo la conoscenza della TransMemory U366.</h5>
<h6>Kioxia TransMemory U366 è una flash drive USB di tipo A (USB 3.2 Gen 1) in metallo disponibile dei tagli da 16 GB, 32 GB, 64 GB e 128GB di dimensioni 39 mm × 12,2 mm × 4,5 mm ed un peso di 6 g circa.</h6>
<p>Le dimensioni ed il design robusto e minimale ne fanno un buon accessorio da aggiungere al proprio portachiavi, anche grazie all&#8217;anello che la caratterizza.</p>
<p>In prima istanza abbiamo eseguito un test di velocità che mostra dei risultati che ben rappresentano il comportamento di <a href="https://www.nerdvana.it/tag/kioxia/" rel="noopener" target="_blank">Kioxia</a> TransMemory U366. È ben visibile dal grafico posto nella parte inferiore, come la velocità media riportata sia in realtà il risultato di forti fluttuazioni tra picchi elevati ed azzeramenti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2022/08/kioxia-transmemory-u366-speed-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-wJjwXdLA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2022/08/kioxia-transmemory-u366-speed-test-nerdvana-600x539.jpg" alt="" width="600" height="539" class="aligncenter size-large wp-image-14407" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2022/08/kioxia-transmemory-u366-speed-test-nerdvana-600x539.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2022/08/kioxia-transmemory-u366-speed-test-nerdvana-450x404.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2022/08/kioxia-transmemory-u366-speed-test-nerdvana.jpg 2000w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Messa sul banco di prova al fine di apprezzarne le prestazioni, abbiamo condotto i consueti test empirici sulla Kioxia TransMemory U366 nella versione da 128 GB. Si tratta da trasferimenti di vario tipo. Un archivio compresso delle dimensioni di 5,7 GB circa, 1,5 GB di scatti in formato jpeg da 12 MP, brani musicali in alta fedeltà per 2,7 GB circa ed una miscellanea di quasi 2000 elementi di minime dimensioni (massimo 1 MB). La tabella che segue riporta le velocità misurate in fase di scrittura e lettura per ognuno dei trasferimenti appena citati.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">40,46 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">230,85 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-j2zy">Foto</td>
<td class="tg-j2zy">32,6 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">171,24 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Brani HiFi</td>
<td class="tg-yw4l">40,46 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">202,11 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Miscellanea</td>
<td class="tg-j2zy">0,77 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">2,05 MB/s</td>
</table>
<p>Dai dati appena citati emerge non una spiccata propensione per le prestazioni, almeno per la fase di scrittura per la quale si denota una velocità accettabile per questa Kioxia TransMemory U366, ma non paragonabile a quella di lettura. Dall&#8217;ultimo test condotto è abbastanza chiaro come non sia adatta a soluzione per il backup di sistemi. Per l&#8217;archiviazione di file di dimensioni a partire da qualche megabyte può invece tornare molto utile, a patto che non si abbia eccessiva fretta nella loro scrittura. La velocità di lettura è al contrario particolarmente interessante, perciò la pazienza richiesta nella fase che la precede e ben ripagata se il contenuto della flash drive dev&#8217;essere riversato su altri dispositivi.</p>
<p>La pendrive Kioxia TransMemory U366 nel taglio da 128 GB è disponibile su Amazon al prezzo di <a href="https://www.amazon.it/dp/B09J3WH448/" rel="noopener" target="_blank">30 €</a> circa. In questo caso ciò che giustifica il prezzo è perlopiù l&#8217;affidabilità garantita dal marchio. Lo spazio di archiviazione offerto è ben commisurato, considerato che si tratta di una flash drive USB, con un rapporto €/GB pari a circa 0,22.</p>
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		<title>Recensione Toshiba Canvio Slim: discrezione sotto ogni prospettiva</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2020/11/23/recensione-toshiba-canvio-slim/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2020 11:30:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come anticipato nel titolo, se c&#8217;è un tema che ricorre nelle prospettive attraverso le quali si può guardare al Canvio Slim, l&#8217; hard disk esterno compatto di Toshiba, è la discrezione. Cercheremo di capire nel prosieguo in cosa questa caratteristica si declini analizzando l&#8217;unità esterna sotto vari punti di vista. Toshiba Canvio Slim è un [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2020/11/23/recensione-toshiba-canvio-slim/">Recensione Toshiba Canvio Slim: discrezione sotto ogni prospettiva</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come anticipato nel titolo, se c&#8217;è un tema che ricorre nelle prospettive attraverso le quali si può guardare al Canvio Slim, l&#8217; hard disk esterno compatto di Toshiba, è la discrezione. Cercheremo di capire nel prosieguo in cosa questa caratteristica si declini analizzando l&#8217;unità esterna sotto vari punti di vista.</p>
<p>Toshiba Canvio Slim è un HDD esterno da 2,5&#8243; USB 3.0 (o USB 3.2 Gen 1) con scocca in alluminio satinato, disponibile nei tagli da 1 TB e 2 TB, delle dimensioni di 107×75×9 mm (1 TB), 107×75×12.5 mm (2 TB) e peso 149 g (2 TB), 115 g (1 TB).</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8CR5iyjA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02-450x600.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="450" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14352" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02-450x600.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02-338x450.jpg 338w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-02.jpg 1000w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>All&#8217;interno della confezione con apertura semplificata, oltre all&#8217;unità di archiviazione, nel nostro caso nel taglio da 2 TB, trova posto il cavetto USB 3.0 che presenta un connettore di tipo A (USB standard) ad un estremo ed di tipo B all&#8217;altro, insieme al manuale di istruzioni. Completa la dotazione uno strumento di backup disponibile per piattaforma Windows. Il Toshiba Canvio Slim arriva preformattato in NTFS, per cui sarà necessario effettuare una formattazione qualora lo si desidera utilizzare in ambiente Mac.</p>
<p>L&#8217;unità di archiviazione esterna Toshiba Canvio Slim si presenta molto compatta, leggera e con una solida struttura; il rivestimento in alluminio satinato, per la parte superiore ed inferiore, conferiscono una buona sensazione al tatto oltre ad una percezione di qualità immediata. I bordi laterali sono rivestiti in plastica con il led di stato incastonato nell&#8217;angolo destro della faccia in cui è posizionato il connettore USB. Per il design di quest&#8217;ultimo elemento si sarebbe potuto probabilmente fare qualcosa in più, la sua finestrella squadrata in plastica opaca non convince particolarmente.</p>
<p>Trattandosi di un hard disk esterno portatile, tuttavia, le caratteristiche alle quali si è maggiormente interessati sono le prestazioni. A tal proposito riportiamo di seguito due immagini che indicano il comportamento del Toshiba Canvio Slim da 2 TB con due applicazioni di test.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8CR5iyjA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test-582x600.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14349" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-disk-speed-test.jpg 2000w" sizes="(max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8CR5iyjA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja-600x536.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="600" height="536" class="aligncenter size-large wp-image-14350" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja-600x536.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-aja.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per valutare le velocità di trasferimento che questo Toshiba Canvio Slim offre in situazioni più vicine all&#8217;uso quotidiano abbiamo misurato i tempi di trasferimento, calcolando così le velocità medie, per l&#8217;archiviazione di tipologie diverse di dati. In primo luogo si è trasferito un archivio compresso delle dimensioni di 5,7 GB circa, seguito da una raccolta di musica in alta qualità del peso di 7 GB circa, poi degli scatti fotografici da 12 MP in formato jpeg e raw, per concludere con una cartella di 2000 elementi circa estremamente eterogenei, la maggior parte di dimensioni inferiori ad 1 MB. La tabella che segue riporta le velocità medie in scrittura e lettura.</p>
<p>Tutte le prove sono state condotte utilizzando un MacBook Pro 16&#8243; in abbinamento al <a href="https://www.nerdvana.it/2020/02/01/recensione-hub-multi-porta-usb-c-satechi-adattatore/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">hub multi porta USB-C Satechi</a>.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">136,29 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">150,75 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">101,02 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">146,84 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</td>
<td class="tg-yw4l">63,30 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">95,24 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">15,53 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">18,23 MB/s</td>
</table>
<p>Nei primi due trasferimenti è evidente come le velocità medie di lettura superino quelle rilevate dai due test precedenti, segno del fatto che i picchi di velocità istantanea siano anche superiori e che il disco offra prestazioni davvero di rilievo in lettura, considerando che gli hard disk meccanici difficilmente stanno sopra i 130 MB/s, andando così a posizionarsi tra le migliori velocità rilevate in questo contesto. Nel resto dei casi questo hdd esterno Toshiba Canvio Slim resta molto soddisfacente, tranne che per gli ultimi due trasferimenti per i quali si nota un marcato degrado delle prestazioni. In quest&#8217;ultimo caso in effetti ci sono hard disk che riescono a fare decisamente meglio.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8CR5iyjA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03-600x450.jpg" alt="Recensione Toshiba Canvio Slim nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-14353" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/11/recensione-toshiba-canvio-slim-nerdvana-03.jpg 1777w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;uso quotidiano è però fatto di altri aspetti che meritano l&#8217;opportuna considerazione. L&#8217;hard disk compatto Toshiba Canvio Slim è molto silenzioso, la rotazione dei dischi si percepisce come un leggero fruscio. Quest&#8217;ultima inoltre è rapidamente interrotta se se ne conclude l&#8217;utilizzo. Sia l&#8217;attivazione che l&#8217;espulsione sono rapide per cui ci si può iniziare a lavorare immediatamente e scollegarlo senza dover attendere.</p>
<p>Ulteriori informazioni circa l&#8217;hard disk portatile Toshiba Canvio Slim sono reperibili alla pagina del produttore.<br />
Toshiba Canvio Slim è disponibile all&#8217;acquisto su Amazon al prezzo di 80 € e 104 € circa rispettivamente per i tagli da 1 TB e 2 TB. Con un rapporto di 0,05 €/GB il taglio da 2 TB si propone come il più consigliabile anche considerato lo spazio di archiviazione più adatto alle esigenze medie odierne. Da non trascurare che, incluso con il disco c&#8217;è anche il programma di backup.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2020/11/23/recensione-toshiba-canvio-slim/">Recensione Toshiba Canvio Slim: discrezione sotto ogni prospettiva</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Oneadaptr lancia Nucleus Powerhub il trasformatore con hub multimediale più piccolo al mondo</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2020/04/26/oneadaptr-lancia-nucleus-powerhub-il-trasformatore-con-hub-multimediale-piu-piccolo-al-mondo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 07:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[HDMI]]></category>
		<category><![CDATA[OneAdaptr]]></category>
		<category><![CDATA[Type-C]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;azienda di hardware design Oneadaptr con base ad Hong Kong ha lanciato su Kickstarter una nuova campagna di crowdfunding volta al finanziamento del suo nuovo progetto. Si tratta di Nucleus Powerhub. Già qualche anno fa ci siamo interessati a Oneadaptr provando il suo Twist Plus World Charging Station, un adattatore che, collegato all&#8217;alimentatore del Mac, [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2020/04/26/oneadaptr-lancia-nucleus-powerhub-il-trasformatore-con-hub-multimediale-piu-piccolo-al-mondo/">Oneadaptr lancia Nucleus Powerhub il trasformatore con hub multimediale più piccolo al mondo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>L&#8217;azienda di hardware design Oneadaptr con base ad Hong Kong ha lanciato su Kickstarter una nuova campagna di crowdfunding volta al finanziamento del suo nuovo progetto. Si tratta di Nucleus Powerhub.</h5>
<h6>Già qualche anno fa ci siamo interessati a Oneadaptr <a href="https://www.nerdvana.it/2016/01/06/recensione-twist-plus-world-charging-station/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">provando</a> il suo Twist Plus World Charging Station, un adattatore che, collegato all&#8217;alimentatore del Mac, consentiva di collegarlo alle prese a muro di 150 Paesi, fornendo energia sia al Mac stesso che a 4 porte USB.</h6>
<p>Con Nucleus Powerhub, Oneadaptr accetta un&#8217;ulteriore sfida: produrre l&#8217;<strong>alimentatore più piccolo e più potente al mondo</strong> al quale associare anche un piccolo hub multimediale.</p>
<p><center><iframe loading="lazy" width="480" height="270" src="https://www.kickstarter.com/projects/567444058/nucleus-powerhub-the-smallest-data-hub-gan-charger-duo/widget/video.html" frameborder="0" scrolling="no"> </iframe></center></p>
<p>La presentazione è molto bella, cerchiamo ora di capire se le specifiche tecniche siano corrispondenti.</p>
<p>Il caricabatterie è basato su <strong>tecnologia GaN</strong> che sta per Gallium Nitride Charger. I caricabatterie dotati di tale tecnologia necessitano di meno componenti di quelli tradizionali, supportando tensioni molto superiori; tutto ciò si traduce anche in una perdita di energia inferiore, garantendo il <strong>93% di efficienza</strong> dichiarato da Oneadaptr. La potenza massima erogata dal Nucleus Powerhub è pari a <strong>85 W</strong>, è certificato Energy Star VI ed è in grado di alimentare fino a 3 dispositivi simultaneamente.</p>
<p>Tutta questa efficienza ed ottimizzazione delle prestazioni resta comunque ben protetta; Nucleus Powerhub di Oneadaptr è protetto da sovra-corrente, sovra-tensione, surriscaldamento e cortocircuito.</p>
<p>La porzione dedicata all&#8217;hub multimediale presenta una porta <strong>HDMI 4K a 60 Hz</strong>, una USB Power Delivery 3.0 e Quick Charger 4.0 compatibile con <strong>Thunderbolt 3</strong>; una USB 3.1 Tipo C, 2 porte USB standard 3.0, per la ricarica di qualsiasi dispositivo, ed un lettore di SD card.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-317HmxTr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-02-600x400.jpg" alt="Oneadaptr Nucleus Powerhub trasformatore hub multimediale più piccolo al mondo nerdvana" width="600" height="400" class="aligncenter size-large wp-image-14304" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-02-600x400.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-02-450x300.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-02.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Le dimensioni, paragonabili a quelle di una carta di credito sono di 53×54×28,5 mm per l&#8217;alimentatore e 53×28,5×23,5 mm per l&#8217;hub, con un peso di 129 g complessivi (99 g + 30 g). È disponibile di due colorazioni: Carbon e Walnut.</p>
<p>Per mantenere la compatibilità in viaggio, Nucleus Powerhub di Oneadaptr include anche gli adattatori internazionali per Regno Unito, Europa, Australia e Cina, partendo dalla spina base integrata per gli Stati Uniti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-03.gif" data-rel="lightbox-gallery-317HmxTr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-03-600x338.gif" alt="Oneadaptr Nucleus Powerhub trasformatore hub multimediale più piccolo al mondo nerdvana" width="600" height="338" class="aligncenter size-large wp-image-14305" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-03-600x338.gif 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/04/oneadaptr-nucleus-powerhub-trasformatore-hub-multimediale-pi-piccolo-al-mondo-nerdvana-03-449x253.gif 449w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La campagna di crowdfunding avviata su <strong>Kickstarter</strong> prevede 4 tipologie di contributo, tutte con il 41% di sconto rispetto al prezzo finale di vendita: 109 $, 129 $, 139 $ e 198 $; a cui aggiungere 12 $ per la spedizione internazionale. Tutti comprendono una <strong>garanzia di 2 anni</strong>.</p>
<p>A seconda del contributo scelto, all&#8217;interno della confezione saranno presenti anche uno o due cavi di ricarica da 2 m circa ed una borsa per il trasporto.</p>
<p>Per poter acquistare uno dei pacchetti previsti dalla campagna di crowdfunding e beneficiare dello sconto la campagna su Kickstarter è raggiungibile attraverso <a href="https://www.kickstarter.com/projects/567444058/nucleus-powerhub-the-smallest-data-hub-gan-charger-duo" rel="noopener noreferrer" target="_blank">questo link</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2020/04/26/oneadaptr-lancia-nucleus-powerhub-il-trasformatore-con-hub-multimediale-piu-piccolo-al-mondo/">Oneadaptr lancia Nucleus Powerhub il trasformatore con hub multimediale più piccolo al mondo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione hub multi porta USB-C Satechi: l’affidabilità fatta adattatore</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2020/02/01/recensione-hub-multi-porta-usb-c-satechi-adattatore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 12:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
		<category><![CDATA[HDMI]]></category>
		<category><![CDATA[microSD]]></category>
		<category><![CDATA[Satechi]]></category>
		<category><![CDATA[SD Card]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB-C]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si acquista uno dei nuovi MacBook e MacBook Pro, si deve tenere in conto che la spesa di partenza non è terminata. Per rendere adatto il nuovo acquisto ad alcune delle esigenze quotidiane, ricopre una certa importanza il dotarsi di qualche adattatore, meglio se unico e multi funzione. Nel mare magnum che ci si [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Quando si acquista uno dei nuovi MacBook e MacBook Pro, si deve tenere in conto che la spesa di partenza non è terminata. Per rendere adatto il nuovo acquisto ad alcune delle esigenze quotidiane, ricopre una certa importanza il dotarsi di qualche adattatore, meglio se unico e multi funzione. Nel mare magnum che ci si apre, non è così semplice orientarsi, per le ragioni che si vedranno nel seguito la nostra scelta è ricaduta sull’adattatore multi porta type-C Satechi V2.</h5>
<h6>L’adattatore o hub multi porta type-C V2 di Satechi presenta come dotazione 1 porta Gigabit Ethernet, 1 porta HDMI 4K a 30 Hz, 1 slot microSD, 1 vano SD Card, 3 porte USB 3.0 standard (Tipo-A) ed 1 porta passante di ricarica USB-C con potenza massima di 60 W e scocca in alluminio, disponibile nelle colorazioni argento, grigio siderale e oro. Le dimissioni sono pari a 11,4 x 2,8 x 1 cm il peso è di 40,8 g.</h6>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8sOgPYh7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02-600x499.jpg" alt="Adattatore multi porta USB C Satechi nerdvana" width="600" height="499" class="aligncenter size-large wp-image-14255" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02-600x499.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02-450x374.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-02.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Molto <strong>compatto</strong> e dal <strong>design minimale</strong> restituisce già al primo impatto una sensazione di <strong>robustezza</strong>. Una caratteristica fondamentale è la presenza di ben <strong>3 porte USB</strong> allineate. Molti altri prodotti analoghi, dotati di sole due porte USB, se non sufficientemente distanziate, possono avere lo svantaggio di non consentire il collegamento simultaneo di due dispositivi, motivo per il quale le due porte sono presenti. Questa criticità si presenta volendo collegare due pendrive o cavetti con un terminale un po’ più voluminoso. Nel caso dell&#8217;hub USB-C multi porta Satechi V2, benché già opportunamente distanziate tra di loro, il fatto che siano tre consente di averne sempre almeno due a sufficiente distanza.</p>
<p>Molto ben implementata la gestione dei trasferimenti. Sia che si sposti un file da un dispositivo USB ad un altro, sia che la sorgente o destinazione sia il Mac, tutto scorre estremamente fluido e sfruttando l’<strong>intera banda</strong> dell’unità collegata. In caso di trasferimenti paralleli, questi non vanno mai in conflitto, anzi le velocità di ognuna restano invariate sia in lettura che in scrittura simultanee che per loro varie combinazioni.</p>
<p>Di tutto riguardo anche le velocità riscontrate con <strong>SD Card</strong> e <strong>microSD</strong>. All&#8217;adattatore multi porta USB type-C di Satechi manca purtroppo il supporto all’UHS-II che lo renderebbe davvero una panacea.</p>
<p>Provata la porta Ethernet con diversi cavi e tipologie di connettori, quando si inserisce il cavetto si può sentire il classico “click” che ci conferma il corretto innesto.</p>
<p>In riferimento alle porte <strong>USB 3.0</strong>, ed a quella <strong>HDMI</strong>, è necessario imprimere una certa forza nell’inserimento del cavetto o della pendrive, rendendo l&#8217;operazione un po&#8217; fastidiosa. Anche la connessione e disconnessione dell’adattatore al MacBook o MacBook Pro richiede un po&#8217; di impegno. Questo aspetto, se da un lato fornisce affidabilità all&#8217;hub multi porta USB-C di Satehi, dall&#8217;altro può diventare un fattore di rischio, in caso di accidentali strappi improvvisi.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8sOgPYh7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03-600x510.jpg" alt="Adattatore multi porta USB C Satechi nerdvana" width="600" height="510" class="aligncenter size-large wp-image-14256" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03-600x510.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03-450x383.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-03.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Utilizzandolo solo come adattatore <strong>Ethernet</strong> questo hub USB-C multi porta di Satechi non fa una grinza, inizia lievemente ad avvertire il carico se si aggiunge il collegamento di un monitor esterno, diventando leggermente tiepido. Anche quando si aggiungono un paio di unità USB e si legge e scrive su di esse la temperatura sale giusto un altro pochino. Solo quando si collega anche l’alimentazione (per la quale si può benissimo occupare un’altra porta) ed il Mac richiede potenza, sottoponendolo così praticamente al massimo dello stress, allora inizia a scaldare in maniera sensibile, senza però mai arroventarsi. Ottima perciò la gestione delle temperature, anche grazie all’involucro in alluminio.</p>
<p>Da non trascurare l’<strong>ottimo fattura</strong> del cavo di collegamento, il cui notevole spessore gli conferisce un’ottima resistenza e schermatura, senza diventare difficile da piagare. Anche la lunghezza è adeguata e le giunzioni alle due estremità del cavetto sono molto ben fatte.</p>
<p>Da tutto questo deriva un&#8217;esperienza generale positiva che consente di rendere questo adattatore USB-C multi-porta di Satechi davvero consigliabile.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-8sOgPYh7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04.jpg" alt="Adattatore multi porta USB C Satechi nerdvana" width="1500" height="1500" class="aligncenter size-full wp-image-14257" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04.jpg 1500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2020/02/adattatore-multi-porta-usb-c-satechi-nerdvana-04-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Ulteriori informazioni e dettagli sono disponibili alla <a href="https://satechi.net/collections/hubs-docks/products/type-c-multi-port-adapter-with-ethernet-v2" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina dedicata</a> del sito web di Satechi.<br />
L&#8217;adattatore multi porta type-c V2 di Satechi è attualmente in vendita su Amazon al prezzo di <a href="https://amzn.to/2OkOTSh" rel="noopener noreferrer" target="_blank">€ 80</a> circa. Si paga, oltre all’indiscussa qualità del prodotto, l’<strong>affidabilità riconosciuta</strong> al marchio, aspetto per nulla secondario nella scelta dell’accessorio adatto da abbinare ad un prodotto che ha richiesto un importante investimento.</p>
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		<title>Recensione Toshiba Canvio Ready: dati a prova d&#8217;urto</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/12/18/recensione-toshiba-canvio-ready/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 11:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non è la prima volta che ci occupiamo di hard disk esterni portatili, né la prima in cui sotto la lente d&#8217;ingrandimento ne finisce uno di Toshiba. La scelta non è mai casuale vediamo perciò nel seguito cosa caratterizzi questo Toshiba Canvio Ready e come si comporti. Toshiba Canvio Ready è un hard disk (o [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/12/18/recensione-toshiba-canvio-ready/">Recensione Toshiba Canvio Ready: dati a prova d&#8217;urto</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Non è la prima volta che ci occupiamo di hard disk esterni portatili, né la prima in cui sotto la lente d&#8217;ingrandimento ne finisce uno di Toshiba. La scelta non è mai casuale vediamo perciò nel seguito cosa caratterizzi questo Toshiba Canvio Ready e come si comporti.</h5>
<h6>Toshiba Canvio Ready è un hard disk (o HDD) esterno portatile USB 3.0 con tecnologia Ramp Loading e sensore d&#8217;urto, disponibile nei tagli da 500 GB, 1 TB, 2 TB, 2,5 TB, 3 TB e 4 TB. Le prime due versioni hanno dimensioni 119 × 80 × 15 mm, le restanti 119 × 80 × 21.5 mm.</h6>
<p>Le caratteristiche principali che si richiedono ad un hdd portatile sono dimensioni compatte, un bel design, ma soprattutto attenzione alle situazioni critiche come eventuali urti. Il Toshiba Canvio Ready riesce a venire incontro egregiamente a tutte e tre queste esigenze.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lOhttWbS" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Hard disk portatile Toshiba Canvio Ready nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14234" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-02.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Quanto alle dimensioni, il <a href="https://www.nerdvana.it/tag/toshiba/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Toshiba</a> Canvio Ready, nella versione da 4 TB che abbiamo avuto modo di provare, considerando che monti al suo interno comunque un hard disk magnetico, sta comodamente nel palmo della mano, riuscendo così a non essere troppo d&#8217;ingombro né in borsa né in tasca. La trama a puntini adottata sulla parte superiore lo rendono molto gradevole sia alla vista che al tatto, restando, per il resto, molto pulito e lineare.</p>
<p>Lato affidabilità, adotta la <strong>tecnologia Ramp Loading</strong> che si occupa di prevenire l&#8217;usura dei dischi mentre si è in movimento; mentre il <strong>sensore d&#8217;urto</strong>, in caso di movimenti bruschi, interrompe l&#8217;alimentazione del Toshiba Canvio Ready, proteggendone i dati archiviati.</p>
<p>Il cavo <strong>USB 3.0</strong> presente in confezione, in configurazione micro-B lato hard disk e classica USB-A per il collegamento al computer, assicura trasferimenti rapidi, utilizzando l&#8217;intera banda disponibile.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lOhttWbS" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="Hard disk portatile Toshiba Canvio Ready nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14235" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-nerdvana-03.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;hard disk esterno portatile USB 3.0 Toshiba Canvio Ready viene consegnato con <strong>file system NTFS</strong>, nel caso di utilizzo con un Mac sarà sufficiente eseguire una formattazione per renderlo compatibile.</p>
<p>La prova del modello da 4 TB del Toshiba Canvio Ready si è svolta collegandolo ad un MacBook Pro da 16&#8243;, i test condotti hanno restituito, in termini di velocità, i risultati riportati di seguito.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lOhttWbS" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana-600x535.jpg" alt="Hard disk portatile Toshiba Canvio Ready Aja Speed test nerdvana" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-14232" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/12/hard-disk-portatile-toshiba-canvio-ready-aja-speed-test-nerdvana-450x402.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La tabella che segue si riferisce ai trasferimenti di archivi di diversa tipologia. Il primo è un file compresso da 5,7 GB, il secondo è una cartella contenente musica in alta qualità per 7,6 GB complessivi, per il terzo si tratta di scatti fotografici in formato jpeg e raw per 7,5 GB totali ed infine una cartella molto ostica contenente ricca 2000 file delle dimensioni inferiori al singolo megabyte e pochi di dimensioni superiori per un volume di 1 GB circa.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">121,39 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">133,76 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">78,45 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">123,40 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</td>
<td class="tg-yw4l">78,45 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">103,17 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">16,05 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">28,55 MB/s</td>
</table>
<p>Le velocità sono perfettamente in linea con quelle offerte dagli hard disk da 2,5&#8243; di fascia alta. Nello specifico, si può rilevare come, nei trasferimenti di file sequenziali, la velocità media sia paragonabile con quella massima raggiungibile. Man mano che le dimension del singolo file diminuiscono, la differenza si avverte in modo più sensibile nella fase di scrittura, senza però deludere. La gestione dell&#8217;ultimo trasferimento per il quale le velocità sono calate, pur non essendo basse in termini assoluti, altri hard disk esterni portatili, anche Toshiba, hanno fatto meglio.</p>
<p>L&#8217;esperienza d&#8217;uso è positiva, l&#8217;HDD portatile Toshiba Canvio Ready è abbastanza silenzioso fino a fermare i dischi in caso di inattività prolungata. Anche il cavo USB 3.0 in dotazione, della lunghezza di 50 cm circa, ha una dimensione tale da non risultare né eccessivamente corto, né troppo lungo.</p>
<p>Ulteriori informazioni riguardanti questo Toshiba Canvio Ready sono disponibili alla <a href="https://www.toshiba-storage.com/it/products/toshiba-portable-hard-drives-canvio-ready/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">pagina dedicata</a> del sito Toshiba.<br />
L&#8217;hard disk portatile Toshiba Canvio Ready è attualmente disponibile su Amazon in tutte le configurazioni a partire da <a href="https://amzn.to/2EwNvXA" rel="noopener noreferrer" target="_blank">60 €</a> circa per la versione da 500 GB fino a <a href="https://amzn.to/2Q23Nga" rel="noopener noreferrer" target="_blank">130 €</a> circa per quella da 4 TB, rivelandosi la più conveniente con un rapporto euro al gigabyte pari a 0,32 €/GB. In generale i prezzi sono nella media, per cui i fattori discriminanti vanno individuati nelle caratteristiche fin qui evidenziate.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/12/18/recensione-toshiba-canvio-ready/">Recensione Toshiba Canvio Ready: dati a prova d&#8217;urto</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione adattatori USB Type C per MacBook Pro Inateck SC01006 e HB9003</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/07/02/recensione-adattatori-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-hb9003/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jul 2019 10:30:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1 Gen 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Com&#8217;è ormai noto, MacBook, MacBook Air e MacBook Pro offrono come dotazione di porte solo le Thunderbolt 3 che utilizzano il connettore USB-C. Ciò significa che, per ogni tipo di connessione diversa dal jack per le cuffie da 3,5 mm, è necessario dotarsi di un adattatore. Inateck si è inserita in questo filone proponendo diversi [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/07/02/recensione-adattatori-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-hb9003/">Recensione adattatori USB Type C per MacBook Pro Inateck SC01006 e HB9003</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Com&#8217;è ormai noto, MacBook, MacBook Air e MacBook Pro offrono come dotazione di porte solo le Thunderbolt 3 che utilizzano il connettore USB-C. Ciò significa che, per ogni tipo di connessione diversa dal jack per le cuffie da 3,5 mm, è necessario dotarsi di un adattatore. Inateck si è inserita in questo filone proponendo diversi accessori, in questa occasione di occupiamo di provare gli adattatori Inateck SC01006 e Inateck HB9003.</h5>
<p>Inateck SC01006 e Inateck HB9003 sono due adattatori USB 3.1 Gen 2 dotati delle seguenti porte.</p>
<ul>
<li>USB 3.0 tipo A (connettore standard);</li>
<li>USB-C;</li>
<li>Gigabit Ethernet;</li>
<li>HDMI;</li>
<li>VGA;</li>
<li>SD Card;</li>
<li>micro SD.</li>
</ul>
<h6>L&#8217;adattatore Thunderbolt USB-C per MacBook Pro Inateck SC01006 ha scocca in alluminio, dimensioni 12,5 × 6 × 1,4 cm e peso di 135 g. Il collegamento avviene attraverso un cavetto con connettori USB Tipo C, su entrambe le estremità, che, per il trasporto, trova posto all&#8217;interno di una fessura dedicata.</p>
<p>L&#8217;adattatore Thunderbolt USB Type C Inateck HB9003 è rivestito in plastica ABS, ha dimensioni 12,2 × 7 × 1,4 cm e peso di 90 g. Incorpora un cavetto flessibile che si ripiega trovando posto nell&#8217;avvallamento posizionato sulla superficie inferiore.</h6>
<p>Nello specifico, le porte di cui sono dotati entrambi gli adattatori Inateck SC01006 e Inateck HB9003 presentano le seguenti caratteristiche.<br />
Le <strong>porte USB 3.0</strong> a grandezza standard sono due, retrocompatibili con USB 2.0 e 1.1, di cui una in grado di ricaricare a 1,5 A.<br />
La porta <strong>Gigabit Ethernet</strong> supporta 10/100/1000 Mbps con supporto alla gestione della batteria ed attivazione remota.<br />
La <strong>porta HDMI</strong> ha un&#8217;uscita video con risoluzione 4K fino a 3840&#215;2160 a 30 Hz.<br />
La <strong>porta VGA</strong> raggiunge una risoluzione fino a 1920&#215;1200 a 60 Hz.<br />
I due vani <strong>SD Card</strong> e <strong>microSD</strong> supportano il formato UHS-I.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XwidMnXf" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-nerdvana-450x450.jpg" alt="Adattatore USB Type C MacBook Pro Inateck SC01006 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-14119" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-nerdvana-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-nerdvana-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-nerdvana-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-nerdvana.jpg 1225w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-hb9003-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-XwidMnXf" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-hb9003-nerdvana-450x450.jpg" alt="Adattatore USB Type C MacBook Pro Inateck HB9003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-14118" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-hb9003-nerdvana-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-hb9003-nerdvana-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-hb9003-nerdvana-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/07/adattatore-usb-type-c-macbook-pro-inateck-hb9003-nerdvana.jpg 1500w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Questa dotazione importante, sotto il punto di vista della mole di dati che sono in grado di gestire, comune ed entrambi gli adattatori, è garantita dallo dello standard <strong>USB 3.1 Gen 2</strong> che prevede una banda fino a <strong>10 Gbps</strong>. </p>
<p>Va fatto un distinguo per le porte USB-C. L&#8217;adattatore Inateck SC01006 (quello con scocca in alluminio) ne monta due, di cui una dedicata al collegamento al MacBook e l&#8217;altra con supporto alla ricarica fino a <strong>100 W</strong>. Relativamente a quest&#8217;ultima, per il trasferimento dati, lo standard è <strong>USB 3.1 Gen 1</strong> (o USB 3.0) con banda a 5 Gbps. L&#8217;adattatore Inateck HB9003 ha anch&#8217;esso due porte <strong>USB Type C</strong>, ma sono entrambe libere; solo una delle due supporta la ricarica fino a 100 W, mentre, per il trasferimento dati, entrambe adottano lo standard USB 3.0 con banda a <strong>5 Gbps</strong>.</p>
<p>Per verificare il comportamento durante il loro uso, abbiamo collegato gli adattatori Inateck SC01006 e Inateck HB9003 ad un MacBook Pro 2018, facendo uso di tutte le porte disponibili. In relazione ad HDMI, Ethernet, VGA ed alimentazione non ci sono particolari considerazioni da fare, tranne che, ovviamente, entrambi gli adattatori funzionano sia con l&#8217;alimentazione esterna che prendendo energia dal MacBook.</p>
<p>Quanto alle porte dati, entrambe le USB 3.0 sono molto veloci. In abbinamento ad <a href="https://www.nerdvana.it/tag/ssd/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">SSD</a> <a href="https://www.nerdvana.it/tag/usb-3-0/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">USB 3.0</a> già provati si attestano su una velocità media di trasferimento di 400/450 MB/s raggiungendo anche picchi di 500 MB/s. Questa velocità però sia che si colleghino due unità, che una, non varia. In altre parole sia che si trasferisca verso una sola unità, sia che lo si faccia in contemporanea su entrambe, la velocità complessiva resta invariata.</p>
<p>Quanto agli slot per SD Card e microSD, come anticipato supportano il solo formato UHS-I, provati con la <a href="https://www.nerdvana.it/2016/03/30/recensione-sd-card-exceria-pro-n101-toshiba/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">SD Card Toshiba Exceria Pro N101</a> e la <a href="https://www.nerdvana.it/2017/12/11/recensione-toshiba-exceria-pro-m501/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">micro SD Toshiba Exceria Pro M501</a>, le velocità si trasferimento si sono attestate sugli 80 MB/s di media.</p>
<p>Fin qui tutto bene e parecchio apprezzabile, l&#8217;unico aspetto sul quale porre un po&#8217; più di attenzione è rappresentato dalle temperature. Inateck SC01006 (modello con scocca in alluminio) riesce a gestire egregiamente anche le situazioni di stress elevato: alimentazione, video HDMI e trasferimento contemporaneo su entrambe le porte USB 3.0. Inateck HB9003 invece con un uso medio, alimentazione ed HDMI, inizia a scaldare, per raggiungere temperature davvero elevate in situazioni di stress come quelle appena riportate.</p>
<p>Com&#8217;è abbastanza ovvio che sia, il beneficio dell&#8217;<strong>involucro in alluminio</strong> dell&#8217;Inateck SC01006 risiede nella sua possibilità di migliore dissipazione del calore; la stessa caratteristica inoltre conferisce un senso di maggiore robustezza ed affidabilità al prodotto.</p>
<p>Dal momento che la sostanziale differenza tra i due prodotti risiede nel materiale di rivestimento ed il loro prezzo è identico, il suggerimento è quello di propendere per Inateck SC01006. Quest&#8217;ultimo ha sì una porta USB-C in meno, ma, per un uso che avvenga con una tranquillità superiore, è sicuramente suggeribile.</p>
<p>Benché la nostra prova sia stata condotta con un portatile Apple con sistema operativo macOS, entrambi gli adattatori sono compatibili anche con PC Windows.</p>
<p>Ulteriori informazioni su <a href="https://www.inateck.com/it/inateck-sc01006-dark-gray.html" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Inateck SC01006</a> e <a href="https://www.inateck.com/it/inateck-hb9003-black.html" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Inateck HB9003</a> sono disponibili alle rispettive pagine del sito web Inateck.<br />
<a href="https://amzn.to/2FOc3w5" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Inateck SC01006</a> e <a href="https://amzn.to/2J2MqJW" rel="noopener noreferrer" target="_blank">Inateck HB9003</a> sono in vendita su Amazon al prezzo di 69,99 €.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/07/02/recensione-adattatori-usb-type-c-macbook-pro-inateck-sc01006-hb9003/">Recensione adattatori USB Type C per MacBook Pro Inateck SC01006 e HB9003</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Codice sconto per la Docking Station Inateck USB 3.0 Dual-Bay per HDD ed SSD 2.5&#8243;/3.5&#8243; SATA III</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/05/22/codice-sconto-docking-station-inateck-usb-3-0-dual-bay-hdd-ssd-sata-iii/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2019 10:30:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Benché il mese di maggio stia per volgere al termine, le possibilità di approfittare delle ultime offerte resta viva. Chi avesse la necessità di collegare esternamente al proprio Mac o PC un hard disk o SSD potrà beneficiare di questo codice sconto del 20% sulla Docking Station Inateck SA02002. Inateck SA02002 è una Docking Station [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/05/22/codice-sconto-docking-station-inateck-usb-3-0-dual-bay-hdd-ssd-sata-iii/">Codice sconto per la Docking Station Inateck USB 3.0 Dual-Bay per HDD ed SSD 2.5&#8243;/3.5&#8243; SATA III</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Benché il mese di maggio stia per volgere al termine, le possibilità di approfittare delle ultime offerte resta viva. Chi avesse la necessità di collegare esternamente al proprio Mac o PC un hard disk o SSD potrà beneficiare di questo codice sconto del 20% sulla Docking Station Inateck SA02002.</h5>
<h6>Inateck SA02002 è una Docking Station Dual-Bay compatibile con HDD da 3,5&#8243; o 2,5&#8243; SATA I/II/III ed SSD SATA III per una capacità complessiva di 20 TB, (2&#215;10 TB) con possibilità di clonazione offline e supporto al protocollo UASP.</h6>
<p>Avendo provato nel corso del tempo <a href="https://www.nerdvana.it/tag/inateck/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">diversi prodotti</a> Inateck. In particolare, in una recensione, ci siamo occupati del modello precedente con funzioni affini. In <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">questo articolo</a> sono presenti tutti i dettagli sul suo funzionamento, insieme a qualche approfondimento sulle specifiche tecniche che caratterizzano questa Docking Station Dual-Bay SATA &#8211; USB 3.0.</p>
<p>Inateck SA02002 è dotata di sistemi di sicurezza integrati che prevengono sovravoltaggio, corto circuiti, cali di tensione, interferenze e disturbi; garantendo che i trasferimenti e l&#8217;accesso avvengano in modo sicuro, conferendo affidabilità alla Docking Station Dual-Bay SATA &#8211; USB 3.0.</p>
<p>Il protocollo UASP di cui si avvale riesce a fornire alle prestazioni di velocità di trasmissione dati un incremento del 70%.</p>
<p>Come accennato Inateck SA02002 offre il supporto alla clonazione offline, ciò significa che non sono necessari driver di installazione né che un computer si occupi dell&#8217;intermediazione, è sufficiente alimentare la Docking Station ed avviare la clonazione. In <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">questo articolo</a> sono presenti dettagli e passaggi per farlo nella maniera corretta. Il trasformatore in dotazione garantisce una alimentazione stabile ed affidabile; dopo 30 minuti di inattività, si attiva la modalità sleep.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/05/inateck-sa02002-docking-station-dual-bay-sata-usb-3.0-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lwYsEiQE" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/05/inateck-sa02002-docking-station-dual-bay-sata-usb-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Inateck SA02002 Docking Station Dual-Bay SATA - USB 3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-14099" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/05/inateck-sa02002-docking-station-dual-bay-sata-usb-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/05/inateck-sa02002-docking-station-dual-bay-sata-usb-3.0-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/05/inateck-sa02002-docking-station-dual-bay-sata-usb-3.0-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/05/inateck-sa02002-docking-station-dual-bay-sata-usb-3.0-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La confezione include:</p>
<ul>
<li>docking station USB 3.0 SSD HDD SATA;</li>
<li>cavo USB 3.0;</li>
<li>adattatore di corrente;</li>
<li>manuale d&#8217;uso.</li>
</ul>
<p>Grazie al codice sconto indicato di seguito, questa Docking Station Dual-Bay SATA &#8211; USB 3.0 Inateck SA02002, fino a fine luglio, può essere acquistata su Amazon al prezzo di <a href="https://amzn.to/2LZ38xp" rel="noopener noreferrer" target="_blank">31,99 €</a> invece che 39,99 €.</p>
<p><code>9YAKFDCS</code></p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/05/22/codice-sconto-docking-station-inateck-usb-3-0-dual-bay-hdd-ssd-sata-iii/">Codice sconto per la Docking Station Inateck USB 3.0 Dual-Bay per HDD ed SSD 2.5&#8243;/3.5&#8243; SATA III</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Toshiba U364 Towadako: perfetta per auto, TV e router</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2019/01/25/recensione-toshiba-u364-towadako/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2019 11:15:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è chi è sempre alla ricerca di memorie che siano sempre più capienti e performanti, e poi ci sono tutti coloro che semplicemente hanno bisogno di un supporto che gli consenta di memorizzare un po&#8217; di immagini e file di testo. La pendrive Toshiba U364 che sarà oggetto di questa recensione si rivolge esattamente a [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/01/25/recensione-toshiba-u364-towadako/">Recensione Toshiba U364 Towadako: perfetta per auto, TV e router</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>C&#8217;è chi è sempre alla ricerca di memorie che siano sempre più capienti e performanti, e poi ci sono tutti coloro che semplicemente hanno bisogno di un supporto che gli consenta di memorizzare un po&#8217; di immagini e file di testo. La pendrive Toshiba U364 che sarà oggetto di questa recensione si rivolge esattamente a questa seconda tipologia di utenza.</h5>
<h6>La pendrive Toshiba U364 è una flashdrive <a href="https://www.nerdvana.it/tag/usb-3-0/" rel="noopener" target="_blank">USB 3.0</a> delle dimensioni di 16.8 mm × 15.2 mm × 6.8 mm per 3 g circa di peso compatibile con sistemi sia Mac che Windows in tagli da 32GB, 64GB e 128GB.</h6>
<p>La peculiarità di questa chiavetta USB risiede nelle sue dimensioni davvero minime. Per dare l&#8217;idea, è più piccola di un polpastrello ed è quindi adatta ad espandere la memoria di computer con SSD non particolarmente capienti o in auto, o per essere trasportata nella massima comodità, a patto che non la si perda. Questa Toshiba U364, non presentando un foro per l&#8217;inserimento di un laccetto, necessita che le si presti una certa attenzione, a meno che non si preveda di tenerla sempre connessa.</p>
<p>Per fornire qualche dato sulle sue prestazioni della Toshiba Towadako abbiamo condotto alcuni test sulla versione da 128 GB a nostra disposizione. Il primo è stato eseguito con l&#8217;applicazione AJA System Test che ha restituito i valori riportati nell&#8217;immagine che segue.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-aja-system-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-1ygbNFeB" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-aja-system-test-nerdvana-600x533.jpg" alt="Pendrive USB 3.0 Toshiba u364 AJA System Test nerdvana" width="600" height="533" class="aligncenter size-large wp-image-13921" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-aja-system-test-nerdvana-600x533.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-aja-system-test-nerdvana-450x399.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-aja-system-test-nerdvana.jpg 1992w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Per i successivi sono stati effettuati, verso e dalla chiavetta Toshiba U364, dei trasferimenti delle dimensioni sempre affini ad 1 GB. Il primo è relativo ad un archivio compresso, il secondo a delle foto in formato jpeg ed il terzo a della musica in alta fedeltà.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio</td>
<td class="tg-yw4l">18,88 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">89,44 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Foto</td>
<td class="tg-j2zy">16,62 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">85,62 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Musica HiFi</td>
<td class="tg-yw4l">18,60 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">72,45 MB/s</td>
</tr>
</table>
<p>Questa seconda tornata di test sulla pendrive Toshiba U364 confermano una importante disparità tra la bassa velocità con sui si riesce a trasferire le informazioni sulla chiavetta, rispetto alla elevata velocità con cui avviene il procedimento inverso. In termini pratici ciò si traduce in circa 1 minuto per trasferire sull&#8217;unità 1 GB di dati e tra i 10 s e i 15 s per portarli dalla memoria USB al computer.</p>
<p>Benché non eccella in termini prestazionali, ha dalla sua elevate capacità, basso costo e funzionalità d&#8217;uso. Si presta perciò particolarmente all&#8217;uso continuativo abbinata a TV, router ed impianti audio/video per i quali può fungere da bacino per i file multimediali.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-1ygbNFeB" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-nerdvana-02-359x600.jpg" alt="Pendrive USB 3.0 Toshiba u364 nerdvana" width="359" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13920" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-nerdvana-02-359x600.jpg 359w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-nerdvana-02-270x450.jpg 270w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2019/01/pendrive-usb-3.0-toshiba-u364-nerdvana-02.jpg 1049w" sizes="auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px" /></a></p>
<p>Ulteriori informazioni sulla Toshiba U364 sono disponibili alla <a href="https://www.toshiba-memory.com/it/products/toshiba-usb-flash-drives-transmemory-u364/" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito Toshiba.<br />
La chiavetta USB Toshiba Towadako può attualmente essere acquistata su Amazon al prezzo di <a href="https://amzn.to/2S48FEw" rel="noopener" target="_blank">35 €</a> circa per la versione da 128 GB, circa <a href="https://amzn.to/2RL2sy3" rel="noopener" target="_blank">21 €</a> per quella da 64 GB e <a href="https://amzn.to/2R58Bji" rel="noopener" target="_blank">12 €</a> per quella da 32 GB. Si tratta in tutti i casi di prezzi davvero irrisori in relazione alle capacità, che non riducono l&#8217;affidabilità del marchio Toshiba che la garantisce per 5 anni.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2019/01/25/recensione-toshiba-u364-towadako/">Recensione Toshiba U364 Towadako: perfetta per auto, TV e router</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione pendrive Toshiba U365: entry level d&#8217;archiviazione</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/07/21/recensione-pendrive-toshiba-u365/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2018/07/21/recensione-pendrive-toshiba-u365/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2018 16:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=13440</guid>

					<description><![CDATA[<p>Toshiba, in quanto produttore, annovera tra le sue soluzioni memorie di ogni tipo, dalle più performanti alle più economiche. La penna USB Toshiba U365, oggetto di questa recensione, rientra in questa seconda categoria. La Toshiba TransMemory U365 è una flash drive USB 3.0 con connettore retrattile basica, disponibile nei tagli di memoria da 32 GB, [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/07/21/recensione-pendrive-toshiba-u365/">Recensione pendrive Toshiba U365: entry level d&#8217;archiviazione</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Toshiba, in quanto produttore, annovera tra le sue soluzioni memorie di ogni tipo, dalle più performanti alle più economiche. La penna USB Toshiba U365, oggetto di questa recensione, rientra in questa seconda categoria.</h5>
<h6>La Toshiba TransMemory U365 è una flash drive USB 3.0 con connettore retrattile basica, disponibile nei tagli di memoria da 32 GB, 64 GB, 128 GB e 256 GB.</h6>
<p>Il campione della Toshiba U365 che abbiamo ricevuto per il test è la versione da 128 GB di cui <strong>125 GB</strong> disponibili all&#8217;utente.</p>
<p>Come di consueto il primo test è stato condotto con l&#8217;applicativo <strong>AJA System Test</strong> ed ha restituito i risultati che si evidenziano nell&#8217;immagine che segue.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-aja-system-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-4CdLRBmK" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-aja-system-test-600x534.jpg" alt="Toshiba U365 nerdvana AJA System Test" width="600" height="534" class="aligncenter size-large wp-image-13446" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-aja-system-test-600x534.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-aja-system-test-450x400.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-aja-system-test.jpg 2024w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Già in quest&#8217;occasione è possibile rilevare una fortissima disparità tra le velocità di scrittura e quella di lettura. Si può inoltre rilevare qualche discontinuità sia nell&#8217;andamento del trasferimento in scrittura che in quello in lettura.</p>
<p>In seguito sono state effettuate quattro diverse tipologie di trasferimenti, più vicine all&#8217;<strong>uso quotidiano</strong> che si può fare di questa Toshiba U365. Il primo trasferimento è relativo ad un archivio compresso delle dimensioni di 2 GB; il secondo si riferisce ad una cartella contenente scatti in formato jpeg da 12 MP per un peso complessivo di 1,5 GB; il terzo ad una cartella contenente brani in alta fedeltà per 1,68 GB e l&#8217;ultimo ad una cartella da 1 GB contente circa 2000 elementi delle dimensioni estremamente eterogenee per lo più inferiori ad 1 MB.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-4CdLRBmK" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-02-600x401.jpg" alt="Toshiba U365 nerdvana" width="600" height="401" class="aligncenter size-large wp-image-13444" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-02-600x401.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-02-450x300.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-02.jpg 1498w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La tabella che segue riporta le velocità medie misurate nelle fasi di scrittura e lettura, verso e dalla <a href="https://www.nerdvana.it/tag/toshiba/" rel="noopener" target="_blank">Toshiba</a> U365. Da evidenziare che, nel quarto caso, prima che il trasferimento in lettura avesse inizio, sono stati necessari 1 m e 26 secondi per l&#8217;indicizzazione dei file da trasferire.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</td>
<td class="tg-yw4l">37,64 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">150,31 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Scatti</td>
<td class="tg-j2zy">28,85 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">136,78 MB/s</td>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Musica Hi-Fi</td>
<td class="tg-yw4l">39,78 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">123,85 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Miscellanea</td>
<td class="tg-j2zy">1,98 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">7,66 MB/s</td>
</table>
<p>Per i primi tre test, durante la fase di scrittura, la velocità ha spesso raggiunto i 48 MB/s; in quella di lettura la velocità di trasferimento ha raggiunto invece picchi dai 180 MB/s fino ai <strong>212 MB/s</strong>. Si evince quanto benché la velocità di scrittura sia appena ragionevole, quella di lettura è più che soddisfacente. Diretta conseguenza della tabella precedente sono le tipologie di file che è consigliabile archiviare su questa Toshiba U365.</p>
<p>Più in generale questa pendrive Toshiba U365 è caratterizzata da una costruzione in plastica non estremamente rigida, ma il sistema di estrazione e rientro del connettore è sufficientemente robusto da far sì che una volta estratto, non rientri all&#8217;atto dell&#8217;inserimento in una porta USB. Sotto stress si riscalda un po&#8217; ma mai in maniera preoccupante.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-4CdLRBmK" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-03-359x600.jpg" alt="Toshiba U365 nerdvana" width="359" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13445" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-03-359x600.jpg 359w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-03-269x450.jpg 269w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/07/toshiba-u365-nerdvana-03.jpg 898w" sizes="auto, (max-width: 359px) 100vw, 359px" /></a></p>
<p>Ulteriori dettagli su questa flash drive Toshiba U365 sono disponibili sulla <a href="https://www.toshiba-memory.com/it/products/transmemory-u365/" rel="noopener" target="_blank">pagina dedicata</a> del sito del produttore.<br />
La pendrive Toshiba U365 è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon al prezzo di <a href="https://amzn.to/2Lxm3dP" rel="noopener" target="_blank">12,00 €</a>, <a href="https://amzn.to/2LqXN0b" rel="noopener" target="_blank">29,99 €</a>, <a href="https://amzn.to/2LaScfo" rel="noopener" target="_blank">53,99 €</a>, <a href="https://amzn.to/2zWPVPB" rel="noopener" target="_blank">84,99 €</a>, rispettivamente per i tagli da 32 GB, 64 GB, 128 GB e 256 GB. Tutte le versioni presentano un prezzo molto accattivante che rende questo modello particolarmente conveniente, pur dovendo accettare il compromesso delle prestazioni non esaltanti in scrittura.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/07/21/recensione-pendrive-toshiba-u365/">Recensione pendrive Toshiba U365: entry level d&#8217;archiviazione</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione SanDisk Ultra Dual m3.0: espansione di memoria OTG</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/03/30/recensione-sandisk-ultra-dual-m30-espansione-memoria-otg/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2018/03/30/recensione-sandisk-ultra-dual-m30-espansione-memoria-otg/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2018 16:30:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[micro USB]]></category>
		<category><![CDATA[SanDisk]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.nerdvana.it/?p=13286</guid>

					<description><![CDATA[<p>La memoria integrata in smartphone e tablet si rivela spesso non sufficiente a contenere foto, video e musica nella quantità che si desidererebbe e quando la memoria integrata non è espandibile non può esserci nulla di meglio di una memoria esterna come la SanDisk Ultra Dual m3.0 con doppia interfaccia USB e micro-USB che consenta [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/03/30/recensione-sandisk-ultra-dual-m30-espansione-memoria-otg/">Recensione SanDisk Ultra Dual m3.0: espansione di memoria OTG</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>La memoria integrata in smartphone e tablet si rivela spesso non sufficiente a contenere foto, video e musica nella quantità che si desidererebbe e quando la memoria integrata non è espandibile non può esserci nulla di meglio di una memoria esterna come la SanDisk Ultra Dual m3.0 con doppia interfaccia USB e micro-USB che consenta anche di trasferire facilmente file dal computer.</h5>
<h6>SanDisk Ultra Dual m3.0 è un&#8217;unità di memoria, USB 3.0 da un lato, e micro-USB con compatibilità OTG (On The Go) dall&#8217;altro di dimensioni 30 mm × 25 mm × 12 mm, disponibile in tagli da 16 GB, 32 GB, 64 GB, 128 GB e 256 GB, con funzionalità di backup diretto.</h6>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zNpDGp6o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="SanDisk Ultra Dual m3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13290" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-03.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il modello oggetto di questa prova è la SanDisk Ultra Dual m3.0 da 16 GB. Per valutarne le prestazioni l&#8217;unità USB è stata dapprima collegata ad una porta <a href="https://www.nerdvana.it/tag/usb-3-0/" rel="noopener" target="_blank">USB 3.0</a> di un MacBook Pro Retina. La pendrive arriva con formattazione FAT32 perché possa essere agevolmente letta tramite OTG. La maggior parte dei dispositivi, infatti, è in grado di utilizzare solo memorie con file system FAT32. Dal momento che in questa configurazione i risultati ottenuti, almeno nella fase di scrittura, non sono stati in linea con quelli che ci si aspetterebbe da una connessione USB 3.0, l&#8217;unità flash SanDisk Ultra Dual m3.0 è stata in seguito formattata in <strong>ExFAT</strong>. Questa prova però non ha restituito velocità sensibilmente superiori. Delle due immagini che seguono, quella di sinistra si riferisce alle velocità di trasferimento con file system FAT32, quella di destra alle stesse con file system ExFAT.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-fat32.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zNpDGp6o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-fat32-450x402.jpg" alt="SanDisk Ultra Dual m3.0 nerdvana FAT32" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-13292" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-fat32-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-fat32-600x535.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-exfat.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zNpDGp6o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-exfat-450x402.jpg" alt="SanDisk Ultra Dual m3.0 nerdvana ExFAT" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-13296" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-exfat-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-exfat-600x535.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>A parte la leggera differenza prestazionale che si può riscontrare tra i test effettuati con i due diversi file system, dal grafico riferito alla fase di scrittura, in entrambi i casi, si può notare come questa inizi con valori superiori per poi attestarsi sui 10 MB/s circa. Questo valore è ben al di sotto delle velocità di una normale pendrive USB 3.0 ed assimilabile con quello di una buona USB 2.0. Il motivo di tale comportamento della SanDisk Ultra Dual m3.0 potrebbe essere da ricercare nell&#8217;impossibilità da parte dei dispositivi mobili di essere in grado di riportare velocità superiori.</p>
<p>Collegando questa SanDisk Ultra Dual m3.0 a smartphone e tablet il comportamento può variare a seconda del dispositivo in uso, ma è interessante notare come, semplicemente scaricando l&#8217;<strong>app SanDisk Memory Zone</strong>, la chiavetta sia immediatamente riconosciuta e, lanciata  l&#8217;app, si possano subito trasferire contatti, musica, foto e video oltre a poter fare un backup manuale o automatico di tutto ciò.</p>
<p>L&#8217;app SanDisk Memory Zone funge da valido file manager consentendo di intuire subito i passi necessari per spostare o copiare, in tempi ragionevoli, i contenuti desiderati, siano essi anche file non multimediali, da e verso l&#8217;unità SanDisk Ultra Dual m3.0.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-zNpDGp6o" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="SanDisk Ultra Dual m3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13289" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-dual-m3.0-nerdvana-02.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;unico limite è rappresentato dall&#8217;impossibilità del file system FAT32 di gestire file di dimensioni superiori ai 4 GB corrispondenti ad un filmato in <strong>Full HD (1080p)</strong> di circa mezz&#8217;ora. Ciò significa che la maggior parte dei video girati con il proprio smartphone potranno essere tranquillamente trasferiti su questo tipo di memoria. Diretta conseguenza di ciò è la possibilità di poter facilmente godersi questi video su un qualsiasi televisore sufficientemente recente dotato di porta USB.</p>
<p>Alla base del duplice uso della <a href="https://www.nerdvana.it/tag/sandisk/" rel="noopener" target="_blank">SanDisk</a> Ultra Dual m3.0 vi è la fuoriuscita alternativa del connettore USB o micro-USB. Va dato atto che, diversamente da quanto si potrebbe pensare, l&#8217;unità è costruita in maniera tale che durante l&#8217;inserimento del connettore nella porta questo non si ritragga come spesso accade, dal momento che la si afferra dalla parte fissa e non da quella mobile. Gran parte del volume di questa unità flash è dedicato ai due connettori. Questo aspetto la rende estremamente compatta, traducendosi in un&#8217;assoluta maneggevolezza e praticità di trasporto. Il piccolo anello consente infine di essere comodamente abbinata al proprio portachiavi.</p>
<p>Ulteriori informazioni a proposito di questa SanDisk Ultra Dual m3.0 sono disponibili sulla <a href="https://www.sandisk.it/home/mobile-device-storage/ultra-dual-drive-usb-m-3" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> del produttore.<br />
SanDisk Ultra Dual m3.0 è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon nei tagli da 16 GB, 32 GB, 64 GB e 128 GB, rispettivamente ai prezzi di <a href="https://amzn.to/2pOioQ7" rel="noopener" target="_blank">13,50 €</a>, <a href="https://amzn.to/2GjoT7I" rel="noopener" target="_blank">21,99 €</a>, <a href="https://amzn.to/2uwbEuV" rel="noopener" target="_blank">39,61 €</a>, <a href="https://amzn.to/2pR4ax3" rel="noopener" target="_blank">53,99 €</a>, <a href="https://amzn.to/2pR3zLP" rel="noopener" target="_blank">95,99 €</a>. Si tratta in tutti i casi di prezzi allettanti, tra le varie versioni il rapporto €/GB oscilla di pochi centesimi.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/03/30/recensione-sandisk-ultra-dual-m30-espansione-memoria-otg/">Recensione SanDisk Ultra Dual m3.0: espansione di memoria OTG</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione SanDisk Ultra 3D SSD: affidabilità senza compromessi</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2018/03/15/recensione-sandisk-ultra-3d-ssd/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 17:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[SanDisk]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[Thunderbolt 3]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1 Gen 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il settore degli SSD è proiettato verso memorie sempre più compatte e veloci, ne sono un esempio le nuove unità PCIe 3.0 che stanno da qualche tempo prendendo piede. Gli SSD SATA con il formato standard da 2,5&#8243; però non hanno raggiunto ancora uno stato di obsolescenza, ma continuano ad essere un buon terreno di [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/03/15/recensione-sandisk-ultra-3d-ssd/">Recensione SanDisk Ultra 3D SSD: affidabilità senza compromessi</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Il settore degli SSD è proiettato verso memorie sempre più compatte e veloci, ne sono un esempio le nuove unità PCIe 3.0 che stanno da qualche tempo prendendo piede. Gli SSD SATA con il formato standard da 2,5&#8243; però non hanno raggiunto ancora uno stato di obsolescenza, ma continuano ad essere un buon terreno di confronto tra le case produttrici. In questo ambito si inserisce il SanDisk Ultra 3D SSD.</h5>
<h6>L&#8217;SSD SanDisk Ultra 3D è un&#8217;unità da 2,5&#8243; con interfaccia SATA III che può raggiungere velocità di trasferimento in lettura sequenziale pari a 560 MB/s. È dotato delle più recenti tecnologie SanDisk 3D NAND ed nCache 2.0.</h6>
<p>La tecnologia <strong>3D NAND</strong> di ultima generazione di SanDisk è stata sviluppata per incrementare la resistenza dell&#8217;unità, garantendo elevata affidabilità e consumi energetici ridotti, aumentando così la durata della batteria del portatile. Privo di parti mobili l&#8217;SSD Ultra 3D SanDisk è stato sviluppato per resistere agli urti e alle vibrazione, concedendo all&#8217;utente una maggiore libertà di movimento, preservando l&#8217;integrità dei dati anche in seguito agli urti accidentali.</p>
<p><strong>nCache 2.0</strong> è un&#8217;altra tecnologia proprietaria di SanDisk che ottimizza le prestazioni effettuando la scrittura in un buffer ad alta velocità per procedere in seguito al trasferimento dell&#8217;informazione al sistema di archiviazione flash. Anche questa caratteristica contribuisce ad aumentare l&#8217;autonomia della batteria, mantiene basse le temperature ed assicura un&#8217;elaborazione estremamente silenziosa.</p>
<p>Il <strong>SanDisk Ultra 3D SSD</strong> in nostro possesso è il taglio da 500 GB che abbiamo sottoposto a varie prove i cui risultati sono riportati di seguito.</p>
<p>La destinazione principale di quest&#8217;unità è indubbiamente la sostituzione di un hard disk meccanico interno, o l&#8217;upgrade di un precedente SSD magari meno capiente o meno performante. A questo scopo l&#8217;SSD SanDisk Ultra 3D è stato montato all&#8217;interno di un MacBook Pro metà 2012 installando <strong>macOS High Sierra</strong> 10.13.2. In questa configurazione sono stati misurati i tempi di avvio riportati nella tabella qui sotto.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-yw4l">macOS High Sierra<br />
(login automatico)</td>
<td class="tg-yw4l">21,12 s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Apple Pages 6.3.1</td>
<td class="tg-j2zy">1,79 s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Apple iMovie 10.1.8</td>
<td class="tg-yw4l">5,09 s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Microsoft Word 15.40</td>
<td class="tg-j2zy">3,26 s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Adobe Photoshop CC 2018</td>
<td class="tg-yw4l">5,53 s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Adobe Illustrator CC 2018</td>
<td class="tg-j2zy">10,37 s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Adobe Premiere Pro CC 2018</td>
<td class="tg-yw4l">23,89 s</td>
</tr>
</table>
<p>Il tempo di avvio del sistema operativo è davvero ottimo, così come quello relativo a Pages e Word. Anche Photoshop si avvia in men che non si dica; Premiere ci impiega un po&#8217;, ma il suo peso è una caratteristica nota.</p>
<p>Sempre in questa configurazione, il test del SanDisk Ultra 3D SSD con le due applicazioni Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test hanno restituito i valori di velocità di scrittura e lettura che appaiono nelle immagini che seguono.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xknS0WKl" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-436x450.jpg" alt="SanDisk Ultra 3D SSD SATA III nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13252" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg 766w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-aja-system-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xknS0WKl" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-aja-system-test-450x400.jpg" alt="SanDisk Ultra 3D SSD SATA III nerdvana AJA System Test" width="450" height="400" class="aligncenter size-medium wp-image-13251" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-aja-system-test-450x400.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-aja-system-test-600x534.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-sata-iii-nerdvana-aja-system-test.jpg 1012w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>L&#8217;uso del buffer relativo alla tecnologia nCache 2.0 è evidente nel grafico di scrittura dello screenshot di destra. Si rileva facilmente come la velocità di scrittura abbia un picco nella prima fase, andandosi poi ad assestare su una velocità inferiore, a seguito della saturazione del buffer.</p>
<p>In questa configurazione le velocità di picco raggiunte che sono state misurate sono di 413 MB/s per la fase di scrittura e di 535,6 MB/s in lettura.</p>
<p>Per valutare il comportamento dell&#8217;SSD SanDisk Ultra 3D, in applicazioni differenti dal&#8217;uso come disco interno, lo abbiamo montato all&#8217;interno dell&#8217;enclosure Inateck FE2101 (recensito <a href="https://www.nerdvana.it/2017/12/02/recensione-inateck-fe2101/" rel="noopener" target="_blank">qui</a>) che è stata collegata via USB 3.1 Gen 2 alla porta Thunderbolt 3 di un <strong>MacBook Pro con Touchbar</strong> ed in seguito ad una porta USB 3.0 di un MacBook Pro Retina. È il caso di ricordare che la banda SATA III è pari a 6 Gbps, quella USB 3.1 Gen 2 a 10 Gbps e quella USB 3.0 (o 3.1 Gen 1) a 4,8 Gbps.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.1-gen-2-nerdvana-aja-system-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xknS0WKl" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.1-gen-2-nerdvana-aja-system-test-436x450.jpg" alt="SanDisk Ultra 3D SSD USB 3.1 Gen 2 nerdvana AJA System Test" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13255" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.1-gen-2-nerdvana-aja-system-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.1-gen-2-nerdvana-aja-system-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.1-gen-2-nerdvana-aja-system-test.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.0-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xknS0WKl" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.0-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-436x450.jpg" alt="SanDisk Ultra 3D SSD USB 3.0 nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13254" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.0-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.0-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2018/03/sandisk-ultra-3d-ssd-usb-3.0-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>L&#8217;immagine di sinistra si riferisce al test in USB 3.1 Gen 2, in cui le velocità di picco misurate sono state di <strong>419,5 MB/s</strong> in scrittura e <strong>540,6 MB/s</strong> in lettura. L&#8217;immagine di destra è relativa invece al collegamento via USB 3.0 dove i picchi sono stati di 421 MB/s in scrittura e 437,5 MB/s in lettura.</p>
<p>È ben noto che la velocità non è l&#8217;unico aspetto da considerare quando si valuta un&#8217;unità di memoria. A contraddistinguere il SanDisk Ultra 3D SSD in termini di affidabilità, oltre alle due tecnologie proprietarie presentate, sono anche i valori di TBW (terabytes written) corrispondente alla quantità di dati scrivibili oltre la quale il disco potrebbe dare problemi. Per tutti i tagli questo valore è pari a <strong>400 volte</strong> la capacità totale del disco; solo nella versione da 2 TB questa soglia è pari a 500 TBW, cioè 250 volte la capacità totale. Da non sottovalutare il periodo per cui il disco è coperto da garanzia che SanDisk fissa in <strong>3 anni</strong> dall&#8217;acquisto.</p>
<p>Ulteriori informazioni a proposito del SanDisk Ultra 3D SSD sono disponibili alla <a href="https://www.sandisk.it/home/ssd/ultra-3d-ssd" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> del prodotto del sito dell&#8217;azienda.</p>
<p>SanDisk Ultra 3D SSD è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon nei tagli da 250 GB, 500 GB, 1 TB e 2 TB, rispettivamente ai prezzi di <a href="http://amzn.to/2FT32Dl" rel="noopener" target="_blank">84 €</a>, <a href="http://amzn.to/2ph5h8Z" rel="noopener" target="_blank">130 €</a>, <a href="http://amzn.to/2DvsQjn" rel="noopener" target="_blank">247 €</a> e <a href="http://amzn.to/2phOfHR" rel="noopener" target="_blank">550 €</a>. Considerando il rapporto €/GB il modello più conveniente risulta essere quello da 1 TB con un valore di <strong>0,247 €/GB</strong> i due ad esso vicini non gli si discostano sensibilmente, a differenza della versione da 250 GB, che risulta perciò quella meno consigliata.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2018/03/15/recensione-sandisk-ultra-3d-ssd/">Recensione SanDisk Ultra 3D SSD: affidabilità senza compromessi</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Inateck FE2101: enclosure SSD e HDD USB 3.1 Gen 2</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/12/02/recensione-inateck-fe2101/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Dec 2017 15:30:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1 Gen 2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La possibilità di ottenere prestazioni elevate potendo individuare personalmente i componenti da utilizzare, senza dilapidare un patrimonio non è affatto un compito semplice. È l&#8217;enclosure più recente Inateck FE2101 a rispondere a questa necessità. Inateck non è nuova nel proporre soluzioni di questo tipo, ci siamo occupati in più occasioni di questo marchio ed in [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/12/02/recensione-inateck-fe2101/">Recensione Inateck FE2101: enclosure SSD e HDD USB 3.1 Gen 2</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>La possibilità di ottenere prestazioni elevate potendo individuare personalmente i componenti da utilizzare, senza dilapidare un patrimonio non è affatto un compito semplice. È l&#8217;enclosure più recente Inateck FE2101 a rispondere a questa necessità. Inateck non è nuova nel proporre soluzioni di questo tipo, ci siamo occupati in più <a href="https://www.nerdvana.it/tag/inateck/" rel="noopener" target="_blank">occasioni</a> di questo marchio ed in particolare di suoi prodotti affini affini: non delude.</h5>
<p>Inateck FE2101 è un&#8217;enclosure portatile dual bay <strong>USB-C</strong> in alluminio che supporta SSD ed HDD da 2,5&#8243; con collegamento <strong>USB 3.1 Gen 2</strong> per una banda di 10 Gb/s, retrocompatibile con USB 3.0 (o USB 3.1 Gen 1) e USB 2.0.</p>
<p>Dal momento che presenta due vani per l&#8217;installazione di altrettanti dischi, Inateck FE2101 rende anche possibile la loro configurazione in quattro diverse modalità: RAID0, RAID1, JBOD e NO-RAID.</p>
<p>Una volta tirato fuori dalla confezione si ha subito l&#8217;impressione di un dispositivo robusto e dalle dimensioni molto compatte.<br />
Inateck FE2101 è costituito esternamente da un&#8217;unica scocca di <strong>alluminio</strong> che gli conferisce un&#8217;ottima solidità oltre a fungere da unico dissipatore del calore. In alluminio è anche il supporto che consente di tenerlo in piedi, dotato di due strisce di gomma anti-scivolo. L&#8217;alloggiamento per i due dischi è in plastica e viene fuori a scatto, esercitando una lieve pressione sui due piccoli bottoncini laterali.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13102" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il corpo dell&#8217;<strong>Inateck FE2101</strong> comprende una sorta di gabbia per tenere salde le due unità di memoria e la parte che contiene la scheda logica con i led di stato, i due connettori <strong>SATA III</strong> e due piccoli interruttori per l&#8217;impostazione della modalità RAID.</p>
<p>L&#8217;installazione dei dischi all&#8217;interno dell&#8217;Inateck FE2101 è estremamente semplice. Fanno parte della dotazione quattro piccole viti ed un cacciavite la cui punta magnetica lo rende molto funzionale.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03-600x300.jpg" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 nerdvana" width="600" height="300" class="aligncenter size-large wp-image-13103" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03-600x300.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03-450x225.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-03.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Montati il o i dischi in posizione e collegato all&#8217;alimentazione (una porta USB), basta tenere premuto il tasto reset, impostare la <strong>modalità RAID</strong> desiderata e premere nuovamente il tasto di reset perché il tutto sia già pronto a funzionare. In tutti i casi la pressione del tasto reset deve protrarsi fino al lampeggiamento dei led di stato dei dischi.</p>
<p>Per analizzare il funzionamento di questo case <strong>USB 3.1 Gen 2</strong> Tipo C ci siamo serviti di uno dei nuovi MacBook Pro con Touch bar, di un MacBook Pro Retina utilizzando come unità di memoria due SSD WD Blue da 1 TB l&#8217;uno ed in seguito un SSD SanDisk Extreme PRO da 240 GB.</p>
<p>Per una valutazione completa delle performance offerte da questo Inateck FE2101 abbiamo effettuato i test prima in modalità NO-RAID e poi in RAID0 ottenendo dei risultati davvero importanti.</p>
<p>Configurando l&#8217;enclosure come NO-RAID i dischi vengono riconosciuti singolarmente. In questa modalità, con l&#8217;applicazione AJA System Test, l&#8217;SSD WD Blue ed l&#8217;SSD SanDisk Extreme PRO hanno restituito rispettivamente i dati riportati nelle seguenti immagini.</p>
<div class='content-column one_half'><div id="attachment_13107" style="width: 460px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-13107" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue NO-RAID 3.1 nerdvana" width="450" height="402" class="size-medium wp-image-13107" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-600x535.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><p id="caption-attachment-13107" class="wp-caption-text">WD Blue</p></div></div><div class='content-column one_half last_column'><div id="attachment_13106" style="width: 460px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-13106" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 SanDisk Extreme Pro NO-RAID 3.1 nerdvana" width="450" height="402" class="size-medium wp-image-13106" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid-3.1-nerdvana-600x535.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><p id="caption-attachment-13106" class="wp-caption-text">SanDisk Extreme Pro</p></div></div><div class='clear_column'></div>
<p>Un ulteriore test è stato fatto con i due SSD WD Blue impostati come NO-RAID ed iniziando a trasferire un archivio compresso verso uno e poco dopo (con il primo ancora lontano dal completamento) iniziando un ulteriore trasferimento di un diverso archivio compresso verso l&#8217;altro. Ci si aspettava che alla partenza del secondo trasferimento la velocità complessiva subisse un aumento rilevante cosa che però non è avvenuta, lasciando la velocità pressoché invariata. Il momento dell&#8217;avvio del secondo trasferimento corrisponde alla fase a sinistra della gola.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01.png" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01-450x416.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue NO-RAID 3.1 nerdvana" width="450" height="416" class="aligncenter size-medium wp-image-13108" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01-450x416.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01-600x554.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-no-raid-3.1-nerdvana-01.png 630w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>I dati più soddisfacenti derivano però dalla configurazione dei due WD Blue in RAID0. In questo caso l&#8217;enclosure Inateck FE2101 ha davvero dato il meglio di sé stupendo con effetti speciali e restituendo delle velocità davvero di rilievo, come dimostrano gli screenshot che seguono.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-450x400.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue RAID0 3.1 nerdvana" width="450" height="400" class="aligncenter size-medium wp-image-13110" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-450x400.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-600x534.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana.png 2024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01.png" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01-450x416.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 WD Blue RAID0 3.1 nerdvana" width="450" height="416" class="aligncenter size-medium wp-image-13109" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01-450x416.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01-600x554.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-wd-blue-raid0-3.1-nerdvana-01.png 630w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Durante i trasferimenti sono state raggiunte anche velocità di punta pari a <strong>917 MB/s</strong> in scrittura e <strong>936 MB/s</strong> in lettura.</p>
<p>Sempre con i due WD Blue in <strong>RAID 0</strong> sono stati effettuati trasferimenti di diversi tipi: un unico file compresso di 36 GB, una cartella contenente musica in alta fedeltà da 10 GB, scatti da 12 MP in formato jpeg e RAW per 7,5 GB complessivi ed una cartella contenente più di 10000 file per 5 GB complessivi. Nella tabella che segue sono riportate le velocità medie misurate.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">837,88 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">951,44 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">661,99 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">742,70 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti 12 MP</td>
<td class="tg-yw4l">652,03 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">585,48 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Miscellanea</td>
<td class="tg-j2zy">243,61 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">254,63 MB/s</td>
</table>
<p>Come accennato le velocità raggiunte sono davvero di rilievo. Anche nell&#8217;ultimo test, il più ostico, le velocità di trasferimento sono rimaste elevate.</p>
<p>Questo Inateck FE2101 dà ottime soddisfazioni utilizzandolo al massimo delle sue possibilità e quindi con connessione USB 3.1 Gen 2, ma si comporta egregiamente anche se collegato in USB 3.0. In questa configurazione, sfruttando tutta la banda disponibile già in modalità NO-RAID, la velocità in RAID0 non varia. Per dare un&#8217;indicazione a chi volesse utilizzare questa enclosure sia con le macchine più recenti che con quelle che lo sono meno, l&#8217;immagine che segue si riferisce al collegamento via USB 3.0 con installato l&#8217;SSD SanDisk Extreme PRO.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana-450x402.png" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 SanDisk Extreme PRO NO-RAID0 3.0 nerdvana" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-13112" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-sandisk-extreme-pro-no-raid0-3.0-nerdvana-600x535.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Riportando lo <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/" rel="noopener" target="_blank">sguardo</a> sulla recensione dell&#8217;SSD SanDisk Extreme PRO e comparando l&#8217;ultimo dato con i risultati che questo aveva dato in abbinamento alla docking station Inateck FD2003, ci si accorge di come, anche utilizzando il medesimo standard USB 3.0, questa Inateck FD2101 faccia raggiungere all&#8217;SSD una velocità superiore.</p>
<p>La possibilità di collegare l&#8217;Inateck FE2101 sia ai nuovi MacBook Pro che a quelli precedenti è data dalla presenza in confezione di due cavi: uno da USB-C a USB-C e l&#8217;altro da USB-C a USB-A (quella standard).</p>
<p>Nell&#8217;uso con questi <strong>SSD</strong>, anche sotto stress la scocca in alluminio non si è scaldata mai in maniera sensibile.<br />
Queste prove hanno visto come cavie degli SSD, ma l&#8217;Inateck FE2101 è costruito per dare il massimo anche con i normali hard disk magnetici da <strong>2,5&#8243;</strong>. La necessità di muovere parti meccaniche porta con sé una richiesta superiore in termini di potenza, per questo oltre alla porta <strong>USB Tipo C</strong> ce n&#8217;è anche una micro USB che fornisce ulteriore alimentazione all&#8217;enclosure.</p>
<p>In definitiva si può dire che questa <strong>enclosure</strong> a due alloggiamenti convinca sotto la maggior parte dei punti di vista, come si è potuto evincere dai vari test condotti, ma anche per la dotazione e la facilità d&#8217;uso che lo rendono adatto oltre che agli utenti esperti anche a chi vuole iniziare a fare qualche prova e poter contare su prestazioni di rilievo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-cA9SuKUa" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-600x600.jpg" alt="Enclosure SSD HDD USB 3.1 Gen 2 Inateck FE2101 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-13104" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/12/enclosure-ssd-hdd-usb-3.1-gen-2-inateck-fe2101-nerdvana-04.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Ulteriori informazioni su questo Inateck FE2101 sono disponibili alla <a href="https://www.inateck.com/hard-drive-accessories/hdd-enclosures/inateck-fe2101-dark-gray.html" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> del produttore.<br />
Inateck FE2101 è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2kcXs5r" rel="noopener" target="_blank">70 €</a> circa. Si tratta di un prezzo un po&#8217; superiore a quello dei dispositivi simili con cui siamo stati in contatto, ma prestazioni, costruzione ed affidabilità lo giustificano, soprattutto se all&#8217;interno si conta di installare unità di valore elevato.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/12/02/recensione-inateck-fe2101/">Recensione Inateck FE2101: enclosure SSD e HDD USB 3.1 Gen 2</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Toshiba Canvio Premium for Mac: compatto ed elegante</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/11/16/recensione-toshiba-canvio-premium-for-mac/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Nov 2017 17:30:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quello degli HDD portatili è sempre un argomento caldo, tant&#8217;è che non sono mancate le occasioni in cui parlarne. L&#8217;esigenza di adottarne uno può essere dovuta ad una sostituzione, o può sorgere per caso e non si sa bene quale scegliere. Il Toshiba Canvio Premium for Mac entra di diritto nella rosa di quelli verso [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/11/16/recensione-toshiba-canvio-premium-for-mac/">Recensione Toshiba Canvio Premium for Mac: compatto ed elegante</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Quello degli HDD portatili è sempre un argomento caldo, tant&#8217;è che non sono mancate le <a href="http://nerdvana.it/tag/hdd/" rel="noopener" target="_blank">occasioni</a> in cui parlarne. L&#8217;esigenza di adottarne uno può essere dovuta ad una sostituzione, o può sorgere per caso e non si sa bene quale scegliere. Il Toshiba Canvio Premium for Mac entra di diritto nella rosa di quelli verso cui indirizzare la propria atenzione, nel seguito si capirà il perché.</h5>
<p>L&#8217;hard disk esterno portatile <strong>Toshiba Canvio Premium for Mac</strong>, nelle colorazioni grigio scuro e argento è declinato in tre varianti: 1 TB, 2 TB e 3 TB. Esse sono uguali in pianta, con dimensioni di 109 mm × 78 mm e differenti per spessore che nel primo caso è pari a 13,5 mm, negli altri due 19 mm, sviluppando un peso rispettivamente di 155 g, 216,5 g e 218,5 g. Il disco magnetico interno gira a <strong>5400 rpm</strong> e presenta un&#8217;interfaccia esterna USB 3.0. In dotazione c&#8217;è anche un adattatore che consente di collegarlo alle porte <strong>USB Tipo-C</strong> dei dispositivi più recenti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OoDDQ1J3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13063" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-01-450x338.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La scocca esterna del Toshiba Canvio Premium for Mac è in alluminio per la parte superiore. Qui trova posto il marchio dell&#8217;<a href="http://nerdvana.it/tag/toshiba/" rel="noopener" target="_blank">azienda</a> impresso e la maschera a forma circolare del led di stato. La superficie laterale e quella inferiore sono in plastica. Su uno dei due lati corti della prima è posizionata la porta <strong>USB 3.0</strong>, nella seconda, oltre all&#8217;etichetta riportante le specifiche, ci sono i quattro gommini antiscivolo.</p>
<p>La scocca in alluminio che riveste l&#8217;area che impatta principalmente la vista è caratterizzata dal contrasto tra il satinato superficiale e il lucido dei bordi. Questo effetto, insieme agli angoli fortemente arrotondati rende il disco piacevole sia alla vista che al tatto, conferendogli un senso di eleganza e importanza. Anche il resto del rivestimento in plastica ha un effetto satinato gradevole. Inficiano positivamente l&#8217;aspetto esterno del Toshiba Canvio Premium for Mac anche le dimensioni estremamente compatte.</p>
<p>Le qualità per cui spicca il disco esterno Toshiba Canvio Premium for Mac però, oltre che all&#8217;apparenza, sono fortemente legate alla sostanza. Nelle prove condotte con <strong>Blackmagic Disk Speed Test</strong> e <strong>AJA System Test</strong> i risultati ottenuti sono in linea con tutte le migliori unità di questa categoria, come si può rilevare dalle immagini che seguono.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OoDDQ1J3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-436x450.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac Blackmagic Disk Speed Test nerdvana" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-13068" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OoDDQ1J3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana-450x400.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac AJA System Test nerdvana" width="450" height="400" class="aligncenter size-medium wp-image-13067" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana-450x400.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana-600x534.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-aja-system-test-nerdvana.jpg 2024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per poter apprezzare il comportamento del Toshiba Canvio Premium for Mac, nel nostro caso nella versione da 1 TB, nelle situazioni quotidiane abbiamo effettuato i test in scrittura e lettura di un file compresso delle dimensioni di 5,7 GB; di scatti fotografici da 12 MP in jpeg e RAW per 7,5 GB complessivi; file musicali in alta qualità per 7 GB ed una cartella da 1 GB contente circa 2000 elementi delle dimensioni più disparate, per lo più inferiori ad 1 MB. Nella tabella sottostante sono riportate le velocità medie dei vari trasferimenti.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">117,61 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">116,62 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">83,91 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">110,03 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</td>
<td class="tg-yw4l">51,63 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">114,00 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">27,46 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">51,84 MB/s</td>
</table>
<p>Dai dati che popolano la precedente tabella si può rilevare come il Toshiba Canvio Premium for Mac riesca a garantire una velocità di lettura pressoché invariata per file di dimensioni superiori ai pochi megabyte, al di sotto di questa soglia questa velocità subisce un dimezzamento. Diversa invece la gestione della fase di scrittura che è direttamente proporzionale alla dimensione dei singoli file da trasferire. In generale si tratta di dati molto soddisfacenti considerato che si tratti di un <strong>hard disk</strong> magnetico a 5400 rpm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OoDDQ1J3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio Premium for Mac nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13064" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/11/toshiba-canvio-premium-for-mac-nerdvana-02-450x338.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>A seguito di tutti questi stress test la temperatura esterna dell&#8217;unità è salita solo lievemente. Abbiamo registrato inoltre che il fruscio dovuto alla rotazione dei dischi è molto contenuto e perciò percepibile solo in caso di silenzio e comunque mai fastidioso.</p>
<p>L&#8217;unità esterna Toshiba Canvio Premium for Mac però non è solo spazio di archiviazione locale e velocità di trasferimento. Ad arricchire l&#8217;offerta ci sono <strong>3 anni di garanzia</strong>, <strong>10 GB di spazio di storage cloud</strong> e la possibilità di <strong>proteggere con password</strong> il contenuto del disco. Queste ultime due funzionalità possono essere abilitate attraverso i due software pre-caricati. A completare la dotazione, oltre all&#8217;adattatore da USB Tipo A a Tipo C, c&#8217;è il cavetto USB di buona fattura, ma soprattutto di una giusta lunghezza ed un comodo sacchetto morbido per trasportare il Toshiba Canvio Premium for Mac in sicurezza.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul Toshiba Canvio Premium for Mac sono disponibili sulla <a href="https://www.toshiba-storage.com/products/canvio-premium-mac/" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> del produttore.<br />
Toshiba Canvio Premium for Mac può essere acquistato su Amazon nei tagli da 1 TB, 2 TB e 3 TB rispettivamente al prezzo di <a href="http://amzn.to/2hDhBkq" rel="noopener" target="_blank">65 €</a>, <a href="http://amzn.to/2jsBlHI" rel="noopener" target="_blank">90 €</a>, <a href="http://amzn.to/2hExXcq" rel="noopener" target="_blank">115 €</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/11/16/recensione-toshiba-canvio-premium-for-mac/">Recensione Toshiba Canvio Premium for Mac: compatto ed elegante</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Oct 2017 16:30:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
		<category><![CDATA[NAS]]></category>
		<category><![CDATA[RAID]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come accade in tutti gli ambiti, anche di NAS ce ne sono di vario tipo, a prescindere dalle prestazioni, ci sono quelli che più si focalizzano sulla sicurezza dei dati archiviati e quelli che invece hanno un&#8217;elevata flessibilità che gli consente di inglobare funzioni che sempre più strizzano l&#8217;occhio a veri e propri server. Buffalo [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/">Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Come accade in tutti gli ambiti, anche di <a href="https://nerdvana.it/tag/nas/" rel="noopener" target="_blank">NAS</a> ce ne sono di vario tipo, a prescindere dalle prestazioni, ci sono quelli che più si focalizzano sulla sicurezza dei dati archiviati e quelli che invece hanno un&#8217;elevata flessibilità che gli consente di inglobare funzioni che sempre più strizzano l&#8217;occhio a veri e propri server. <a href="https://nerdvana.it/tag/buffalo/" rel="noopener" target="_blank">Buffalo</a> con la sua linea di prodotti riesce a soddisfare le esigenze dei suoi clienti proponendo unità sia della prima che della seconda tipologia. La Buffalo TeraStation 3410 è il NAS nella sua versione più &#8220;integrale&#8221;.</h5>
<p>Con 4 vani per altrettanti dischi con interfaccia SATA a 6 Gbps da 3,5&#8243; la Buffalo TeraStation 3410DN supporta <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/RAID" rel="noopener" target="_blank">RAID</a> 0, 1, 5, 6, 10 e JBOD. È mossa da una CPU dual core a 1.4GHz (Annapurna Labs Alpine AL-212) con 1 GB di RAM DDR3 e presenta come interfacce esterne 2 porte ethernet 10/100/1000 Mbps e 2 USB 3.0.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-LAWoYIFo" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13024" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-04.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il NAS Buffalo TeraStation 3410DN ha una struttura molto solida ed un design alquanto accattivante che lo rende un prodotto interessante anche alla vista oltre che per le sue funzionalità. Il suo robusto telaio prevede un flusso d’aria che, combinato con un filtro anti-polvere, garantisce un utilizzo affidabile e a lungo termine. La combinazione di CPU e RAM inoltre assicurano l&#8217;esecuzione simultanea di più servizi.</p>
<p>Per conservare l&#8217;integrità dei dati archiviati ed affidati alla Buffalo TeraStation 3410DN l&#8217;azienda ha provvisto questo prodotto di una serie di caratteristiche che li possano preservare a più livelli lasciando all&#8217;utente la scelta della metodologia che preferisce.<br />
Questa attenzione all&#8217;affidabilità e sicurezza si traduce in caratteristiche sia hardware che software. Si tratta di funzionalità orientate in particolare alla ridondanza dei dati ed alla loro protezione da accessi indesiderati.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-LAWoYIFo" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13025" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-05.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-LAWoYIFo" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-450x338.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="450" height="338" class="aligncenter size-medium wp-image-13023" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-03.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Potrà sembrare banale ma la chiusura del vano che ospita i dischi è dotato di serratura. Fa parte della dotazione infatti una chiave in duplice copia. Una volta aperto lo sportellino compaiono i quattro spazi dedicati ai dischi. La loro estrazione ed installazione è resa molto semplice da una piccola leva che, una volta sbloccata fa venir fuori il disco semplicemente.</p>
<p>Il firmware è presente sia su disco rigido che sulla scheda madre. In questo modo se anche uno dei due dovesse subire un guasto, il sistema continuerà a funzionare. In fase di formattazione è possibile scegliere se abilitare la crittografia AES 256-bit, ciò renderà le unità leggibili esclusivamente da parte della specifica Buffalo TeraStation 3410DN in uso.</p>
<p>L&#8217;interfaccia grafica è molto semplice, funzionale e scevra da fronzoli. Le opzioni sono ben raggruppate e posizionate laddove ci si aspetta di trovarle. Qualora l&#8217;attivazione di una particolare funzione necessiti di un&#8217;operazione preliminare, sarà il sistema ad avvertire l&#8217;utente. Il passaggio da un pannello all&#8217;altro del sistema di gestione è molto rapido, sono poche le operazioni la cui esecuzione può richiedere un po&#8217; più di tempo.</p>
<p>Passando alla ridondanza del dato, sono disponibili funzionalità quali la replica, il failover ed il supporto a NovaBACKUP. La prima si occupa di fare una copia di una cartella su un&#8217;ulteriore TeraStation presente nella medesima LAN o anche in WAN. Per rendere meno esclusiva questa caratteristica lo stesso procedimento può essere effettuato verso dispositivi compatibili rsync collegati in LAN. In extremis, la copia può essere effettuata su un disco o un array diverso della stessa Buffalo TeraStation 3410DN a seconda della tipologia di RAID scelta. Il failover, sempre in presenza di due TeraStation ridondanti nella stessa rete, in caso di problemi sulla principale, si occupa di spostare automaticamente tutte le operazioni sulla TeraStation di backup. NovaBACKUP è invece un servizio cloud-based che protegge e ripristina i dati in caso di malfunzionamenti, operazioni sbagliate o furto.</p>
<p>Altra interessante funzionalità è quella relativa ai file offline, inclusa in alcune versioni di Windows. La Buffalo TeraStation 3410DN, qualora si lavori su determinati file scollegati dalla rete, sincronizzerà questi ultimi una volta che la connessione sarà ristabilita.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-LAWoYIFo" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-600x450.jpg" alt="Buffalo TeraStation 3410DN nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-13022" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/10/buffalo-terastation-3410dn-nerdvana-02.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La Buffalo TeraStation 3410DN oltre a integrare due porte USB 3.0 per poter collegare a valle di essa ulteriori unità, presenta anche due porte gigabit ethernet. Queste possono essere utilizzate, attraverso il Port Trunking, per vari scopi. A seconda della modalità scelta, si potrà accedere al dispositivo da due differenti reti o, a patto che la rete lo supporti, collegare due cavi della medesima rete per raddoppiare la banda; oppure banalmente utilizzare il secondo cavo nel caso in cui uno dei due dovesse dare problemi.</p>
<p>Finora ci siamo soffermati sulla gestione della Buffalo TeraStation 3410DN internamente alla rete, ma vediamo come si comporta con la comunicazione con l&#8217;esterno. Oltre al servizio NovaBACKUP, è possibile configurare Dropbox o server Amazon S3 per migliorare ancora la disponibilità dei dati. Per accedere dall&#8217;esterno a quanto archiviato in questo NAS è possibile abilitare protocolli quali SFTP, FTP, SMB, AFP e WebDAV.</p>
<p>Buffalo mette inoltre a disposizione un WebAccess tramite buffaloNAS.com. La sua configurazione è estremamente semplice e consentirà di poter avere accesso ai nostri file grazie ad un semplice link personalizzato. È però necessario aprire la porta dedicata a questo servizio sul router in quanto buffaloNAS.com non funge da bypass. In questo modo però è possibile indirizzare qualsiasi file presente sulla Buffalo TeraStation 3410DN per poterlo facilmente condividere.</p>
<p>Trattandosi di un prodotto il cui funzionamento è previsto essere di 24 ore al giorno tutti i giorni, le fasi di accensione e spegnimento non sono fulminee e richiedono un bel po&#8217; di tempo. La sua accensione può anche essere gestita tramite Wake On LAN (WOL). In alternativa la Buffalo TeraStation 3410DN può essere programmata perché sia operativa su base giornaliera solo in fasce orarie predefinite, assicurando un&#8217;efficienza energetica superiore.</p>
<p>Ogni singolo aspetto riguardante la Buffalo TeraStation 3410DN è ampiamente descritto nel manuale utente attualmente disponibile solo in lingua inglese. Tutti i passi necessari per ogni sezione sono corredati da immagini o screenshot che semplificano la comprensione anche a chi non dovesse comprendere benissimo l&#8217;inglese.</p>
<p>Quando è in funzione la rotazione di quattro dischi rigidi, abbinata alla ventola per il raffreddamento, genera un rumore abbastanza importante. Anche quando è in standby emette un sibilo che non passa inosservato. Benché il design lo avvicini molto ad un prodotto consumer, va evidenziato che la sua destinazione d&#8217;uso sono le piccole aziende ed in questo ambito solitamente esiste un vano/stanza dedicato a questo tipo di dispositivi, perché non siano di fastidio. La Buffalo TeraStation 3410DN anche quando viene spenta, finché è collegata all&#8217;alimentazione, rimane in realtà sempre in standby, in modo da poter essere sempre accesa via WOL. Sempre pensando all&#8217;uso aziendale, l&#8217;accensione o spegnimento fisici sarebbero risultati poco funzionali.</p>
<p>Incluso nell&#8217;acquisto della Buffalo TeraStation 3410DN, è previsto il servizio TeraStation VIP che si traduce in 3 anni di garanzia e sostituzione degli hard disk guasti in 24h.</p>
<p>Ulteriori informazioni su Buffalo TeraStation 3410DN sono disponibili alla <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiviazione/business-nas/terastationtm-3010/terastationtm-3410dn.html" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> dedicata.<br />
È possibile procedere all&#8217;acquisto della Buffalo TeraStation 3410DN su Amazon dove viene proposta a partire da <a href="http://amzn.to/2g5KLEi" rel="noopener" target="_blank">635 €</a> per la versione da 4 TB (4 x 1 TB) fino a <a href="http://amzn.to/2gh0Vyr" rel="noopener" target="_blank">1.115 €</a> per quella da 16 TB. Si tratta di soluzioni aziendali ad alta affidabilità per cui un tale investimento può significare evitare perdite superiori dovute alla perdita di dati, nonostante ciò si tratta di importi che si allineano alle proposte dei concorrenti.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/10/13/recensione-nas-buffalo-terastation-3410dn/">Recensione NAS Buffalo TeraStation 3410DN: archiviazione allo stato puro</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione SanDisk Extreme 900: flussi di lavoro pesanti anche in condizioni estreme</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/09/28/recensione-sandisk-extreme-900/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Sep 2017 16:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[SanDisk]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[Thunderbolt 3]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1 Gen 2]]></category>
		<category><![CDATA[USB-C]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In principio erano gli hard disk ma, con l’incedere esponenziale dell’innovazione tecnologica, siamo stati tutti testimoni dell’avvento di nuovi standard di velocità di trasferimento dei dati, quasi in parallelo con l&#8217;incremento della qualità degli standard video. Tutto questo per rispondere alla sempre maggiore sensibilità dei consumatori verso le copie di backup ed il trasferimento di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>In principio erano gli hard disk ma, con l’incedere esponenziale dell’innovazione tecnologica, siamo stati tutti testimoni dell’avvento di nuovi standard di velocità di trasferimento dei dati, quasi in parallelo con l&#8217;incremento della qualità degli standard video. Tutto questo per rispondere alla sempre maggiore sensibilità dei consumatori verso le copie di backup ed il trasferimento di ogni sorta di file, dai video in alta definizione alle compilation musicali. La tecnologia Solid State Disk e gli standard <a href="https://www.nerdvana.it/tag/usb-3-0/" rel="noopener" target="_blank">USB 3</a> ed <a href="https://www.nerdvana.it/tag/usb-c/" rel="noopener" target="_blank">USB-C</a> rappresentano, al momento, il “must have” sia in termini di archiviazione che di velocità.<br />
SanDisk, tra le aziende hi-tech leader a livello mondiale, affronta la sfida con un prodotto che promette prestazioni notevoli il SanDisk Extreme 900.</h5>
<p>SanDisk Extreme 900 è un SSD esterno portatile delle dimensioni di 133.35 x 82.55 x 17.78 mm disponibile in tagli di memoria da 480 GB, 960 GB e 1,92 TB; resistente ad urti e cadute con interfaccia USB 3.1 Gen 2 compatibile con le precedenti versioni.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tyxzCI1H" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-02-452x600.jpg" alt="SanDisk Extreme 900 SSD nerdvana" width="452" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12976" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-02-452x600.jpg 452w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-02-339x450.jpg 339w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-02.jpg 1131w" sizes="auto, (max-width: 452px) 100vw, 452px" /></a></p>
<p>L&#8217;aspetto che più colpisce una volta entrati in contatto con SanDisk Extreme 900 sono le dimensioni di una certa generosità. Al contrario di altri prodotti che fanno della compattezza il loro fulcro, per questo prodotto <a href="https://www.nerdvana.it/tag/sandisk/" rel="noopener" target="_blank">SanDisk</a> ha voluto focalizzare l&#8217;attenzione su una diversa caratteristica ritenuta fondamentale: l&#8217;affidabilità. Tra le specifiche di questo SSD portatile spiccano infatti la resistenza a cadute fino a 800 G ed un intervallo di temperatura al quale è possibile conservare l&#8217;unità esterna compreso tra i -20° C e i 70° C e vibrazioni da 5,35 gRMS tra 50 HZ e 2000 Hz.</p>
<p>Ad una successiva analisi delle prestazioni, con i giusti dispositivi, non sfuggirà l&#8217;elevato incremento della produttività che SanDisk Extreme 900 offre ai suoi fruitori. Il numero 900 è infatti legato alla velocità di trasferimento in megabyte al secondo che l&#8217;azienda dichiara poter raggiungere specificando 850 MB/s simmetrici in scrittura e lettura. Questo dato secondo SanDisk può consentire ai suoi clienti di lavorare direttamente sull&#8217;SSD portatile senza compromessi prestazionali.</p>
<p>Queste informazioni, oltre ovviamente al prezzo di vendita, definiscono in maniera abbastanza precisa il pubblico di riferimento di questo prodotto. SanDisk individua il suo target in professionisti abituati ad essere produttivi in tutte le condizioni e che fanno dell&#8217;affidabilità dei dispositivi che portano con sé un aspetto imprescindibile. Potendosi sentire sollevati dal pensiero di dover prestare particolare attenzione agli oggetti di valore non tanto per l&#8217;esborso quanto per il loro contenuto pari ad ore ed ore di lavoro magari in condizioni non particolarmente confortevoli.</p>
<p>A garantire questa resistenza è la scocca esterna costituita da una parte in alluminio ed una in gomma ed un nucleo costruito per fornire massima robustezza. Un ulteriore fattore di sicurezza è fornito dal software di crittografia preinstallato sul SanDisk Extreme 900 il cui scopo è restringere l&#8217;accesso ai dati memorizzati ai soli utenti autorizzati. L&#8217;azienda infine fornisce per questo prodotto una garanzia di 3 anni, un anno in più rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente.</p>
<p>Tutto questo ben giustifica le dimensioni di SanDisk Extreme 900 che sicuramente a primo impatto avranno destato qualche perplessità.</p>
<p>Prima si è parlato di &#8220;giusti dispositivi&#8221; dal momento che, per apprezzare in toto le prestazioni del SanDisk Extreme 90,0 è necessario essere dotati di porte USB 3.1 Gen 2. Questo standard prevede una banda pari a 10 Gbps. Nel nostro caso i test ci hanno visto alle prese con un&#8217;unità della capacità di 480 GB. La macchina alla quale ci siamo affidati è stato un MacBook Pro con Touch Bar che monta porte Thunderbolt 3 con una banda di 40 Gbps. Per fornire un&#8217;idea del comportamento di questo SanDisk Extreme 900 anche con computer meno recenti, nel seguito riportiamo i risultati ottenuti con un MacBook Pro Retina con porte USB 3.0.</p>
<p>Le prime verifiche di rito con Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test hanno restituito i dati mostrati dalle seguenti immagini.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-blackmagic.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tyxzCI1H" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-blackmagic-436x450.jpg" alt="SanDisk Extreme 900 SSD nerdvana Thunderbolt 3 Blackmagic" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12980" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-blackmagic-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-blackmagic-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-blackmagic.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-aja.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tyxzCI1H" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-aja-450x402.jpg" alt="SanDisk Extreme 900 SSD nerdvana Thunderbolt 3 AJA" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12979" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-aja-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-thunderbolt-3-aja-600x535.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Successivamente abbiamo trasferito verso e dal SanDisk Extreme 900 degli archivi appositamente pensati per avvicinarsi quanto più possibile all&#8217;uso pratico, oltre che per mettere alla prova l&#8217;SSD esterno. In particolare il primo trasferimento è relativo ad un file compresso di 18 GB, il secondo ad una cartella con file musicali in alta qualità per complessivi 10 GB, il terzo a scatti in JPEG e RAW per 7,5 GB ed infine, quello più insidioso: 19000 elementi di estrema eterogeneità, per lo più di dimensioni inferiori al megabyte per un totale di 8 GB. Nella tabella che segue sono messe in luce le velocità medie misurate durante le fasi di scrittura e lettura di ognuno dei trasferimenti.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">420,81 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">941,45 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">351,41 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">609,45 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</td>
<td class="tg-yw4l">288,97 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">234,37 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">17000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">98,96 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">156,36 MB/s</td>
</table>
<p>Il primo trasferimento evidenzia come la promessa degli 850 MB/s sia stata ampiamente confermata, benché nel corso dei nostri test questa sia stata rilevata solo nella fase di lettura. I risultati ottenuti nelle prove successive sono altrettanto interessanti, addirittura l&#8217;ultima è stata affrontata dal SanDisk Extreme 900 egregiamente, nonostante quest&#8217;unità sia stata pensata per gestire al meglio file di dimensioni elevate e quindi più affini a quelli utilizzati nelle fasi precedenti.</p>
<p>Per una maggiore completezza oltre che per poter far apprezzare questo SSD anche ai possessori di computer con qualche anno di vita alle spalle, l&#8217;abbiamo provato in abbinamento al MacBook Pro Retina con porte USB 3.0 ottenendo i risultati seguenti.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-blackmagic.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tyxzCI1H" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-blackmagic-436x450.jpg" alt="SanDisk Extreme 900 SSD nerdvana USB 3.0 Blackmagic" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12978" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-blackmagic-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-blackmagic-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-blackmagic.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-aja.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tyxzCI1H" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-aja-450x402.jpg" alt="SanDisk Extreme 900 SSD nerdvana USB 3.0 AJA" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12977" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-aja-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/sandisk-ssd-extreme-900-nerdvana-usb-3.0-aja-600x535.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Questo SanDisk Extreme 900 convince indubbiamente in termini prestazionali e, mettendo in conto una spesa di un certo rilievo, anche come volume d&#8217;archiviazione. Sotto stress non ha mai mostrato sensibili aumenti di temperatura, perciò sullo scorta di tutte le garanzie offerte dal marchio si tratta indubbiamente di un articolo valido che può far fronte alle necessità di un utenza dalle esigenze elevate. Più nello specifico gestione e modifica di file di elevate dimensioni come immagini ad alta risoluzione, grandi file grafici, video con alto tasso di frame al secondo e/o 4K. Peccato solo per le dimensioni, piccolo compromesso da dover accettare a fronte di tutti i benefici fin qui evidenziati. La portabilità rimane comunque assicurata, non potendo rientrare però tra gli SSD che stanno comodamente in un taschino; per dare l&#8217;idea riempie il palmo di una mano e non eccelle per leggerezza. Su queste basi giocano un ruolo fondamentale i cavi in dotazione: uno USB-C su entrami i terminali ed uno da USB-C ad USB standard. La lunghezza di questi ultimi è tale da consentire un uso comodo nella maggior parte delle condizioni.</p>
<p>Ulteriori dettagli su questo SanDisk Extreme 900 sono disponibili alla <a href="https://www.sandisk.it/home/ssd/extreme-900-ssd" rel="noopener" target="_blank">pagina</a> del prodotto.<br />
SanDisk Extreme 900 è attualmente disponibile all&#8217;acquisto su Amazon nei tagli da 480 GB, 960 GB ed 1,92 TB rispettivamente ai prezzi di <a href="http://amzn.to/2fB1Skv" rel="noopener" target="_blank">270 €</a>, <a href="http://amzn.to/2fASZre" rel="noopener" target="_blank">443 €</a> e <a href="http://amzn.to/2k6OSVz" rel="noopener" target="_blank">784 €</a>. A livello di prezzo si posiziona abbastanza in alto, come si può intuire dalla scelta di partire da un taglio di memoria elevato già di per sé. Si tratta indubbiamente di un prodotto che sarà scelto a valle di un&#8217;analisi consapevole delle esigenze da dover soddisfare, alle quali difficilmente si potrebbe far fronte diversamente.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/09/28/recensione-sandisk-extreme-900/">Recensione SanDisk Extreme 900: flussi di lavoro pesanti anche in condizioni estreme</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione WD My Passport Ultra: eleganza e sicurezza per tutti</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/09/13/recensione-wd-my-passport-ultra-2017/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Sep 2017 16:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il nuovo design che Western Digital ha ideato per i propri prodotti sta man mano raggiungendo tutti gli elementi della gamma di soluzioni di archiviazione proposte dall&#8217;azienda. Anche il WD My Passport Ultra da noi già recensito l&#8217;anno scorso non è da meno e le novità non sono solo estetiche. Il nuovo WD My Passport [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/09/13/recensione-wd-my-passport-ultra-2017/">Recensione WD My Passport Ultra: eleganza e sicurezza per tutti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Il nuovo design che Western Digital ha ideato per i propri prodotti sta man mano raggiungendo tutti gli elementi della gamma di soluzioni di archiviazione proposte dall&#8217;azienda. Anche il WD My Passport Ultra da noi già <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/04/recensione-wd-my-passport-ultra/" target="_blank">recensito</a> l&#8217;anno scorso non è da meno e le novità non sono solo estetiche.</h5>
<p>Il nuovo WD My Passport Ultra proposto nei tagli di memoria da 1 TB, 2 TB, 3 TB e 4 TB presenta due opzioni cromatiche, una nero e grigio e l&#8217;altra bianco e oro. Tutte le versioni hanno dimensioni in pianta di 110 mm x 81,5 mm, quanto allo spessore nella variante da 1 TB è pari a soli 13,5 mm, nelle altre è invece pari a 21,5 mm; dotato di connessione USB 3.0 è retrocompatibile con le unità USB 2.0.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xXEcqXqK" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-450x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12945" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-05.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xXEcqXqK" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-450x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12944" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-04.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>WD My Passport Ultra differisce dal WD My Passport, di cui abbiamo recentemente parlato <a href="https://www.nerdvana.it/2017/07/27/recensione-wd-my-passport/" target="_blank">qui</a>, per delle finiture più sofisticate che abbinano una parte in metallo con una parte in plastica opaca, oltre ad spessore inferiore di 2,8 mm per il taglio da 1 TB. Cambia anche la dotazione del software precaricato sull&#8217;unità. Il programma WD Discovery consente di installare, oltre agli strumenti di sicurezza e backup WD, anche delle estensioni dedicate ai prodotti Western Digital legati sia alla sicurezza che all&#8217;intrattenimento. Tra queste figura infatti anche Plex.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xXEcqXqK" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12942" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-02.jpg 1350w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Le utility fornite &#8220;di serie&#8221;, consentono l&#8217;attivazione di backup automatici e l&#8217;impostazione di una password di protezione con crittografia hardware. Si tratta di servizi che dovrebbero essere utilizzati non solo dai professionisti, ma anche dai consumatori per proteggere i dati personali oltre che tutti i file che normalmente sono salvati solo sulla memoria del proprio computer senza un adeguato backup. Con questa soluzione WD, grazie ad un&#8217;interfaccia grafica semplice ed accattivante, cerca di avvicinare anche gli utenti meno esperti a queste operazioni.</p>
<p>In termini prestazionali, eseguendo i test per misurare le velocità di trasferimento, mentre relativamente agli speedtest forniti dagli applicativi Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test non ci sono stati scostamenti, nelle prove pratiche abbiamo potuto riscontrare, come si vedrà nel seguito, una netta differenza rispetto al WD My Passport base. Va sottolineato che il WD My Passport aveva una capacità di 2 TB, questo WD My Passport Ultra è invece da 1 TB.</p>
<p>Nella seguente tabella sono riportate le velocità medie misurate per la scrittura e seguente lettura di: un file compresso da 5,7 GB, una cartella contenente file audio in alta fedeltà da 7 GB, una cartella di foto in formato RAW e JPEG di 7,5 GB ed infine una di solo 1 TB ma contente circa 2000 elementi.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File compresso</td>
<td class="tg-yw4l">133,82 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">132,87 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Musica HiFi</td>
<td class="tg-j2zy">110,18 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">120,07 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">79,54 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">99,93 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">50,43 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">46,73 MB/s</td>
</table>
<p>Le velocità sono sempre le migliori in ambito HDD con un&#8217;ottima resa nel trasferimento sequenziale che di solito si ferma a 110 MB/s o 120 MB/s. La creazione di backup si trae forte vantaggio dai risultati ottenuti nell&#8217;ultimo trasferimento.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-xXEcqXqK" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03-450x300.jpg" alt="WD My Passport Ultra 2017 nerdvana" width="450" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-12943" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03-450x300.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03-600x400.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/09/wd-my-passport-ultra-2017-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>WD My Passport Ultra è un&#8217;unità adatta a tutti che spicca per le sue eleganti finiture e le dimensioni contenute. Mentre per le prestazioni non possiamo che avere parole positive, una piccola considerazione va fatta in merito alla parte di scocca realizzata in metallo che tende a trattenere le impronte delle dita.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul WD My Passport Ultra sono disponibile sulla <a href="https://www.wdc.com/it-it/products/portable-storage/my-passport-ultra.html" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito WD.<br />
WD My Passport Ultra può essere acquistato su Amazon a partire a <a href="http://amzn.to/2vVNL0s" target="_blank">92 €</a> per il taglio da 1 TB fino a <a href="http://amzn.to/2vUNNFv" target="_blank">198 €</a> per quello da 4 TB che dimezza il costo per GB offrendo così un prodotto ricercato dotato di ampia memoria ad un prezzo competitivo.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/09/13/recensione-wd-my-passport-ultra-2017/">Recensione WD My Passport Ultra: eleganza e sicurezza per tutti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione WD My Passport: il disco portatile per l&#8217;estate e non</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/07/27/recensione-wd-my-passport/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2017 16:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[AES]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[Western Digital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arrivata la bella stagione è tempo di iniziare a visitare nuovi luoghi ed immortalare i bei momenti i cui ricordi alleggeriranno il trascorrere dell&#8217;inverno. Per non farsi cogliere impreparati, sorge in automatico l&#8217;esigenza di svuotare le proprie SD card e dotarsi di un supporto che sia ragionevolmente capiente e portatile, sul quale archiviare foto e [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/07/27/recensione-wd-my-passport/">Recensione WD My Passport: il disco portatile per l&#8217;estate e non</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Arrivata la bella stagione è tempo di iniziare a visitare nuovi luoghi ed immortalare i bei momenti i cui ricordi alleggeriranno il trascorrere dell&#8217;inverno. Per non farsi cogliere impreparati, sorge in automatico l&#8217;esigenza di svuotare le proprie SD card e dotarsi di un supporto che sia ragionevolmente capiente e portatile, sul quale archiviare foto e video catturati con action cam, reflex droni e quant&#8217;altro. La soluzione proposta da Western Digital è il My Passport nella sua nuova veste rivisitata dai designer.</h5>
<p>WD My Passport è un hard disk esterno portatile compatto, in special modo nel taglio da 1 TB, con i suoi soli 16,3 mm di spessore, 81,5 mm di larghezza e 110 mm di lunghezza. I tagli disponibili oltre a questo sono da 2 TB, 3 TB e 4 TB i cui spessori sono pari a 21,5 mm.<br />
Il WD My Passport è inoltre caratterizzato dal collegamento USB 3.0 (retrocompatibile 2.0) e la disponibilità in colorazioni particolarmente vivaci quali l&#8217;azzurro, l&#8217;arancione, il rosso, il giallo, e i più classici bianco o nero.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-6gPCVa3W" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02-600x309.jpg" alt="WD My Passport nerdvana" width="600" height="309" class="aligncenter size-large wp-image-12900" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02-600x309.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02-450x232.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-02.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Questo hdd esterno portatile è per noi in prova nel taglio da 2 TB e colorazione arancione.</p>
<p>Esternamente è molto maneggevole. Sia la plastica utilizzata, che il tipo di stampa, danno una buona resistenza al tatto, impedendo scivoli accidentali. I consueti quattro gommini antiscivolo collocati ai quattro angoli della faccia inferiore lo tengono ben in posizione sui piani d&#8217;appoggio. Ulteriore sensazione che il WD My Passport conferisce è di una costruzione solida e robusta. Il cavo che si trova all&#8217;interno della confezione, oltre ad avere una buona lunghezza, è dello stesso colore della scocca.</p>
<p>All&#8217;interno dell&#8217;unità troviamo in dotazione un utile pacchetto di strumenti WD per la manutenzione del disco, la creazione di backup e per tenere in sicurezza i nostri dati proteggendoli, grazie ad una password, con crittografia hardware AES a 256 bit.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-6gPCVa3W" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-600x600.jpg" alt="WD My Passport nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12899" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-01.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il disco è compatibile sia con Mac che PC. La sua formattazione iniziale però è NTFS, per cui in caso di uso con un Mac, come nel nostro caso, andrà formattato nuovamente.</p>
<p>Per avere qualche dato sulle prestazioni del WD My Passport abbiamo condotto un test con Blackmagic Disk Speed Test ed uno con AJA System Test. Di seguito le immagini con i dettagli. Entrambe le prove convergono sul dato simmetrico di 110 MB/s circa per scrittura e lettura. Quanto agli andamenti, i grafici restituiti da AJA System Test mostrano un andamento ben più lineare per la scrittura che per la lettura.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-6gPCVa3W" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.jpg" alt="WD My Passport nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12903" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-6gPCVa3W" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test-600x535.jpg" alt="WD My Passport nerdvana AJA System Test" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-12902" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-aja-system-test-450x402.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Passando alle prove che più si avvicinano all&#8217;uso quotidiano che si può fare di questo hard disk portatile di Western Digital, trasferendo verso e dal WD My Passport, abbiamo misurato le velocità medie riportate nella seguente tabella. I test si riferiscono rispettivamente al trasferimento di un archivio compresso, file audio in alta definizione, scatti in jpeg da 12 MP ed infine una cartella contente file delle dimensioni a partire da pochi byte fino a pochi megabyte.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</td>
<td class="tg-yw4l">112,87 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">116,95 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali HQ</td>
<td class="tg-j2zy">63,35 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">91,86 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">30,51 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">105,13 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Elementi eterogenei</td>
<td class="tg-j2zy">16,71 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">38,40 MB/s</td>
</table>
<p>I valori riscontrati assicurano dei trasferimenti molto veloci per la maggior parte delle tipologie di file. Le prestazioni tendono a scendere solo in caso di file molto piccoli. Anche osservandone l&#8217;andamento ci si accorge che il solo spostamento di file molto piccoli è particolarmente irregolare, in tutti gli altri casi sia scrittura che lettura sono abbastanza lineari. L&#8217;insieme dei dati rientra alla perfezione tra le performance dei dischi meccanici di buon livello.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-6gPCVa3W" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="WD My Passport nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12901" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/07/wd-my-passport-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Rimanendo nell&#8217;ambito delle tempistiche, il MacBook Pro Retina con cui abbiamo effettuato le prove, monta il disco in 5/6 secondi circa. L&#8217;espulsione invece è immediata. Durante l&#8217;uso la rotazione dei dischi è quasi impercettibile, riducendo così al minimo le vibrazioni ed assicurando un&#8217;estrema silenziosità. Sotto stress prolungato tende scaldarsi, ma mai in maniera preoccupante.</p>
<p>WD My Passport risulta un fedele alleato che, grazie alla combinazione tra dimensioni compatte, buone prestazioni ed elevate capacità, potrà trasformarsi in una soluzione vantaggiosa per un uso sia privato che per l&#8217;ufficio.</p>
<p>Ulteriori informazioni sul WD My Passport sono disponibili sulla pagina dell&#8217;azienda produttrice.<br />
WD My Passport è in vendita su Amazon intorno (variano in base al colore) ai <a href="http://amzn.to/2tGMLI0" target="_blank">65 €</a>, <a href="http://amzn.to/2vbgqNV" target="_blank">95 €</a>, <a href="http://amzn.to/2vb26VR" target="_blank">125 €</a> e <a href="http://amzn.to/2vMsGSl" target="_blank">145 €</a>, rispettivamente per i tagli da 1 TB, 2 TB, 3 TB e 4 TB. Dovendo fare un bilancio anche sull&#8217;aspetto costi, di certo il miglior rapporto €/GB è fornito dalla versione 4 TB che si attesta a 0,037 €/GB. Più in generale si tratta in ogni caso di prezzi interessanti che ben rispondono alle caratteristiche sin qui evidenziate.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Buffalo MiniStation SSD Velocity: produttività nel taschino</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/06/07/recensione-buffalo-ministation-ssd-velocity/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2017/06/07/recensione-buffalo-ministation-ssd-velocity/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2017 16:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.1 Gen 2]]></category>
		<category><![CDATA[USB-C]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le soluzioni di archiviazione esterna ad accesso veloce ormai si sprecano ed anche qui abbiamo avuto occasione di provarne di vario genere. Sono in poche però a spiccare per prestazioni e design, la Buffalo MiniStation SSD Velocity è una di queste. Buffalo MiniStation SSD Velocity è un SSD esterno dal design sottile (115 mm x [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/06/07/recensione-buffalo-ministation-ssd-velocity/">Recensione Buffalo MiniStation SSD Velocity: produttività nel taschino</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Le soluzioni di archiviazione esterna ad accesso veloce ormai si sprecano ed anche qui abbiamo avuto occasione di provarne di vario genere. Sono in poche però a spiccare per prestazioni e design, la Buffalo MiniStation SSD Velocity è una di queste.</h5>
<p>Buffalo MiniStation SSD Velocity è un SSD esterno dal design sottile (115 mm x 79 mm x 8,8 mm), un peso piuma di soli 100 g ed elevate prestazioni in tagli da 240 GB, 480 GB e 960 GB dotato di USB 3.1 (Gen2) compatibile sia con Mac che PC. È disponibile sia in nero che in color argento.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-03.jpeg" data-rel="lightbox-gallery-P58x37xF" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-03-600x450.jpeg" alt="Buffalo MiniStation SSD Velocity nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-12875" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-03-600x450.jpeg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-03-450x338.jpeg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-03-768x576.jpeg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-03.jpeg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il suo design abbinato alle dimensioni esigue rendono il Buffalo MiniStation SSD Velocity estremamente portatile e maneggevole, consentendogli di essere facilmente riposto anche in tasche piccole o sottili. I cavetti in dotazione hanno una lunghezza tale da non risultare ingombranti ma neanche eccessivamente corti. Si avverte in alcune condizioni solo l&#8217;assenza di gommini anti-scivolo nella parte inferiore.</p>
<p>Il corpo in alluminio conferisce solidità e robustezza al Buffalo MiniStation SSD Velocity oltre a garantirgli la resistenza agli urti, preservando così l&#8217;integrità dei dati archiviati.</p>
<p>La dotazione comprende due cavi. Uno ha come terminale la classica USB Tipo A e l&#8217;altro la più recente Tipo C. Entrambi alimentano il Buffalo MiniStation SSD Velocity via bus non richiedendo alcune alimentazione esterna aggiuntiva.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-P58x37xF" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-01-600x450.jpg" alt="Buffalo MiniStation SSD Velocity nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-12873" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-01-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-01-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-01-768x576.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-01.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;SSD integrato ha un&#8217;interfaccia SATA III a 6 Gbps teorici. Il collegamento USB 3.1 (Tipo C) con i suoi 10 Gbps teorici consentirà di beneficiare dell&#8217;intera banda disponibile.</p>
<p>Per apprezzare in toto le potenzialità e le prestazioni garantite dalla connessione USB 3.1 Gen. 2 di questa di questo Buffalo MiniStation SSD Velocity per noi in test nella versione da 240 GB, l&#8217;abbiamo collegato ad uno dei nuovi MacBook Pro con interfacce Thunderbolt 3, ed i risultati sono stati davvero stupefacenti. Riportiamo di seguito gli screenshot delle performance ottenute con Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-usb-3.1-gen-2.png" data-rel="lightbox-gallery-P58x37xF" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-usb-3.1-gen-2-582x600.png" alt="Buffalo MiniStation SSD Velocity nerdvana Blackmagic USB 3.1 Gen 2" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12936" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-usb-3.1-gen-2-582x600.png 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-usb-3.1-gen-2-436x450.png 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-usb-3.1-gen-2.png 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-usb-3.1-gen-2.png" data-rel="lightbox-gallery-P58x37xF" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-usb-3.1-gen-2-450x402.png" alt="Buffalo MiniStation SSD Velocity nerdvana AJA USB 3.1 Gen 2" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12935" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-usb-3.1-gen-2-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-usb-3.1-gen-2-600x535.png 600w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Come si può rilevare dal grafico relativo al trasferimento in scrittura, nella fase iniziale la velocità raggiunge di quasi 500 MB/s per iniziare solo dopo qualche secondo ad attestarsi su valori vicini ai 340 MB/s. Buffalo MiniStation SSD Velocity ha avuto lo stesso comportamento in relazione al primo dei test che seguono, confermando una velocità davvero elevata nella gestione di file sequenziali di elevate dimensioni.</p>
<p>Il trasferimento di archivi di test appositamente creati ha restituito le velocità di trasferimento medie riportate nella seguente tabella. Nel primo caso si tratta di un file compresso delle dimensioni di 18 GB, nel secondo di una raccolta di brani in alta fedeltà delle dimensioni complessive di 10 GB, nel terzo di scatti da 12 MP in formato RAW e JPEG per 7,45 GB totali ed infine una cartella da 8 GB contenente ben 17000 elementi di dimensioni estremamente eterogenee per lo più di pochi byte o kilobyte, pochi da qualche megabyte.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</td>
<td class="tg-yw4l">350,21 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">533,62 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Brani Hi-Fi</td>
<td class="tg-j2zy">323,52 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">439,22 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">279,65 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">224,71 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">17000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">99,74 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">181,72 MB/s</td>
</table>
<p>Buffalo MiniStation SSD Velocity si comporta straordinariamente con i trasferimenti sequenziali, ma stupisce soprattutto la velocità con cui scrive e legge gli archivi frammentati.</p>
<p>Le prestazioni di Buffalo MiniStation SSD Velocity rimangono ottime anche se collegato alla porta USB 3.0 di un MacBook Pro Retina. In questa configurazioni le velocità rilevate da Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test sono state le seguenti.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic.jpg" data-rel="lightbox-gallery-P58x37xF" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-582x600.jpg" alt="Buffalo MiniStation SSD Velocity nerdvana Blackmagic" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12877" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic-768x792.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-blackmagic.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja.jpg" data-rel="lightbox-gallery-P58x37xF" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-600x535.jpg" alt="Buffalo MiniStation SSD Velocity nerdvana AJA" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-12876" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/06/buffalo-ministation-ssd-velocity-nerdvana-aja-768x685.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Ulteriori dettagli sul Buffalo MiniStation SSD Velocity sono disponibili sulla <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiviazione/archiviazione-portatile/ministationtm/ssd-pusu3-ministation-slim-portable-ssd/" target="_blank">pagina dedicata</a> del sito del produttore.<br />
È possibile acquistate Buffalo MiniStation SSD Velocity su Amazon nei tre tagli di memoria  240 GB, 480 GB e 960 GB e nelle due diverse colorazioni rispettivamente a <a href="http://amzn.to/2qNitB9" target="_blank">154 €</a>, <a href="http://amzn.to/2qImQCn" target="_blank">237 €</a>, <a href="http://amzn.to/2sl3e4H" target="_blank">516 €</a>. I prezzi potrebbero essere più competitivi, ma sicuramente rispecchiano le qualità del prodotto, nonché l&#8217;utenza a cui si rivolge.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/06/07/recensione-buffalo-ministation-ssd-velocity/">Recensione Buffalo MiniStation SSD Velocity: produttività nel taschino</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione SanDisk Extreme PRO: flash drive USB 3.0 ad alte prestazioni</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/03/09/recensione-sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3-0/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Mar 2017 16:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[SanDisk]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Proseguendo nella disamina di unità USB caratterizzate da elevate capacità e performance, questa è la volta della SanDisk Extreme PRO. SanDisk Extreme PRO è una pen-drive USB 3.0 con capacità di 128 GB delle dimensioni di 7,1 cm x 2,1 cm x 1,1 cm ed il peso di soli 18 g. Benché lo spazio di [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/03/09/recensione-sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3-0/">Recensione SanDisk Extreme PRO: flash drive USB 3.0 ad alte prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Proseguendo nella disamina di unità USB caratterizzate da elevate capacità e performance, questa è la volta della SanDisk Extreme PRO.</h5>
<p>SanDisk Extreme PRO è una pen-drive USB 3.0 con capacità di 128 GB delle dimensioni di 7,1 cm x 2,1 cm x 1,1 cm ed il peso di soli 18 g.</p>
<p>Benché lo spazio di archiviazione sia importante, abbiamo avuto modo di provare unità analoghe di dimensioni più compatte. Questo aspetto però, in abbinamento all&#8217;uso dell&#8217;alluminio per la scocca esterna, consente di dissipare più facilmente il calore prodotto sotto sforzo. Lo stesso alluminio mantiene il peso della SanDisk Extreme PRO davvero basso.</p>
<p>I 128 GB che genericamente indicano il taglio della memoria sono tutti disponibili all&#8217;uso.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-0d525waJ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="SanDisk Extreme PRO flash drive USB 3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12785" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-02.jpg 1100w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>I 7,1 cm si riferiscono al corpo principale; il connettore USB 3.0 è di tipo retrattile e viene fuori per 1,1 cm circa. Come SanDisk ci ha abituati, non si corre mai il rischio che il connettore si ritragga durante l&#8217;innesto nella porta USB. Ai lati del connettore stesso, SanDisk Extreme PRO si estende per mezzo centimetro circa per lato, non andando ad occupare eventuali ulteriori porte.</p>
<p>SanDisk Extreme PRO è compatibile sia con sistemi operativi Macintosh che Windows e fornisce in dotazione il software SanDisk Secure Access che consente di criptare i dati immagazzinati all&#8217;interno dell&#8217;unità. In aggiunta, all&#8217;interno della confezione troviamo anche la licenza per il programmi di recupero dati RescuePRO Deluxe, in grado di ripristinare una vasta gamma di tipi di file da differenti supporti di memoria.</p>
<p>Per rilevare le prestazioni in scrittura e lettura della penna USB 3.0 SanDisk Extreme PRO abbiamo condotto le prove sotto sforzo sia con Blackmagic Disk Speed Test che con AJA System Test, ottenendo i risultati riportati nelle immagini che seguono.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-0d525waJ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-436x450.jpg" alt="SanDisk Extreme PRO flash drive USB 3.0 Blackmagic Disk Speed Test nerdvana" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12791" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana-768x792.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-blackmagic-disk-speed-test-nerdvana.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 436px) 100vw, 436px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-aja-system-test-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-0d525waJ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-aja-system-test-nerdvana-450x402.jpg" alt="SanDisk Extreme PRO flash drive USB 3.0 AJA System Test nerdvana" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12790" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-aja-system-test-nerdvana-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-aja-system-test-nerdvana-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-aja-system-test-nerdvana-768x685.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per misurare il comportamento nell&#8217;uso quotidiano, come di consueto, abbiamo trasferito verso e da la SanDisk Extreme PRO un archivio compresso da 5,7 GB circa; una serie di scatti da 12 MP in formato sia RAW che JPEG per 7,45 GB; brani in alta qualità per un totale di 7,15 GB per finire con una cartella da poco più di 1 GB composta da 2000 elementi di dimensioni estremamente variegate, dai pochi byte ai pochi megabyte. La tabella che segue riporta le velocità medie dei trasferimenti in scrittura e lettura.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio</td>
<td class="tg-yw4l">282,84 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">235,61 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali HQ</td>
<td class="tg-j2zy">163,54 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">193,54 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">132,61 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">184,45 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">30,03 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">67,60 MB/s</td>
</table>
<p>Come di consueto le velocità di trasferimento tendono a scendere con l&#8217;aumentare della frammentazione dell&#8217;archivio. La scrittura sequenziale ha raggiunto un valore addirittura superiore a quello dichiarato sulla confezione cioè 240 MB/s; la lettura invece si attesta su un valore di poco inferiore, quello dichiarato è pari a 260 MB/s. Questi valori, anche grazie alla dimensione ben superiore dell&#8217;archivio utilizzato sono maggiori di quelli che appaiono nelle immagini precedenti. Benché si rilevi una risposta ottimale con file di grandi dimensioni, SanDisk Extreme PRO gestisce in maniera egregia anche file di piccole dimensioni e non sono molte le unità a farlo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-0d525waJ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="SanDisk Extreme PRO flash drive USB 3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12786" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/03/sandisk-extreme-pro-flash-drive-usb-3.0-nerdvana-03.jpg 1100w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Durante i trasferimenti più pesanti SanDisk Extreme PRO tende a scaldarsi un po&#8217;, senza mai raggiungere temperature eccessive e soprattutto tornando a temperatura ambiente in tempi brevi.</p>
<p>Gli utenti a cui la chiavetta SanDisk Extreme PRO si rivolge sono certamente i professionisti, i quali con maggior probabilità hanno a che fare con immagini o video di grandi dimensioni e di conseguenza necessitano di spazi di archiviazione superiori. Per questo motivo il fatto che la lunghezza non sia minima, non è assolutamente un problema. In ogni caso nella maggior parte delle tasche non risulta eccessivamente invadente.</p>
<p>SanDisk Extreme PRO è attualmente in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2mmjEIM" target="_blank">€ 130</a> circa, altro elemento che fa individuare il suo target nei professionisti.</p>
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		<title>Recensione Toshiba Canvio for Desktop: fino a 6 TB in un singolo disco</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/01/19/recensione-toshiba-canvio-for-desktop/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 14:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ampliamo la gamma di soluzioni di archiviazione passate sotto la nostra lente con l’hard disk esterno Toshiba Canvio for Desktop che offre velocità di trasferimento e capacità in un case versatile ed elegante. Toshiba Canvio for Desktop è costituito da un disco singolo con fattore di forma da 3,5” dotato di collegamento USB 3.0 retrocompatibile [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/19/recensione-toshiba-canvio-for-desktop/">Recensione Toshiba Canvio for Desktop: fino a 6 TB in un singolo disco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Ampliamo la gamma di soluzioni di archiviazione passate sotto la nostra lente con l’hard disk esterno Toshiba Canvio for Desktop che offre velocità di trasferimento e capacità in un case versatile ed elegante.</h5>
<p>Toshiba Canvio for Desktop è costituito da un disco singolo con fattore di forma da 3,5” dotato di collegamento USB 3.0 retrocompatibile con USB 2.0 in tagli da 2 TB, 3 TB, 4 TB, 5 TB e 6 TB; il tutto nelle dimensioni di 167 mm x 129 mm x 41 mm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-L5gUsmYj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio for Desktop nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-12566" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-04-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La scocca esterna è in plastica nera con finiture sia lucide che opache. Quattro gommini anti-scivolo sono posizionati sia su una delle due facce più estese, per posizionare il Toshiba Canvio for Desktop orizzontalmente, che su una delle due più strette e lunghe consentendo di orientarlo anche verticalmente ed occupare una superficie inferiore sul piano d’appoggio. Nella parte che in ogni configurazione rimane posteriore sono localizzate la porta di alimentazione, quella USB 3.0 e lo slot di sicurezza Kensington.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-L5gUsmYj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-600x450.jpg" alt="Toshiba Canvio for Desktop nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-12565" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-600x450.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-450x338.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-03-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il Toshiba Canvio for Desktop che abbiamo ricevuto è nella versione da 6 TB. Una volta collegato al MacBook Pro sono sufficienti una decina di secondi perché l’unità fosse riconosciuta, non troppi considerata la capacità. Lo spazio a disposizione rilevato è pari esattamente a 6 TB.</p>
<p>L’esecuzione dei test con Blackmagic Disk Speed Test e AJA System Test sul Toshiba Canvio for Desktop hanno restituito dei valori assimilabili e quantomai simmetrici tra scrittura e lettura attestandosi su un valore medio per entrambe le fasi di circa 150 MB/s: un ottimo risultato trattandosi di un HDD.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic.jpg" data-rel="lightbox-gallery-L5gUsmYj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-582x600.jpg" alt="" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12568" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic-768x792.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-blackmagic.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja.jpg" data-rel="lightbox-gallery-L5gUsmYj" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-600x535.jpg" alt="" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-12567" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-600x535.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-450x402.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/toshiba-canvio-for-desktop-nerdvana-aja-768x685.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Per valutare il comportamento nell’uso quotidiano dell’hard disk esterno Toshiba Canvio for Desktop abbiamo effettuato gli ormai consueti trasferimenti da e per l’HDD. Il primo relativo ad un file compresso delle dimensioni di 5,7 GB circa, il secondo ad una cartella di file musicali in alta qualità da 10 GB all’incirca, il terzo ad un’ulteriore cartella da circa 7,5 GB contenente scatti JPEG e RAW da 12 MP ed infine ad una cartella da poco più di 1 GB costituita da 2000 elementi estremamente eterogenei delle dimensioni variabili dai pochi byte ai pochi megabyte. I valori medi delle velocità rilevate sono riportati nella seguente tabella.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio</td>
<td class="tg-yw4l">162,75 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">164,17 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali HQ</td>
<td class="tg-j2zy">117,89 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">138,78 MB/s</td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l">84,80 MB/s</td>
<td class="tg-yw4l">147,44 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy">6,62 MB/s</td>
<td class="tg-j2zy">53,87 MB/s</td>
</table>
<p>I valori di trasferimento sono ottimi nei primi due casi, dove il singolo file ha delle dimensioni cospicue. Già con i pochi MB degli scatti, benché il valore in lettura sia in linea con i precedenti, quello in scrittura subisce un degrado sensibile. Il risultato peggiore lo abbiamo registrato nell’ultima fase di scrittura, dove si rileva un comportamento poco soddisfacente che tenta di rifarsi in lettura con un dato più dignitoso ed in linea con i gli altri prodotti affini a questo Toshiba Canvio for Desktop.</p>
<p>Benché il design ne faccia un perfetto prodotto da scrivania, la rotazione dei dischi è abbastanza rumorosa e, in una stanza silenziosa, l’intensità del fruscio prodotto è importante. Se legato ad un uso sporadico questo aspetto assume una rilevanza trascurabile; se al contrario l’uso che se ne deve fare è costante può fare la differenza.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul Toshiba Canvio for Desktop sono disponibili sul <a href="http://www.toshiba.it/hard-drives/desktop/canvio-for-desktop/" target="_blank">sito</a> del produttore.<br />
Toshiba Canvio for Desktop è in vendita su Amazon in tutti i tagli, i più significativi sono 3 TB, 5 TB e 6 TB rispettivamente al prezzo di <a href="http://amzn.to/2iPPNGU" target="_blank">100 €</a>, <a href="http://amzn.to/2j8tNoE" target="_blank">190 €</a> e <a href="http://amzn.to/2j8zzX6" target="_blank">245 €</a>. Gli altri hanno attualmente uno scarto di prezzo di 5 € circa che non giustifica la propensione per il taglio inferiore. Questi importi fanno variare il costo per giga da 0,016 €/GB del modello da 3 TB a 0,039 €/GB. Ciò fa della versione da 3 TB un prodotto davvero allettante, ma anche il prezzo di quella da 6 TB è competitivo visto che ci si riferisce ad un unico disco.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/19/recensione-toshiba-canvio-for-desktop/">Recensione Toshiba Canvio for Desktop: fino a 6 TB in un singolo disco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione WD My Passport Wireless Pro: unità definitiva per la condivisione professionale</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2017/01/06/recensione-wd-my-passport-wireless-pro/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2017/01/06/recensione-wd-my-passport-wireless-pro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jan 2017 15:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[micro SD]]></category>
		<category><![CDATA[SD]]></category>
		<category><![CDATA[SD Card]]></category>
		<category><![CDATA[SDHC]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[WiFi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono innumerevoli le soluzioni, anche ad elevate prestazioni, che offrono elevate capacità, collegamento USB 3.0, condivisione via rete ed accesso ad ulteriori unità, ma quante racchiudono tutte queste caratteristiche in un unico prodotto? Il WD My Passport Wireless Pro che abbiamo provato ultimamente riesce a far fronte a tutte queste necessità in maniera egregia e [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/06/recensione-wd-my-passport-wireless-pro/">Recensione WD My Passport Wireless Pro: unità definitiva per la condivisione professionale</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Sono innumerevoli le soluzioni, anche ad elevate prestazioni, che offrono elevate capacità, collegamento USB 3.0, condivisione via rete ed accesso ad ulteriori unità, ma quante racchiudono tutte queste caratteristiche in un unico prodotto? Il WD My Passport Wireless Pro che abbiamo provato ultimamente riesce a far fronte a tutte queste necessità in maniera egregia e con pochissimi compromessi.</h5>
<p>WD My Passport Wireless Pro è fondamentalmente un disco magnetico, per noi in versione da 2 TB che, oltre alla connessione via USB 3.0, supporta lo standard WiFi fino alla velocità garantita dalla classe ac. Presenta inoltre un vano per le SD card ed una porta USB 2.0 per l’innesto dei relativi dispositivi di archiviazione.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OC66WH2U" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-600x600.jpg" alt="WD My Passport Wireless Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12524" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-1280x1280.jpg 1280w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-04.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Pulsanti e porte sono ben posizionati e distribuiti in maniera tale da non comprometterne l’utilizzo simultaneo. I pulsanti sono solo due, uno per accensione e spegnimento e l’altro per stato batteria, WPS e backup della scheda SD.</p>
<p>I led nella parte superiore indicano lo stato della batteria, gli altri due sono dedicati: uno alla rete (indica anche l’accensione o spegnimento dell’unità) e l’altro all’attività del disco.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OC66WH2U" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="WD My Passport Wireless Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12523" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-1280x1280.jpg 1280w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Alla porta USB del WD My Passport Wireless Pro è addirittura possibile collegare un hub USB. L’unità principale riconoscerà senza problemi le singole memorie che si sono collegate.</p>
<p>L’elevata capacità (2 TB o 3 TB) disponibile fa sì che si possa pensare al WD My Passport Wireless Pro come ad un dispositivo sia di archiviazione che di backup quasi assimilabile ad un NAS; presentando le caratteristiche fondamentali di quest’ultimo e di un hard disk esterno.</p>
<p>Lo scopo fondamentale per cui nasce il WD My Passport Wireless Pro è fornire la possibilità ad un gruppo di persone di poter consultare o lavorare su del materiale condiviso in contemporanea. Grazie alla sua batteria integrata da 6400 mAh l’azienda dichiara un’autonomia fino a 10 ore di uso continuato. Se questo non dovesse essere sufficiente WD My Passport Wireless Pro può essere utilizzato, a meno che non vi si colleghi una pendrive, anche durante la ricarica, potendo accedere sia ai contenuti del disco interno che a quelli della SD card. In caso di emergenza l’alimentazione, grazie alla forma del connettore USB 3.0, può anche essere fornita con un cavetto micro-USB, dovendo però accontentarsi di una corrente inferiore e quindi un tempo di ricarica più lungo. In caso di inattività prolungata infine WD My Passport Wireless Pro va in standby automatico.<br />
La porta USB fornisce abbastanza corrente da riuscire ad alimentare piccoli accessori o al più smartphone; ovviamente con una potenza limitata.</p>
<p>Per una massima compatibilità e funzionalità WD My Passport Wireless Pro è formattato in ExFAT. In questo modo può essere utilizzato via USB con qualsiasi sistema operativo, senza l’annoso problema della massima dimensione di 4 GB del file system FAT32.</p>
<p>Le prestazioni che il WD My Passport Wireless Pro offre tramite collegamento USB 3.0, come si evince dall’immagine seguente, sono molto buone trattandosi di un disco magnetico.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OC66WH2U" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-582x600.jpg" alt="" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12525" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-582x600.jpg 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-436x450.jpg 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test-768x792.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-speed-test.jpg 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a></p>
<p>L’accesso ai dati del disco interno o di eventuali memorie USB o SD Card senza fili è molto semplice. Basta avviare il WD My Passport Wireless Pro, collegarsi ad una delle due reti WiFi protette da password che esso crea (una a 2,4 GHz ed una a 5 GHz) ed utilizzare l’app <a href="https://appsto.re/it/4wh3A.i" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WD My Cloud</a>. A partire dall’app è possibile leggere i file di uso più comune, effettuare trasferimenti da un dispositivo all’altro e configurare l’unità principale. Utilizzando un Mac o PC si può accedere ai dati tramite i protocolli SMB, AFP ed FTP, ed alle impostazioni via browser. Su Mac il WD My Passport Wireless Pro semplicemente apparirà della barra laterale del Finder, mostrando un elemento per ogni unità: HDD interno, SD Card ed una o più USB flash drive collegate.</p>
<p>I trasferimenti sono abbastanza rapidi sia per le SD Card che per le memorie USB. Da app questi avvengono in maniera diretta da un dispositivo all’altro, potendo monitorare lo stato dal pannello “Attività” dove però manca una barra di avanzamento. Da computer invece questi effettuano un passaggio intermedio essendo scaricati e contestualmente caricati, cosa che, se ci si avvale di una connessione n o addirittura ac, non crea particolare disturbo a meno che non si tratti di file davvero pesanti. Collegando via USB il WD My Passport Wireless Pro al computer i dispositivi ad esso collegati in cascata non sono visibili. In alternativa le memorie esterne possono essere copiate integralmente, tramite apposito comando, sia via browser che via app. Effettuando più volte la copia, questa non sarà incrementale, ma ogni volta sarà copiato l&#8217;intero contenuto.</p>
<p>Per non lasciare chi sta lavorando senza connessione ad Internet, il WD My Passport Wireless Pro può essere collegato ad una rete WiFi preesistente, rimanendo raggiungibile con la stessa semplicità. Anche questo aspetto può essere facilmente impostato sia da browser che da app. Tale caratteristica fa sì che si possano abbinare, e quindi sfruttare, servizi cloud come Dropbox o Google Drive, la Creative Cloud di Adobe ed il servizio MyCloud offerto da Western Digital stessa.</p>
<p>La velocità della connessione wireless consente di poter fruire senza latenza di contenuti HD o scorrere velocemente un album fotografico. Tutti i contenuti multimediali presenti su WD My Passport Wireless Pro possono essere riprodotti anche da Apple TV, o utilizzando Plex.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OC66WH2U" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="WD My Passport Wireless Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12522" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-1280x1280.jpg 1280w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2017/01/wd-my-passport-wireless-pro-nerdvana-02.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L’esperienza con WD My Passport Wireless Pro è in generale molto positiva. Il suo uso è intuitivo e tutte le funzionalità offerte vengono smaltite in maniera molto rapida. Nel caso in cui non si dovesse riuscire in qualcosa, il manuale utente, in italiano, viene in soccorso in modo esaustivo.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul WD My Passport Wireless Pro sono disponibili sulla <a href="https://www.wdc.com/it-it/products/portable-storage/my-passport-wireless-pro.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pagina</a> del prodotto.<br />
WD My Passport Wireless Pro è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2iInMBA" target="_blank" rel="noopener noreferrer">210 €</a> circa nella versione da 2 TB e di <a href="http://amzn.to/2iInUkB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">250 €</a> in quella da 3 TB. Questi importi corrispondono a più del doppio del costo di un normale hard disk esterno e sono più assimilabili a quelli di un NAS, ma va tenuto in conto che il target di questo prodotto sono i professionisti più che i consumatori.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2017/01/06/recensione-wd-my-passport-wireless-pro/">Recensione WD My Passport Wireless Pro: unità definitiva per la condivisione professionale</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Freecom mSSD: velocità USB 3.0 a portata di mano</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/12/14/recensione-freecom-mssd-usb-3-0/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2016 13:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Freecom]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Già qualche tempo fa analizzando il comportamento dell’unità Tough Drive Mini SSD di Freecom abbiamo potuto rilevare la qualità dei prodotti dell’azienda. Con il Freecom mSSD questa caratteristica si conferma fuori discussione. Freecom mSSD per noi in prova nella versione da 128 GB è, come il nome suggerisce, un micro SSD. Nel piccolo involucro, che [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/12/14/recensione-freecom-mssd-usb-3-0/">Recensione Freecom mSSD: velocità USB 3.0 a portata di mano</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Già qualche tempo fa analizzando il comportamento dell’unità <a href="https://www.nerdvana.it/2016/04/28/recensione-freecom-tough-drive-mini-ssd/" target="_blank">Tough Drive Mini SSD</a> di Freecom abbiamo potuto rilevare la qualità dei prodotti dell’azienda. Con il Freecom mSSD questa caratteristica si conferma fuori discussione.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-06.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-06-600x400.jpg" alt="Freecom mSSD nerdvana" width="600" height="400" class="aligncenter size-large wp-image-12473" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-06-600x400.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-06-450x300.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-06-768x512.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-06.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Freecom mSSD per noi in prova nella versione da 128 GB è, come il nome suggerisce, un micro SSD. Nel piccolo involucro, che sta comodamente nel palmo di una mano, è ospitata una memoria allo stato solido con capacità da 128 GB o 256 GB ed interfaccia USB 3.0.</p>
<div class='content-column one_third'></br></br><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-02-600x254.jpg" alt="Freecom mSSD nerdvana" width="600" height="254" class="aligncenter size-large wp-image-12469" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-02-600x254.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-02-450x191.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-02-768x326.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-02.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='content-column two_third last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-03-600x180.jpg" alt="Freecom mSSD nerdvana" width="600" height="180" class="aligncenter size-large wp-image-12470" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-03-600x180.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-03-450x135.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-03-768x231.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-03.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>La confezione, che si richiude su se stessa grazie ad un magnete, presenta al suo interno la guida veloce all’installazione, il codice seriale per la garanzia ed il cavetto USB 3.0  di circa 20 cm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-05-600x400.jpg" alt="Freecom mSSD nerdvana" width="600" height="400" class="aligncenter size-large wp-image-12472" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-05-600x400.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-05-450x300.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-05-768x512.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-05.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il design è particolarmente convincente con un esoscheletro in alluminio spazzolato che contribuisce al peso ridotto dell’unità: solo 29 g. Benché il volume del Freecom mSSD sia davvero contenuto, la sensazione è addirittura quella di uno scatolotto vuoto.</p>
<p>Un aspetto che è subito balzato all’occhio è stata la rapidità con cui Freecom mSSD è stato riconosciuto e montato dal Mac.</p>
<p>Il primo banco di prova per il Freecom mSSD sono stati i test di velocità con Balackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test, che hanno restituito i valori delle immagini seguenti.</p>
<div class='content-column one_half'></br><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-aja-system-test.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-aja-system-test-600x535.png" alt="Freecom mSSD nerdvana AJA System Test" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-12474" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-aja-system-test-600x535.png 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-aja-system-test-450x402.png 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-aja-system-test-768x685.png 768w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.png" alt="Freecom mSSD nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="582" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12475" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-582x600.png 582w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-436x450.png 436w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test-768x792.png 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-blackmagic-disk-speed-test.png 1532w" sizes="auto, (max-width: 582px) 100vw, 582px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>È immediata la rilevazione dell’ampia forbice tra la velocità in scrittura e quella in lettura. Benché distante dalla sua analoga in lettura, la velocità di scrittura rimane comunque superiore alle velocità medie ottenibili con i comuni dischi magnetici. La velocità di lettura può invece facilmente paragonarsi a quella dei più comuni SSD da 2,5”, se non superarla.</p>
<p>Ulteriori test successivi hanno visto il Freecom mSSD alle prese con un archivio compresso  da 5,7 GB, una cartella contenente scatti da 12 MP sia in formato RAW che jpeg del peso complessivo di 7,5 GB, una contente musica in alta qualità da 10 GB ed una con circa 2000 elementi del peso variabile tra i pochi byte e i pochi megabyte. Sono riportati nella seguente tabella le velocità medie misurate.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></td>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio</td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-archivio-compresso-scrittura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">185,56 MB/s</a></td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-archivio-compresso-lettura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">277,32 MB/s</a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Scatti</td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-foto-scrittura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">134,66 MB/s</a></td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-foto-lettura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">192,40 MB/s</a></td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">File musicali HQ</td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-musica-hq-scrittura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">166,67 MB/s</a></td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-musica-hq-lettura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">234,99 MB/s</a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-2000-elementi-scrittura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">60,90 MB/s</a></td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-2000-elementi-lettura.png" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">96,00 MB/s</a></td>
</table>
<p>I dati della tabella tendono a confermare quelli ottenuti negli speed test per quanto riguarda la fase di scrittura, per quella di lettura invece se ne discostano rimanendo però, in termini assoluti, di tutto rispetto. Tra tutti quello che più lascia stupiti è la gestione dei piccoli file. Generalmente questo è il test in cui tutte le unità cadono; Freecom mSSD invece, pur vedendo una flessione, mantiene un’ottima velocità soprattutto nella fase di lettura. Gli andamenti dei trasferimenti (ai link delle relative velocità) sono sempre regolari, fa eccezione solo l’ultimo caso che è direttamente riconducibile alla estrema eterogeneità dei singoli file.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-lu7bjuJm" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-04-600x316.jpg" alt="Freecom mSSD nerdvana" width="600" height="316" class="aligncenter size-large wp-image-12471" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-04-600x316.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-04-450x237.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-04-768x404.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/12/freecom-mssd-nerdvana-04.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>In generale Freecom mSSD è un prodotto che convince, sia per le dimensioni ridotte ma ancor di più per le prestazioni che è in grado di offrire; aspetti che ne fanno un’ottima soluzione per l’espansione della memoria di Mac e PC con SSD di dimensioni contenute, senza dover rinunciare alla velocità. Peccato i tagli si fermino a 256 GB.</p>
<p>Ulteriori dettagli a proposito del Freecom mSSD sono disponibili alla <a href="http://www.freecomitalia.it/product/mssd-128gb-usb-3.0-56330/" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito dell’azienda.<br />
Freecom mSSD è disponibile all’acquisto su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2hEQ8c6" target="_blank">90 €</a> circa per la versione da 128 GB e di <a href="http://amzn.to/2hvJcCm" target="_blank">105 €</a> per quella da 256 GB.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/12/14/recensione-freecom-mssd-usb-3-0/">Recensione Freecom mSSD: velocità USB 3.0 a portata di mano</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 12:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[NAS]]></category>
		<category><![CDATA[Synology]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi. Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/11/22/recensione-synology-ds216play-nas/">Recensione Synology DS216play: NAS non per gioco</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Definire un NAS semplicemente come un disco di rete condiviso è ormai obsoleto ed il Synology DS216play ne è la prova provata. In questi giorni abbiamo avuto l’opportunità di provarlo e testarne le caratteristiche più o meno popolari senza rimanere mai delusi dall’esperienza, ma anzi sorpresi.</h5>
<p>Il Synology DS216play ha una CPU Dual Core da 1.5 GHz con transcodifica hardware di H.265  MPEG-4 Part 2, MPEG-2, VC-1, per una risoluzione massima di 4K (3840 x 2160), e 30 FPS. È inoltre dotato di 1 GB di RAM DDR3, due vani per dischi da 3,5” SATA II/III con supporto opzionale per i 2,5” fino ad un massimo di 20 TB; una porta Gigabit Ethernet, una porta USB 2.0 ed una 3.0 ed il supporto ai File System: EXT4, EXT3, FAT, NTFS, HFS+<sup class='footnote'><a href='#fn-12424-1' id='fnref-12424-1' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>1</a></sup>, ed exFAT <sup class='footnote'><a href='#fn-12424-2' id='fnref-12424-2' onclick='return fdfootnote_show(12424)'>2</a></sup>.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-KWnK0iLA" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12427" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02-414x414.jpg 414w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-02.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il volume occupato è pari a quello di due dischi da 3,5”, con pochi centimetri dedicati alla ventola. Il pannello anteriore presenta i led relativi a stato del dispositivo, dei dischi e della rete. Su quello posteriore sono localizzati la ventola di raffreddamento, la porta RJ45, le due porte USB l’ingresso per l’alimentazione e lo slot di sicurezza Kensington.</p>
<p>All’apertura della scatola Synology DS216play è senza dischi, è perciò necessario dotarsi di almeno un disco per il suo corretto funzionamento. La loro installazione è semplice e veloce. È sufficiente svitare le due piccole viti che fermano la scocca in plastica per accedere al vano e installare uno o due dischi. Al primo avvio sarà suggerita l’installazione del firmware che verrà automaticamente scaricato dalla rete ed installato direttamente sul disco appena innestato, per poi procedere alla sua configurazione. L’intero procedimento avviene senza particolare interazione dell’utente che viene guidato passo passo da un’interfaccia grafica snella e curata. Al suo completamento, la pagina non deve neanche essere aggiornata, tutto viene gestito in maniera automatica.</p>
<p>Prima di iniziare ad utilizzare il NAS Synology DS216play sono richieste alcune configurazioni aggiuntive, come l’installazione di alcuni pacchetti base o l’adesione al sistema QuickConnect, ma il tutto si può rimandare e recuperare facilmente in una fase successiva.</p>
<p>Il sistema QuickConnect, si basa sulla registrazione del proprio apparato ad un account Synology. Questo permetterà di raggiungere il proprio Synology DS216play da qualunque postazione senza dover effettuare configurazioni di IP o porte.</p>
<p>Grazie al Firmware DSM di Synology, tutto quello di cui si necessita è sempre sottomano, o comunque esattamente dove si ritiene possa essere. Tutte le configurazioni sono gestite dal Pannello di controllo. Il Centro Pacchetti funge da app store attraverso cui installare e tenere aggiornati sia il firmware che i pacchetti installati, siano essi Synology o di terze parti. Entrambi sono posizionati sulla scrivania, insieme al file manager denominato File Station.</p>
<p>Tra le caratteristiche principali del pannello di controllo facciamo menzione dell’imprescindibile scelta dei permessi da assegnare ad ogni utente, gestione dell’energia, data e ora sincronizzabili via rete, il tema dell’interfaccia, servizi SMB, FTP. Un aspetto molto interessante riguarda le notifiche: dal pannello ad esse dedicato, è possibile far sì che queste siano inviate per email, ma anche via SMS o Push.</p>
<p>I servizi messi a disposizione fanno sì che Synology DS216play sia velocemente riconosciuto sia da Mac che da Windows, ma anche da Apple TV, con app tipo VLC.</p>

<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-06-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-05-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-04-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-1"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="NAS Synology DS216play nerdvana" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/nas-synology-ds216play-nerdvana-03-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>

<p></br><br />
Il menù principale, all’interno del quale appaiono tutte le icone relative alle “app” installate è raggiungibile attraverso l’icona posizionata in alto a sinistra della barra superiore. Sulla stessa barra sono posizionate l’icona del centro notifiche, quella dei widget per il controllo in tempo reale di Synology DS216play e l’icona utente attraverso cui personalizzare l’utenza, arrestare o riavviare l’unità; oltre al pulsante di ricerca. Nel caso in cui si sia connessa una periferica ad una delle due porte USB, sarà mostrata un’ulteriore icona grazie alla quale sarà possibile espellerla.</p>
<p>La gamma di dispositivi USB supportati è veramente ampia. Si va dalle classiche pendrive, agli hard disk esterni, fino alle stampanti, da poter condividere in rete; per arrivare alle chiavette WiFi, Bluetooth o 3G/4G, per aumentare le potenzialità del dispositivo.</p>
<p>Nell’uso quotidiano Synology DS216play si comporta egregiamente, sempre fluido e senza mai l’ombra di impuntamenti. L’abbiamo provata in abbinamento a varie app su iOS tutte sempre funzionanti anche su rete dati.<br />
Molto comodi i pacchetti Download Station, con tutte le configurazioni necessarie per scaricare sia da Torrent che da server, anche con account Premium, e la decompressione automatica; Audio Station, Video Station e Foto Station, per la riproduzione dei relativi contenuti multimediali. Abbiamo anche provato a configurare la Surveillance Station con le telecamere <a href="https://nerdvana.it/tag/foscam/" target="_blank">Foscam</a>, riuscendo a riprodurre e registrare senza alcun problema, ed in maniera molto intuitiva.</p>
<p>L’azienda ha posto l’attenzione in modo particolare ai consumi, Synology DS216play è in grado di assorbire 6.83W in sospensione HDD e 15.08W durante l&#8217;accesso.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul NAS Synology DS216play sono disponibili alla <a href="https://www.synology.com/it-it/products/DS216play" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito del produttore.<br />
Synology DS216play è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2fkONpz" target="_blank">250 €</a> circa, senza alcun disco al suo interno. Si tratta di un importo non basso, ma con questa cifra ci si sta portando a casa qualcosa di molto più che un semplice NAS, ma che può essere assimilabile ad un computer o addirittura un server. Va da sé che, perché la spesa sia giustificata, si debbano ritenere necessarie e funzionali buona parte delle caratteristiche fin qui analizzate.</p>
<div class='footnotes' id='footnotes-12424'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-12424-1'> HFS+ in sola lettura con una dimensione massima del volume di 2TB. <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-1'>&#8617;</a></span></li>
<li id='fn-12424-2'> exFAT è utilizzabile solo con l’acquisto del pacchetto exFAT Access <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-12424-2'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
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		<title>Recensione Patriot Supersonic Magnum 2: pendrive potente e capiente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Nov 2016 13:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le prestazioni offerte dalla memoria USB 3.0 Supersonic Magnum 2 di Patriot consentono di dare una risposta a chi si chiede se ci sia qualche dispositivo in grado di raggiungere la velocità teorica dello standard USB 3.0. Patriot dichiara per la sua Supersonic Magnum 2 una velocità di 300 MB/s in scrittura e 400 MB/s [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Le prestazioni offerte dalla memoria USB 3.0 Supersonic Magnum 2 di Patriot consentono di dare una risposta a chi si chiede se ci sia qualche dispositivo in grado di raggiungere la velocità teorica dello standard USB 3.0. Patriot dichiara per la sua Supersonic Magnum 2 una velocità di 300 MB/s in scrittura e 400 MB/s in lettura, nel seguito vedremo se questi dati trovino riscontro nell’uso quotidiano.</h5>
<p>L’unità di memoria flash Patriot Supersonic Magnum 2 è caratterizzata da una scocca in alluminio delle dimensioni di 13.2 cm x 10 cm x 1.04 cm in grado di integrare una capacità di 256 GB o 512 GB, con interfaccia USB 3.0 e compatibile con la maggior parte dei sistemi operativi Mac, Windows e Linux.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Patriot Supersonic Magnum 2 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12338" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02.jpg 1200w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02-768x768.jpg 768w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-02-414x414.jpg 414w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L’involucro in alluminio garantisce una resistenza agli urti fino a 15 G conferendo un’elevata affidabilità alla memoria che custodisce, nonché ai dati in essa archiviati, senza appesantire l’unità.</p>
<p>Esteticamente la memoria USB 3.0 Supersonic Magnum 2 si presenta molto leggera e con un design estremo, come le sue prestazioni. Salta all’occhio un volume abbastanza generoso che si avverte in tasca, ma anche nel collegamento alla porta USB, andando ad ingombrare sensibilmente le aree ad essa adiacenti ed impedendo, in caso di porte particolarmente ravvicinate, la connessione di ulteriori dispositivi.</p>

<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4-gb-aja-system.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4-gb-aja-system-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Patriot Supersonic Magnum 2 nerdvana ExFat 4 GB AJA System" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4-gb-aja-system-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4-gb-aja-system-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4-gb-aja-system-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4gb-blackmagic-disk-speed-test.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4gb-blackmagic-disk-speed-test-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Patriot Supersonic Magnum 2 nerdvana HFS+ 4GB Blackmagic Disk Speed Test" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4gb-blackmagic-disk-speed-test-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4gb-blackmagic-disk-speed-test-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4gb-blackmagic-disk-speed-test-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4-gb-aja-system.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4-gb-aja-system-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Patriot Supersonic Magnum 2 nerdvana HFS+ 4 GB AJA System" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4-gb-aja-system-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4-gb-aja-system-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-hfs-4-gb-aja-system-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>
<a href='https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4gb-blackmagic-disk-speed-test.jpg' title="" data-rl_title="" class="rl-gallery-link" data-rl_caption="" data-rel="lightbox-gallery-2"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="400" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4gb-blackmagic-disk-speed-test-400x400.jpg" class="attachment-thumbnail size-thumbnail" alt="Patriot Supersonic Magnum 2 nerdvana ExFat 4GB Blackmagic Disk Speed Test" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4gb-blackmagic-disk-speed-test-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4gb-blackmagic-disk-speed-test-500x500.jpg 500w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-exfat-4gb-blackmagic-disk-speed-test-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" itemprop="image" /></a>

</br><br />
Per poter apprezzare le prestazioni offerte dalla Supersonic Magnum 2, nella versione a nostra disposizione da 256 GB, abbiamo condotto alcuni test. In prima istanza abbiamo testato l’unità USB 3.0 con Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test, prima in formattazione HFS+ e poi ExFAT, con un carico sempre pari a 4 GB, rilevando una velocità massima pari a 248 MB/s in scrittura e 394 MB/s in lettura.</p>
<p>Passando all’uso reale, abbiamo trasferito verso e dalla Supersonic Magnum 2, formattata in ExFAT, dati in diverse configurazioni, nell’ordine: un archivio compresso da 18 GB circa, un’altro da circa 6,5 GB, una cartella da 7,5 GB circa contenente scatti da 12 MP in jpeg e RAW, una cartella contenente file musicali in alta qualità da 10 GB circa ed infine una cartella da 1 GB circa, con al suo interno più di 2000 elementi delle dimensioni variabili tra i pochi byte ed i pochi megabyte. Le velocità medie misurate sono riportate nella seguente tabella, dove ad ogni velocità e abbinato uno screenshot che indica l’andamento della scrittura o lettura.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">1° archivio</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-1-archivio-scrittura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">275,41 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-1-archivio-lettura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">244,69 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2° archivio</td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-2-archivio-scrittura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">314,95 MB/s</a></td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-2-archivio-lettura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">279,58 MB/s</a></td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">Scatti</td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-scatti-scrittura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">157,39 MB/s</a></td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-scatti-lettura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">195,31 MB/s</a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali HQ</td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-musica-hq-scrittura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">90,90 MB/s</a></td>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-musica-hq-lettura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">123,16 MB/s</a></td>
</tr>
<td class="tg-yw4l">2000 elementi</td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-2000-elementi-scritura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">8,41 MB/s</a></td>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/11/patriot-supersonic-magnum-2-nerdvana-2000-elementi-lettura.jpg" data-rel="lightbox-gallery-dYmsG9ak" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">29,76 MB/s</a></td>
</tr>
</table>
<p>Un primo sguardo ai dati mostrati in tabella confermano le prestazioni elevate dell’unità Supersonic Magnum 2, prestando un’attenzione maggiore si evince come, in generale, le velocità tendano a degradare all’aumentare della frammentazione del dato trasferito. Questo aspetto si fa particolarmente evidente nell’ultimo test, dal quale si intende chiaramente che questo tipo di dati non sono gestiti in maniera ottimale dalla Supersonic Magnum 2, per cui risulta non essere esattamente destinata al trasferimento fulmineo di file di piccole dimensioni. Tutt’altro dicasi invece per file con dimensione dall’ordine dei pochi megabyte in su.</p>
<p>Ponendo l&#8217;attenzione invece sugli andamenti dei trasferimenti, si nota in alcuni casi, la loro irregolarità. I picchi elevati sono fortemente attenuati da alcune gole che inevitabilmente abbassano in maniera sensibile le velocità medie.</p>
<p>Rimanendo nell’ambito dei file da pochi megabyte, la visualizzazione rapida degli scatti in jpeg trasferiti sulla Supersonic Magnum 2, anche in sequenza veloce, procede in maniera molto fluida. Qualche indugio si riscontra solo nell’anteprima di file TIFF intorno ai 100 MB.</p>
<p>Nel complesso le performace disponibili grazie alla memoria USB 3.0 Supersonic Magnum 2 sono di tutto rispetto. Esse consentono a coloro i quali sono soliti lavorare con file di grosse dimensioni, di spostarli rapidamente o addirittura di potervi lavorare senza la necessità di portarli sul disco della macchina in uso.</p>
<p>Ulteriori informazioni in relazione alla Supersonic Magnum 2 di Patriot sono presenti alla pagina dedicata al prodotto.<br />
Patriot Supersonic Magnum 2 è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2eFWZE3" target="_blank">100 €</a> circa per la versione da 256 GB, e di <a href="http://amzn.to/2eFY0Mb" target="_blank">180 €</a> circa per quella da 512 GB. Se ci si basa sulle capacità, i prezzi sono chiaramente lontani da quelli applicati dai diretti concorrenti, a giustificarli invece sono proprio le prestazioni, esse stesse in questo caso lontane di questi ultimi.</p>
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		<title>Recensione WD My Passport Ultra: il piccolo potente disco esterno</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/10/04/recensione-wd-my-passport-ultra/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Oct 2016 11:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[Western Digital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla necessità di poter lavorare in tempi rapidi su dischi portatili, ma non per questo meno capienti nasce il WD My Passport Ultra: compatto, prestante, capace e di bell’aspetto. Il WD My Passport Ultra è un HDD esterno portatile con connessione USB 3.0 in tagli di memoria da 500 GB, 1 TB, 2 TB, 3TB [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/10/04/recensione-wd-my-passport-ultra/">Recensione WD My Passport Ultra: il piccolo potente disco esterno</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Dalla necessità di poter lavorare in tempi rapidi su dischi portatili, ma non per questo meno capienti nasce il WD My Passport Ultra: compatto, prestante, capace e di bell’aspetto.</h5>
<p>Il WD My Passport Ultra è un HDD esterno portatile con connessione USB 3.0 in tagli di memoria da 500 GB, 1 TB, 2 TB, 3TB e 4 TB e nelle colorazioni denominate da Western Digital nero classico, blu nobile, viola selvaggio e bianco brillante. La variante a nostra disposizione ha una capacità pari a 3 TB.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-MQbfxsDV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-02-600x340.jpg" alt="WD My Passport Ultra nerdvana" width="600" height="340" class="aligncenter size-large wp-image-12227" /></a></p>
<p>Le dimensioni sono estremamente compatte, tant’è che il WD My Passport Ultra sta comodamente nel palmo di una mano. A farsi notare è il peso (si tratta comunque di 3 TB ndr), che risulta però ben bilanciato. La scocca superiore in plastica lucida rende il WD My Passport Ultra molto elegante, non dà scampo ai più piccoli segni, ma difficilmente si graffia in maniera permanente. Il resto dell’involucro è in plastica satinata anch’essa piacevole al tatto. I quattro gommini antiscivolo posizionati sulla faccia inferiore svolgono in maniera davvero egregia il loro compito, preservando i dischi da vibrazioni e piccoli spostamenti.</p>
<p>All’interno del WD My Passport Ultra è installato un hard disk da 2,5”, nello specifico un WD Blue (nella stragrande maggioranza dei casi). I dischi WD Blue spiccano per il loro design ultrasottile e livelli di rumorosità migliori della categoria: 15 db a riposo e 17 db sotto sforzo. Altra sua caratteristica di spicco è l’attenzione ai consumi ed alle prestazioni grazie alla tecnologia Intellipower, proprietaria di Western Digital, che modula la velocità di rotazione dei dischi in base alla richiesta di prestazioni.</p>
<p>Il cavetto USB 3.0, ovviamente retrocompatibile con lo standard USB 2.0, è molto flessibile, ma soprattutto di una lunghezza tale da essere adatto alla maggior parte delle situazioni.</p>
<p>Ulteriore indice di affidabilità è fornito dalla garanzia che Western Digital offre sul WD My Passport Ultra pari a 3 anni. All’interno del disco sono pre-installati alcuni applicativi per la cura dell’HDD: aggiornamento del firmware, gestione del disco e backup.</p>
<p>Il file system con cui il WD My Passport Ultra arriva è NTFS. Perciò, se la destinazione d’uso è un Mac la prima cosa da farsi è una formattazione. Il contenuto pre-caricato potrà in ogni caso essere scaricato nuovamente dal sito Western Digital.</p>
<p>Per testare le prestazioni del WD My Passport Ultra abbiamo effettuato varie prove di scrittura e lettura, a cominciare dai test con Blackmagic Disk Speed Test ed AJA System Test, ottenendo i risultati riportati negli screenshot seguenti.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-MQbfxsDV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-436x450.jpg" alt="WD My Passport Ultra nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="436" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12230" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-AJA-System-Test.jpg" data-rel="lightbox-gallery-MQbfxsDV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/WD-My-Passport-Ultra-nerdvana-AJA-System-Test-450x402.jpg" alt="WD My Passport Ultra nerdvana AJA System Test" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12229" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Il passo successivo è stato il trasferimento di dati più vicini a quello che può essere l’uso quotidiano a cui il WD My Passport Ultra può essere destinato. Nella tabella che segue sono riportate le velocità medie di trasferimento il scrittura e lettura per varie tipologie di archivi. In particolare il primo trasferimento è relativo ad un file compresso da 5,7 GB; il secondo di una cartella da 1 GB contenente circa 2000 elementi di dimensioni tra i pochi byte ed alcuni megabyte; il terzo di una cartella di scatti in formato jpeg e raw da 12 MP ed infine una cartella contenente file musicali in alta fedeltà dai 20 MB ai 380 MB.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</th>
<td class="tg-yw4l">123,52 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">123,13 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Archivio frammentato</th>
<td class="tg-j2zy">38,02 MB/s</th>
<td class="tg-j2zy">37,08 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">File fotografici</th>
<td class="tg-yw4l">79,24 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">123,96 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">File musicali</th>
<td class="tg-j2zy">112,74 MB/s</th>
<td class="tg-j2zy">115,10 MB/s</th>
</tr>
</table>
<p>Prendendo come riferimento le velocità di trasferimento relative alla scrittura e lettura sequenziale, i dati sono davvero di rilievo trattandosi di un’unità a dischi magnetici. Oltre che nella velocità il fatto che si abbia a che fare con un disco meccanico lo si riscontra anche nel tempo che il computer impiega a montarlo, siamo intorno ai 10 s, stesso tempo necessario l’espulsione.</p>
<p>Come di consueto all’aumentare delle dimensioni del singolo file vi è un incremento della velocità di trasferimento. Nella prova con l’archivio frammentato, benché il tasso di dati trasferiti sia nettamente inferiore a tutti gli altri casi, il WD My Passport Ultra gestisce in maniera egregia anche questo caso, non vedendo le sue prestazioni deteriorate in maniera eccessiva, ma soprattutto mantenendo una velocità ragionevole per una connesione USB 3.0. Altro dato che si rileva dalla tabella è la simmetria delle velocità, fatta sola eccezione per i file relativi ad immagini. Per approfondire questo aspetto abbiamo caricato sul WD My Passport Ultra anche dei file tiff del peso di 150 MB circa l’uno. L’anteprima rapida del Finder scorre senza indugio tra i jpeg, per i tiff invece impiega effettivamente poco più di un secondo per visualizzare il singolo scatto.</p>
<p>Potendo contare su una connessione USB 3.0, grazie a quanto appena descritto si può pensare di lavorare in tranquillità direttamente sul disco esterno, anche grazie alla sua elevata silenziosità. In una stanza con un minimo brusio di fondo, la rotazione dei dischi del WD My Passport Ultra risulta quasi impercettibile. Anche sotto stress infine difficilmente rimane su temperature molto basse.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul WD My Passport Ultra sono disponibili alla <a href="http://www.wdc.com/it/products/products.aspx?id=1490" target="_blank">pagina</a> dedicata del sito Western Digital.<br />
WD My Passport Ultra si può acquistare su Amazon a partire da <a href="http://amzn.to/2dGEmAd" target="_blank">60 €</a> circa per il taglio da 500 GB fino a <a href="http://amzn.to/2dGDR9g" target="_blank">160 €</a> circa per quello da 4 TB.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Inateck UA1003: cavo adattatore da SATA III a USB 3.0 con UASP</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/09/13/recensione-inateck-ua1003-cavo-adattatore-sata-iii-usb-3-0-uasp/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Paola Gennaccari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 17:30:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qual è il modo più rapido per leggere i dati conservati su un HDD o un SDD esterni? Posso procurarmi un cavo piccolo, comodo e affidabile per accedere ai dati dei miei supporti di storage? La risposta a queste domande è immediata: il cavo adattatore di Inateck UA1003. L’innovativo cavo Inateck permette di connettere qualsiasi [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/09/13/recensione-inateck-ua1003-cavo-adattatore-sata-iii-usb-3-0-uasp/">Recensione Inateck UA1003: cavo adattatore da SATA III a USB 3.0 con UASP</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Qual è il modo più rapido per leggere i dati conservati su un HDD o un SDD esterni? Posso procurarmi un cavo piccolo, comodo e affidabile per accedere ai dati dei miei supporti di storage? La risposta a queste domande è immediata: il cavo adattatore di Inateck UA1003.</h5>
<p>L’innovativo cavo Inateck permette di connettere qualsiasi hard drive SATA da 2,5 pollici o unità SSD tramite una porta USB di tipo 3.0. La già comprovata velocità di trasmissione dati del connettore USB 3.0 è inoltre migliorata grazie alla presenza del protocollo UASP che garantisce un accesso ai dati decisamente rapido e fluido, portando le prestazioni di velocità di trasmissione dati ad un incremento del 70%.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-rDnWBsqr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-600x600.jpg" alt="Inateck UA1003 SATA III a USB 3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12143" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-01.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La lunghezza del cavo di 30 cm non ostacola in alcun modo il corretto posizionamento dell’unità HDD o SSD in prossimità del computer. </p>
<p>Una spia blu ben visibile sul connettore SATA III indica, lampeggiando, l’accesso ai dati dell’unità.</p>
<p>L’inserimento del connettore SATA nell’alloggio del disco è molto semplice.</p>
<p>Sebbene sia un cavo adattatore di ultima generazione, questo cavo è dotato di grande compatibilità in quanto si può utilizzare per connettersi anche a unità di tipo SATA I/II/III quindi anche a dischi più datati.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-rDnWBsqr" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Inateck UA1003 SATA III a USB 3.0 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12144" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/09/Inateck-UA1003-SATA-III-a-USB-3.0-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il design del cavo adattatore Inateck è molto moderno, essenziale, sobrio.</p>
<p>Affidabilità, portabilità e facilità d’uso fanno di questo cavo adattatore Inateck UA1003 un accessorio indispensabile per la gestione rapida a dati conservati su unità disco differenti.</p>
<p>Il cavo adattatore da USB 3.0 a SATA III da 2.5 pollici Inateck UA1003 è in vendita su Amazon al prezzo molto interessante di <a href="http://amzn.to/2br9Erl" target="_blank">€ 13,00</a> circa che completa l’ottima valutazione del prodotto.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/09/13/recensione-inateck-ua1003-cavo-adattatore-sata-iii-usb-3-0-uasp/">Recensione Inateck UA1003: cavo adattatore da SATA III a USB 3.0 con UASP</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Inateck FE2010: custodia per dischi da 2,5” plug &#038; play</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/08/30/recensione-inateck-fe2010/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2016 17:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In molti casi, per dare una spinta alle prestazioni del proprio portatile, è sufficiente la sostituzione dell’hard disk (HDD) con un più recente disco a stato solido (SSD). Ma cosa fare dell’hard disk, spesso ben più capiente, di cui ci si è avvalsi fino a qualche momento prima? Forse la soluzione migliore risiede nel fornirgli [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/08/30/recensione-inateck-fe2010/">Recensione Inateck FE2010: custodia per dischi da 2,5” plug &#038; play</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>In molti casi, per dare una spinta alle prestazioni del proprio portatile, è sufficiente la sostituzione dell’hard disk (HDD) con un più recente disco a stato solido (SSD). Ma cosa fare dell’hard disk, spesso ben più capiente, di cui ci si è avvalsi fino a qualche momento prima? Forse la soluzione migliore risiede nel fornirgli una nuova destinazione come memoria di archiviazione esterna. A questo scopo assolve la custodia Inateck FE2010 oggetto di questa recensione.</h5>
<p>Inateck FE2010 è un box esterno SATA III per HDD ed SSD da 2,5” con collegamento USB 3.0, dalle dimensioni compatte e di utilizzo assai semplice ed intuitivo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OjIQ4kdy" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Inateck FE2010 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12111" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>Grazie alle dimensioni contenute ed al tipo di plastica utilizzata, sul peso compressivo inciderà in maniera predominante il peso del disco installato. Una volta estratto l’hard disk dalla macchina in cui ha funto da disco di avvio basta innestarlo nel connettore SATA III per poterlo utilizzare come disco esterno. L’inserimento del disco nello spazio apposito è facilitato da un binario che, in abbinamento alla presa salda del connettore SATA III, impedirà ogni oscillazione orizzontale del disco. Qualora dovesse avere dei margini di gioco in verticale, è incluso nella confezione un piccolo quadrato adesivo di schiuma protettiva che funge da spessore per mantenete in posizione l’HDD. Tutti questi piccoli accorgimenti contribuiscono a conferire un senso di elevata affidabilità al prodotto.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-OjIQ4kdy" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-03.jpg" alt="Inateck FE2010 nerdvana" width="600" height="268" class="aligncenter size-full wp-image-12122" /></a></p>
<p>Il cavetto USB 3.0 presente in confezione è ben dimensionato in termini di lunghezza e, aspetto non trascurabile, i connettori presenti alle due estremità sono posizionati in maniera tale da non dover storcere il cavetto per connetterlo al portatile. In altre parole con la faccia inferiore dell’Inateck FE2010 rivolta verso il piano d’appoggio, il connettore USB ha la placca con i pin nella parte inferiore.</p>
<p>Effettuato il collegamento, il posizionamento dell’interruttore principale su “ON” attiverà il disco ed il led di stato. Quest’ultimo resterà fisso quando il disco è in standby, lampeggerà nelle fasi di lettura e scrittura del disco e si spegnerà alla sua espulsione.</p>
<p>Se, come si è supposto finora, si utilizza la custodia Inateck FE2010 con un hard disk la connessione USB 3.0 garantirà di poter usufruire dell’intera banda offerta dal disco, potendo contare così sul massimo della velocità supportate dall’HDD, sia in fase di scrittura che di lettura.</p>
<p>Nel caso in cui invece si installi all’interno del case Inateck FE2010 un SSD, in base alle prestazioni native di quest’ultimo, le velocità potrebbero mantenersi inalterate o subire un degrado.</p>
<p>Utilizzando la custodia Inateck FE2010 con all’interno l’SSD SanDisk Extreme PRO, da noi <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/" target="_blank">qui</a> recensito, abbiamo ottenuto i risultati riportati nelle immagini seguenti.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-OjIQ4kdy" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-417x450.png" alt="Inateck FE2010 nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="417" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12115" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-AJA-System-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-OjIQ4kdy" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-FE2010-nerdvana-AJA-System-Test-450x402.png" alt="Inateck FE2010 nerdvana AJA System Test" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12114" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Come si può rilevare da un veloce confronto con le immagini presenti all’interno della <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/" target="_blank">recensione</a> dell’SSD SanDisk Extreme PRO nella configurazione come disco esterno USB 3.0 le velocità ottenute con questo Inateck FE2010 sono ben allineate a quelle ottenute in quella sede, ma comunque ben distanti dai risultati ottenuti con un collegamento SATA III diretto. Quest’ultima valutazione va contestualizzata con l’economicità della custodia Inateck FE2010, ma soprattutto con la differenza di banda tra i due standard pari ad 1 Gb/s nominale.</p>
<p>Per ulteriori dettagli sul box esterno USB 3.0 per dischi da 2,5” SATA Inateck FE2010 si rimanda alla relativa pagina del sito Inateck.<br />
Inateck FE2010 è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2bSwCsb" target="_blank">13 €</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/08/30/recensione-inateck-fe2010/">Recensione Inateck FE2010: custodia per dischi da 2,5” plug &#038; play</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Verbatim External Slimline: BD writer USB 3.0 ultracompatto</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/08/26/recensione-verbatim-external-slimline-bd-writer-usb-3-0/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 17:30:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Blu-ray]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci siamo spesso occupati di dispositivi di storage, ma mai di archiviazione su supporti ottici. Dischi come quelli su cui è in grado di scrivere il Verbatim External Slimline USB 3.0 Blu-ray Writer, di cui ci occupiamo in questa recensione, sono caratterizzati da un tempo di persistenza del dato inarrivabile: fino a 1000 anni; con [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Ci siamo spesso occupati di dispositivi di storage, ma mai di archiviazione su supporti ottici. Dischi come quelli su cui è in grado di scrivere il Verbatim External Slimline USB 3.0 Blu-ray Writer, di cui ci occupiamo in questa recensione, sono caratterizzati da un tempo di persistenza del dato inarrivabile: fino a 1000 anni; con una capacità fino a 100 GB.</h5>
<p>Il Verbatim Blu Ray writer presenta come punto di forza il minimo volume d’ingombro che lo rende estremamente versatile ed adatto al trasporto giornaliero. Le sue dimensioni sono esattamente: 145 mm x 133 mm x 11 mm per un peso di 215 g. Grazie al carrellino a scatto estraibile sul quale è posizionata la testina rotante, supporta sia i classici dischi ottici da 12 cm che quelli da 8 cm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Verbatim-Blu-Ray-writer-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tOmew9Iw" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Verbatim-Blu-Ray-writer-nerdvana-02-600x533.jpg" alt="Verbatim Blu Ray writer nerdvana" width="600" height="533" class="aligncenter size-large wp-image-12106" /></a></p>
<p>Nella confezione sono disponibili, come configurazioni di alimentazione, sia quella esterna con trasformatore, sia quella via USB 3.0. La seconda è dotata di doppia porta USB, nel caso in cui la potenza fornita da una singola USB non dovesse essere sufficiente. L’accensione del led di stato indica se il masterizzatore blu-ray di Verbatim sia correttamente alimentato.</p>
<p>Il Verbatim Blu Ray writer è plug &#038; play non necessita quindi di installazione di driver. In ogni caso è incluso nella confezione un CD con driver, manuali multilingua. Per gli utenti Windows c&#8217;è anche una copia con licenza del software di masterizzazione Nero, sfortunatamente non c&#8217;è nulla di analogo per gli utenti Mac.</p>
<p>Completano la dotazione dei piccoli gommini da posizionare nella parte inferiore per aumentare l’aderenza del dispositivo al piano d’appoggio e quindi evitare il suo movimento durante l’uso, in caso di superfici particolarmente lisce. Un piccolo svantaggio, ben compensato, derivante delle dimensioni e peso così ridotti.</p>
<p>Quando è in funzione il Verbatim Blu Ray writer è estremamente silenzioso, come di consueto, piccoli picchi si avvertono solo se la lettura non è sequenziale. Esempio banale ne è il salto tra posizioni diverse durante la riproduzione di un video. In questo caso l’esitazione è minima e la riproduzione riprende in maniera fluida quasi istantaneamente. La situazione in esame è la riproduzione di un disco blu-ray con contenuto in full HD.</p>
<p>Questo Verbatim Blu Ray writer, visto il target a cui si rivolge, non spicca per velocità di lettura e scrittura. L’azienda dichiara per i CD fino a 24x, per i DVD fino a 8x ed infine per i BD fino a 6x.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Verbatim-Blu-Ray-writer-100-GB-BDXL-M-Disc-nerdvana.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tOmew9Iw" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Verbatim-Blu-Ray-writer-100-GB-BDXL-M-Disc-nerdvana-600x532.jpg" alt="Verbatim Blu Ray writer 100 GB BDXL M-Disc nerdvana" width="600" height="532" class="aligncenter size-large wp-image-12104" /></a></p>
<p>Per i nostri test abbiamo avuto la possibilità di utilizzare proprio i dischi a cui si accennava nell’introduzione i BDXL M-Disc di Verbatim con capacità di 100 GB ed una velocità dichiarata di 4x, impiegando poco più di un’ora e mezza per la scrittura di circa 75 GB.</p>
<p>I BDXL M-Disc di Verbatim sono un’eccellenza per la durata che li caratterizza. Il loro unico vincolo è legato al fatto che non tutti i masterizzatori Blu-ray sono in grado di leggerli o scriverli. Se però si ritiene importante l’archiviazione o il backup a lungo termine, cosa che solo i dischi ottici possono assicurare, si può optare per i DVD-R M-Disc con capacità di 25 GB, per i quali è sufficiente al più un aggiornamento del firmware del proprio masterizzatore DVD.</p>
<p>Per ulteriori informazioni inerenti il Verbatim External Slimline USB 3.0 Blu-ray Writer si rimanda alla <a href="http://www.verbatim.it/it/prod/verbatim-external-slimline-usb-30-blu-ray-writer-43890/" target="_blank">pagina</a> del prodotto sul sito del produttore.</p>
<p>Il masterizzatore blu ray Verbatim External Slimline è in vendita per l’Italia sul sito Monclick al prezzo di <a href="http://www.monclick.it/schede/verbatim/43890/43890.htm" target="_blank">108 €</a> circa, spedizione esclusa. Il costo leggermente superiore ai diretti competitor è giustificato dalla caratteristica per nulla diffusa di poter leggere e scrivere i succitati dichi da 100 GB.</p>
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		<title>Recensione Hub Inateck HB4103C: l’accessorio indispensabile per collegare il nuovo MacBook (e non solo) alla rete ethernet</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/08/16/recensione-hub-inateck-hb4103c/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 17:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[ethernet]]></category>
		<category><![CDATA[Hub]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’hub Inateck HB4103C è un prodotto nato per ridurre i problemi di compatibilità con accessori e periferiche esterne dei nuovi dispositivi dotati di porte USB-C, ma si distingue dai tanti competitors per la presenza non solo di tre porte USB 3.0 ma anche di una porta ethernet RJ45. Il prodotto, ben rifinito, è costruito da [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>L’hub Inateck HB4103C è un prodotto nato per ridurre i problemi di compatibilità con accessori e periferiche esterne dei nuovi dispositivi dotati di porte USB-C, ma si distingue dai tanti competitors per la presenza non solo di tre porte USB 3.0 ma anche di una porta ethernet RJ45.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-CC7gTeM7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-03-600x342.jpg" alt="Inateck HB4103C nerdvana" width="600" height="342" class="aligncenter size-large wp-image-12096" /></a></p>
<p>Il prodotto, ben rifinito, è costruito da un unico blocco di alluminio, ha un indicatore led e il colore silver si intona perfettamente con il mio MacBook 12”. Le dimensioni dell&#8217;hub Inateck HB4103C sono abbastanza compatte se si tiene conto delle porte presenti: 9,6 cm di lunghezza per 3 cm di larghezza e 2 cm di spessore, si trasporta molto facilmente anche grazie al suo peso di soli 59 grammi. Le tre porte USB 3.0 supportano la Super Speed 5Gbps e si comportano discretamente anche sotto stress e durante l’utilizzo simultaneo, ma il motivo per il quale dovreste scegliere questo adattatore è sicuramente per la presenza della porta ethernet.</p>
<p>Il cavo che collega l’hub Inateck HB4103C alla presa USB-C del vostro notebook è senza motivo un po’ troppo lungo, tuttavia è molto resistente e di ottima fattura. Si sente molto invece la mancanza di una porta USB-C femmina per poter ricaricare il notebook durante l’utilizzo del prodotto, decisamente un grande problema per chi necessita di essere per lungo tempo connesso ad una rete ethernet, rendendo il prodotto di fatto inutilizzabile per questa categoria di utenti.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-CC7gTeM7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="Inateck HB4103C nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-12097" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/08/Inateck-HB4103C-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>L&#8217;hub Inateck HB4103C è compatibile ovviamente non solo con i prodotti MacOS ma anche con i dispositivi Windows dotati di porte USB-C.</p>
<p>L&#8217;hub Inateck HB4103C è in vendita su Amazon al prezzo di <a href="http://amzn.to/2boor52" target="_blank">20 €</a>, un importo di gran lunga più conveniente dei prodotti simili venduti da Apple.</p>
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		<title>Recensione Inateck FD1003: docking station per HDD ed SSD USB 3.0</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/07/26/recensione-inateck-fd1003-docking-station-hdd-ssd-usb-3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 16:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La situazione forse più ricorrente è quella di un computer che cessa di funzionare. In questi casi il primo passo per procedere alla riparazione è l’isolamento del problema. Non è raro che ques’ultimo risieda in un errore software del disco per cui si rende necessario accedervi potendo contare sull’avvio da un altro disco. In questo [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/26/recensione-inateck-fd1003-docking-station-hdd-ssd-usb-3/">Recensione Inateck FD1003: docking station per HDD ed SSD USB 3.0</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>La situazione forse più ricorrente è quella di un computer che cessa di funzionare. In questi casi il primo passo per procedere alla riparazione è l’isolamento del problema. Non è raro che ques’ultimo risieda in un errore software del disco per cui si rende necessario accedervi potendo contare sull’avvio da un altro disco. In questo contesto non c’è nulla di più utile di una docking station come la Inateck FD1003.</h5>
<p>Inateck FD1003 è un alloggiamento verticale per hard disk drive (HDD) SATA I/II/III sia da 3,5” che da 2,5” e solid state disk (SSD) SATA III da 2,5” che consente di collegare le unità installate via USB 3.0, quindi come dischi esterni, ad altri calcolatori. In questo modo sarà molto più semplice ed immediato procedere con formattazioni e quant’altro.</p>
<p>L’utilizzo della HDD/SSD docking station Inateck FD1003 è estremamente semplice ed intuitivo. È sufficiente collegare l’alimentazione ed il cavo USB, montare l’unità SATA da leggere/riparare e premere il pulsante per dare corrente. Dopo pochi istanti, a seconda della velocità del disco installato, quest’ultimo apparirà tra i dischi collegati al proprio Mac o PC.</p>
<p>Qualche tempo fa ci <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/">eravamo occupati</a> del fratello maggiore di questo prodotto, Inateck FD2003, da cui differisce per il numero di alloggiamenti e di conseguenza per la possibilità di clonare off-line due dischi.<br />
Rimangono invece invariati su Inateck FD1003 due aspetti fondamentali che caratterizzano i due prodotti dell’azienda: lo sportellino sagomato per ospitare dischi da 2,5”, che all’occorrenza si ritrae per consentire l’accesso ai dischi da 3,5” e la leva che fuoriesce all’inserimento del disco per far sì che sia espulso correttamente grazie ad una spinta dal basso. Quest’ultima caratteristica è molto importante perché rende inutile l’estrazione dall’alto che può danneggiare i dentini della connettore SATA, qualora non effettuata in maniera appropriata.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-q4p1QfUx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-450x450.jpg" alt="Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12069" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-03.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-q4p1QfUx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12071" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Molto utile anche il led di stato per il monitoraggio delle operazioni sul disco o la sua inattività. Unico nota, benché trascurabile, di questo prodotto è che il pulsante di accensione/spegnimento tende ad incastrarsi nella sua sede in fase di pressione.</p>
<p>Per verificare il comportamento con le unità SATA alle quali la docking station Inateck FD1003 è destinata, abbiamo condotto dei test installando l’SSD SanDisk Extreme PRO oggetto di una precedente recensione.<br />
Le prove sono state effettuate con gli applicativi Blackmagic Disk Speed Test e AJA System Test di cui riportiamo di seguito gli screenshot.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-AJA-System-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-q4p1QfUx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-AJA-System-Test-450x402.png" alt="Inateck FD1003 nerdvana AJA System Test" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-12063" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-q4p1QfUx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Inateck-FD1003-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-417x450.png" alt="Inateck FD1003 nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="417" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12064" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>I risultati ottenuti sono perfettamente in linea con quelli misurati con gli altri dispositivi USB 3.0 a cui l’SSD era stato collegato in precedenza, per cui non possiamo che constatare le elevate prestazioni del Inateck FD1003 che di certo velocizzerà parecchie fasi di lavoro.</p>
<p>Ulteriori dettagli a proposito di Inateck FD1003 si possono trovare sulla <a href="http://www.inateck.com/hdd-docking-station/one-bay-usb-3-0-hdd-docking-station/inateck-fd1003-usb-3-0-hdd-docking-station.html" target="_blank">pagina</a> dedicata del produttore.<br />
Inateck FD1003 è in <a href="http://amzn.to/29XMBld" target="_blank">vendita</a> su Amazon al prezzo di 28,99 € che, con il codice sconto del 15% che segue, si riducono a 24,64 €. Si tratta di un’occasione imperdibile per un prodotto che saprà risolvere molti problemi le cui soluzioni sarebbero altrimenti ben più onerose.</p>
<p><center><code>WT8LK5GR</code></center></p>
<p>Il codice sconto ha validità fino al 15 agosto 2016. </p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/26/recensione-inateck-fd1003-docking-station-hdd-ssd-usb-3/">Recensione Inateck FD1003: docking station per HDD ed SSD USB 3.0</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Accessori Inateck per il collegamento di HDD ed SSD via USB 3.0 in offerta con codice</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/07/22/accessori-inateck-hdd-ssd-usb-3-offerta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 11:30:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie ai codici che indichiamo di seguito è possibile acquistare i tre accessori Inateck che seguono, per il collegamento esterno di HDD ed SSD SATA via USB, con uno sconto dal 15% al 20%, fino al 15 agosto 2016. Inateck FE2010 Enclosure USB 3.0 per HDD ed SSD SATA da 2,5” di altezza 9,5 mm [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/22/accessori-inateck-hdd-ssd-usb-3-offerta/">Accessori Inateck per il collegamento di HDD ed SSD via USB 3.0 in offerta con codice</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Grazie ai codici che indichiamo di seguito è possibile acquistare i tre accessori Inateck che seguono, per il collegamento esterno di HDD ed SSD SATA via USB, con uno sconto dal 15% al 20%, fino al 15 agosto 2016.</h5>
<h4>Inateck FE2010</h4>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Nj9KwYCG" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2010 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12057" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Nj9KwYCG" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2010 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12056" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2010-nerdvana-01.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p><a href="http://amzn.to/29XMINF" target="_blank">Enclosure USB 3.0 per HDD ed SSD SATA da 2,5” di altezza 9,5 mm o 7 mm.</a></p>
<p>Caratteristiche:<br />
Standby automatico dopo 30 minuti di inattività;<br />
Materiale plastica ABS;<br />
Chip JSM578;<br />
USB 3.0 con velocità teorica fino a 5 Gbps;<br />
Retrocompatibile USB 2.0/1.1;<br />
Apertura vano inferiore;<br />
Compatibile con tutte le versioni di Windows Mac OS;<br />
Hot-swap;<br />
Plug &#038; play;<br />
Non necessita di driver, riavvio e strumenti per il montaggio.</p>
<p>Contenuto della confezione:<br />
1x Inateck USB 3.0 HDD Enclosure esterna;<br />
1x cavo dati USB 3.0 30 cm circa;<br />
1x Spessore per la protezione delle unità installate.</p>
<p>Con il codice sconto che segue si avrà diritto al 15% di sconto che porterà il prezzo d’acquisto su <a href="http://amzn.to/29XMINF" target="_blank">Amazon.it</a> da 16,99 € a 14,44 €.</p>
<p><code>ZDFKET9Y</code></p>
<h4>Inateck FE2006</h4>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Nj9KwYCG" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2006 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12055" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-02.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Nj9KwYCG" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FE2006 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12054" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FE2006-nerdvana-01.jpg 1000w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p><a href="http://amzn.to/29XNlqf" target="_blank">Box esterno USB 3.0 per HDD ed SSD SATA da 2,5” di altezza 9,5 mm o 7 mm.</a></p>
<p>Caratteristiche:<br />
Standby automatico dopo 10 minuti di inattività;<br />
Chip Jmicron JMS567USB 3.0 con velocità teorica fino a 5 Gbps;<br />
Retrocompatibile USB 2.0/1.1;<br />
Apertura vano superiore;<br />
UASPTransfer Protocol;<br />
Hot-swap;<br />
Plug &#038; play;<br />
Non necessita di driver, riavvio e strumenti per il montaggio;<br />
Disponibile in nero, blu e rosso.</p>
<p>Contenuto della confezione:<br />
1x Inateck USB 3.0 HDD box esterno;<br />
1x cavo dati USB 3.0 30 cm circa;<br />
1x Spessore per la protezione delle unità installate.</p>
<p>Con il codice sconto che segue si avrà diritto al 20% di sconto che porterà il prezzo d’acquisto su <a href="http://amzn.to/29XNlqf" target="_blank">Amazon.it</a> da 16,99 € a 13,59 €.</p>
<p><code>PPXPXOXM</code></p>
<h4>Inateck FD1003</h4>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Nj9KwYCG" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12053" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-02.jpg 1300w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-Nj9KwYCG" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-450x450.jpg" alt="Offerta Inateck FD1003 nerdvana" width="450" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-12052" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/07/Offerta-Inateck-FD1003-nerdvana-01.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p><a href="http://amzn.to/29XMBld" target="_blank">Docking station SATA I/II/III per HDD da 3,5&#8243; e 2,5&#8243; ed SSD da 2,5&#8243; con collegamento USB 3.0.</a></p>
<p>Caratteristiche:<br />
Supporta unità SATA-I/II/III da 2.5&#8243; e 3.5&#8243; fino a 4TB;<br />
Compatibile con Windows 2000/ XP /Vista/ 7/ 8; Mac OS 9.1/10.8.4 o superiori;<br />
Retrocompatibile USB 2.0/1.1;<br />
Built-in Power Control Switch;<br />
Stable and reliable DC power source 12V, 2000mA;<br />
Plug &#038; Play;<br />
Non necessita di driver, riavvio e strumenti per il montaggio;<br />
Easy Mount &#038; Dismount SATA Hard Drive without tools and screws; easy to install<br />
LED indicators display the status.</p>
<p>Contenuto della confezione:<br />
1x USB 3.0 Docking Station;<br />
1x cavo dati USB 3.0;<br />
1x cavo di alimentazione;<br />
1x manuale.</p>
<p>Con il codice sconto che segue si avrà diritto al 15% di sconto che porterà il prezzo d’acquisto su <a href="http://amzn.to/29XMBld" target="_blank">Amazon.it</a> da 28,99 € a 24,64 €.</p>
<p><code>WT8LK5GR</code></p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/07/22/accessori-inateck-hdd-ssd-usb-3-offerta/">Accessori Inateck per il collegamento di HDD ed SSD via USB 3.0 in offerta con codice</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione SSD SanDisk Extreme PRO: avvio ed uso fulmineo</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2016 16:30:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[El Capitan]]></category>
		<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[SanDisk]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abbiamo avuto modo di recensire diversi SSD ognuno con destinatari differenti per fattore di forma o per fascia o target d’uso. L’SSD SanDisk Extreme PRO, di cui in questa occasione possiamo condividere le nostre impressioni, è al momento, in termini prestazionali, quello che più ci ha convinti. L’unità a stato solido SanDisk Extreme PRO è, [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/">Recensione SSD SanDisk Extreme PRO: avvio ed uso fulmineo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Abbiamo avuto modo di recensire diversi SSD ognuno con destinatari differenti per fattore di forma o per fascia o target d’uso. L’SSD SanDisk Extreme PRO, di cui in questa occasione possiamo condividere le nostre impressioni, è al momento, in termini prestazionali, quello che più ci ha convinti.</h5>
<p>L’unità a stato solido SanDisk Extreme PRO è, in ambito consumer, l’SSD top di gamma della casa californiana da poco acquisita da Western Digital. Al primo approccio si ha subito l’idea di essere a contatto con un prodotto di alto livello. Nello specifico questa sensazione è data dal peso del prodotto, e dalla solidità della scocca esterna che fa avvertire come diretta conseguenza un interno “pieno”. Il tutto in soli 7 mm di altezza. Per renderlo compatibile con alloggiamenti da 9,5 mm, nella confezione è incluso una piccola cornice che funge da spessore.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-nerdvana-02.jpg" rel="attachment wp-att-11839" data-rel="lightbox-gallery-rQcpZ2P2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-nerdvana-02-459x600.jpg" alt="SanDisk Extreme PRO nerdvana" width="459" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11839" /></a></p>
<p>Ovviamente la destinazione di questa tipologia di SSD non può che essere l’interno di un computer con collegamento SATA III, per un uso come disco primario. Abbiamo perciò installato il SanDisk Extreme PRO, per noi in versione da 240 GB, all’interno di un MacBook Pro per valutarne le prestazioni.</p>
<p>Una volta completata l’installazione pulita di Mac OS X El Capitan abbiamo cronometrato l’avvio, misurando un tempo di 17,63 s.</p>
<p>Il primo banco di prova per SanDisk Extreme PRO è stato Blackmagic Disk Speed Test che, come riportato nell’immagine sottostante, ha fornito come risultati 480,3 MB/s in scrittura e 520,6 MB/s in lettura.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-nerdvana-SATA-III.png" rel="attachment wp-att-11832" data-rel="lightbox-gallery-rQcpZ2P2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-nerdvana-SATA-III-556x600.png" alt="SanDisk Extreme PRO nerdvana HDD Docking Station USB 3.0" width="556" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11832" /></a></p>
<p>Questi risultati, oltre ad essere in linea con quanto dichiarato nella scheda tecnica del prodotto, ed a destare da soli un elevato interesse verso il SanDisk Extreme PRO, creano elevate aspettative sull’esperienza d’uso quotidiana.</p>
<p>Per eseguire i test successivi abbiamo installato alcune delle applicazioni di uso più frequente tra i potenziali utenti del SanDisk Extreme PRO, i cui tempi di avvio sono riportati nella tabella che segue.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"><strong>Applicazione</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Tempo di avvio</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Apple Final Cut Pro</th>
<td class="tg-j2zy">3,98 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Apple iMovie</th>
<td class="tg-yw4l">4,01 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Apple Pages</th>
<td class="tg-j2zy">1,3 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Microsoft Word</th>
<td class="tg-yw4l">2,99 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Adobe Photoshop CC</th>
<td class="tg-j2zy">4,71 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Adobe Illustrator CC</th>
<td class="tg-yw4l">11,63 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Adobe Premiere Pro</th>
<td class="tg-j2zy">11,56 s</th>
</tr>
</table>
<p>In questa configurazione l’uso del sistema operativo e dei programmi è estremamente fluido, e le operazioni fulminee. Qualsiasi finestra o file, fino alle applicazioni di sistema, si aprono in men che non si dica. Chi scrive si esprime sull’esperienza d’uso quotidiano di un MacBook Pro Retina al quale ha effettuato l’upgrade con l’SSD OWC Aura Pro 6G precedentemente <a href="https://www.nerdvana.it/2015/10/28/recensione-ssd-owc-aura-pro-6g/" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('https://www.nerdvana.it/2015/10/28/recensione-ssd-owc-aura-pro-6g/'); return false;">recensito</a>, che già di per sé offre performance  di rilievo.</p>
<p>Fin qui si potrebbe dire che l’SSD SanDisk Extreme PRO possa vincere facile, trattandosi di un’installazione pulita. Per questo motivo vi abbiamo anche clonato un’installazione che potesse avvicinarsi di più all’uso comune, con dati, molte altre applicazioni installate, diverse delle quali con avvio al lancio. Queste condizioni non hanno influito in maniera sensibile sull’utilizzo del disco a stato solido SanDisk Extreme PRO. Solo l’avvio passa a 27,55 s, ma per il resto l’uso rimane stabilmente performante. </p>
<p>A scopo comparativo, in <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/02/recensione-ssd-patriot-ignite/" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('https://www.nerdvana.it/2015/09/02/recensione-ssd-patriot-ignite/'); return false;">questa</a> precedente recensione sono riportati i tempi di avvio registrati con l’HDD originale e con l’SSD Patriot Ignite che si posiziona però in una fascia inferiore.</p>
<p>In ultima istanza per completare le possibili configurazioni abbiamo voluto utilizzare questo SanDisk Extreme PRO come disco esterno in collegamento USB 3.0, utilizzando in prima istanza l’HDD Docking Station qui <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/'); return false;">recensita</a> ed in seconda battuta l’HDD Enclosure USB-C di cui abbiamo parlato <a href="https://www.nerdvana.it/2015/11/20/recensione-hdd-enclosure-usb-c-inateck/" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('https://www.nerdvana.it/2015/11/20/recensione-hdd-enclosure-usb-c-inateck/'); return false;">qui</a>. Le due immagini si riferiscono rispettivamente alla prima ed alla seconda configurazione.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-nerdvana-HDD-Docking-Station-USB-3.0.png" rel="attachment wp-att-11831" data-rel="lightbox-gallery-rQcpZ2P2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-nerdvana-HDD-Docking-Station-USB-3.0-417x450.png" alt="SanDisk Extreme PRO nerdvana HDD Docking Station USB 3.0" width="417" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11831" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-Enclosure-USB-C.png" rel="attachment wp-att-11830" data-rel="lightbox-gallery-rQcpZ2P2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/05/SanDisk-Extreme-PRO-Enclosure-USB-C-417x450.png" alt="SanDisk Extreme PRO Enclosure USB-C" width="417" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11830" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Come prevedibile la connessione USB 3.0 fa degradare la velocità del SanDisk Extreme PRO, per cui se si prevede di fare un uso di questo tipo potrebbe essere più saggio orientarsi verso un SSD meno prestante per non sminuire le capacità di questo ottimo prodotto.</p>
<p>Ulteriori dettagli tecnici sull’SSD SanDisk Extreme PRO sono reperibili sulla <a href="https://www.sandisk.it/home/ssd/extreme-pro-ssd" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('https://www.sandisk.it/home/ssd/extreme-pro-ssd'); return false;">pagina</a> dedicata del sito del produttore.<br />
SanDisk Extreme PRO si può acquistare su Amazon nei tagli da 240 GB, 480 GB e 960 GB, rispettivamente a <a href="http://amzn.to/1NCwF6W" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/1NCwF6W'); return false;">113 €</a>, <a href="http://amzn.to/1S6XFRB" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/1S6XFRB'); return false;">177 €</a>, <a href="http://amzn.to/1TPsYOm" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/1TPsYOm'); return false;">305 €</a>. Rispetto ai diretti concorrenti i prezzi sono competitivi, e questo senza dover rinunciare, come si è fin qui dimostrato, alle prestazioni.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/05/11/recensione-ssd-sandisk-extreme-pro/">Recensione SSD SanDisk Extreme PRO: avvio ed uso fulmineo</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Freecom Tough Drive Mini SSD: oltre 400 MB/s nel palmo della mano</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/04/28/recensione-freecom-tough-drive-mini-ssd/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2016/04/28/recensione-freecom-tough-drive-mini-ssd/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2016 16:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[El Capitan]]></category>
		<category><![CDATA[Freecom]]></category>
		<category><![CDATA[mac os x]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Freecom è un marchio tedesco specializzato nell’ingegnerizzazione di soluzioni per l’archiviazione innovative e professionali. Tutte le fasi della creazione dei loro prodotti sono certificate in Germania secondo gli standard più alti di qualità. Questo, in abbinamento all’uso di componenti di elevata qualità, consente a Freecom di garantire ai propri clienti (per lo più professionisti) prodotti [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/04/28/recensione-freecom-tough-drive-mini-ssd/">Recensione Freecom Tough Drive Mini SSD: oltre 400 MB/s nel palmo della mano</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Freecom è un marchio tedesco specializzato nell’ingegnerizzazione di soluzioni per l’archiviazione innovative e professionali. Tutte le fasi della creazione dei loro prodotti sono certificate in Germania secondo gli standard più alti di qualità. Questo, in abbinamento all’uso di componenti di elevata qualità, consente a Freecom di garantire ai propri clienti (per lo più professionisti) prodotti ad elevata affidabilità, assicurando una garanzia estesa ed un servizio di assistenza gratuito. Nel seguito si tratterà uno dei loro prodotti di punta: Tough Drive Mini SSD.</h5>
<p>Tough Drive Mini SSD di Freecom è un’unità esterna a stato solido con interfaccia USB 3.0 integrata, ad elevate prestazioni sia nei trasferimenti che nello stress quotidiano.</p>
<p>Nel suo volume di 8.7 x 1.7 x 5.3 cm racchiude caratteristiche esclusive. Partendo dall’interno troviamo un mSSD SATA in tagli da 128 GB o 256 GB. L’assenza di parti meccaniche nell’SSD, unito ad un meccanismo interno che lo isola dagli impatti, rende Tough Drive Mini SSD resistente a cadute fino a 4 metri. L’adozione di un SSD fa sì che il prodotto abbia un minimo assorbimento energetico, per una durata superiore della batteria del portatile a cui sarà collegato, e riduce al minimo il rumore generato.<br />
Tough Drive Mini SSD è certificato IP55: protetto da polvere e getti d’acqua, grazie alla scocca in silicone che separa le parti sensibili dalle sollecitazioni esterne per scongiurare la perdita dei dati salvati.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-03.jpg" rel="attachment wp-att-11793" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-03-600x400.jpg" alt="Tough Drive Mini SSD nerdvana" width="600" height="400" class="aligncenter size-large wp-image-11793" /></a></p>
<p>Tutto questo fa del Tough Drive Mini SSD un prodotto adatto all’archiviazione, condivisione e backup di dati, anche di dimensioni importanti; fino a consentire di portare con sé la propria stazione di lavoro.</p>
<p>Tough Drive Mini SSD è esteticamente molto compatto benché non particolarmente curato, il che non preoccuperà i professionisti a cui si rivolge, dati i suoi risvolti funzionali. Il silicone di cui è rivestito ha un bel riscontro tattile, che gli conferisce un senso gommato ed antiscivolo.<br />
Ben posizionato e protetto il connettore USB estraibile, con un bel angolo di apertura seppur non molto lungo. L’estrazione del cavetto è agevolata dalla presenza di un piccolo incavo nella parte superiore del Tough Drive Mini SSD, oltre che da una piccola sporgenza sul cavetto stesso. Così anche in condizioni di scarsa sensibilità delle dita, l’uso di guanti ad esempio, l’operazione non sarà per nulla difficoltosa.<br />
Il fatto che il cavetto sia ad angolo è controbilanciato dal rivestimento del collegamento che scongiurerà facili usure. L’incavo che ospita il connettore è dotato di un magnete per assicurare, una volta richiuso, il connettore stesso alla sua sede.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-04.jpg" rel="attachment wp-att-11794" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-04-600x340.jpg" alt="Tough Drive Mini SSD nerdvana" width="600" height="340" class="aligncenter size-large wp-image-11794" /></a></p>
<p>Abbiamo sottoposto Tough Drive Mini SSD, per noi in versione da 256 GB, a diversi test ottenendo dei risultati davvero apprezzabili. Abbiamo iniziato con il trasferimento dati, spingendoci, sorpresi dai risultati, fino all’installazione di Mac OS X El Capitan, ed al suo utilizzo lanciando anche alcuni applicativi.</p>
<p>La prima prova è stata quella con Blackmagic Disk Speed Test, seguita dalla scrittura e lettura sequenziale di un archivio compresso da 18 GB circa, poi degli scatti da 12 MP in jpeg e RAW per complessivi 7,5 GB circa, ed infine una cartella da 1 GB contenente circa 2000 elementi delle dimensioni che variano dai pochi byte ai pochi megabyte. I risultati misurati sono riportati in tabella.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.png" target="_blank" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">Blackmagic Disk Speed Test</a></th>
<td class="tg-yw4l">315,2 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">425,6 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Archivio compresso</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-Scrittura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">315,4 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-Lettura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">277,5 MB/s</a></a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Foto</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-Scrittura-Scatti.png" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">300,3 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-Lettura-Scatti.png" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">240,1 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-Scrittura-Casuale.png" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">189,6 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-Lettura-Casuale.png" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">171,2 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>A parte le velocità che parlano da sole, tutti i trasferimenti verso e dal Tough Drive Mini SSD avvengono in maniera molto lineare, senza eccessive discontinuità anche quando non si tratta di un unico file sequenziale. A sorprendere sono soprattutto i risultati ottenuti nell’ultimo test, dove molte unità vedono degradare in maniera ben più importante le prestazioni. È per questo che abbiamo pensato che Tough Drive Mini SSD potesse anche essere utilizzato per portare con sé la propria stazione di lavoro, quindi sistema operativo, programmi e dati di uso più frequente.<br />
A questo proposito riportiamo di seguito i tempi relativi all’avvio del sistema operativo Mac OS X El Capitan ed altre applicazioni di uso comune, ottenuti collegando Tough Drive Mini SSD alla porta USB 3.0 di un MacBook Pro con Retina Display.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Tempo di avvio</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Apple Mac OS X El Capitan</th>
<td class="tg-yw4l">23,5 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Apple Final Cut Pro</th>
<td class="tg-j2zy">7,3 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Apple iMovie</th>
<td class="tg-yw4l">5,7 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Apple Pages</th>
<td class="tg-j2zy">1,5 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Microsoft Word</th>
<td class="tg-yw4l">3,7 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Adobe Photoshop CC</th>
<td class="tg-j2zy">7,5 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Adobe Illustrator CC</th>
<td class="tg-yw4l">10,9 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Adobe Premiere Pro</th>
<td class="tg-j2zy">10,5 s</th>
</tr>
</table>
<p>Benché questa configurazione non sia proprio lo scopo per cui Tough Drive Mini SSD nasce, l’unità si dimostra particolarmente performante. Il sistema operativo rimane reattivo e senza latenze. Tutte le operazioni più abituali sono effettuate in modo molto fluido. Se il portatile a cui si dovesse collegare Tough Drive Mini SSD dovesse avere come disco interno un HDD, l’esperienza con l’unità via USB 3.0 sarà sicuramente migliore.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-02.jpg" rel="attachment wp-att-11792" data-rel="lightbox-gallery-GDTzOiBd" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/Tough-Drive-Mini-SSD-nerdvana-02-600x312.jpg" alt="Tough Drive Mini SSD nerdvana" width="600" height="312" class="aligncenter size-large wp-image-11792" /></a></p>
<p>Messo sotto stress Tough Drive Mini SSD tende ovviamente a riscaldarsi, ma le temperature non raggiungono mai valori che lo rendano meno prestante, o problematico da impugnare.</p>
<p>Tutti i dati, i test, le valutazioni e le impressioni portano ad un’unica conclusione, Tough Drive Mini SSD è davvero una piccola unità in grado in poco tempo e con poche risorse di dare il massimo anche in condizioni poco favorevoli.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul Tough Drive Mini SSD sono presenti sulla <a href="http://www.freecom.com/product/tough-drive-mini-ssd-256gb-56345/" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://www.freecom.com/product/tough-drive-mini-ssd-256gb-56345/'); return false;">pagina</a> di Freecom.<br />
Quanto all’acquisto, Tough Drive Mini SSD è disponibile su Amazon a <a href="http://amzn.to/1rBzEH7" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/1rBzEH7'); return false;">85 €</a> circa nella versione da 128 GB ed a <a href="http://amzn.to/1rBzIqf" target="_blank" onclick="trackOutboundLink('http://amzn.to/1rBzIqf'); return false;">150 €</a> circa per quella da 256 GB. Date le capacità, le dimensioni, il fatto che si tratti di SSD, le prestazioni e l’IP55 il prezzo di vendita è da ritenersi ottimo visto prodotto che si acquista.</p>
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		<item>
		<title>Recensione SanDisk Ultra: accesso veloce e dati criptati</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/04/05/recensione-sandisk-ultra/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2016 16:45:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[AES]]></category>
		<category><![CDATA[crittografia]]></category>
		<category><![CDATA[SanDisk]]></category>
		<category><![CDATA[usb]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se uno degli scopi principali che si persegue è quello della velocità delle memorie USB, un ruolo sempre più importante lo ricopre la possibilità di criptare i dati memorizzati su di esse. SanDisk Ultra è un’unità flash USB 3.0 che offre buone prestazioni, ampi margini di archiviazione ed un applicativo per proteggere dati sensibili da [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/04/05/recensione-sandisk-ultra/">Recensione SanDisk Ultra: accesso veloce e dati criptati</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h5>Se uno degli scopi principali che si persegue è quello della velocità delle memorie USB, un ruolo sempre più importante lo ricopre la possibilità di criptare i dati memorizzati su di esse. SanDisk Ultra è un’unità flash USB 3.0 che offre buone prestazioni, ampi margini di archiviazione ed un applicativo per proteggere dati sensibili da mani sbagliate.</h5>
<p>La pendrive SanDisk Ultra che abbiamo ricevuto è il top di gamma della linea, con una capacità di 256 GB, per la memorizzazione di una grande quantità di dati, o di pochi archivi o filmati di grosse dimensioni.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-03.jpg" rel="attachment wp-att-11693" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-03-338x600.jpg" alt="SanDisk Ultra nerdvana" width="338" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11693" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-02.jpg" rel="attachment wp-att-11685" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-02-338x600.jpg" alt="SanDisk Ultra nerdvana" width="338" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11685" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Il design che caratterizza la pendrive SanDisk Ultra è molto attuale; accattivante è la texture antiscivolo che riveste la parte mobile per l’espulsione del connettore. In questo tipo di penne USB, con connettore a scomparsa, spesso si rileva un grosso fastidio: quando si tenta di inserirle nella porta USB, il connettore si ritrae. Bene, non è assolutamente questo il caso. Mentre la sua uscita è molto semplice, per farlo rientrare è indispensabile la pressione dal lato superiore. Questo aspetto scongiura la possibilità che si ritragga senza il volere dell’utente.</p>
<p>Prima di evidenziare come la chiavetta USB 3.0 SanDisk Ultra gestisca la protezione dei dati, facciamo una breve analisi delle prestazioni.</p>
<p>Per effettuare i test abbiamo formattato SanDisk Ultra con file system ExFAT. La prima prova è stata eseguita con Blackmagic Disk Speed Test con un carico di 4 GB. A seguire abbiamo scritto ed in seguito letto: un archivio compresso da 5,7 GB, una cartella contenente immagini jpeg da 4 MB circa l’uno per complessivi 1,5 GB, ed una cartella contenente più di 2000 elementi di volume variabile, da pochi byte a pochi megabyte, per un totale di 1,02 GB. Le velocità di scrittura e lettura registrate sono riportate nella seguente tabella.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-DiskSpeedTest.png" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">Blackmagic Disk Speed Test</a></th>
<td class="tg-yw4l">55,1 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">138,2 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Archivio compresso</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-scrittura-sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">40 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-lettura-sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">140 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Cartella jpeg</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-scrittura-Jpeg.png" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">30 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-lettura-Jpeg.png" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">114 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-scrittura-2000-elementi.png" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">6 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/04/SanDisk-Ultra-nerdvana-lettura-2000-elementi.png" data-rel="lightbox-gallery-APvQ6jqH" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">66 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>Dai risultati della tabella si rileva una sensibile differenza tra le prestazioni offerte in fase di scrittura e le rispettive nella fase di lettura. Nella prima tende ad arrancare, nella seconda invece riporta buoni risultati in tutti gli stress test. Anche i grafici dell’andamento dei trasferimenti, consultabili attraverso i link delle velocità in tabella, descrivono un andamento abbastanza costante, si evidenzia qualche movimento in più nell’ultimo caso, ma è tutto frutto dell’eterogeneità degli elementi trasferiti. Nel complesso, in rapporto alla fascia di prezzo in cui si inserisce ci riteniamo soddisfatti.</p>
<p>Al primo collegamento della SanDisk Ultra al computer troveremo in dotazione il <a href="https://www.encryptstick.com/sandisk" target="_blank">software</a> SanDisk SecureAccess per la protezione dei dati. Questo compare solo in versione per Windows, ma all’interno della documentazione, sempre in dotazione, è anche presente un link per il download della versione per Mac.<br />
Il suo utilizzo, anche grazie alle istruzioni fornite, è molto intuitivo ed immediato. L’applicazione consente di codificare i file che si vorranno archiviare attraverso quest’ultima con lo standard AES 128 bit. L’applicazione è in versione gratuita, con il suo upgrade a pagamento è possibile usufruire di: codifica a 256, 512 o 1024 bit, backup automatico, sincronizzazione dei file tra più dispositivi, condivisione dei dati con altri. </p>
<p>Al primo avvio di SanDisk SecureAccess sarà richiesto di fornire una password che sarà poi usata per lo sblocco e la gestione dei file. Per la protezione dei file è sufficiente trascinare file o cartelle all’interno dell’applicazione, o aggiungerli attraverso l’apposito pulsante. Anche in questo caso tutte le procedure sono guidate, semplici ed intuitive. Dal momento che i dati vengono archiviati “all’interno” dell’applicazione se li si è caricati attraverso la versione per Mac non li si può visualizzare tramite Windows e viceversa.</p>
<p>Per ulteriori dettagli rimandiamo alla <a href="https://www.sandisk.it/home/usb-flash/ultra-usb" target="_blank">pagina</a> del prodotto sul sito SanDisk.<br />
SanDisk Ultra è disponibile <a href="http://amzn.to/1qpFFG0" target="_blank">all’acquisto</a> su Amazon a partire da 9,5 € circa per la versione da 16 GB fino ad arrivare ai 96,5 € circa per quella da 256 GB.</p>
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		<title>Recensione WD My Book Duo: concentrato di capacità e prestazioni</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/03/02/recensione-wd-my-book-duo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Mar 2016 17:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[Western Digital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fino a poco tempo fa era sufficiente qualche centinaio di gigabyte per archiviare i propri dati o effettuare dei backup, ma man mano che si va avanti, più o meno con l’aumentare della risoluzione degli schermi crescono anche la necessità di banda e di spazio per l’archiviazione di immagini e filmati. La soluzione di Western [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Fino a poco tempo fa era sufficiente qualche centinaio di gigabyte per archiviare i propri dati o effettuare dei backup, ma man mano che si va avanti, più o meno con l’aumentare della risoluzione degli schermi crescono anche la necessità di banda e di spazio per l’archiviazione di immagini e filmati. La soluzione di Western Digital di cui ci occupiamo in questa recensione è il My Book Duo, che fa fronte ad entrambi i bisogni in maniera a dir poco egregia.</h5>
<p>Il WD My Book Duo è un prodotto per l’archiviazione esterna con collegamento USB 3.0 e due porte USB 3.0 per l&#8217;installazione di ulteriori dispositivi, in grado di ospitare due hard disk da 3,5” fino a raggiungere un totale complessivo di 12 TB. Trovano posto al  suo interno i dischi WD Red caratterizzati dalla tecnologia IntelliPower. Quest’ultima garantisce elevate velocità di accesso ai dati con una particolare attenzione ai consumi, il My Book Duo è infatti in grado di rilevare autonomamente la migliore velocità di rotazione dei dischi, in funzione dell’uso, nell’intervallo 5400 rpm, 7200 rpm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-02.jpg" rel="attachment wp-att-11607" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="My Book Duo nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11607" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-02-450x450.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La cura dell’aspetto estetico del My Book Duo rivela a primo impatto la fascia di utenti a cui si rivolge, individuabile in quella che si definisce “prosumer” che vuole raggruppare tutti gli utenti che non fanno un uso professionale del prodotto, ma che sono però attenti conoscitori dell’ambito. La seconda parte della definizione trova riscontro nella facilità con cui Western Digital consente l’accesso e quindi la sostituzione dei dischi interni. È sufficiente una leggera pressione del pulsante anteriore della griglia di aerazione in plastica per avere accesso al vano dischi. I due WD Red sono protetti e tenuti saldamente in posizione da un’ulteriore griglia, questa volta in metallo, assicurata al telaio con una vite.</p>
<div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-04.jpg" rel="attachment wp-att-11609" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-04-190x450.jpg" alt="My Book Duo nerdvana" width="190" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11609" /></a><br /></div><div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-05.jpg" rel="attachment wp-att-11610" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-05-190x450.jpg" alt="My Book Duo nerdvana" width="190" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11610" /></a><br /></div><div class='content-column one_third last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-06.jpg" rel="attachment wp-att-11611" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-06-205x450.jpg" alt="My Book Duo nerdvana" width="205" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11611" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Come accennato in fase di presentazione, sul retro, oltre alla porta di alimentazione e di collegamento, sono presenti due porte USB 3.0. Queste fanno del My Book Duo anche un hub, andando ad espandere la dotazione di porte USB 3.0 del proprio computer. È così fornita la possibilità di connettere a valle altri dispositivi come hard disk, chiavette USB e quant’altro.<br />
Nella parte anteriore sono posizionati i led di stato, uno generale, e due relativi ad ognuno dei dischi interni.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-01.jpg" rel="attachment wp-att-11606" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-01-600x600.jpg" alt="My Book Duo nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11606" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-01-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-01-450x450.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>La configurazione standard dei due dischi è quella che assicura le prestazioni più elevate, vale a dire il RAID 0. In questo modo la banda USB 3.0 è sfruttata quasi in toto andando a leggere/scrivere parallelamente da/su entrambi i dischi.</p>
<p>Il campione messoci a disposizione da Western Digital è la versione da 12 TB.<br />
Per i nostri test non abbiamo variato la configurazione standard per dare visibilità delle performance migliori che il My Book Duo possa offrire. Come ormai di consueto partiamo dai risultati offerti dagli applicativi Blackmagic Disk Speed Test e da AJA System Test. Il primo con un carico di 5 GB, il secondo di 16 GB.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test.png" rel="attachment wp-att-11613" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Blackmagic-Disk-Speed-Test-417x450.png" alt="My Book Duo nerdvana Blackmagic Disk Speed Test" width="417" height="450" class="aligncenter size-medium wp-image-11613" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Aja-System-Test.png" rel="attachment wp-att-11612" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Aja-System-Test-450x402.png" alt="My Book Duo nerdvana Aja System Test" width="450" height="402" class="aligncenter size-medium wp-image-11612" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Siamo poi passati ad effettuare letture e scritture sequenziali e casuali registrando le velocità medie riportate in tabella. Per valutare lettura e scrittura sequenziali abbiamo utilizzato un archivio compresso delle dimensioni di 18 GB. Allo stesso scopo abbiamo successivamente adottato una cartella contenente immagini jpeg ed in formato RAW, i primi con dimensioni tra i 4 MB ed i 6 MB; i secondi dai 15 MB ai 19 MB. Per l’ultimo test, quello più ostico, ci siamo serviti di una cartella contenente più di 2000 elementi di volume variabile, da pochi byte a pochi megabyte, per un totale di 1 GB circa. Le immagini collegate alle velocità riportano l&#8217;andamento del trasferimento.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Sequenziale</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-sequential-writing.png" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">337 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-sequential-reading.png" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">251 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Casuale 1</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Random-Writing-02.png" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">98 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Random-Reading-02.png" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">155 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Casuale 2</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Random-Writing-01.png" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">13,06 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/03/My-Book-Duo-nerdvana-Random-Reading-01.png" data-rel="lightbox-gallery-c7GP52mx" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">42 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>In tutte le situazioni il My Book Duo ha risposto in modo molto positivo soprattutto nell’ultima che tende a mettere in difficoltà un po’ tutti i dispositivi di archiviazione che abbiamo provato.</p>
<p>Altra caratteristica di punta riscontrata risiede nella silenziosità. Sia in fase di lettura/scrittura che in standby il My Book Duo è estremamente silenzioso, si avverte solo il leggero fruscio legato alla rotazione dei dischi che, dopo un periodo di inattività configurabile dall’utente, vengono fermati al fine di risparmiare energia e preservare le unità dall&#8217;usura.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul My Book Duo sono disponibili sul <a href="http://www.wdc.com/it/products/products.aspx?id=1260" target="_blank">sito web</a> del produttore, rimandiamo invece a <a href="http://www.wdc.com/it/products/products.aspx?id=810" target="_blank">questa pagina</a> per quelli relativi ai dischi WD Red installati al suo interno.<br />
Il My Book Duo da 12 TB è disponibile all’acquisto su Amazon.it al prezzo di <a href="http://amzn.to/1Qs3IOb" target="_blank">600 €</a> circa. Può sembrare particolarmente esoso come prodotto, ma basta relativizzare il prezzo, grazie i suoi 0,05 €/GB, per rendersi conto di quanto sia invece accattivante. Sono anche disponibili i tagli da <a href="http://amzn.to/1Qs3JS1" target="_blank">4 TB</a>, <a href="http://amzn.to/1Qs3LJI" target="_blank">6 TB</a>, <a href="http://amzn.to/1oPzHNB" target="_blank">8 TB</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/03/02/recensione-wd-my-book-duo/">Recensione WD My Book Duo: concentrato di capacità e prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Toshiba TransMemory U302: pendrive USB 3.0 per tutti</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/02/09/recensione-toshiba-transmemory-u302/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2016 17:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[pendrive]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>C’erano una volta i Floppy Disk finché Apple non aprì la strada al loro oblio. L’ultima volta che abbiamo parlato di Toshiba TransMemory è stato in merito ad una pendrive USB 3.0 ad alte prestazioni. In questo caso la penna USB cha analizziamo è la TransMemory U302, anche lei USB 3.0, con le stesse capacità [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/09/recensione-toshiba-transmemory-u302/">Recensione Toshiba TransMemory U302: pendrive USB 3.0 per tutti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>C’erano una volta i Floppy Disk finché Apple non aprì la strada al loro oblio. L’ultima volta che abbiamo parlato di Toshiba TransMemory è stato in merito ad una <a href="https://www.nerdvana.it/2014/01/27/recensione-toshiba-transmemory-ex-ii/" target="_blank">pendrive</a> USB 3.0 ad alte prestazioni. In questo caso la penna USB cha analizziamo è la TransMemory U302, anche lei USB 3.0, con le stesse capacità di memorizzazione, ma alla portata di tutti, e con uno spazio apposito per il posizionamento di un’etichetta adesiva che ricorda quella che si adottava per i Floppy.</h5>
<div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-05.jpg" data-rel="lightbox-gallery-avlcYhLY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-05-450x299.jpg" alt="Toshiba TransMemory U302 nerdvana" width="150" height="100" class="aligncenter size-medium wp-image-11555" /></a><br /></div><div class='content-column one_third'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-avlcYhLY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-04-450x299.jpg" alt="Toshiba TransMemory U302 nerdvana" width="150" height="100" class="aligncenter size-medium wp-image-11554" /></a><br /></div><div class='content-column one_third last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-avlcYhLY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-02-450x288.jpg" alt="Toshiba TransMemory U302 nerdvana" width="150" height="96" class="aligncenter size-medium wp-image-11552" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Piccola, leggera e versatile, la pendrive USB 3.0 TransMemory U302 è disponibile nelle colorazioni blu e rosso in tagli da 16 GB, 32 GB 64 GB; e in nero da 8 GB, 16 GB, 32 GB, 64 GB, 128 GB.</p>
<p>Data la sua particolare trasversalità ed economicità, non gode di prestazioni particolarmente elevate, ma nasconde comunque delle gradite sorprese come vedremo in seguito.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-avlcYhLY" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Toshiba-TransMemory-U302-nerdvana-01-520x600.jpg" alt="Toshiba TransMemory U302 nerdvana" width="520" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11556" /></a></p>
<p>Come siamo soliti fare, abbiamo effettuato degli stress test sulla pendrive TransMemory U302, nel nostro caso in versione da 64 GB, ottenendo come risultati le velocità di trasferimento medie riportate in tabella.</p>
<p>I test eseguiti si riferiscono rispettivamente al trasferimento di:</p>
<ul>
<li>un archivio compresso;</li>
<li>una cartella contenente immagini in formato RAW con una media di 15 MB l’una;
<li>una cartella contenente file immagine jpeg del peso medio di 4 MB;</li>
<li>una cartella contenente circa 2000 elementi delle dimensioni comprese tra i pochi byte ed i 30 MB, di cui il 90% di peso inferiore al megabyte.</li>
</ul>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Archivio compresso</th>
<td class="tg-yw4l">37 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">158 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">RAW</th>
<td class="tg-j2zy">32 MB/s</th>
<td class="tg-j2zy">149 MB/s</th>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Jpeg</th>
<td class="tg-yw4l">30 MB/s</th>
<td class="tg-yw4l">123 MB/s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">2000 elementi</th>
<td class="tg-j2zy">7,5 MB/s</th>
<td class="tg-j2zy">31,38</th>
</tr>
</table>
<p>È abbastanza evidente come le prestazioni della pendrive TransMemory U302 si riducano in maniera proporzionale alla dimensione degli elementi trasferiti. Altro elemento che spicca è la distanza tra le velocità di scrittura e lettura; la prima apprezzabile, ma la seconda sorprendente, pari in tutti i casi a poco più di quattro volte la prima stessa.</p>
<p>Al di fuori della funzionalità, la pendrive TransMemory U302 non meraviglia per qualità dei materiali e senso di robustezza, ma, la possibilità di apporre un’etichetta personalizzabile, la differenzia da tutte le altre che hanno ormai perso questa caratteristica che può risultare fondamentale nel mare magnum delle pendrive che possiamo avere in giro.</p>
<p>Ulteriori dettagli sono rintracciabili alla <a href="http://www.toshiba-memory.com/cms/it/prodotti/chiavette-usb/usb3/transmemory-usb3.html" target="_blank">pagina</a> del sito Toshiba relativa alla TransMemory U302, che è in vendita su Amazon nei tagli da <a href="http://amzn.to/1nLTtc7" target="_blank">16 GB</a>, <a href="http://amzn.to/1nLTv3T" target="_blank">32 GB</a> e <a href="http://amzn.to/1T2uwGz" target="_blank">64 GB</a>, in tutte e tre le colorazioni, rispettivamente a circa 10 €, 20 € 30 €.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/09/recensione-toshiba-transmemory-u302/">Recensione Toshiba TransMemory U302: pendrive USB 3.0 per tutti</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Buffalo MiniStation DDR: capacità e velocità senza compromessi</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/02/05/recensione-buffalo-ministation-ddr-capacita-velocita-senza-compromessi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2016 17:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[DDR]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La vita quotidiana per la maggior parte degli utenti è fatta di qualche foto, ma più frequentemente di file di testo o fogli di calcolo, sviluppando con elevata probabilità file di dimensioni intorno ai pochi megabyte se non inferiore. A questa fetta di popolazione ha pensato Buffalo nello sviluppo della MiniStation DDR. L’acronimo DDR in [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/05/recensione-buffalo-ministation-ddr-capacita-velocita-senza-compromessi/">Recensione Buffalo MiniStation DDR: capacità e velocità senza compromessi</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>La vita quotidiana per la maggior parte degli utenti è fatta di qualche foto, ma più frequentemente di file di testo o fogli di calcolo, sviluppando con elevata probabilità file di dimensioni intorno ai pochi megabyte se non inferiore. A questa fetta di popolazione ha pensato Buffalo nello sviluppo della MiniStation DDR.</h5>
<p>L’acronimo DDR in MiniStation DDR ricorderà ai più attenti qualcosa di strettamente legato alla memoria RAM, nota per l’accesso casuale ed il suo essere volatile, perdere cioè le informazioni in assenza di alimentazione. DDR sta per Double Data Rate che identifica la sua caratteristica principale cioè l’alta velocità di accesso ai dati, che si traduce in elevate velocità di trasferimento.</p>
<p>Buffalo utilizza all’interno della MiniStation DDR una tecnologia DDR3, sviluppata internamente, per aggiungere 1 GB di memoria cache alleggerendo l’utente dall’annosa scelta tra capacità di archiviazione e velocità di trasferimento.</p>
<p>In altri termini con la sua MiniStation DDR Buffalo fornisce ai suoi clienti un prodotto che offre le prestazioni di un SSD (anche superiori alla media), grazie al collegamento USB 3.0, e la capacità di un comune hard disk esterno portatile.</p>
<p>All’atto pratico la MiniStation DDR non differisce da un normale disco esterno, unica accortezza da prestare risiede nell’attesa che la cache sia svuotata prima di scollegare il dispositivo dalla presa USB, oltre alla normale espulsione. Quattro piccoli LED indicano lo stato di utilizzo della memoria cache, quando tutti e quattro sono spenti sarà possibile scollegare il cavo USB.</p>
<p>Dal momento che la memoria cache della MiniStation DDR è pari ad 1 GB, mentre per scritture inferiori a questa quantità si avrà una velocità fino a 400 MB/s, per l’invio di dati di entità superiore, il primo gigabyte sarà scritto con la velocità precedentemente indicata, il resto sarà scritto alla normale velocità di un HDD, fino cioè a 120 MB/s.</p>
<p>Anche se abbastanza intuibile, è il caso di sottolineare che la velocità di 400 MB/s si può raggiungere solo per trasferimenti verso la MiniStation DDR, dato che, perché possa valere lo stesso per il verso contrario, la MiniStation DDR dovrebbe “intuire” i dati a cui si sia interessati, per poterli prima caricare in cache.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-04.jpg" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-04-600x450.jpg" alt="Buffalo MiniStation DDR nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-11538" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-03-600x450.jpg" alt="Buffalo MiniStation DDR nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-11537" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>All’esterno la MiniStation DDR appare solida, con una superficie inferiore gommata ed una superiore satinata, con un bel inserto in plastica specchiata che le conferisce, insieme al colore nero, ai piccoli LED ed alle scritte, un aspetto elegante. Anche i connettori del cavetto USB 3.0, di lunghezza media, sono ben rifiniti e robusti.</p>
<p>Per fornire qualche numero in relazione alle performance della MiniStation DDR abbiamo condotto qualche test ottenendo i seguenti risultati.</p>
<p>Data la tipologia di hard disk esterno il test con Aja System è stato effettuato con carico di 1 GB ottenendo quanto nella seguente immagine.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Aja-System.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Aja-System-600x535.png" alt="Buffalo MiniStation DDR nerdvana Aja System" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-11545" /></a></p>
<p>Come ormai siamo soliti fare, abbiamo poi effettuato, da e verso la MiniStation DDR, delle scritture e delle letture sia sequenziali che casuali. Nella seguente tabella sono riportate le velocità ottenute trasferendo un archivio compresso da 7 GB circa, ed una cartella di pari volume contenente 718 elementi compresi tra i 3 MB circa ed i 17 MB circa. I grafici ai link relativi alle velocità di trasferimento mostrano gli andamenti dei trasferimenti.</p>
<style type="text/css">
.tg td{}
.tg .tg-j2zy{background-color:#e6f6fc;}
.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura fino a 1 GB</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura oltre 1 GB </strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Sequenziale</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">385 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">112 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Lettura-Sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">113 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Casuale</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Casuale-01.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">240 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Casuale-01.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">82 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Lettura-Casuale-01.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">109 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>Come si rileva dai dati in tabella, una volta saturata la cache, quando cioè si scrive direttamente sul disco magnetico, la velocità di scrittura è assibilabile a quella di lettura. Ma l’aspetto più importante che si evidenzia è la velocità con cui viene scritto il primo gigabyte si può ben paragonare con i migliori SSD presenti sul mercato.</p>
<p>In seguito abbiamo trasferito un’ulteriore cartella di 1 GB circa, contenente però 2126 elementi delle dimensioni comprese tra i pochi byte ed i 30 MB; con il 90% degli elementi inferiori al megabyte.</p>
<style type="text/css">
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.tg .tg-yw4l{}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Casuale</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Scrittura-Casuale-02.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">58 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/02/Buffalo-MiniStation-DDR-nerdvana-Lettura-Casuale-02.png" data-rel="lightbox-gallery-5J9iArLV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">89 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>I file di piccole e piccolissime dimensioni, ormai non è un segreto, sono un bel problema per buona parte delle memorie. Qui se ne fa menzione per dovere di cronaca, ma, nell’uso quotidiano, stanno via via diventando sempre meno frequenti, a vantaggio di file di ben maggiori dimensioni, con i quali, come si evidenzia nella tabella precedente, che la MiniStation DDR gestisce in maniera ottimale.</p>
<p>Per ulteriori dettagli rimandiamo alla <a href="http://www.buffalo-technology.com/it/prodotti/dispositivi-di-archiviazione/archiviazione-portatile/ministationtm/hd-pgdu3-ministationtm-portable-hard-drive/" target="_blank">pagina</a> di Buffalo dedicata alla MiniStation DDR.<br />
I due tagli della MiniStation DDR sono disponibili all’acquisto su Amazon.it rispettivamente al prezzo di 140 € circa per la versione da <a href="http://amzn.to/1m8eVHj" target="_blank">500 GB</a> e di 150 € per quella da <a href="http://amzn.to/1m8eYmc" target="_blank">1 TB</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/05/recensione-buffalo-ministation-ddr-capacita-velocita-senza-compromessi/">Recensione Buffalo MiniStation DDR: capacità e velocità senza compromessi</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione WD My Book Pro: soluzione professionale ad alte prestazioni</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2016/02/02/recensione-wd-my-book-pro-soluzione-professionale-ad-alte-prestazioni/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2016/02/02/recensione-wd-my-book-pro-soluzione-professionale-ad-alte-prestazioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2016 17:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[My Book Pro]]></category>
		<category><![CDATA[RAID]]></category>
		<category><![CDATA[thunderbolt]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[wd]]></category>
		<category><![CDATA[Western Digital]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come in tutti i campi, anche in relazione alle soluzioni di archiviazione ci sono prodotti destinati a consumatori e professionisti. Siamo soliti trattare prodotti che hanno come target la prima categoria, ma in questo caso la nostra attenzione si focalizza su un hard disk esterno pensato prettamente per un utenza pro con tutte le implicazioni [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/02/recensione-wd-my-book-pro-soluzione-professionale-ad-alte-prestazioni/">Recensione WD My Book Pro: soluzione professionale ad alte prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come in tutti i campi, anche in relazione alle soluzioni di archiviazione ci sono prodotti destinati a consumatori e professionisti. Siamo soliti trattare prodotti che hanno come target la prima categoria, ma in questo caso la nostra attenzione si focalizza su un hard disk esterno pensato prettamente per un utenza pro con tutte le implicazioni del caso, si tratta del My Book Pro di Western Digital in versione da 8 TB.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-03-600x600.jpg" alt="WD My Book Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11512" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-03-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-03-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-03-450x450.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il My Book Pro monta al suo interno due hard disk di fascia enterprise da 3,5”, presenta come interfacce di collegamento due porte Thunderbolt 2 ed una USB 3.0 ed ha anche due porte USB 3.0 per il collegamento a valle di ulteriori dispositivi.</p>
<p>Gli hard disk installati nel My Book Pro sono dei WD Se, pensati per i data center. Si tratta di hard disk ad alta affidabilità caratterizzati da un MTBF <sup class='footnote'><a href='#fn-11509-1' id='fnref-11509-1' onclick='return fdfootnote_show(11509)'>1</a></sup> che va da 800000 ad un milione di ore, un carico di lavoro pari a 180 TB all’anno ed una garanzia di 5 anni. Gli hard disk WD Se sono ottimizzati per applicazioni a media intensità, nel nostro caso specifico ogni hard disk presenta 64 MB di cache (il massimo di questa fascia sono 128 MB) ed una velocità di rotazione di 7200 rpm.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-02-600x600.jpg" alt="WD My Book Pro nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-11511" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-02-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-02-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-02-450x450.jpg 450w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Due hard disk del genere, montati all’interno del My Book Pro, ne fanno una potente macchina da lavoro, con prestazioni e funzionalità di altissimo livello.<br />
Nello specifico, i due dischi offrono la migliore performance configurati in RAID 0 con striping, per una velocità di trasferimento misurata di oltre 300 MB/s.</p>
<p>Per analizzare in maniera più approfondita il comportamento del My Book Pro, abbiamo condotto dei test variando la tipologia di carico, nella configurazione RAID 0, con un MacBook Pro con Retina Display con l’SSD interno OWC Aura Pro 6G da noi <a href="https://www.nerdvana.it/2015/10/28/recensione-ssd-owc-aura-pro-6g/">recensito</a>.</p>
<p>Il test con il software Aja System Test ha prodotto come risultati una velocità pari a 305 MB/s in scrittura e 313 MB/s in lettura.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-Aja-Test.png" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-Aja-Test-600x535.png" alt="WD My Book Pro nerdvana Aja Test" width="600" height="535" class="aligncenter size-large wp-image-11515" /></a></p>
<p>Per la lettura e scrittura sequenziale abbiamo trasferito un archivio compresso da 18 GB, per lettura e scrittura casuale invece, abbiamo utilizzato una cartella contenente 3077 elementi di volume variabile, da pochi byte a pochi megabyte, per un totale di 18,82 GB. I risultati ottenuti sono mostrati in tabella, i grafici con gli andamenti dei trasferimenti sono invece ai link relativi alle velocità di trasferimento.</p>
<style type="text/css">
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</style>
<table class="tg">
<tr>
<td class="tg-j2zy"></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Scrittura</strong></th>
<td class="tg-j2zy"><strong>Lettura</strong></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-yw4l">Sequenziale</th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-scrittura-sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">338 MB/s</a></th>
<td class="tg-yw4l"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-lettura-sequenziale.png" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">256 MB/s</a></th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-j2zy">Casuale</th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-scrittura-casuale.png" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">135 MB/s</a></th>
<td class="tg-j2zy"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-lettura-casuale.png" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">160 MB/s</a></th>
</tr>
</table>
<p>È abbastanza evidente che la gestione dei file di piccole dimensioni è ottimizzata molto bene, le si riducono rispetto al caso sequenziale, ma rimangono comunque elevate.</p>
<p>Senza alcun altro dispositivo collegato a valle del My Book Pro, le prestazioni che si ottengono in collegamento Thunderbolt, non si discostano in maniera sensibile da quelle registrate via USB 3.0.<br />
I due collegamenti sono l&#8217;uno alternativo all&#8217;altro (e non utilizzabili contemporaneamente). La sola configurazione dev&#8217;essere effettuata esclusivamente via USB 3.0.</p>
<p>My Book Pro grazie alla dotazione di due porte Thunderbolt 2, localizzate nella parte posteriore, ognuna con una larghezza di banda bidirezionale fino a 20 Gb/s, consente di collegare a catena fino a sei dispositivi Thunderbolt, quali dischi rigidi esterni, lettori multimediali, display HD e sistemi di cattura ed editing multimediali.</p>
<p>Nel caso in cui si colleghino ulteriori dispositivi di archiviazione al My Book Pro, il comportamento cambia a seconda della tipologia di connessione scelta. Naturalmente il collegamento che più soffre è quello USB 3.0 che, data la sua netta inferiorità rispetto a Thunderbolt 2, ha una banda che si satura prima. In questa configurazione, trasferimenti simultanei verso unità diverse collegate al My Book Pro, dovranno condividere la banda a disposizione, a svantaggio della banda propria dell&#8217;unità destinataria. Ne deriva che via USB 3.0 saranno sufficienti un paio di unità particolarmente prestanti per veder degradare le prestazioni; via Thunderbolt la situazione si fa ben più improbabile.<br />
Il resto delle tipologie di dispositivi succitate dev’essere necessariamente collegata in cascata via Thunderbolt perché funzionino correttamente.<br />
Tutti i dispositivi connessi rimangono sempre funzionanti in maniera indipendente, finché l’alimentazione è collegata, anche cioè se i dischi installati nel My Book Pro vengano espulsi.</p>
<p>Dopo le considerazioni strettamente legate ai dischi, passiamo alle caratteristiche funzionali del My Book Pro. Il pulsante posizionato nel lato frontale consente di mandare in stand-by i dischi (espellendoli), e di riattivarli (montandoli). L&#8217;espulsione e l&#8217;attivazione tendono a portar via qualche attimo in più rispetto alle aspettative.<br />
Sempre sul lato frontale, ma in basso, in corrispondenza dei vani per gli herd disk, sono posizionati due led di stato. Sulla sinistra due porte USB 3.0 per il collegamento in cascata di altri dispositivi.</p>
<p>Un aspetto che in particolar modo caratterizza il My Book Pro è l’estrema facilità con cui è possibile sia espellere che installare i dischi da 3,5”. L’accesso al singolo disco avviene semplicemente sollevando, con non troppo sforzo, la leva d’apertura. Portando in basso lo sportellino il disco sarà estratto dalla sede e portato in avanti così da poter essere facilmente estratto.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-04.jpg" rel="attachment wp-att-11513" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-04-450x423.jpg" alt="WD My Book Pro nerdvana" width="450" height="423" class="aligncenter size-medium wp-image-11513" /></a><br /></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-05.jpg" rel="attachment wp-att-11514" data-rel="lightbox-gallery-7xA9Z8gX" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2016/01/WD-My-Book-Pro-nerdvana-05-450x430.jpg" alt="WD My Book Pro nerdvana" width="450" height="430" class="aligncenter size-medium wp-image-11514" /></a><br /></div><div class='clear_column'></div>
<p>Similmente, e con la medesima semplicità, si può riposizionare il disco all’interno del My Book Pro. Una volta inserito e raggiunto il termine di corsa, sollevando lo sportellino verso la sua naturale chiusura, il disco sarà posizionato correttamente in sede.</p>
<p>Vista la fascia d’utenza a cui si rivolge, il design del My Book Pro è subordinato alla sua funzionalità, facendone un prodotto non proprio da scrivania, anche se la lunghezza del cavo Thunderbolt (rinomato per il suo costo elevato), rende necessario che lo si tenga abbastanza vicino al computer.<br />
Un altro motivo per cui si potrebbe desiderare di collocarlo un po’ più a distanza risiede nella non particolare silenziosità dei dischi. Quando in funzione, in un ambiente silenzioso, la loro rotazione risulta abbastanza invadente. Se però non sono sempre necessari, basta espellerli per avvertire solo il minimo fruscio della ventola. Riattivarli rimane possibile via software tramite Utility Disco su Mac, oppure attraverso il pulsante frontale, senza dover necessariamente scollegare e ricollegare il cavo Thunderbolt.</p>
<p>Ulteriori dettagli sul My Book Pro possono trovarsi all&#8217;interno della <a href="http://www.wdc.com/it/products/products.aspx?id=1550">pagina</a> ufficiale del prodotto.<br />
My Book Pro di Western Digital è in vendita su Amazon nei tagli da <a href="http://amzn.to/1m1jgMg" target="_blank">6 TB</a>, <a href="http://amzn.to/1m1jlj4" target="_blank">8 TB</a>, <a href="http://amzn.to/1UvminW" target="_blank">10 TB</a> e <a href="http://amzn.to/1UvmhAr" target="_blank">12 TB</a>, a partire da 670 € circa. Il prezzo rimane in linea con il target a cui il prodotto si rivolge, e rispecchia le caratteristiche di punta su menzionate quali i WD Se di elevate capacità e collegamenti Thunderbolt 2.</p>
<div class='footnotes' id='footnotes-11509'>
<div class='footnotedivider'></div>
<ol>
<li id='fn-11509-1'> Mean Time Between Failures <span class='footnotereverse'><a href='#fnref-11509-1'>&#8617;</a></span></li>
</ol>
</div>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2016/02/02/recensione-wd-my-book-pro-soluzione-professionale-ad-alte-prestazioni/">Recensione WD My Book Pro: soluzione professionale ad alte prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione SSD Toshiba Q300 Pro: vero professionista nelle prestazioni</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/10/02/recensione-ssd-toshiba-q300-pro/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 16:30:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Procede la rassegna degli SSD con la prova del Toshiba Q300 Pro. Come il nome stesso lascia intuire il target di riferimento è un’utenza di giocatori o professionisti per i quali le prestazioni sono essenziali. Nel seguito si vedrà come l’azienda abbia ben sviluppato il disco a stato solido sulle loro esigenze. Iniziamo l’analisi dell&#8217;SSD [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/10/02/recensione-ssd-toshiba-q300-pro/">Recensione SSD Toshiba Q300 Pro: vero professionista nelle prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Procede la rassegna degli SSD con la prova del Toshiba Q300 Pro. Come il nome stesso lascia intuire il target di riferimento è un’utenza di giocatori o professionisti per i quali le prestazioni sono essenziali. Nel seguito si vedrà come l’azienda abbia ben sviluppato il disco a stato solido sulle loro esigenze.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/SSD-Toshiba-Q300-Pro-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-WtyROGGZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/SSD-Toshiba-Q300-Pro-nerdvana-03-450x600.jpg" alt="SSD Toshiba Q300 Pro nerdvana" width="450" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-10984" /></a></p>
<p>Iniziamo l’analisi dell&#8217;SSD Toshiba Q300 Pro indicando le specifiche che lo caratterizzano.</p>
<ul>
<li>Velocità di scrittura/lettura tra le più alte.</li>
<li>Memoria NAND flash con tecnologia 2-bit-per-cell, per prestazioni ed affidabilità elevate.</li>
<li>Valore TBW (Total Bytes to Write) fino a 240 TB (sul modello da 960 GB), assicura un’elevata longevità, garantita 5 anni.</li>
<li>Design da 7mm, sottile e leggero.</li>
<li>Tecnologia Adaptive Size SLC Write Cache, con conseguente velocità di elaborazione superiore e minor consumo energetico.</li>
<li>NCQ (Native Command Queuing) che migliora scrittura, lettura ed accesso all’SSD ottimizzando la sequenza di operazioni per un’elaborazione efficiente.</li>
<li>Supporto al TRIM che massimizza il rendimento della scrittura a lungo termine e rende più efficiente il processo di cancellazione dei dati.</li>
</ul>
<p>Il Toshiba Q300 Pro è presente sul mercato in tre tagli: da 128 GB, 256 GB e 512 GB. La versione che abbiamo ricevuto in test è quella intermedia.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/SSD-Toshiba-Q300-Pro-nerdvana-01.jpg" data-rel="lightbox-gallery-WtyROGGZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/SSD-Toshiba-Q300-Pro-nerdvana-01-450x600.jpg" alt="SSD Toshiba Q300 Pro nerdvana" width="450" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-10982" /></a></p>
<p>Anche in questo caso abbiamo montato l’SSD sia sulla <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0-elegante-e-veloce/">Docking Station di Inateck</a> che all’interno di un MacBook Pro, come disco SATA.<br />
La seguente tabella mostra le prestazioni nelle due configurazioni.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e"></th>
<th class="tg-031e">Scrittura</th>
<th class="tg-031e">Lettura</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/SSD-Toshiba-Q300-Pro-Docking-Station-Inateck-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-WtyROGGZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">USB 3.0</a></td>
<td class="tg-031e">403,3 MB/s</td>
<td class="tg-031e">418,8 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/10/SSD-Toshiba-Q300-Pro-SATA-III-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-WtyROGGZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">SATA III</a></td>
<td class="tg-031e">408,3 MB/s</td>
<td class="tg-031e">502,3 MB/s</td>
</tr>
</table>
<p>Si evince che, mentre per la fase di scrittura ci sia uno scostamento non di rilievo, le prestazioni in lettura subiscono una bella impennata, molto vicina ai 5 Gbps, che sarà ancor più apprezzabile con i prossimi risultati.</p>
<p>Le prove successive vogliono mettere in evidenza le prestazioni del Toshiba Q300 Pro nella vita quotidiana. Abbiamo dapprima effettuato un’installazione pulita di Mac OS X Yosemite sul Toshiba Q300 Pro misurandone il tempo di avvio. In seguito abbiamo eseguito la medesima misurazione, a partire questa volta dalla clonazione del disco originale, contenente varie applicazioni, dati, elementi di login e quant’altro. I risultati ottenuti sono i seguenti.</p>
<p>Tempo di avvio con Sistema Operativo pulito: 19,34 s<br />
Tempo di avvio con disco clonato: 20,27 s</p>
<p>È abbastanza evidente la differenza quasi trascurabile (meno del 5%) tra i due valori, aspetto che rileviamo per la prima volta, in un test del genere.</p>
<p>Abbiamo poi voluto misurare i tempi di avvio di tre applicazioni tra le più diffuse rilevando quanto segue.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">Adobe Photoshop</th>
<th class="tg-031e">3,6 s</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Adobe Illustrator</td>
<td class="tg-031e">4,02 s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Microsoft Word</td>
<td class="tg-031e">11,58 s</td>
</tr>
</table>
<p>Considerando il target di clientela a cui si rivolge e le prestazioni, non possiamo che concludere che i risultati ottenuti siano perfettamente concordi con entrambi gli aspetti.</p>
<p>Altro riguardo l’SSD Toshiba Q300 Pro si può apprendere sulla pagina di <a href="http://www.toshiba.it/hard-drives/solid-state/ssd-q300pro/" target="_blank">Toshiba</a> stessa.<br />
Quanto ai prezzi, sono in linea con lo standard del segmento dei principali concorrenti, in particolare su Amazon.it troviamo la versione da <a href="http://amzn.to/1j35SH0" target="_blank">128 GB</a> a 112,43 €; quella da <a href="http://amzn.to/1LmoP3E" target="_blank">256 GB</a> a 153,33 € e il top di gamma da <a href="http://amzn.to/1MJOVee" target="_blank">512 GB</a> a 274,54 €.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/10/02/recensione-ssd-toshiba-q300-pro/">Recensione SSD Toshiba Q300 Pro: vero professionista nelle prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Inateck FD2003: docking station dual-bay USB 3.0 elegante e veloce</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 16:30:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Inateck]]></category>
		<category><![CDATA[SATA III]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie ancora una volta ad Inateck, abbiamo avuto negli ultimi tempi, la possibilità di testare la loro nuova docking station dual-bay USB 3.0 FD2003; dopo che tempo fa avevamo focalizzato la nostra attenzione su alcuni loro lettori di codici a barre wireless, compatibili sia con Mac OS che con iOS. Inateck FD2003 presenta come caratteristica [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/">Recensione Inateck FD2003: docking station dual-bay USB 3.0 elegante e veloce</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Grazie ancora una volta ad Inateck, abbiamo avuto negli ultimi tempi, la possibilità di testare la loro nuova docking station dual-bay USB 3.0 FD2003; dopo che tempo fa avevamo focalizzato la nostra attenzione su alcuni loro <a href="https://www.nerdvana.it/2014/07/02/recensione-lettori-codici-barre-inateck-wireless-compatibili-mac-ios/" target="_blank">lettori di codici a barre wireless</a>, compatibili sia con Mac OS che con iOS.</h5>
<p>Inateck FD2003 presenta come caratteristica principale quella di consentire l’innesto di due HDD/SSD in contemporanea. Il taglio predefinito è quello degli HDD da 2,5” e 9mm, ma nulla vieta né di inserire SSD da 7mm né HDD da 3,5”.</p>
<p>La versatilità d’uso è data dalla fessura per l’inserimento di HDD/SSD da 2,5” ritagliata nell’aletta principale che, in caso di uso con HDD da 3,5”, grazie alle cerniere posizionate nell’interno, scompare completamente per consentire l’ingresso dell’HDD.</p>
<p>L’uso è estremamente intuitivo, e non necessita di alcuna conoscenza particolare in campo. L’unità è Plug &#038; Play: una volta collegato all’alimentazione, montato un qualsiasi HDD o SSD con porte SATA I/II/III, acceso attraverso il pulsante principale sul fronte e collegato al PC/Mac, a patto che il file system sia supportato da quest’ultimo, il disco verrà immediatamente riconosciuto e lo si potrà iniziare ad utilizzare come fosse un normale disco USB, ma con la velocità SATA abbinata ad USB 3.0.</p>
<p>Ricordiamo che i collegamenti SATA (Serial Advanced Technology Attachment) hanno le seguenti velocità.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">Versione</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni teoriche</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni effettive</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">SATA 1.0</td>
<td class="tg-031e">1,5 Gbps (192 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">1,2 Gbit/s (150 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">SATA 2.0</td>
<td class="tg-031e">3 Gbps (384 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">2,4 Gbit/s (300 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">SATA 3.0</td>
<td class="tg-031e">6 Gbps (768 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">4,8 Gbit/s (600 MB/s)</td>
</tr>
</table>
<p>Quelle invece delle porte USB (Universal Serial Bus) sono le seguenti.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">Versione</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni teoriche</th>
<th class="tg-031e">Prestazioni effettive</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">USB 1.0</td>
<td class="tg-031e">1,5 Mbit/s (0,19 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">1 Mbit/s (0,12 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">USB 2.0</td>
<td class="tg-031e">480 Mbit/s (60 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">280 Mbit/s (35 MB/s)</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">USB 3.0</td>
<td class="tg-031e">4,8 Gbit/s (614,4 MB/s)</td>
<td class="tg-031e">3,2 Gbit/s (409,6 MB/s)</td>
</tr>
</table>
<p>Grazie al supporto al SATA III ed USB 3.0 il limite di banda dovrebbe essere definito da USB 3.0, con i suoi 409,6 MB/S, ma, come vedremo nel seguito, sarà addirittura di poco superato.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-03.jpg" data-rel="lightbox-gallery-cgYsLhbZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-03-450x400.jpg" alt="Inateck FD2003 nerdvana" width="450" height="400" class="aligncenter size-medium wp-image-10966" /></a></p>
<p>Altra caratteristica importante dell’FD2003 è la possibilità di effettuare la clonazione di due dischi offline, vale a dire senza che ci sia un computer a gestire il processo. Nella parte posteriore della docking station dual bay, insieme alla porta per l’alimentazione esterna e quella USB 3.0 (Tipo B), c’è un pulsantino che se tenuto premuto per 3 secondi dà inizio al processo di clonazione di HDD-1 su HDD-2.<br />
Nello specifico, una volta determinato che la capacità del disco posizionato sul secondo piatto sia maggiore o al più uguale a quella del disco in posizione uno, procederà alla copia del contenuto del primo disco sul secondo.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-02.jpg" data-rel="lightbox-gallery-cgYsLhbZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-nerdvana-02-450x299.jpg" alt="Inateck FD2003 nerdvana" width="450" height="299" class="aligncenter size-medium wp-image-10968" /></a></p>
<p>In fase di clonazione, il LED di stato che normalmente è blu, presenta tre LED più piccoli che si accendono uno dopo l’altro in sequenza fino al completamento della clonazione. Se a riposo per più di 10 minuti invece, il LED principale lampeggia in verde.</p>
<p>Il motivo per cui si parla di HDD-1 ed HDD-2 non è legato al fatto che la clonazione avvenga solo tra HDD, in quanto è possibile utilizzare alternativamente sia SSD che HDD; il motivo risiede nel fatto che, una volta inserito un disco, il pulsante con in rilievo la scritta “HDD-1” o “HDD-2” si alza. Ciò consente di estrarre i dischi, alla pressione del relativo tasto, attraverso una leva localizzata al di sotto dei dischi stessi. Questo importante accorgimento evita la possibilità che in fase di estrazione i piedini dei dischi possano danneggiarsi.</p>
<p>Le massime velocità che abbiamo raggiunto sono di seguito riportate, e si riferiscono la prima ad un HDD da 2,5” Hitachi a 7200rpm e la seconda ad un SSD Toshiba.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">Disco</th>
<th class="tg-031e">Scrittura</th>
<th class="tg-031e">Lettura</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-HDD-Hitachi-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-cgYsLhbZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">HDD</a></td>
<td class="tg-031e">105,3 MB/s</td>
<td class="tg-031e">106 MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/09/Inateck-FD2003-SSD-Toshiba-nerdvana.png" data-rel="lightbox-gallery-cgYsLhbZ" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">SSD</a></td>
<td class="tg-031e">403,3 MB/s</td>
<td class="tg-031e">418,8 MB/s</td>
</tr>
</table>
<p>FD2003 di Inateck si presenta come un prodotto molto valido e versatile che ben si presta a varie situazioni e configurazioni, oltre a star bene anche sulla scrivania. Il suo design infatti gli conferisce un aspetto non troppo tecnico, ma più vicino all’utenza di consumo. Nella stessa direzione va la facilità d’uso del dispositivo che è in grado di mettere chiunque nella posizione di poter agire su HDD ed SSD, senza la necessità di strumento alcuno, come si trattasse di normali dispositivi di archiviazione esterni.</p>
<p>Ulteriori dettagli sono reperibili sulla pagina di <a href="http://www.inateck.com/clone-hdd-to-ssd-usb-docking-station-fd2003/" target="_blank">Inateck</a>. Il prezzo dell’FD2003 attraverso il suo canale ufficiale su <a href="http://amzn.to/1R5Ok8i" target="_blank">Amazon.it</a> è di 39,99€.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/09/25/recensione-inateck-fd2003-docking-station-dual-bay-usb-3-0/">Recensione Inateck FD2003: docking station dual-bay USB 3.0 elegante e veloce</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Patriot Supersonic Rage 2: pendrive USB 3.0 senza rivali</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/07/20/recensione-patriot-supersonic-rage-2/</link>
					<comments>https://www.nerdvana.it/2015/07/20/recensione-patriot-supersonic-rage-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 16:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[Supersonic Rage]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel corso del tempo abbiamo avuto la possibilità di provare diverse tipologie di memorie flash, per lo più USB, con velocità di lettura e scrittura sempre crescenti. Per rimanere aderenti a questa “curva”, abbiamo oggi la fortuna di poter portare all’attenzione dei nostri lettori la nuova unità USB 3.0 Patriot Supersonic Rage 2. Patriot Supersonic [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/07/20/recensione-patriot-supersonic-rage-2/">Recensione Patriot Supersonic Rage 2: pendrive USB 3.0 senza rivali</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Nel corso del tempo abbiamo avuto la possibilità di provare diverse tipologie di memorie flash, per lo più USB, con velocità di lettura e scrittura sempre crescenti. Per rimanere aderenti a questa “curva”, abbiamo oggi la fortuna di poter portare all’attenzione dei nostri lettori la nuova unità USB 3.0 Patriot Supersonic Rage 2.</h5>
<p>Patriot Supersonic Rage 2 è disponibile nelle versioni da 128GB e 256GB. Il modello che abbiamo avuto in test è quello da 128GB, che, in termini di prestazioni, nulla ha da invidiare al fratello maggiore.</p>
<p>Prima di passare agli aspetti prettamente tecnici, è bene delineare quelle che sono le caratteristiche esterne di Patriot Supersonic Rage 2, dal momento che non sono affatto secondarie ai primi, essendovi stata dedicata altrettanta attenzione.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-1.jpg" data-rel="lightbox-gallery-d26bRzP8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-1-600x600.jpg" alt="Patriot Supersonic Rage 2 nerdvana" width="600" height="600" class="aligncenter size-large wp-image-10789" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-1-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-1-400x400.jpg 400w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-1-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Il design retrattile, quindi senza cappuccio, rende l’unità USB estremamente portatile anche grazie alle dimensioni davvero minime: 0,99cm x 5,3cm x 2,1cm. L’esterno è in plastica gommata, caratteristica che garantisce protezione dall’usura e dalle cadute, aumentandone così la longevità, oltre a renderla piacevole al tatto e conferendole robustezza e solidità.</p>
<p>Patriot Supersonic Rage 2 è dotata di un’ottima abbinata: una memoria MLC (multi-level cell) NAND ed un controller IC (integrated circuit) per performance eccellenti nel trasferimento di file di grosse dimensioni.</p>
<p>Nella parte posteriore è collocato il LED di stato rosso che lampeggia ogni qual volta si esegua un’operazione che la interessi ed un piccolo foro per l’eventuale inserimento di un anello da portachiavi o simili.</p>
<p>Come di consueto, per l’approfondimento circa le performance, partiamo dai dati forniti da Blackmagic Disk Speed Test per poi passare a quelli relativi all’uso effettivo.</p>
<p>Il carico impostato sull’applicazione è stato di 3GB, ottenendo i seguenti risultati.</p>
<style type="text/css">
.tg  {border-collapse:collapse;border-spacing:0;}
.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e">File System</th>
<th class="tg-031e">Scrittura</th>
<th class="tg-031e">Lettura</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-FAT32.png" data-rel="lightbox-gallery-d26bRzP8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">FAT32</a></td>
<td class="tg-031e">202,4MB/s</td>
<td class="tg-031e">401,5MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-ExFAT.png" data-rel="lightbox-gallery-d26bRzP8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">ExFAT</a></td>
<td class="tg-031e">251,6MB/s</td>
<td class="tg-031e">402,5MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/07/Patriot-Supersonic-Rage-2-nerdvana-HFS-.png" data-rel="lightbox-gallery-d26bRzP8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">HFS+</a></td>
<td class="tg-031e">252,0MB/s</td>
<td class="tg-031e">412,1MB/s</td>
</tr>
</table>
<p>I dati riportati si riferiscono alle migliori performance della flash drive USB. Nei trasferimenti infatti la velocità non è sempre costante, ma, soprattutto in fase di lettura, presenta delle discontinuità che possono far variare in maniera più o meno sensibile i tempi di trasferimento. Indubbia è l’elevata, e con davvero pochi rivali, velocità di trasferimento, che in media rimane davvero considerevole.<br />
Come si è accennato nella parte descrittiva, l’hardware è ottimizzato per il trasferimento di file di grossa taglia. Per questo motivo, il trasferimento di cartelle contenenti file di piccole dimensioni, può portare via molto più tempo di un singolo file di pari entità. In particolare le prestazioni hanno un forte degrado nella gestione di numerosi file, testuali ad esempio, di pochi byte o kilobyte.</p>
<p>Patriot Supersonic Rage 2 è quindi consigliata per l’archiviazione di foto, video, musica, ma non particolarmente per fare backup; a meno che non si tratti di grossi archivi compressi.</p>
<p>I prezzi in Europa purtroppo sono poco vantaggiosi. Su Amazon.com si può acquistare Patriot Supersonic Rage 2 circa alla metà del prezzo di Amazon.it, si spende comunque un po’ meno acquistandola dagli Stati Uniti, inclusa spedizione e dogana; di poco varia la situazione negli altri store europei. Nello specifico, Amazon.it propone la versione da <a href="http://amzn.to/1CJwUM0" target="_blank">128GB</a> ad un prezzo di 139€ e quella da <a href="http://amzn.to/1CJwTYt" target="_blank">256GB</a> a 219€. I prezzi non sono in linea con i prodotti concorrenti, ma ciò deriva principalmente dal fatto che questi ultimi non possano vantare velocità così elevate.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/07/20/recensione-patriot-supersonic-rage-2/">Recensione Patriot Supersonic Rage 2: pendrive USB 3.0 senza rivali</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<item>
		<title>Recensione Patriot Phoenix: il più portatile degli SSD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2015 16:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[Phoenix]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se fino a poco tempo fa le memorie flash erano associate solo alle penne USB, o a smartphone e tablet, la corsa verso più alte prestazioni e maggiori capacità e affidabilità, ha portato alla nascita di un prodotto che è la sintesi tra le caratteristiche di punta delle pendrive e quelle degli SSD da 2,5”. [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/05/07/recensione-patriot-phoenix-il-piu-portatile-degli-ssd/">Recensione Patriot Phoenix: il più portatile degli SSD</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Se fino a poco tempo fa le memorie flash erano associate solo alle penne USB, o a smartphone e tablet, la corsa verso più alte prestazioni e maggiori capacità e affidabilità, ha portato alla nascita di un prodotto che è la sintesi tra le caratteristiche di punta delle pendrive e quelle degli SSD da 2,5”.</h5>
<p>Il risultato è un prodotto come il Patriot Phoenix, un SSD USB 3.0 tascabile in versioni da 256GB, 512GB e, rullo di tamburi: 1TB; con velocità di trasferimento dichiarate di 260MB/s in lettura e 170MB/s in scrittura, che come risultarà dai test, si mantengono molto basse rispetto a quelle che abbiamo misurato.</p>
<p>Né l’aggettivo tascabile, né quasi le dimensioni per iscritto (5,5cm x 7,6cm x 13,2cm) danno idea e rendono giustizia delle reali fattezze di questo accessorio, riportiamo perciò due foto che speriamo trasmettano quanto davvero contenute siano le dimensioni del Patriot Phoenix.</p>
<div class='content-column one_half'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-3.jpg" data-rel="lightbox-gallery-yx8bls8w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-3-450x338.jpg" alt="Patriot Phoenix Nerdvana" width="450" height="338" class="aligncenter size-medium wp-image-10762" /></a></div><div class='content-column one_half last_column'><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-1.jpeg" data-rel="lightbox-gallery-yx8bls8w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-1-450x338.jpeg" alt="Patriot Phoenix Nerdvana" width="450" height="338" class="aligncenter size-medium wp-image-10760" /></a></div><div class='clear_column'></div>
<p>Nella prima foto viene ritratto con un’altro prodotto Patriot campione in dimensioni, la <a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/14/recensione-patriot-usb-tab-la-micro-pendrive-ad-alte-prestazioni/" target="_blank">Patriot Tab</a> da noi precedentemente recensita.</p>
<p>Si inizia ad intuire qualcosa del Patriot Phoenix già dalla piccola e compatta confezione in cui viene venduto, che, una volta aperta, lo rivela incorniciato da una schiuma per assorbire gli urti. Nella parte inferiore della confezione sono riposti un breve manuale d’uso ed il cavetto USB 3.0.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-2.jpeg" data-rel="lightbox-gallery-yx8bls8w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-2-600x450.jpeg" alt="Patriot Phoenix Nerdvana" width="600" height="450" class="aligncenter size-large wp-image-10761" /></a></p>
<p>La scocca è in plastica, la parte superiore caratterizzata da una bella texture, quella inferiore è invece liscia, con due gommini su due vertici diagonali. Un’inserto in plastica dura corre lungo tutto il perimetro per preservare il Patriot Phoenix dalle cadute. In mano risulta molto leggero, ma si ha anche la sensazione di “una scatola vuota” che non fa riporre particolare fiducia nella sua robustezza.</p>
<p>Dopo l’aspetto esteriore, passiamo ai dati relativi alle performance.<br />
Abbiamo condotto tre test con Blackmagic Speed Disk Speed Test per valutare eventuali differenze prestazionali al variare del file system.</p>
<style type="text/css">
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.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e"></th>
<th class="tg-031e">Scrittura</th>
<th class="tg-031e">Lettura</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-HFS-.png" data-rel="lightbox-gallery-yx8bls8w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">HFS+</a></td>
<td class="tg-031e">219,6MB/s</td>
<td class="tg-031e">309,0MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-ExFat.png" data-rel="lightbox-gallery-yx8bls8w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">ExFAT</a></td>
<td class="tg-031e">221,4MB/s</td>
<td class="tg-031e">301,4MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/05/Patriot-Phoenix-Nerdvana-FAT32.png" data-rel="lightbox-gallery-yx8bls8w" data-rl_title="" data-rl_caption="" title="">FAT32</a></td>
<td class="tg-031e">184,3MB/s</td>
<td class="tg-031e">304,5MB/s</td>
</tr>
</table>
<p>Come prevedibile c’è un piccolo degrado solo nell’adozione del FAT32, e solo in fase di scrittura. Va però sottolineato che l’uso del FAT32 non è esattamente adatto a questo tipo di prodotto, se non eventualmente per una sua partizione, dal momento che non consente la gestione di file che abbiano una dimensione superiore ai 4GB.</p>
<p>Anche in questo caso abbiamo effettuato anche un test empirico attraverso un MacBook Pro Retina 2012 con SSD, utilizzando un file sequenziale da 40GB circa ed una cartella delle stesse dimensioni contenente file e cartelle. I risultati ottenuti sono i seguenti.</p>
<style type="text/css">
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.tg td{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e"></th>
<th class="tg-031e">Scrittura</th>
<th class="tg-031e">Lettura</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Frammentato</td>
<td class="tg-031e">113,75MB/s</td>
<td class="tg-031e">242,19MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Sequenziale</td>
<td class="tg-031e">265,53MB/s</td>
<td class="tg-031e">325,44MB/s</td>
</tr>
</table>
<p>I numeri parlano da soli, si tratta davvero di risultati di tutto riguardo tenuto anche conto del fatto che sia autoalimentato via USB. Stiamo parlando di trasferire dal Patriot Phoenix un file di medie dimensioni, 1,4GB per esempio, in 4,4s e verso il Patriot Phoenix in 5,4s. La prova di visualizzazione rapida delle immagini, relativamente a foto dai 2MB ai 5MB è stata fluidissima, una minima esitazione inizia ad averla per immagini superiori ai 100MB.</p>
<p>Forse l’unico limite riscontrato nel Patriot Phoenix risiede nella necessità di portarsi dietro anche il cavetto USB 3.0, ma è il piccolo prezzo da pagare per poter portare nel taschino una memoria che arriva ad 1TB.</p>
<p>Altre informazioni sono reperibili sulle <a href="http://www.patriotmemory.com/product/indexp.jsp?source=0&#038;prodgroupid=272&#038;prodline=7&#038;catid=109&#038;src=4,7" target="_blank">pagine</a> del prodotto nei tre tagli.<br />
I prezzi per il Patriot Phoenix partono su <a href="http://amzn.to/1PrwlXe" target="_blank">Amazon.it</a> da 200€ circa, indubbiamente non è un prodotto per tutte le tasche, ma per gli utenti pro può diventare un accessorio irrinunciabile.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/05/07/recensione-patriot-phoenix-il-piu-portatile-degli-ssd/">Recensione Patriot Phoenix: il più portatile degli SSD</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Buffalo MiniStation Thunderbolt: SSD esterno Thunderbolt e USB 3.0 Apple-style</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2015/04/30/recensione-buffalo-ministation-thunderbolt-ssd-esterno-thunderbolt-e-usb-3-0/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2015 16:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Buffalo]]></category>
		<category><![CDATA[MiniStation Thunderbolt]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[thunderbolt]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se c’è un problema che affligge gli acquirenti delle ultime versioni di MacBook, e più in generale tutti coloro che hanno scelto un SSD, per beneficiare delle alte prestazioni che questi offrono, è la loro limitata capacità, almeno se non si voglia eccedere nell’esborso iniziale. Sorge perciò, magari in un secondo momento, la necessità di [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Se c’è un problema che affligge gli acquirenti delle ultime versioni di MacBook, e più in generale tutti coloro che hanno scelto un SSD, per beneficiare delle alte prestazioni che questi offrono, è la loro limitata capacità, almeno se non si voglia eccedere nell’esborso iniziale. Sorge perciò, magari in un secondo momento, la necessità di poter contare su soluzioni per espandere la memoria, senza dover rinunciare alle performance a cui ci si è ormai abituati.</h5>
<p>A questo genere di esigenze viene incontro la Buffalo MiniStation Thunderbolt SSD Edition. Come il nome stesso suggerisce si tratta di un SSD (disponibile in tagli da 128GB e 256GB), con interfaccia Thunderbolt “carrozzato”. In realtà però oltre al collegamento Thunderbolt, al fine di renderlo compatibile con una più ampia gamma di dispositivi, è dotato anche di una porta USB 3.0 che, come vedremo, non ne riduce la resa.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/04/Buffalo-MiniStation-Tunderbolt-Nerdvana-1.jpg" data-rel="lightbox-gallery-tvkMhHTy" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/04/Buffalo-MiniStation-Tunderbolt-Nerdvana-1-600x500.jpg" alt="Buffalo MiniStation Tunderbolt Nerdvana" width="600" height="500" class="aligncenter size-large wp-image-10752" /></a></p>
<p>Abbiamo condotto una serie di test su questo SSD esterno con risultati che, come si vedrà nel seguito, ci hanno convinto più per alcuni aspetti, ed un po’ meno per altri.</p>
<p>Partendo dall’estetica, il case è particolarmente in stile Apple, semplice e minimale. I materiali e la costruzione conferiscono al tatto un’idea di robustezza e solidità. La parte inferiore in alluminio, con dei piccoli inserti in gomma che lo sollevano dal piano, oltre a renderlo antiscivolo, serve da grande superficie di dissipazione, facendo in modo che il dispositivo non si riscaldi mai eccessivamente, neanche sottoposto a stress prolungato. Sempre nella parte inferiore è posizionato un LED di stato che si accende quando l’SSD è in funzione. La scocca superiore è invece in plastica satinata, il che contribuisce a dare eleganza all’accessorio.</p>
<p>La scelta di basare quest’unità su SSD da 2,5” ha come contropartita la necessità di dover fare i conti con dimensioni standard minime non modificabili, che, sommate allo spazio da dedicare alla componentistica, fanno della Buffalo MiniStation Thunderbolt un prodotto dalle dimensioni non proprio contenute (80,5mm x 130mm x 23mm per 260g).</p>
<p>Passando ai dati numerici, abbiamo effettuato vari tipi di test, a partire da quello classico ed imprescindibile con Blackmagic Disk Speed Test che ha fornito i seguenti risultati.<br />
Nel seguito, la destinazione SSD o HDD si riferisce al fatto che la Buffalo MiniStation Thunderbolt sia stata collegata rispettivamente ad un MacBook Pro Retina 2012 ed ad un MacBook Pro 2011, evidentemente il primo montante un SSD ed il secondo un HDD.</p>
<style type="text/css">
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.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e"></th>
<th class="tg-031e">Scrittura</th>
<th class="tg-031e">Lettura</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/04/MiniStation-Thunderbolt-tb-test.png" title="" data-rel="lightbox-gallery-tvkMhHTy" data-rl_title="" data-rl_caption="">Thunderbolt -> SSD</a></td>
<td class="tg-6wtj">199,4MB/s</td>
<td class="tg-031e">381,9MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/04/MiniStation-Thunderbolt-USB-test.png" title="" data-rel="lightbox-gallery-tvkMhHTy" data-rl_title="" data-rl_caption="">USB 3.0 -> SSD</a></td>
<td class="tg-6wtj">200,6MB/s</td>
<td class="tg-031e">398,0MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2015/04/MiniStation-Thunderbolt-tb-HDD-test.png" title="" data-rel="lightbox-gallery-tvkMhHTy" data-rl_title="" data-rl_caption="">Thunderbolt -> HDD</a></td>
<td class="tg-6wtj">192,3MB/s</td>
<td class="tg-031e">382,4MB/s</td>
</tr>
</table>
<p></br></p>
<p>Siamo poi passati ad un test più empirico, il trasferimento di un file sequenziale (un mkv nella fattispecie) da 40,86GB ed una cartella contenente file delle dimensioni più disparate della stessa dimensione. Le velocità medie registrate sono le seguenti. Il tutto sul MacBook Pro Retina 2012 con SSD.</p>
<style type="text/css">
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.tg th{font-family:Arial, sans-serif;font-size:14px;font-weight:normal;padding:10px 5px;border-style:solid;border-width:1px;overflow:hidden;word-break:normal;}
</style>
<table class="tg">
<tr>
<th class="tg-031e" colspan="3">Thunderbolt</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"></td>
<td class="tg-6wtj">Sequenziale</td>
<td class="tg-031e">Frammentato</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Scrittura</td>
<td class="tg-6wtj">212,6MB/s</td>
<td class="tg-031e">199,02MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Lettura</td>
<td class="tg-6wtj">363,14MB/s</td>
<td class="tg-031e">268,57MB/s</td>
</tr>
<tr>
<th class="tg-031e" colspan="3">USB 3.0</th>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e"></td>
<td class="tg-6wtj">Sequenziale</td>
<td class="tg-031e">Frammentato</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Scrittura</td>
<td class="tg-6wtj">200,16MB/s</td>
<td class="tg-031e">201,77MB/s</td>
</tr>
<tr>
<td class="tg-031e">Lettura</td>
<td class="tg-6wtj">375,72MB/s</td>
<td class="tg-031e">273,57MB/s</td>
</tr>
</table>
<p></br></p>
<p>Da un veloce sguardo alle velocità di trasferimento salta subito all’occhio che la differenza tra i trasferimenti via USB 3.0 e Thunderbolt è trascurabile, ma, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe, è il collegamento via USB 3.0 a primeggiare, seppur di poco. Si rimane in ogni caso nella fascia inferiore ai 5Gb/s (il massimo raggiunto è di circa 3Gb/s) che è la banda della USB 3.0 invece che nell’ambito dei 10Gb/s che dovrebbe essere la banda Thunderbolt. Il motivo risiede nell&#8217;interfaccia del disco rappresentata da una SATA III con velocità di trasferimento teorica di 6Gb/s ma effettiva di 4,8Gb/s.<br />
La seconda considerazione è invece relativa al diverso comportamento a seconda che si tratti di archivio sequenziale, o cartella frammentata. Risulta infatti che, mentre in scrittura le velocità siano pressoché le stesse (benché 12MB/s circa sul volume possano fare la differenza), in lettura, in entrambi i casi, c’è una grossa forbice che divide le due tipologie.</p>
<p>In seguito a varie e consecutive partizioni a caldo, con le quali l’unità non ha dato nessun tipo di problema, abbiamo fatto un’installazione pulita di Yosemite (in tempi più che ragionevoli) su una partizione, e su un’altra clonato il disco di avvio del MacBook Pro Retina ottenendo i seguenti tempi. Le misurazioni sono state effettuate a partire dalla schermata di selezione del disco di avvio fino alla comparsa della schermata principale. I tempi sono arrotondati per la mancanza di un istante preciso per l’interruzione del conteggio, ma gli scarti si rilevano in ogni caso. Nella prova tramite USB 3.0 abbiamo riscontrato un aumento del 30% circa .</p>
<p>Il normale avvio impiega 20s.<br />
L’avvio dall’SSD clonato impiega 30s via Thunderbolt e 32s via USB 3.0.<br />
L’avvio da installazione pulita su SSD impiega 16s via Thunderbolt e 22s via USB 3.0.</p>
<p>In entrambe le configurazioni, adottando la Buffalo MiniStation Thunderbolt per lavorare, la resa è leggermente inferiore rispetto all’uso dell’SSD interno. Abbiamo registrato giusto qualche piccola esitazione.</p>
<p>Collegando infine, sempre via Thunderbolt l’SSD esterno al MacBook Pro 2011 e clonando il disco interno, il risultato non poteva che essere che di un netto miglioramento.</p>
<p>Il normale avvio impiega 55s.<br />
L’avvio dall’SSD clonato impiega 27s.<br />
L’avvio da installazione pulita su SSD impiega 20s.</p>
<p>Inutile dire che utilizzando la Buffalo MiniStation Thunderbolt come disco principale i tempi per qualsiasi operazione/applicazione sono nettamente inferiori rispetto all’uso dell’HDD interno, per un’esperienza utente veramente migliore.</p>
<p>Per questo motivo, chi non dovesse sentirsela di cambiare il proprio disco interno, e avesse comunque una macchina (iMac o MacBook Pro) dotata di porta Thunderbolt potrebbe valutare questa soluzione di upgrade.</p>
<p>Il caso non di minore importanza è l’uso della Buffalo MiniStation Thunderbolt come semplice archivio. In questa condizione lavora davvero bene, le foto sono processate e salvate in tempi ragguardevoli. Effettuando per esempio una scorsa con la Visualizzazione rapida del Finder, anche di foto jpeg ad alta risoluzione, non vi è l’ombra di un’esitazione; scorrono con estrema velocità. Se passiamo a scatti in formato RAW o file immagine superiori ai 100MB dobbiamo attendere giusto un istante in più.</p>
<p>Nella confezione è incluso il cavo Thunderbolt che dà la possibilità di collegare tra di loro due Mac in configurazione Master-Slave con tutti i vantaggi che ne derivano. Altra chicca è rappresentata dalla presenza di un&#8217;icona personalizzata dell&#8217;unità, al posto dell&#8217;icona generica assegnata dal sistema operativo, ulteriore caratteristica che dimostra l&#8217;attenzione prestata da Buffalo ai dettagli.</p>
<p>Altri dettagli tecnici sulla Buffalo MiniStation Thunderbolt sono disponibili sulla <a href="http://www.buffalo-technology.it/it/prodotti/dispositivi-di-archiviazione/archiviazione-portatile/ministationtm/hd-patu3s-ministation-thunderbolt-portable-ssd/" title="Buffalo MiniStation Thunderbolt" target="_blank">pagina</a> del produttore. Quanto ai costi, i prezzi consigliati al pubblico sono rispettivamente 339,90€ per il modello da 128GB e 499,90€ per quello da 256GB. In ogni caso è possibile reperirli nei negozi online italiani a partire da 220€ circa per la versione da 128GB e da 350€ circa per quella da 256GB; prezzi nella media per questa tipologia di accessori.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2015/04/30/recensione-buffalo-ministation-thunderbolt-ssd-esterno-thunderbolt-e-usb-3-0/">Recensione Buffalo MiniStation Thunderbolt: SSD esterno Thunderbolt e USB 3.0 Apple-style</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recensione Patriot Gauntlet Node: enclosure WiFi per accesso ad HDD ed SSD</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2014/02/10/recensione-patriot-gauntlet-node-enclosure-wifi-per-accesso-ad-hdd-ed-ssd/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 17:30:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[hdd]]></category>
		<category><![CDATA[Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[SSD]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[WiFi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Grazie ancora una volta alla disponibilità di Patriot, produttrice della USB TAB e di Fuel+ da noi già recensiti, abbiamo avuto la possibilità di provare il Gauntlet Node. Si tratta di una enclosure portatile, grazie al supporto al WiFi ed alla batteria integrata, per memorie da 2,5”, con un’altezza massima di 9.5mm. Il Gauntlet Node [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/02/10/recensione-patriot-gauntlet-node-enclosure-wifi-per-accesso-ad-hdd-ed-ssd/">Recensione Patriot Gauntlet Node: enclosure WiFi per accesso ad HDD ed SSD</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Grazie ancora una volta alla disponibilità di Patriot, produttrice della <a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/14/recensione-patriot-usb-tab-la-micro-pendrive-ad-alte-prestazioni/" title="Recensione Patriot USB TAB: la micro-pendrive ad alte prestazioni" target="_blank">USB TAB</a> e di <a href="https://www.nerdvana.it/2013/11/11/recensione-batteria-esterna-fuel-di-patrior-ricarica-veloce-e-contemporanea-di-due-dispositivi/" title="Recensione batteria esterna Fuel+ di Patriot: ricarica veloce e contemporanea di due dispositivi" target="_blank">Fuel+</a> da noi già recensiti, abbiamo avuto la possibilità di provare il Gauntlet Node. Si tratta di una enclosure portatile, grazie al supporto al WiFi ed alla batteria integrata, per memorie da 2,5”, con un’altezza massima di 9.5mm.</h5>
<p>Il Gauntlet Node è un prodotto definibile quasi Plug &amp; Play, esso arriva infatti con tutto il necessario per fissare un Hard Disk, o un SSD da 2,5” al suo interno, senza necessitare di particolari conoscenze. È sufficiente collegare il connettore SATA II alla porta dell’hard drive, ricaricare la batteria interna e collegarlo al computer per iniziare ad utilizzarlo. Naturalmente come primo step è necessario formattare il disco; i file system supportati ad oggi sono l’NTFS e l’ExFAT.</p>
<p>A formattazione avvenuta, possiamo iniziare e caricare al suo interno qualsivoglia tipologia di file, potendolo utilizzare come un normale hard disk esterno, da collegare ad un qualsiasi computer. Nulla varia nel caso in cui lo si voglia utilizzare in modalità wireless, è sufficiente, come in ogni caso, essere in possesso dei programmi, o app, in grado di aprire i file desiderati.</p>
<p>Relativamente alla connettività wireless, il Gauntlet Node supporta gli standard WiFi 802.11 b/g/n, con sicurezza WEP/WPA-PSK/WPA2-PSK. Questo case, in grado di generare una rete ad hoc, o collegarsi ad una WiFi preesistente, può essere contemporaneamente condiviso fino a 8 dispositivi, o effettuare streaming video a 720p verso 5. Per la connessione cablata è dotato di interfaccia USB 3.0, retrocompatibile con la 2.0. All’interno della confezione è anche incluso il cavetto.</p>
<p>La batteria interna, della quale abbiamo potuto apprezzare la durata, può essere ricaricata sia con il caricabatterie in dotazione che tramite il cavetto USB, assicurando una durata conforme con quella dichiarata, pari 5 ore e mezza. Quella appena citata naturalmente è la durata relativa all’utilizzo in modalità wireless, dal momento che, ogni qual volta si colleghi il Gountlet Node ad una porta USB, sarà alimentato da quest’ultima. Va specificato che, se la ricarica avviene attraverso il cavo di alimentazione, è possibile contemporaneamente utilizzare il dispositivo via WiFi, se lo si ricarica via USB no.</p>
<p>Il dispositivo, anche se utilizzato tramite cavetto, è necessario che venga acceso. Se connesso via USB non sarà accessibile via WiFi. Una volta espulso e scollegato, il modulo WiFi si avvierà automaticamente e dopo una manciata di secondi saremo in grado di visualizzare la rete con SSID di default “GauntletNode”, accessibile senza alcuna protezione.</p>
<p>Un volta connessi alla rete, sarà possibile accedere al contenuto del disco attraverso il protocollo SMB, ma questo aspetto tecnico è mascherato dal fatto che, per gli utenti Mac, apparirà all’interno del Finder tra i “Condivisi” la dicitura “GauntletNode”. Sarà a questo punto sufficiente effettuare l’accesso con le credenziali di fabbrica (admin sia per il nome utente che per password), per consultare i dati memorizzati.</p>
<p>Per l’accesso tramite dispositivi iOS quali iPhone, iPad ed iPod Touch, il tutto diventa ancora più semplice: basta collegarsi alla rete ed aprire l’app sviluppata appositamente da Patriot.</p>

<p>Patriot Connect, durante il nostro utilizzo si è rivelata essere abbastanza completa, anche se talvolta è possibile riscontrare alcune mancanze che però non sono sempre imputabili alla ditta produttrice. In particolare, mentre per i file non nativamente riconosciuti (XLS, DOC, PPT, PDF) è possibile sfruttare l’opzione “Apri in” per scaricarli e visualizzarli con l’app appropriata, non è possibile il contrario. A partire da Mail fino ad altre app che consentono l’Apri in, non è possibile caricare file all’interno dell’app se non utilizzando l’iTunes File Sharing, o scaricandoli dal Gauntlet Node, ne risulta che dovendo utilizzare la sola app nativa, ed un iPhone, non è possibile portare sul disco di rete altro che le foto. Fatta eccezione però per il caso in cui si utilizzi un’app che supporti il protocollo SMB attraverso la quale collegarsi al disco con la possibilità di caricare ogni tipologia di file e gestire quelli preesistenti rinominandoli ed eventualmente organizzarli in cartelle, cosa che, causa restrizioni di Apple, non è possibile fare dall’app nativa, almeno per ora, in quanto Patriot si sta adoperando per risolvere questa mancanza.</p>
<div class="appstore_screens"></div>
<p>Il Gauntlet Node risulta particolarmente indicato come espansione della memoria interna relativamente alla riproduzione musicale. Funzione un po’ limitata se utilizzata con l’app nativa, ma che può essere fruita appieno utilizzando app di terze parti con il supporto al protocollo SMB.</p>
<p>Per testare queste funzioni si è utilizzata <a title="FileExplorer" href="https://itunes.apple.com/it/app/fileexplorer/id499470113?mt=8" target="_blank">FileExplorer</a>, anche in versione <a title="FileExplorer Free" href="https://itunes.apple.com/it/app/fileexplorer-free/id510282524?mt=8" target="_blank">gratuita</a>.</p>
<p>Quanto alle prestazioni ottenute durante il test, il collegamento via USB 3.0 ha dato <a class="colorbox-link" title="" href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/02/Gauntlet-Node-SpeedTest.jpg" data-rel="lightbox-gallery-kvZpHHzS" data-rl_title="" data-rl_caption="">risultati</a> soddisfacenti, con 76MB/s in scrittura e 389MB/s in lettura, via WiFi invece nettamente meno, con soli 2,4MB/s in scrittura e 2,8MB/s in lettura. Nel caso del trasferimento wireless, va sottolineato che la rete creata è a 72Mbit/s; più in generale invece molto dipende dal disco che si adotta. La potenza di quest’ultima non è alta, per cui il raggio d’azione si restringe a pochi metri se sono presenti ostacoli quali muri.</p>
<p>Come si è accennato in precedenza, il Gauntlet Node supporta, come la maggior parte dei dispositivi di questa categoria, la funzione pass-through. Questa consiste nella possibilità di collegare l’unità di rete ad una WiFi preesistente, al fine di poter accedere, oltre che ai dati del disco, ad Internet. La differenza con <a href="https://www.nerdvana.it/2013/06/03/recensione-maxell-airstash-condivisione-e-trasferimento-da-e-per-ios-via-wifi/" title="Recensione Maxell AirStash: condivisione e trasferimento da e per iOS via WiFi" target="_blank">AirStash</a> e <a href="https://www.nerdvana.it/2014/01/02/recensione-toshiba-flashair-sd-card-con-accesso-condiviso-via-wifi/" title="Recensione Toshiba FlashAir: SD Card con accesso condiviso via WiFi" target="_blank">FlashAir</a>, precedentemente recensiti, risiede nel fatto che, mentre questi ultimi diventavano a tutti gli effetti host della rete principale, e perciò tramite questa raggiungibili; nel caso in oggetto, ci si collega alla rete creata dal dispositivo che però condividerà la connessione ad Internet proveniente dalla rete principale. Ciò consente di “rimanere online” anche durante la fruizione dei contenuti del disco di rete.</p>
<p>Riguardo alla personalizzazione, l’enclosure di Patriot può essere configurata facilmente, ed in maniera molto intuitiva sia tramite l’app per iOS, che tramite interfaccia web, collegandosi tramite browser all’IP di default 10.10.10.254. Attraverso le due interfacce è possibile intervenire su più aspetti caratterizzanti: nome host, gruppo di lavoro, SSID, credenziali per l’accesso tramite Samba, sicurezza della rete e rete WiFi alla quale collegarlo, con scansione automatica. È inoltre possibile visualizzare lo stato del sistema con versione del firmware e memoria in uso. Dallo stesso pannello si possono anche ripristinare le impostazioni di fabbrica, senza però perdere i dati contenuti nel disco, ed effettuare l’update del firmware una volta scaricato dal sito web e caricato in memoria.</p>
<p>Ulteriori dettagli sono reperibili sul sito di <a title="Patriot Gauntlet Node" href="http://patriotmemory.com/product/detail.jsp?prodline=6&amp;catid=43&amp;prodgroupid=179&amp;id=1274&amp;type=19" target="_blank">Patriot</a>. L’acquisto si può effettuare su <a title="Amazon Patriot Gauntlet Node" href="http://amzn.to/1nJ5lHN" target="_blank">Amazon.it</a> al prezzo di 70€ circa. Naturlamente non è inclusa la memoria interna.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/02/10/recensione-patriot-gauntlet-node-enclosure-wifi-per-accesso-ad-hdd-ed-ssd/">Recensione Patriot Gauntlet Node: enclosure WiFi per accesso ad HDD ed SSD</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Toshiba TransMemory-EX II: la pendrive USB 3.0 più veloce in circolazione</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2014/01/27/recensione-toshiba-transmemory-ex-ii/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jan 2014 17:30:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[NAND Flash]]></category>
		<category><![CDATA[toshiba]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo aver parlato di Toshiba relativamente alla sua SD Card WiFi FlashAir, presentiamo oggi una memoria USB più vicina al consumatore medio di quanto non lo fosse la Kingston HyperX Predator, sia per capacità di memoria che per costo, senza però alcuna rinuncia in termini prestazionali, anzi. La Toshiba TransMemory-EX II è forse la miglior [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2014/01/27/recensione-toshiba-transmemory-ex-ii/">Recensione Toshiba TransMemory-EX II: la pendrive USB 3.0 più veloce in circolazione</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Dopo aver parlato di Toshiba relativamente alla sua SD Card WiFi <a title="Recensione Toshiba FlashAir: SD Card con accesso condiviso via WiFi" href="https://www.nerdvana.it/2014/01/02/recensione-toshiba-flashair-sd-card-con-accesso-condiviso-via-wifi/" target="_blank">FlashAir</a>, presentiamo oggi una memoria USB più vicina al consumatore medio di quanto non lo fosse la <a title="Recensione Kingston HyperX Predator: pendrive USB 3.0 da grandi prestazioni e grandi capacità" href="https://www.nerdvana.it/2013/11/25/recensione-kingston-hyperx-predator-pendrive-usb-3-0-da-grandi-prestazioni-e-grandi-capacita/" target="_blank">Kingston HyperX Predator</a>, sia per capacità di memoria che per costo, senza però alcuna rinuncia in termini prestazionali, anzi.</h5>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/01/6396A_HRES.jpg" data-rel="lightbox-gallery-qLQ6zQNR" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10203" alt="6396A_HRES" alt="Toshiba TransMemory-EX II" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/01/6396A_HRES-600x428.jpg" /></a></p>
<p>La Toshiba TransMemory-EX II è forse la miglior pendrive USB 3.0 che ci sia al momento in circolazione e, questa affermazione, non è “a pelle”, ma è ben suffragata dai dati che di seguito saranno evidenziati.</p>
<p>La versione da noi ricevuta per il test è la top di gamma, vale a dire ben 128GB di memoria flash. Dal canto nostro abbiamo effettuato le prove con un MacBook Retina Display 2012 dotato si SSD, per la connessione USB 3.0, e con un MacBook Pro 2011 con HDD per quella USB 2.0.</p>
<p>Le nostre prove sono state condotte sia avvalendoci del software <a href="https://itunes.apple.com/it/app/blackmagic-disk-speed-test/id425264550?mt=12" title="Blackmagic Disk Speed Test iTunes" target="_blank">Blackmagic Disk Speed Test</a>, che di file sequenziali e cronometro alla mano.</p>
<p>Utilizzando la connessione USB 3.0 con l’applicativo succitato, impostato con un carico di 5GB, <a class="colorbox-link" title="" href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/01/Toshiba-TransMemory-EX-II-USB-3.0.jpg" data-rel="lightbox-gallery-qLQ6zQNR" data-rl_title="" data-rl_caption="">abbiamo raggiunto</a> i 198,5MB/s in scrittura e i 217,9MB/s in lettura. Utilizzando invece un file sequenziale da 14,81GB abbiamo raggiunto velocità medie superiori: 212,76MB/s in scrittura e 233,78MB/s in lettura.</p>
<p>Facendo uso della porta USB 2.0 e dell’applicazione, le <a class="colorbox-link" title="" href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/01/Toshiba-TransMemory-EX-II-USB-2.0.jpg" data-rel="lightbox-gallery-qLQ6zQNR" data-rl_title="" data-rl_caption="">velocità raggiunte</a> sono state di 26,6MB/s per la scrittura e 34MB/S per la lettura. Trasferendo invece un file sequenziale da 1,61GB abbiamo ottenuto velocità medie di 27,5MB/s verso la pendrive e 36,6MB/s dalla pendrive al Mac.</p>
<p>Il motivo di tali prestazioni risiede nella tecnologia adottata da Toshiba, si tratta infatti di memoria Double Data Rate (DDR) NAND; alimentata direttamente via USB e retrocompatibile con gli standard USB 1.1 ed Hi Speed USB 2.0.</p>
<p>Il motivo per cui si è sottolineato che i file fossero sequenziali, oltre che per ottenere una fedeltà dei risultati superiore, risiede nel fatto che questa memoria esterna è stata ottimizzata in maniera particolare per la gestione di grossi file sequenziali; vale a dire archivi, video e quant’altro che non sia spezzettato in file più piccoli.</p>
<p>Abbiamo effettuato un test con una porta USB 2.0 in quanto la pendrive è retrocompatibile e massimizza veramente le prestazioni in trasmissione, tanto da essere paragonabili a quelle di un hard disk esterno USB 2.0 alimentato e a 7200rpm. Questo per evidenziare che questo tipo di memoria può non essere destinato ai soli detentori di porte USB 3.0, ma anche a coloro i quali vogliano ottenere il massimo dalle proprie USB 2.0.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/01/USB_OsumiEXII_Gold_Blister.jpg" data-rel="lightbox-gallery-qLQ6zQNR" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10206" alt="Toshiba TransMemory-EX II" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2014/01/USB_OsumiEXII_Gold_Blister-507x600.jpg" /></a></p>
<p>Altro aspetto che mi preme sottolineare è che sulla pagina di <a href="http://www.toshiba-memory.com/cms/it/prodotti/chiavette-usb/usb3/transmemory-ex2-usb3.html" title="Toshiba Toshiba TransMemory-EX II" target="_blank">Toshiba</a>, le velocità dichiarate per la versione da 128GB sono 205MB/s in scrittura e 220MB/s in lettura, leggermente al di sotto di quelle da noi ottenute, fatto meritevole, visto che di solito le prestazioni dichiarate risultano essere superiori a quelle ottenute “in casa”. È vero, le performance possono variare in base al file system utilizzato, per il nostro test abbiamo formattato la Toshiba TransMemory-EX II in ExFAT per ottenere risultati più ampiamente condivisibili e naturalmente per poter trasferire file di dimensione superiore ai 4GB, limite massimo del FAT32.</p>
<p>All&#8217;interno della pendrive è precaricato un applicativo che consente di creare una partizione protetta ed accessibile solo con il software stesso e l&#8217;inserimento di una password. Questo programma è solo per Windows però; una volta protetta la partizione non sarà in alcun modo visibile da Mac, se &#8220;sprotetta&#8221; invece sì. Dalla sezione download della pagina web del prodotto è possibile scaricare la guida completa all&#8217;utilizzo di questa funzionalità, ma nella sola lingua inglese. Questa caratteristica può ritornare abbastanza utile, anche se un po&#8217; macchinosa nella configurazione e fruizione.</p>
<p>Il prezzo consigliato al pubblico per questa Toshiba TransMemory-EX II è di 150€, è già disponibile in alcune nazioni europee ed a breve lo sarà anche in Italia.</p>
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		<title>Recensione Kingston HyperX Predator: pendrive USB 3.0 da grandi prestazioni e grandi capacità</title>
		<link>https://www.nerdvana.it/2013/11/25/recensione-kingston-hyperx-predator/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2013 18:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Kingston]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB flashdrive]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono in giro veramente un numero spropositato di pendrive USB 3.0, ma dal punto di vista delle prestazioni sono tutt’altro che omogenee. In prima istanza le velocità di scrittura e lettura variano con le dimensioni della memoria, ma, anche a parità di capacità, le performance oscillano in un intervallo molto ampio. Al momento la [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/11/25/recensione-kingston-hyperx-predator/">Recensione Kingston HyperX Predator: pendrive USB 3.0 da grandi prestazioni e grandi capacità</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Ci sono in giro veramente un numero spropositato di pendrive USB 3.0, ma dal punto di vista delle prestazioni sono tutt’altro che omogenee. In prima istanza le velocità di scrittura e lettura variano con le dimensioni della memoria, ma, anche a parità di capacità, le performance oscillano in un intervallo molto ampio. Al momento la pendrive che presenta la capacità maggiore e, quasi conseguentemente, le prestazioni migliori è la Kingston DataTraveler HyperX Predator. È presente sul mercato in due versioni, una da 512GB e l’altra da ben 1TB.</h5>
<p>Nonostante le larghe capacità, la pendrive presente delle dimensioni piuttosto ridotte, quasi confrontabili con quelle di normali flash drive USB, se non si tengono in conto le versioni micro. Rimane oggettivo che non abbia proprio delle dimensioni trascurabili, lo stesso vale per il peso che non è eccessivo, ma proporzionato.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/11/IMG_1742.jpg" data-rel="lightbox-gallery-qnwRiXdV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10122" alt="Kingston HyperX Predator" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/11/IMG_1742-600x450.jpg" /></a></p>
<p>La pendrive Kingston HyperX Predator arriva in un cofanetto di metallo contenente la pendrive stessa, una prolunga USB 3.0 ed un portachiavi logato; il tutto immerso nelle cavità ritagliate all’interno di una schiuma protettiva. Il file system nativo è il FAT32 al fine di consentire una più vasta compatibilità. Questo però limita un po&#8217;, come si vedrà più avanti, le prestazioni, ma anche la dimensione massima dei file allocabili: 4GB.</p>
<p>La domanda che sorge spontanea è: cosa farsene di una pendrive dalle capacità così spropositate? Bene, le attività possono essere le più disparate, alcune delle quali potrebbero essere: esecuzione di un sistema operativo, backup, archiviazione di file pesanti.</p>
<p>La nostra prova è avvenuta su di una Kingston HyperX Predator da 512GB, utilizzata con un MacBook Pro con Retina Display ed SSD con porta USB 3.0 xHCI.</p>
<p>Iniziamo dalle prestazioni in termini di velocità di lettura e scrittura. È noto che relativamente alla stessa memoria, queste possono variare in funzione del file system. Di seguito come si comporta la Kingston HyperX Predator al variare del file system e della dimensione del file sequenziale scritto e letto.</p>
<table width="100%" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2" align="left">
<tbody>
<tr align="center">
<td rowspan="2" align="center" valign="middle" width="32%" height="10">File System / Diemnsione file sequenziale</td>
<td colspan="2" align="center" valign="middle" width="32%">1GB</td>
<td colspan="2" align="center" valign="middle" width="32%">5GB</td>
</tr>
<tr align="center">
<td align="center" valign="middle">scrittura</td>
<td align="center" valign="middle">lettura</td>
<td align="center" valign="middle" width="16%">scrittura</td>
<td align="center" valign="middle" width="16%">lettura</td>
</tr>
<tr align="center">
<td align="center" valign="middle" height="10">FAT32</td>
<td align="center" valign="middle">132MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">273MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">161MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">294MB/s</td>
</tr>
<tr align="center">
<td align="center" valign="middle" height="10">ExFAT</td>
<td align="center" valign="middle">156MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">287MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">40MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">191MB/s</td>
</tr>
<tr align="center">
<td align="center" valign="middle" height="10">HFS+</td>
<td align="center" valign="middle">153MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">287MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">176MB/s</td>
<td align="center" valign="middle">287MB/s</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Va sottolineato che si tratta di medie, e che i picchi possono essere leggermente superiori o inferiori.</p>
<p>Si è accennato all’esecuzione di un sistema operativo. In effetti abbiamo installato ed eseguito il nuovo Mavericks direttamente sulla Kingston HyperX Predator ed abbiamo provato poi ad eseguire delle applicazioni direttamente dalla stessa pendrive. I risultati sono stati più che soddisfacenti, l’avvio è avvenuto in tempi paragonabili a quelli dell’SSD, il lancio di applicazioni come Pages ed iMovie ha un po’ di esitazione in più, ma nulla di preoccupante, il tutto avviene sotto la soglia dei 5 secondi.<br />
Relativamente al trasferimento di file compressi o video (poiché sequenziali) la velocità con cui questo avviene è davvero disarmante. In una manciata di secondi si trasferiscono file che, utilizzando una normale pendrive, richiederebbero da due minuti in su.</p>
<p>Unica nota dolente è il prezzo, si parte da più di 600€ per la versione da noi testata, ma si sa, le alte prestazioni sono esose, almeno finché non diventano più popolari e commerciali. Di sicuro è un prodotto rivolto ad una clientela molto ristretta che necessiti realmente di tali prestazioni.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/11/DTHXP30_512GB_ao_hr.jpg" data-rel="lightbox-gallery-qnwRiXdV" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10121" alt="Kingston HyperX Predator" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/11/DTHXP30_512GB_ao_hr-600x375.jpg" /></a></p>
<p>Ulteriori dettagli circa la Kingston HyperX Predator sono reperibili sulla pagina di <a title="Kingston HyperX Predator" href="http://www.kingston.com/it/usb/personal_business/#DTHXP30" target="_blank">Kingston</a>. È inoltre acquistabile su Amazon.it al prezzo di 1200€ circa la versione da <a title="Amazon Kingston HyperX Predator 1TB" href="http://amzn.to/1bidOxN" target="_blank">1TB</a> e di 630€ per quella da <a title="Amazon Kingston HyperX Predator 512MB" href="http://amzn.to/1b0wsnz" target="_blank">512GB</a>.</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/11/25/recensione-kingston-hyperx-predator/">Recensione Kingston HyperX Predator: pendrive USB 3.0 da grandi prestazioni e grandi capacità</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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		<title>Recensione Patriot USB TAB: la micro-pendrive ad alte prestazioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 18:30:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Accessori]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Patriot]]></category>
		<category><![CDATA[USB 2.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB 3.0]]></category>
		<category><![CDATA[USB TAB]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell&#8217;ultimo periodo stiamo assistendo ad un avanzamento tecnologico che porta con se un importante incremento nella dimensione dell&#8217;informazione. Abbiamo perciò sempre più bisogno di memorie sempre più capaci, veloci e, se possibile anche di dimensioni contenute. Una ricerca in questo senso ci ha portati a richiedere a Patriot, azienda all&#8217;avanguardia nella produzione di memorie, di [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/14/recensione-patriot-usb-tab-la-micro-pendrive-ad-alte-prestazioni/">Recensione Patriot USB TAB: la micro-pendrive ad alte prestazioni</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5>Nell&#8217;ultimo periodo stiamo assistendo ad un avanzamento tecnologico che porta con se un importante incremento nella dimensione dell&#8217;informazione. Abbiamo perciò sempre più bisogno di memorie sempre più capaci, veloci e, se possibile anche di dimensioni contenute.<br />
Una ricerca in questo senso ci ha portati a richiedere a <a href="http://patriotmemory.com" title="Patriot Memory" target="_blank">Patriot</a>, azienda all&#8217;avanguardia nella produzione di memorie, di poter testare uno dei prodotti che più sta trovando consenso tra i clienti vicini al mondo Apple, la USB TAB.</h5>
<p>Si tratta di una micro pendrive dalle alte prestazioni e capacità di memorizzazione.<br />
La USB TAB è disponibile nei tagli da 8GB, 16GB e 32GB; ha una connessione USB 3.0, retrocompatibile con la USB 2.0, un peso di soli 1,5g e come dimensioni 0.45cm di spessore, 1.22cm di larghezza e 2.05cm di lunghezza.<br />
Il suo resistente alloggiamento è fatto in metallo pesante, caratteristica ne fa un accessorio adatto ad un uso spensierato nel quotidiano.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/14/recensione-patriot-usb-tab-la-micro-pendrive-ad-alte-prestazioni/tab_32gb_pkg_left/" rel="attachment wp-att-9545"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_32GB_PKG_Left-600x600.jpg" alt="TAB_32GB_PKG_Left" class="aligncenter size-large wp-image-9545" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_32GB_PKG_Left-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_32GB_PKG_Left-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_32GB_PKG_Left.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Inserita nella porta USB,la pendrive fuoriesce così poco da diventare quasi un tutt&#8217;uno con il computer in uso. La sua estrazione però non risulta così disagevole come si potrebbe pensare, l&#8217;anello posizionato nella parte superiore consente una discreta presa, eventualmente migliorabile con l&#8217;aggiunta di un anellino da portachiavi.<br />
La sua unione ad un qualche altro accessorio è praticamente d&#8217;obbligo, non tanto per la sua estrazione dalla porta USB, quanto per ridurne le possibilità di perdita.</p>
<p><a href="https://www.nerdvana.it/2013/05/14/recensione-patriot-usb-tab-la-micro-pendrive-ad-alte-prestazioni/tab_laptop01/" rel="attachment wp-att-9546"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="600" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_Laptop01-600x600.jpg" alt="TAB_Laptop01" class="aligncenter size-large wp-image-9546" srcset="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_Laptop01-600x600.jpg 600w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_Laptop01-450x450.jpg 450w, https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2013/05/TAB_Laptop01.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>Passando ai dati più interessanti, la USB TAB è sicuramente in linea con le aspettative in termini di prestazioni.<br />
L&#8217;abbiamo provata collegandola alla porta USB 3.0 di un MacBook Pro con Retina Display raggiungendo una velocità di trasferimento di 118MB/s in lettura e 10,7MB/s in scrittura, riuscendo a caricare e scaricare file di centinaia di megabyte in men che non si dica, per non parlare di file di dimensioni più contenute, per i quali si ha la sensazione di spostarli in cartelle differenti del disco interno.</p>
<p>La USB TAB è plug and play, non necessita quindi di particolari driver per il suo corretto funzionamento, ed è compatibile con Mac OS9, X e successivi; Linux 2.4 e successivi; Windows 7, Windows Vista, Windows XP, Windows 2000, Windows ME. Ulteriori dettagli tecnici sono reperibili sulla <a href="http://patriotmemory.com/product/indexp.jsp?source=0&#038;prodgroupid=252&#038;prodline=7&#038;group=Tab&#038;catid=99&#038;src=4,7#" title="Patriot Memory USB TAB USB 3.0" target="_blank">pagina</a> del produttore.</p>
<p>È disponibile su Amazon.it in tutti e tre i tagli <a href="http://amzn.to/15JQ0R9" title="Amazon.it Patriot USB TAB 8GB" target="_blank">8GB</a>, <a href="http://amzn.to/15JQqH7" title="Amazon.it Patriot USB TAB 16GB" target="_blank">16GB</a> e <a href="http://amzn.to/17ZKjfb" title="Amazon.it Patriot USB TAB 32GB" target="_blank">32GB</a>, a partire da 20€ circa, spedizione esclusa.</p>
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		<title>Lo standard USB 3.0 è finalmente fruibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Liborio Fedele]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Sep 2010 12:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Apple]]></category>
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		<category><![CDATA[Kingston]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Pat Gelsinger nel 2007 effettuò la prima dimostrazione pubblica di USB 3.0 all&#8217;Intel Developer Forum. Questa nuova versione si differenzia dalla precedente per la velocità di trasferimento che è di 10 volte superiore. Se la USB 2.0 supportava una velocità netta di 60 MB/s la USB 3.0 arriva a 600 MB/s teorici, in pratica sono [&#8230;]</p>
<p>Questo post <a href="https://www.nerdvana.it/2010/09/17/lo-standard-usb-3-0-e-finalmente-fruibile/">Lo standard USB 3.0 è finalmente fruibile</a> è stato pubblicato su <a href="https://www.nerdvana.it">Nerdvana - Nerd Magazine</a>.</p>
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<div id="_mcePaste"><a href="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2010/09/USB-3.0-logo.jpg" data-rel="lightbox-gallery-usHkFUr6" data-rl_title="" data-rl_caption=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-979" title="" src="https://www.nerdvana.it/wp-content/uploads/2010/09/USB-3.0-logo-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a>Pat Gelsinger nel 2007 effettuò la prima dimostrazione pubblica di USB 3.0 all&#8217;Intel Developer Forum. Questa nuova versione si differenzia dalla precedente per la velocità di trasferimento che è di 10 volte superiore. Se la USB 2.0 supportava una velocità netta di 60 MB/s la USB 3.0 arriva a 600 MB/s teorici, in pratica sono circa 400 MB/s, che rimane un ottimo miglioramento.</div>
<div id="_mcePaste">La compatibilità con le versioni precedenti è assicurata. Ogni contatto femmina della nuova generazione sarà in grado di accettare i connettori precedenti, non potrà però avvenire il contrario per questioni tecniche, dovute principalmente alla lunghezza del nuovo connettore.</div>
<p><dr /><dr /></p>
<div id="_mcePaste">Ne parliamo solo ora, a 3 anni di distanza, in quanto i primi prodotti, che sarebbero dovuti arrivare per la fine del 2009, inizi 2010; sono arrivati sul mercato solo in questi ultimi giorni.</div>
<p><dr /><dr /></p>
<div id="_mcePaste">Kingston: la sua prima chiavetta adatta al nuovo standard di comunicazione seriale si chiama DataTraveler Ultimate 3.0. Le specifiche dichiarate per il trasferimento sono di 60 MB/s in scrittura, 80  MB/s in lettura. Le capacità disponibili sono 16GB 32GB e 64GB.</div>
<p><dr /><dr /></p>
<div id="_mcePaste">LaCie: il primio disco RAID con USB 3.0 denominato 2big USB 3.0. Le sue caratteristiche sono una velocità di trasferimento fino a 205MB/s, due dischi fissi con una frequenza di 7200 rpm con una capacità massima di 4TB.</div>
<p><dr /><dr /></p>
<div id="_mcePaste">DisplayLink: chip in grado di trasmettere flussi video via USB 3.0, sono il DL-3000 e DL-1000. Gestiscono più video in HD su più monitor in contemporanea. In pratica i suddetti chip potranno supportare due monitor HD in contemporanea. Peccato però che i prodotti che utilizzeranno questi chip saranno disponibili sono a metà 2011.</div>
<p><dr /><dr /></p>
<div id="_mcePaste">Tutti gli amanti del mondo Apple dovranno pazientare ancora un po&#8217; in quanto al momento non vi è notizia di prodotti che supportino questa tecnologia.</div>
</div>
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